Un blog fuori tempo massimo

Emilia Pérez

di Jacques Audiard (Emilia Pérez, 2024)

Emilia Pérez Poster

Passion has a new name.

Il riassunto Rita, an underrated lawyer working for a large law firm more interested in getting criminals out of jail than bringing them to justice, is hired by the leader of a criminal organization. Imdb

Il commento Un musical per quelli a cui non piacciono i musical. A metà strada tra Almodovar e Sollima (bella definizione di Niola), Emilia Pérez trova un mood tutto suo in equilibrio tra dramma, melodramma e grottesco, e racconta una storia assurda commuovendo e avvincendo. Qualche canzone di troppo, qualche passaggio di trama non proprio limpido, una coprotagonista (Rita) le cui motivazioni non si capiscono un granché , ma sono peccati veniali.

Postato il 15/01/2025


Schitt's Creek - stagione 1

di Eugene Levy,Dan Levy (Schitt's Creek, 2015)

Schitt's Creek Poster

Own this town.

Il riassunto Formerly filthy rich video store magnate Johnny Rose, his soap star wife Moira, and their two kids, über-hipster son David and socialite daughter Alexis, suddenly find themselves broke and forced to live in Schitt’s Creek, a small depressing town they once bought as a joke. Imdb

Il commento Piacevole sorpresa per una serie che non conoscevo, con un’ambientazione originale e diverse discrete gag. Non so se rege sulla distanza, ma la prima stagione è ok.

Postato il 11/01/2025


Cinque dita di violenza

di Jeong Chang-hwa (天下第一拳, 1972)

Cinque dita di violenza Poster

Come prepared for the thrill of a lifetime!

Il riassunto A young boxer joins a martial arts school to increase his skill so he can enter a martial arts competition. He leaves the school when he hears that a local gangster is terrorizing the town. He comes to the aid of a young singer and brings on the wrath of the local gang. He eventually enters the martial arts competition after learning iron palm technique and takes out all competition. Imdb

Il commento Discreta sorpresa questo film di kung fu, che ho visto più che altro per ragioni storiche. È sicuramente ingenuo da diversi punti di vista, ma, a parte i pregevoli combattimenti, succedono davvero un sacco di cose e diversi personaggi hanno un arco interessante che va al di là di “mi alleno e divento più forte”.

Postato il 10/01/2025


Here

di Robert Zemeckis (Here, 2024)

Here Poster

Joy, hope, loss, love, life happens…

Il riassunto An odyssey through time and memory, centered on a place in New Jersey where—from wilderness, and then, later, from a home—love, loss, struggle, hope and legacy play out between couples and families over generations. Imdb

Il commento Ho apprezzato non poco questo seguito ideale di Forrest Gump, con un trick formale che non stanca per tutto il film, una discreta dose di sentimentalismo strappalacrime, e anche effetti di ringiovanimento e invecchiamento che funzionano bene. Una bella sorpresa.

Postato il 10/01/2025


Wildermyth

(Switch)

Wildermyth Poster Carino come design e ha un certo livello di approfondimento delle quest procedurali, ma i combattimenti vengono presto a noia perché sono tutti uguali, le quest le trovo spesso incomprensibili e poi, almeno su Switch, è troppo instabile: troppo spesso alla fine di un laborioso combattimento esplode e si perde tutto.

Postato il 09/01/2025


Nosferatu

di Robert Eggers (Nosferatu, 2024)

Nosferatu Poster

Succumb to the darkness.

Il riassunto A gothic tale of obsession between a haunted young woman and the terrifying vampire infatuated with her, causing untold horror in its wake. Imdb

Il commento Pur apprezzandolo molto esteticamente, e riconoscendo che la seconda parte sia migliore della prima (a metà film il mio commento era “questo film è completamente superfluo”), non ho amato molto il Nosferatu di Eggers. Il difetto principale che vi ravviso è che vuole esplicitare la sessualità come motore della trama, ma manca completamente di sensualità, in tutti i personaggi e nel modo in cui è girato. Buona la scelta di lasciare il vampiro perennemente nell’ombra e di farlo vivere tramite la voce, ma alla fine manca completamente del carisma del vampiro di Murnau. Infine, l’attrice protagonista fa un sacco di faccette insopportabili, e solo quando ho scoperto il suo cognome ne ho capito la ragione. Il discorso sul ruolo delle donne mi è parso abbastanza posticcio.

Postato il 05/01/2025


Guida il tuo carro sulle ossa dei morti

di Olga Tokarczuk

Guida il tuo carro sulle ossa dei morti Nottetempo,2009,360 pagine
Ci son tante piccole cose che colpiscono in questa specie di giallo animalista polacco: una protagonista che non nasconde il fatto di essere una stramba, personaggi di contorno ancora più particolari, un’inedita (almeno dalle nostre parti) ambientazione in una provincia polacca in cui la natura è decisamente matrigna. E soprattutto si può condividere o meno lo spirito animalista del libro, ma sicuramente è impossibile non provare empatia per questa vecchietta appassionata di astrologia che ama le bestie ben più degli esseri umani. Interessante anche il rapporto con Blake (di cui il titolo è una citazione) e, tipograficamente, un uso di maiuscole strano ma che si confà all’io narrante. Va comunque detto che la parte “mistery” è quasi un McGuffin da quanto è irrilevante e prevedibile, e che a tratti fa fatica ad andare avanti.
Nota di biasimo per Bompiani che, nella quarta di copertina, confonde astronomia con astrologia.

Postato il 02/01/2025


Due parole sulla musica: Noi e il lessico musicale

di Marina Toffetti

Due parole sulla musica: Noi e il lessico musicale Carocci Editore,150 pagine
Piccolo saggio musicale che, nelle intenzioni, spiega la grammatica musicale a partire da alcuni termini, dalla loro etimologia e da come questi termini siano intesi nel lessico comune: quindi parole come “tono”, “concerto”, “armonia”. La parte migliore, per me, è quella appunto legata al lessico musicale e ai suoi riverberi extra-musicali. Non riesce, a mio avviso, la parte didattica; l’autrice è una professoressa di teoria musicale all’università, e pur chiarendo nelle premesse che vorrebbe che il libro sia leggibile da qualunque profano, molto spesso si perde facendo salti in avanti usando termini non ancora introdotti, o non spiegandoli, o spiegando superficialmente cose che per lei sono ovvie ma che per il profano non lo sono per niente. Così nemmeno questa volta ho capito cos’è una scala, perché mancano dei tasti neri al pianoforte, cos’è una battuta e così via.

Postato il 01/01/2025


Nosferatu

di F.W. Murnau (Nosferatu, 1922)

Nosferatu Poster

A symphony of horror.

Il riassunto The mysterious Count Orlok summons a happily married real estate agent to his castle, located up in the Transylvanian mountains, to finalise a terrifying deal. Imdb

Il commento Il classicone di Murnau, rivisto per prepararsi al remake, funziona complessivamente ancora molto bene. Pur essendo Dracula sotto mentite spoglie per gran parte del film, riesce a prendere qualche deviazione interessante, soprattutto nella caratterizzazione del vampiro. A parte questo, dal punto di vista formale è straordinario, come composizione delle immagini, regia e uso della primitiva fotografia. Persino gli effetti speciali rudimentali risultano affascinanti.

Postato il 01/01/2025


These Final Hours

di Zak Hilditch (These Final Hours, 2014)

These Final Hours Poster

It’s never too late to find someone worth living for.

Il riassunto What would you do on the last day on Earth? With the end of the world only hours away, the self-absorbed James heads to the ultimate party-to-end-all-parties. On his way there, he saves the life of a young girl named Rose who is searching desperately for her missing father. This simple act sets James on a path to redemption. Imdb

Il commento Cupissimo film apocalittico senza speranza che descrive cosa fa l’umanità sapendo che ci sarà l’apocalisse. Funziona a metà: da un lato descrive i suicidi, le orge, l’impunità, dall’altro chi cerca la pace in un piccolo gesto o nello stare coi propri cari fino alla fine. Ma anche se a volte commuove, quello che più mi ha colpito è il silenzio, il vuoto, l’assenza di tutti, la rassegnazione generale, che il regista ha tenuto sullo sfondo, ritenendolo probabilmente poco interessante. Sbaglia.

Postato il 30/12/2024