Un blog fuori tempo massimo

Pian della Tortilla

di John Steinbeck

Pian della Tortilla Bompiani,1935,223 pagine
Steinbeck ci racconta le piccole avventure picaresche di un gruppo di disgraziati perdigiorno di etnia indefinibile in una pittoresca cittadina americana tra le due guerre. Se all’inizio si può essere un po’ perplessi di fronte a questi raccontini piuttosto inconcludenti, il sentimento muta presto perché è impossibile non provare affetto per questi uomini che vivono giorno per giorno per rimediare un gallone di vino, qualcosa da mettere sotto i denti, magari la compagnia di una donna, e per cui lavorare è davvero l’ultima risorsa in caso di emergenza,e che a loro modo costruiscono un’epica. L’azione parte dalla casa di Danny, più o meno il protagonista (ma è un romanzo assolutamente corale) che per caso ha ereditato, nella quale si aggiungono i personaggi uno dopo l’altro, e in cui vige un codice d’onore tutto loro. L’intenzione di Steinbeck era di traslare in una cittadina americana moderna l’epica della Tavola Rotonda con, al posto del cavalieri, questi adorabili fannulloni, ma a dire il vero il sottotesto non spicca particolarmente. Quello che rimane è invece un libro straordinario nel mostrare una fetta di umanità poco raccontata, e farlo con un lieve ironia carica di affetto, senza sentimenti di superiorità, e anzi suggerendo qua e là che forse sono loro che hanno capito tutto.

Postato il 14/07/2025


Smile 2

di Parker Finn (Smile 2, 2024)

Smile 2 Poster

It’s the last thing you’ll see.

Il riassunto About to embark on a new world tour, global pop sensation Skye Riley begins experiencing increasingly terrifying and inexplicable events. Overwhelmed by the escalating horrors and the pressures of fame, Skye is forced to face her dark past to regain control of her life before it spirals out of control. Imdb

Il commento E’ un film girato molto bene, e anche se è lunghetto (2h7’) non si sente: anzi, si prende un’intera metà del film senza parlare dell’entità di turno, facendo un ottimo lavoro di costruzione, e riesce anche a ingannare spesso lo spettatore giocando sull’ambiguità tra realtà e visioni (un vecchio trucco degli horror da Nightmare in poi, ma qui usato bene). Non ho visto il primo film ma non ne ho sentito per niente la mancanza.

Postato il 14/07/2025


Mythic Quest - stagione 4

di Rob Mac,Charlie Day,Megan Ganz (Mythic Quest, 2020)

Mythic Quest Poster

Reaching epic new heights.

Il riassunto Meet the team behind the biggest multiplayer video game of all time. But in a workplace focused on building worlds, molding heroes, and creating legends, the most hard-fought battles don’t occur in the game—they happen in the office. Imdb

Il commento Va un po’ a casaccio la quarta stagione di Mythin Quest. Qualche bel momento, ma manca la “sesta puntata” e ha già finito quel che aveva da dire. Carino l’episodio “cluedo”.

Postato il 10/07/2025


Sette note in nero

di Lucio Fulci (Sette note in nero, 1977)

Sette note in nero Poster

Suddenly and without warning it’s tomorrow… and you’re dead.

Il riassunto A woman with psychic powers has a vision of a murder that took place in a house owned by her husband. Imdb

Il commento Un Fulci abbastanza dimesso, molto nello stile del Dario Argento che associa l’elemento sovrannaturale ai gialli truculenti. Si segue con piacere, il colpo di scena arriva quando è già stato intuito, e ha un bel finale. Molto ’70s, non male.

Postato il 09/07/2025


Quando abbiamo smesso di capire il mondo

di Benjamín Labatut

Quando abbiamo smesso di capire il mondo Adelphi,2020,180 pagine
Il titolo è piuttosto pretenzioso per un saggio scientifico estremamente divulgativo, che non cerca mai di approfondire gli argomenti ma si limita a narrare il contesto umano in cui le cose sono avvenute. Labatut è certamente bravo a rendere scorrevole la lettura, tanto che sembra di leggere un romanzo, più che un saggio…ecco, forse un po’ troppo. Tralasciando lo scarso approfondimento scientifico, troppo spesso l’autore entra nella testa dello scienziato di turno e ci racconta particolari molto intimi della sua vita. Gli piace indugiare su quanto Schrödinger e Heisenberg si masturbassero, ad esempio. Forse aveva delle fonti su questi e altri dettagli, però l’espressione che mi viene in mente è “biografia romanzata”. Piacevole da leggere, ma la divulgazione scientifica sta da un’altra parte.

Postato il 08/07/2025


The 36th Chamber of Shaolin

di Lau Kar-Leung (少林三十六房, 1978)

The 36th Chamber of Shaolin Poster

He who struggles initially, might succeed eventually, and even finally.

Il riassunto During the Qing Dynasty, a fishmonger is killed by the reigning Manchu government for supporting the anti-government movement; his son manages to escape to Shaolin Temple, where he plans to learn its secretive brand of martial arts to seek revenge. Imdb

Il commento Ogni tanto ci sta un bel film di kung fu di una volta, con i rumori di schiaffoni in stile Bud Spencer, la gente che salta prima che parta il colpo e tanta ingenuità. Ma anche il sottotesto dell’uso delle arti marziali a fin di bene nella lotta contro l’oppressore, e, in questo film particolare, anche il concetto di condivisione col popolo di conoscenze elitarie. Però, diciamocelo, lo spasso del film è la struttura a videogame delle 35 camere a difficoltà crescente dell’addestramento.

Postato il 07/07/2025


Ti ho dato gli occhi e hai guardato le tenebre

di Irene Solà

Ti ho dato gli occhi e hai guardato le tenebre Mondadori,2023,156 pagine
Una saga familiare di una famiglia matriarcale tutta ambientata in una casa dei Pirenei, in cui la tradizione e la Storia si mescolano alla superstizione, alla magia e al satanismo (senza limitismo). Non ci si faccia ingannare dalle 150 pagine, ci metterete un sacco a leggerlo: la scrittura di Irene Solà è densissima e ricca di immagini, metafore e simbologie (a tratti esagera, sembra voler sconfinare con la poesia) e il libro continua a mescolare piani temporali, cambiando ambientazione da un paragrafo all’altro senza avvertire. Abbiamo già visto questo stratagemma, Queneau l’aveva fatto addirittura a metà delle frasi. Queneau però era ben più bravo di Solà, e il libro risulta molto faticoso e confuso, anche perché l’albero genealogico è molto articolato e i personaggi si sovrappongono. Tutto sommato non mi è dispiaciuto, e se da un lato penso che un editor avrebbe potuto tenere a freno l’autrice e rendere il libro più accessibile, dall’altro forse la sua forza è la sua personalità e la sua imperfezione.

Postato il 02/07/2025


Black Death

di Christopher Smith (Black Death, 2010)

Black Death Poster

In an age of darkness, one man will face the ultimate battle against evil.

Il riassunto As the plague decimates medieval Europe, rumours circulate of a village immune from the plague. There is talk of a necromancer who leads the village and is able to raise the dead. A fearsome knight joined by a cohort of soldiers and a young monk are charged by the church to investigate. Their journey is filled with danger, but it’s upon entering the village that their true horror begins. Imdb

Il commento Un film figlio della stagione di Game of Thrones, non solo per la presenza di Sean Bean, ma per una rappresentaizone di un medioevo violento (poco importa se non è fantasy ma realistico), fatto di gente zozza e crudele che tortura e ammazza male la gente, e dove gli animi gentili non sopravvivono. Lascia perpessi la rappresentazione della fazione “scientifica” come altrettanto crudele, se non peggio, di quella oscurantista e religiosa, ma nel complesso non è male. Però Game of Thrones è più divertente.

Postato il 01/07/2025


B. Una vita troppo

di Filippo Ceccarelli

B. Una vita troppo Feltrinelli Editore,2024,885 pagine
La monumentale biografia di Berlusconi di Filippo Ceccarelli segue lo stile tipico dell’autore: non politica, non storia, ma cronaca politica, strutturata in capitoletti di poche pagine che esplorano un tema, un avvenimento, a volte una riflessione. Il libro è diviso in cinque parti: una prima trasversale che parla di B. in generale, con riflessioni e analisi a posteriori sulla sua vita e il suo operato, e quattro parti sulla sua vita, pensate come le quattro stagioni. C’è la primavera, le origini; estate, il suo periodo di maggior “splendore”, quando nei primi anni ‘2000 faceva quello che gli pareva; autunno, il periodo del bunga bunga; inverno, il declino e la vecchiaia. La prima parte è più faticosa, e secondo me avrebbe avuto più senso porla alla fine, quando si ha avuto un ripasso pieno della saga; tuttavia, l’ultima pagina del libro, che racconta dell’ultimo giorno prima dell’ultimo ricovero di Berlusconi, quando sulla strada per l’ospedale ha chiesto una deviazione per essere portato a Milano 2 a vedere dove tutto è iniziato, è un finale perfetto per un libro che non risparmia l’esposizione spietata delle peggiori nefandezze del Cav e dei mostruosi danni che ha provocato, ma che non manca di rimarcare il suo carisma, il magnetismo, l’innovazione e la generosità. Qualità che sono oggettivamente innegabili, anche per i più accesi detrattori.
La lettura del libro è anche un piccolo viaggio nel tempo per il lettore (almeno quello attempato) ripercorrendo le stagioni e gli accadimenti di trent’anni di politica, cose che magari ci siamo dimenticati e che ai tempi ci avevano tanto indignato o, a seconda di quel che pensavamo, esaltato.
Non credo che questo libro insegnerà molto a chi ha seguito la politica negli ultimi decenni, ma trovo che sia un’analisi lucida, documentata e precisa, e a così pochi anni dalla morte di B. non è davvero poco. E, a parte questo, è un libro molto piacevole da leggere, quasi divertente.

Postato il 25/06/2025


Abbott Elementary - stagione 4

di Quinta Brunson (Abbott Elementary, 2021)

Abbott Elementary Poster

This is how the honor rolls.

Il riassunto In this workplace comedy, a group of dedicated, passionate teachers — and a slightly tone-deaf principal — are brought together in a Philadelphia public school where, despite the odds stacked against them, they are determined to help their students succeed in life. Though these incredible public servants may be outnumbered and underfunded, they love what they do — even if they don’t love the school district’s less-than-stellar attitude toward educating children. Imdb

Il commento Serie ormai perfettamente rodata, non è ancora nella sua china discendente ma non introduce pressoché nulla di nuovo. Sempre ok.

Postato il 19/06/2025