Un blog fuori tempo massimo

Cuore selvaggio

di David Lynch (Wild at Heart, 1990)

Cuore selvaggio Poster

A wild and crazy love story.

Il riassunto Young lovers Sailor and Lula hit the road to start a new life together away from the wrath of Lula’s deranged, disapproving mother, who has hired a team of hitmen to cut the lovers’ surreal honeymoon short. Imdb

Il commento Non il mio Lynch preferito senza dubbio, anche se è interessante vedere come il regista interpreta il concetto di fiaba e l’amore tra Sailer e Lula è una delle cose più romantiche mai viste. La trama a volte gira un po’ a vuoto, ci sono alcuni passaggi di difficile incastro, ma è come sempre girato benissimo, da togliere il fiato. Difficile immaginarlo con un protagonista diverso da Nicholas Cage, perfetto come non mai.

Postato il 13/05/2025


La pelle che abito

di Pedro Almodóvar (La piel que habito, 2011)

La pelle che abito Poster

Il riassunto A brilliant plastic surgeon creates a synthetic skin that withstands any kind of damage. His guinea pig: a mysterious and volatile woman who holds the key to his obsession. Imdb

Il commento Il famoso “horror” di Almodovar è in realtà un thriller teso, di grandissima classe, colmo di grande bellezza estetica. Quest’ultima è più fredda rispetto al solito, ma d’altronde è anche un film che è un unicum nella produzione di Almodovar, anche per l’uso del melodramma e delle coincidenze meno spinto del solito: la malattia mentale del protagonista ha cause molto precise. Qualche imprecisione nella trama e in alcuni personaggi il cui ruolo sfugge un po'.

Postato il 04/05/2025


Atlantico

di Simon Winchester

Atlantico Adelphi,2010,484 pagine
Il saggio di Winchester sull’Atlantico segue un approccio onnicomprensivo: vuole cioè parlare del suo oceano preferito dal punto di vista geologico, storico, bellico, commerciale, politico, artistico eccetera. Per dare struttura a questo mare magnum di informazioni sceglie di partire da un brano di Shakespeare che descrive le sette età dell’uomo, a ognuna delle quali associa un argomento (ad esempio, all’età del soldato associa la parte bellica). L’approccio funziona abbastanza bene, ma mette in luce i due difetti principali del libro: uno, che l’autore è più preparato in alcuni campi che in altri, e la parte artistica è tremenda e noiosissima, e anche quella geologica è spiegata maluccio; invece la parte storica e commerciale è molto precisa e interessante e spesso si concede di prenderla alla larga senza per questo perdere il focus; due, che a volte dà all’Atlantico una preminenza che probabilmente è eccessiva, nel senso che sono argomenti che potrebbero valere per qualsiasi mare ma che lui declina specificatamente per questo oceano.
Il libro ha una lunghezza giusta, ha qualche illustrazione e qualche preziosa mappa, è scritto nel complesso bene, riesce a mescolare con abilità anedottica personale e meno a discorsi generali, e nonostante quei difetti è una lettura valida.

Postato il 03/05/2025


Eagle vs Shark

di Taika Waititi (Eagle vs Shark, 2007)

Eagle vs Shark Poster

There’s Someone For Everyone… Luckily Love Is Blind.

Il riassunto Love blossoms for Lily over double Meaty Boy burgers at mid-day when uber-computer nerd Jarrod comes in and leaves with free extra large fries. After gatecrashing Jarrod’s party and proving her skills on the game console, Lily goes down to Jarrod’s home town with him so he can settle an old score with a past school bully. Imdb

Il commento Delizioso film giovanile di Waititi, in pieno stile Sundance, fatto con pochi soldi, ovviamente in Nuova Zelanda. Si tratta di un film tenerissimo, in cui gli awww si sprecano e in cui i gesti contano tantissimo, che parla di disadattati e di dare una chance anche a chi sembra proprio non meritarla. Un gioiellino.

Postato il 27/04/2025


Oddity

di Damian Mc Carthy (Oddity, 2024)

Oddity Poster

Every murder lives on.

Il riassunto After the brutal murder of her twin sister, Darcy goes after those responsible by using haunted items as her tools for revenge. Imdb

Il commento Horror irlandese che se la prende con molta calma, forse un po’ troppa all’inizio, ma ha delle grandi idee, bei colpi di scena, riesce a far paura e finisce anche per mescolare un po’ i generi. Forse risulta leggermente sfilacciato (anche per l’intruduzione faticosa) ma è uno degli horror più interessanti degli ultimi tempi.

Postato il 23/04/2025


La scrittrice nel buio

di Marco Malvestio

La scrittrice nel buio Voland,160 pagine
Quattro capitoli, in cui i primi tre raccontano tre storie di generi differenti (nonostante abbiamo gli stessi personaggi) e il quarto le intreccia. Il primo capitolo è la storia di formazione del protagonista e il suo rapporto con un amico/nemico; il secondo è una cronaca dei salotti letterari italiani negli anni ‘60 come vista da un dottorando in letteratura; il terzo, in modo inaspettato, è praticamente un folk horror italiano. E il quarto fa quadrare le cose. Oltre ad essere decisamente originale, “La scrittrice nel buio” è anche scritto molto bene, non solo come struttura generale, ma anche come periodare, lessico, ritmo.
Un tratto notevole del libro, cosa sicuramente voluta ma che per me costituisce un piccolo difetto, è che il libro è colmo di astio: nei confronti della provincia veneta, a cui si dedica continuo disprezzo, ma anche per i genitori, l’ambiente universitario e per qualche figura secondaria che a mio parere è ricalcata su qualche conoscenza dell’autore. Tutto questo risentimento ha senso preciso nel complesso del libro, ma a volte mi è parso che Malvestio si sia fatto prendere la mano.

Postato il 21/04/2025


Father Ted - stagione 1

di Graham Linehan,Arthur Mathews (Father Ted, 1995) - stagione 1

Father Ted Poster

A real charmer.

Il riassunto A crazy comedy about three rather strange parish priests exiled to Craggy Island, a remote island off the Irish west coast. Imdb

Il commento Graziosa commedia irlandese, non proprio imprevedibile e un po’ vecchio stile, ma nel complesso piuttosto divertente.

Postato il 20/04/2025


Mythic Quest - stagione 3

di Rob Mac,Charlie Day,Megan Ganz (Mythic Quest, 2020)

Mythic Quest Poster

Reaching epic new heights.

Il riassunto Meet the team behind the biggest multiplayer video game of all time. But in a workplace focused on building worlds, molding heroes, and creating legends, the most hard-fought battles don’t occur in the game—they happen in the office. Imdb

Il commento Manca un 6. episodio convincente e ha un po’ troppo una struttura circolare, ma il rapporto tra i due protagonisti è costruito sempre meglio.

Postato il 16/04/2025


La storia fantastica

di Rob Reiner (The Princess Bride, 1987)

La storia fantastica Poster

It’s as real as the feelings you feel.

Il riassunto In this enchantingly cracked fairy tale, the beautiful Princess Buttercup and the dashing Westley must overcome staggering odds to find happiness amid six-fingered swordsmen, murderous princes, Sicilians and rodents of unusual size. But even death can’t stop these true lovebirds from triumphing. Imdb

Il commento Sembra facile fare un film che è una fiaba ben realizzata, ironica e leggera al punto giusto, con avventure, personaggi memorabili, grandi amori e grandi imprese, ma evidentemente non lo è, tanto che questo film del 1987 è ancora un gioiello insuperato. Una visione piacevolissima.

Postato il 13/04/2025


Nella quarta dimensione

di Liu Cixin

Nella quarta dimensione Mondadori,2010,777 pagine
La parte finale della trilogia dei Tre Corpi è sicuramente quella più ambiziosa, e riuscita solo in parte. La quantità di eventi inaspettati che accadono e di invenzioni che Liu Cixin mette dentro è soverchiante, ed è davvero impossibile riuscire a indovinare cosa verrà dopo: l’umanità è sempre in bilico, sull’orlo del baratro. Trovo che la sensazione di epicità della storia umana che ne consegue derivi soprattutto da questa incertezza. Tuttavia, il libro, pur essendo molto lungo (sfiora le 800 pagine) non riesce a dedicare lo spazio necessario per ogni fase attraversata, e risulta sempre affrettato, a tratti confuso: la cosa è esacerbata nel finale che addirittura mi è parso posticcio, come se l’autore avesse ancora un’idea in saccoccia ma non avesse saputo dove ficcarla, e non voleva rinunciarci. E non tutte le idee hanno senso, ovviamente: la parte delle fiabe, per dirne una, è imbarazzante. Va detto che sono tutte considerazioni a posteriori: durante la lettura non si vede l’ora di andare avanti per vedere cosa si inventerà. Se però avesse tagliuzzato qualcosa o scelto di fare un quarto libro, sarebbe stato meglio per tutti.
Mi è stato chiesto se qualcosa distingue uno scrittore cinese di fantascienza da uno europeo o americano: io trovo che la cinesità di Liu traspaia soprattutto dal concetto, molto presente nel libro, di sforzo comune di tutta l’umanità verso un preciso obiettivo lontano nel tempo. Per un occidentale, è qualcosa di alieno e impossibile. Per un cinese, è qualcosa attraverso cui sono già passati.

Postato il 12/04/2025