Un blog fuori tempo massimo

MaXXXine

di Ti West (MaXXXine, 2024)

MaXXXine Poster

Hollywood is a killer.

Il riassunto In 1980s Hollywood, adult film star and aspiring actress Maxine Minx finally gets her big break. But as a mysterious killer stalks the starlets of Hollywood, a trail of blood threatens to reveal her sinister past. Imdb

Il commento Il film più debole della trilogia di Ti West. C’è un gioco di sovrapposizione di piani narrativi tra cinema, meta-cinema e rappresentazione del cinema, ma è piuttosto sfuocato e non si capisce bene dove vuole andare a parare, e discorso sul valore artistico del cinema di intrattenimento che era già stato fatto in “X” parlando di porno, ed è una piccola fissazione di Ty West. E’ comunque un film ben girato. Sono sempre più convinto che l’horror è il genere in cui la regia è più importante.

Postato il 03/09/2024


Abbott Elementary - stagione 3

di Quinta Brunson (Abbott Elementary, 2021)

Abbott Elementary Poster

This is how the honor rolls.

Il riassunto In this workplace comedy, a group of dedicated, passionate teachers — and a slightly tone-deaf principal — are brought together in a Philadelphia public school where, despite the odds stacked against them, they are determined to help their students succeed in life. Though these incredible public servants may be outnumbered and underfunded, they love what they do — even if they don’t love the school district’s less-than-stellar attitude toward educating children. Imdb

Il commento Mh, un passo indietro rispetto alla seconda stagione, più brillante. Gira abbastanza a vuoto, e la romance tra i personaggi, dimenticata per quasi tutta la stagione, viene forzata verso la fine. Però i personaggi sono più rodati e più divertenti nei loro tic.

Postato il 02/09/2024


Liberi

di Gianluca Maria Tavarelli (Liberi, 2003)

Liberi Poster

Il riassunto The film follows Vince, a dissatisfied young man from a Roman mountain village, who moves to Pescara to work as a cook. He falls for Genny, a waitress with a travel phobia, but his father Cenzo arrives, seeking Vince’s help to win back his ex-wife Paola. Imdb

Il commento In questa storia di formazione ambientata tra Abruzzo e Marche, località poco sfruttate al cinema, la cosa migliore è il confronto generazionale tra il padre, operaio depresso e fallito, e il figlio, giovane ricco di speranze e sogni. Il film però gira spesso a vuoto e fallisce nel creare empatia con personaggi che empatia meriterebbero, probabilmente per colpa della regia piuttosto piatta. Interessante la presenza di un giovane Elio Germano, che se la cava bene.

Postato il 02/09/2024


I draghi dell'alba di primavera

di Margaret Weis

I draghi dell'alba di primavera Armenia,1985,390 pagine
Finita di rileggere la trilogia delle Cronache, il verdetto è che pur aspettandomi di non trovare un capolavoro, speravo comunque meglio. La dipendenza dalle avventure di D&D si sente abbastanza, anche se molte di esse sono state saggiamente lasciate fuori scena e solo raccontate per sommi capi. Mi è rimasta però l’impressione di una trama che non sta moltissimo in piedi (il percorso di Raistlin proprio non si capisce, e anche l’importanza di Berem mi è parsa piuttosto confusa, per non parlare di ‘sti dei che sono più o meno onnipotenti a seconda di come conviene alla trama), personaggi monolitici e senza sfumature che si comportano sempre su schemi predefiniti, o se hanno un cambiamento sono definiti unicamente dal fatto che sono cambiati (vale per gli elfi, soprattutto: Laurana e Gilthanas), e soprattutto la presenza continua di lezioncine morali. L’insistenza con cui ci dicono che Kitiara è malvagia e quindi sessualmente liberata è davvero imbarazzante, così come la “purezza” dell’amore di Goldmoon e Riverwind ripetuta spesso e proprio nauseante. Non si può però negare che alcune invenzioni continuino a funzionare (ad esempio le cittadelle volanti, Lord Soth, la città subacquea), e quello “Shirak” verso la fine un brividino lo dà sempre.
Mi è rimasto il ricordo che la trilogia successiva, quella dei Gemelli, fosse molto migliore. Avrò voglia di darle una chance?
Nota di biasimo alla pessima traduzione italiana (il terzo volume è peggio dei primi due).

Postato il 31/08/2024


1947

di Elisabeth Åsbrink

1947 Iperborea,2016,314 pagine
La tesi dell’autrice è che il 1947 è stato l’anno di svolta in cui si è formato il mondo del dopoguerra come l’abbiamo conosciuto, e in cui la seconda guerra mondiale finisce davvero. In una scansione cronologica mese per mese, si focalizza su alcuni avvenimenti principali nelle varie fasi (l’inizio della questione palestinese, l’emigrazione dei nazisti in sudamerica, la costituzione delle destre post-fasciste, la guerra fredda, la fine del colonialismo inglese, Orwell che scrive 1984, i viaggi di Simone de Beauvoir - chissà perché tutta questa attenzione a questo!) e poi parecchi minori a cui dedica paragrafi a volte isolati (l’invenzione del Kalashnikov, il primo “bug” dei computer, Primo Levi che pubblica “Se questo è un uomo”…). Il libro è ben scritto, ben documentato e si legge con piacere, ma ho trovato la tesi di base molto poco convincente, per non dire arbitraria. Si tratta quasi sempre di processi storici che erano iniziati prima e sono proseguiti dopo, tanto che spesso il libro si concede qualche narrazione in avanti nel tempo. Sono abbastanza sicuro che si potrebbe scrivere un libro simile per il 1946 e il 1948, magari dando focus su altri argomenti o altre aree del mondo. Ciononostante, ribadisco che è una piacevole lettura.

Postato il 27/08/2024


Memoirs of an Invisible Man

di John Carpenter (Memoirs of an Invisible Man, 1992)

Memoirs of an Invisible Man Poster

Women want him for his wit. The C.I.A. wants him for his body. All Nick wants is his molecules back.

Il riassunto After a freak accident, an invisible yuppie runs for his life from a treacherous CIA official while trying to cope with his new life. Imdb

Il commento Un film di Carpenter piuttosto debole e privo della sua impronta. Rimane l’impressione che il tema di base (l’invisibilità come metafora) sia stato annacquato con un protagonista yuppie che non funziona per il messaggio di “uomo che era già invisibile”. Per fortuna ci ha pensato Sclavi a prendere spunto per qualcosa di molto più memorabile su questo tema. Divertenti gli effetti speciali per l’invisibilità.

Postato il 26/08/2024


Sable

(Steamdeck)

Sable Poster Uno zeldoide che prende un sacco di meccaniche da Breath of the wild, ma rinuncia completamente al combattimento e al concetto di pericolo, ambientandolo in un’atmosfera e uno stile che ricorda molto Moebius. Il gioco è rilassante, ben poco eccitante, va detto, e dura il giusto. Contento di averlo giocato, non so se lo ricorderò a lungo.

Postato il 21/08/2024


L'avvocata delle vertigini

di Piero Meldini

L'avvocata delle vertigini Adelphi,1994,123 pagine
Un libro che parte come un mistery agiografico a colpi di crittografia e di profezie perdute, ma che diventa un giallo in cui non si sa se la profezia sia la causa o l’effetto degli eventi, e che non risparmia deviazioni teologiche. Detto così, potrebbe sembrare un libro di Dan Brown, ma la differenza è che Piero Meldini è coltissimo, sa di cosa parla e si diverte un sacco a riversare la sua sapienza nell’argomento, e poi scrive benissimo. Il libro, poco più di 120 pagine, è una delizia da leggere anche solo per come è scritto. La parte più “gialla”, poi, ha ambientazione e personaggi che sembrano usciti da un libro di Sciascia: in un’anonima accaldata città di mare, omini sconfitti dalla vita e che si rifugiano nei libri, un prete colto che ai libri sa affiancare una vita energica, un giudice dalla straordinaria umanità, e un vescovo che rimane anonimo, il personaggio più inquieto e interessante.

Postato il 20/08/2024


Taron e la pentola magica

di Richard Rich, Ted Berman (The Black Cauldron, 1985)

Taron e la pentola magica Poster

Hidden by darkness. Guarded by witches. Discovered by a boy. Stolen by a king. Whoever owns it will rule the world. Or destroy it.

Il riassunto Taran is an assistant pigkeeper with boyish dreams of becoming a great warrior. However, he has to put the daydreaming aside when his charge, an oracular pig named Hen Wen, is kidnapped by an evil lord known as the Horned King. The villain hopes Hen will show him the way to The Black Cauldron, which has the power to create a giant army of unstoppable soldiers. Imdb

Il commento Qualcuno mi aveva detto che Taron è da rivalutare, e che era stato incompreso per essere troppo avanti coi tempi. Cazzate. The Black Couldron è una poveracciata, un film scritto malissimo, mal disegnato e animato, con sfondi e musiche minimali, persino recitato male. Rimane l’interesse storico per i primi passettini della CGI al cinema, e un curioso personaggio che è chiaramente ispirato a Gollum di Tolkien, e altrettanto chiaramente ispirazione per il Gollum di Peter Jackson.

Postato il 20/08/2024


45365

di Turner Ross, Bill Ross IV (45365, 2009)

45365 Poster

Il riassunto With cameras in hand, directors Bill and Turner Ross return to their hometown of Sidney, Ohio—zip code 45365—for nine months. In this small town, the stories of a father and son, cops and criminals, officials and their electorate coalesce into a mosaic of faces, places, and events. Imdb

Il commento Un documentario su una cittadine dell’Ohio, nell’America profonda, che attraverso mille frammenti trasmette lo spirito e l’atmosfera di quei posti. In questo è piuttosto efficace: le fiere, il football, la radio, l’elezione del giudice, i mezzo delinquenti, l’alcool. Alcune scene però mi sono puzzate di artefatto: per quanto ti puoi abituare alla presenza di un cameraman, alcune scene personali (madre e figlio che litigano, un tizio che discute sulla propria cabletv con la polizia, ragazzi che si divertono) è impossibile che siano naturali. Il fatto che si dubiti della realtà del tutto lo rende alla fine un film come tanti altri sulla provincia americana: cioè, tante cose che abbiamo già visto un sacco di volte.

Postato il 19/08/2024