Un blog fuori tempo massimo

Bubble Bath

di György Kovásznai (Habfürdő, 1979)

Bubble Bath Poster

Il riassunto Zsolt Mohai, an eccentric shop window decorator in his 40s, drops by Anna Parádi on his wedding day, asking her to phone his bride Klára Horváth and call off the event. Drama, discussions and musical numbers ensue over topics like romance, loyalty, ambition, and settling for a family life in a modern day city. Imdb

Il commento “Ma cosa sto vedendo?” è stata la mia reazione, in senso positivo, alla prima parte di questo film, una commedia musicale ungherese di fine anni ‘70, con musiche a metà tra le colonne sonore italiane dei ‘70, blues, funk, un filo di perdonabile jazz, e uno stile visivo che cambia continuamente, addirittura nella stessa inquadratura. La magia non dura tutto il film, che purtroppo si spegne in qualche scena superflua o annacquata, ma rimane comunque un film molto originale e piacevole.

Postato il 09/06/2025


Dandelion's Odyssey

di Momoko Seto (Planètes, 2025)

Dandelion's Odyssey Poster

Il riassunto Two dandelion balls are the only survivors of a series of nuclear explosions that are destroying the Earth. At the end of their odyssey, they will find a new soil for the survival of their species. Imdb

Il commento L’odissea di quattro soffioni in giro per l’universo. Per tutto il film il regista ce la mette tutta per dare una personalità e creare empatia con un quattro soffioni, fallendo miseramente. Una bozza di trama fantascientifica ha lo scopo di introdurre scenari naturali ultrarealistici, che sono anche fatti bene ma completamente superflui.

Postato il 09/06/2025


Gli amanti passeggeri

di Pedro Almodóvar (Los amantes pasajeros, 2013)

Gli amanti passeggeri Poster

Il riassunto Something has gone wrong with the landing gear of a plane en route from Madrid to Mexico City. The group of eccentric travelers on the flight, defenseless in the face of danger, indulge in colourful confessionals, while the outlandish crew attempts to find ways to entertain them. Imdb

Il commento Lo diciamo che è il peggior film di Almodovar? E diciamolo! Io gli voglio talmente bene che lo salvo per il gusto della coincidenza e dell’esagerazione e per il fatto che è moderatamente divertente, ma è un film che come l’aereo di cui parla gira intorno e non va da nessuna parte. Anche formalmente, come regia, è un film poco significativo, che soffre troppo dell’unità di luogo.

Postato il 06/06/2025


Wish

di Fawn Veerasunthorn, Chris Buck (Wish, 2023)

Wish Poster

Be careful what you wish for.

Il riassunto Asha, a sharp-witted idealist, makes a wish so powerful that it is answered by a cosmic force – a little ball of boundless energy called Star. Together, Asha and Star confront a most formidable foe - the ruler of Rosas, King Magnifico - to save her community and prove that when the will of one courageous human connects with the magic of the stars, wondrous things can happen. Imdb

Il commento Accidenti come gli è venuto male il film celebrativo del centenario Disney! Una trama insensata, canzoni mediocri, gag quasi tutte mal riuscite e soprattutto una direzione artistica pessima, con bei fondali con innestati sopra male personaggi in 3d in costante overacting. Si apprezza lo sforzo di fare un film originale in mezzo ai sequel, ma proprio no.

Postato il 04/06/2025


Suitable Flesh

di Joe Lynch (Suitable Flesh, 2023)

Suitable Flesh Poster

Who do you think you are!

Il riassunto A once-esteemed psychiatrist helplessly watches her life spiral into a nightmarish maelstrom of supernatural hysteria and gruesome deaths, all linked to a seemingly unstoppable ancient curse. Imdb

Il commento Una versione horror di Freaky Friday, in cui il classico stratagemma di scambio di corpi viene sfruttato in termini horrorifici. Funziona abbastanza bene, e ha il grande merito di spiegare poco, se non qualche cenno lovecraftiano, senza perdere troppo tempo nelle meccaniche della magia. Trovo tuttavia che abbia problemi non trascurabili a livello di costruzione della storia, sia per l’inutile meccanismo di racconto a ritroso, per gli snodi narrativi poco sensati e per personaggi inutili (il marito?). Rimane la sensazione di un’occasione perduta per poco, un “palo”.

Postato il 02/06/2025


Amore tossico

di Claudio Caligari (Amore tossico, 1983)

Amore tossico Poster

Il riassunto The alienating and repetitive life of a group of heroin junkies in 1980s Rome. Imdb

Il commento Film verista più vero del vero sulla vita degli eroinomani a Roma e Ostia negli anni ‘80, racconta di questo gruppo di ragazzi e ragazze e delle loro giornate con l’unico obiettivo di “svolta’”, cioè di farsi e sopravvivere ancora oggi, a colpi di piccole truffe (anche a danni di altri tossici), rapine, prostituzione, bugie e qualunque cosa serva per procurarsi la roba. Le scene di “buco” sono un vero e proprio body horror. Tecnicamente il film non è eccelso, la regia è piatta e si fatica a comprendere quel che dicono i ragazzi, un po’ per la dizione e un po’ per la cattiva qualità audio, ma è interessante un uso delle musiche derivato dai film di genere anni ‘70 italiani, quindi con un piglio più avventuroso che drammatico. E, ovviamente, ha il grande merito di mostrare una tragica realtà che, nelle celebrazioni degli anni ‘80 idealizzati, viene troppo spesso dimenticata.

Postato il 26/05/2025


Green Room

di Jeremy Saulnier (Green Room, 2016)

Green Room Poster

One way in. No way out.

Il riassunto A punk rock band is forced to fight for survival after witnessing an act of violence at a skinhead bar. Imdb

Il commento Da un film sul punk hardcore io mi aspetto giovani idealisti, sogni infranti, rabbia e amore. E invece qua ci sono nazisti, armi da fuoco, cani da assalto e un sacco di violenza. Non è un brutto film, e in realtà non sapevo cosa aspettarmi quando ho iniziato a vederlo, ma forse arranca un po’ nel dispiegarsi, anche se le singole scene sono buone.

Postato il 22/05/2025


Les Parapluies de Cherbourg

di Jacques Demy (Les Parapluies de Cherbourg, 1964)

Les Parapluies de Cherbourg Poster

A film for all the young lovers of the world.

Il riassunto This simple romantic tragedy begins in 1957. Guy Foucher, a 20-year-old French auto mechanic, has fallen in love with 17-year-old Geneviève Emery, an employee in her widowed mother’s chic but financially embattled umbrella shop. On the evening before Guy is to leave for a two-year tour of combat in Algeria, he and Geneviève make love. She becomes pregnant and must choose between waiting for Guy’s return or accepting an offer of marriage from a wealthy diamond merchant. Imdb

Il commento Un curioso musical completamente cantato, come se fosse un’opera. Non ci sono molti pezzi memorabili, e la trama è una triste storia d’amore con due o tre snodi e tanti gorgheggi, ma è più che salvato da una fotografia brillante coloratissima, una giovane Catherine Denevue, una buona regia e tutto sommato anche l’approccio strappalacrime, nonché la curiosità di un tipo di musical “pieno” che non ricordo di aver mai visto altrove.

Postato il 18/05/2025


Cuore selvaggio

di David Lynch (Wild at Heart, 1990)

Cuore selvaggio Poster

A wild and crazy love story.

Il riassunto Young lovers Sailor and Lula hit the road to start a new life together away from the wrath of Lula’s deranged, disapproving mother, who has hired a team of hitmen to cut the lovers’ surreal honeymoon short. Imdb

Il commento Non il mio Lynch preferito senza dubbio, anche se è interessante vedere come il regista interpreta il concetto di fiaba e l’amore tra Sailer e Lula è una delle cose più romantiche mai viste. La trama a volte gira un po’ a vuoto, ci sono alcuni passaggi di difficile incastro, ma è come sempre girato benissimo, da togliere il fiato. Difficile immaginarlo con un protagonista diverso da Nicholas Cage, perfetto come non mai.

Postato il 13/05/2025


La pelle che abito

di Pedro Almodóvar (La piel que habito, 2011)

La pelle che abito Poster

Il riassunto A brilliant plastic surgeon creates a synthetic skin that withstands any kind of damage. His guinea pig: a mysterious and volatile woman who holds the key to his obsession. Imdb

Il commento Il famoso “horror” di Almodovar è in realtà un thriller teso, di grandissima classe, colmo di grande bellezza estetica. Quest’ultima è più fredda rispetto al solito, ma d’altronde è anche un film che è un unicum nella produzione di Almodovar, anche per l’uso del melodramma e delle coincidenze meno spinto del solito: la malattia mentale del protagonista ha cause molto precise. Qualche imprecisione nella trama e in alcuni personaggi il cui ruolo sfugge un po'.

Postato il 04/05/2025