Un blog fuori tempo massimo

Interstellar

di Christopher Nolan (Interstellar, 2014)

Interstellar Poster

Mankind was born on Earth. It was never meant to die here.

Il riassunto The adventures of a group of explorers who make use of a newly discovered wormhole to surpass the limitations on human space travel and conquer the vast distances involved in an interstellar voyage. Imdb

Il commento Buon ultimo, ho finalmente visto Interstellar e finalmente capisco le battute sulle librerie Ikea. Pensavo peggio. È un film insensato sotto una patina di plausibilità scientifica (nel senso, se prendi ogni singolo punto ha un senso, il complesso no) con una quantità di difetti smisurata, soprattutto a livello di sceneggiatura, ma ha un’alchimia che lo rende tutto sommato godibile. Non lo consiglierei a nessuno però.

Postato il 18/09/2023


Vacanze di Natale

di Carlo Vanzina (Vacanze di Natale, 1983)

Vacanze di Natale Poster

Il riassunto Christmas holidays on the snow of Cortina D’Ampezzo. Mario, a guy from Rome who has not much money, falls in love with the American Samantha, the girlfriend of hypochondriac Roberto. Billo, a singer and a playboy, meets Ivana: she’s married with a rich man, Donatone, but in the past she had a flirt with Billo, who wants to reignite the flame. Imdb

Il commento Visto dopo aver ripassato “Sapore di mare”, poiché sono sempre associati (e anche per cercare di cogliere molti riferimenti), mi è piaciuto assai di meno, anche se le somiglianze sono evidenti, a volte smaccate. Il fatto è semplice: manca l’identificazione (poiché si parla di ricconi a Cortina, non di compagnie al mare) e il fattore nostalgia interno. C’è quello dell’Italia del 1983, ma è un discorso a parte. Un sorriso strappato alla gag dell’armadio affollato, un plauso a una graziosa Stefania Sandrelli, cagna come sempre ma splendida quarantenne, e un piccolo moto di interesse per Christian De Sica bisessuale. Per il resto proprio zero.

Postato il 16/09/2023


Da leggersi all'imbrunire

di Charles Dickens

Da leggersi all'imbrunire Einaudi,1866,332 pagine
Per qualche strana ragione, la più celebre storia di fantasmi di Dickens, il “Canto di Natale”, qui non c’è. La cosa è doppiamente strana perché non è una raccolta di racconti pensata da Dickens, ma un’antologia creata dal curatore, che comprende addirittura brani dal “Circolo Pickwick”. Ma a parte questo, ciò che mi ha maggiormente colpito è la varietà di registri usati da Dickens nelle sue storie di fantasmi. Anche se il nucleo narrativo è quello noto delle storie di fantasmi (castelli, ville scricchiolanti, nebbioline, apparizioni, rumori misteriosi, antenati, sogni premonitori, condannati a morte etc.) Dickens si diletta a giocare con personaggi scettici, spiritisti, coraggiosi e vigliacchi con scene che percorrono le sfumature dal gradguignolesco all’intimista, con qualche punta di ironia qua e là ma sempre con rispetto. Ovviamente al lettore moderno è difficile che venga procurato qualche brivido, ma la lettura è sempre interessante, anche se qualche racconto è, oggettivamente, scritto in tutta fretta e con poca cura.
Il volume è completato da un’appendice con “Padri, precursori e teorici” con brani di altri autori a tema. L’ho sinceramente trovato poco interessante, con l’eccezione di un approfondimento sulla famosa estate ginevrina della famiglia Shelley, Byron e altri amici.

Postato il 13/09/2023


Futurama - stagione 11

di Matt Groening (Futurama, 1999)

Futurama Poster

Defying gravity and common sense.

Il riassunto The adventures of a late-20th-century New York City pizza delivery boy, Philip J. Fry, who, after being unwittingly cryogenically frozen for one thousand years, finds employment at Planet Express, an interplanetary delivery company in the retro-futuristic 31st century. Imdb

Il commento Come ci si poteva aspettare, questa resurrezione di Fururama è inutile, svogliata e sembra una fan fiction. Ci sono episodi a tema sulle cose successe in questi anni (le piattaforme di streaming, il Covid, le criptovalute) che sembrano scimmiottare quello che fa South Park con ben altri esiti. La gag principale, ripetuta all’inverisimile, è che Futurama è stata cancellata ed è tornata. Per fortuna erano solo otto episodi.

Postato il 12/09/2023


The Nun II

di Michael Chaves (The Nun II, 2023)

The Nun II Poster

Confess your sins.

Il riassunto In 1956 France, a priest is violently murdered, and Sister Irene begins to investigate. She once again comes face-to-face with a powerful evil. Imdb

Il commento Altro pezzo del conjuverso, la suora (tua) due è un horrorino che mescola meccaniche da case stregate con la passione tutta americana per i rituali della Chiesa Cattolica, le sue simbologie, i suoi oggetti e soprattutto i suoi archivi, che contengono sempre tutto lo scibile umano a portata di bibliotecario. Il film è deboluccio e sconclusionato, ma il regista Micheal Chaves riesce a inventarsi qualche bella scena e sa giocare bene con l’illuminazione per dare qualche brividino che non sia il solito jumpscare.

Postato il 11/09/2023


What We Do in the Shadows - stagione 5

di Jemaine Clement (What We Do in the Shadows, 2019)

What We Do in the Shadows Poster

Don’t ask what they do outside the shadows.

Il riassunto A documentary-style look into the daily (or rather, nightly) lives of a group of vampires in Staten Island who have “lived” together for hundreds and hundreds of years. Imdb

Il commento Pur essendo sempre piuttosto divertente, WWDITS ha preso l’abitudine di creare un arco narrativo potenzialmente sconvolgente che alla fine della stagione si riassorbe tornando al punto di partenza. Sembra di leggere una storia di Topolino, trovo il meccanismo piuttosto irritante. Questa stagione è comunque decisamente meno ispirata delle altre.

Postato il 11/09/2023


Labirinto di passioni

di Pedro Almodóvar (Laberinto de pasiones, 1982)

Labirinto di passioni Poster

The Craziest and Funiest!

Il riassunto An array of outrageous people, including a desperate nymphomaniac and a terrorist with an acute sense of smell, seek love and happiness in Madrid. Imdb

Il commento Il secondo film di Almodovar è poco più maturo dell’esordio, almeno a livello di temi e di scrittura. Se i primi sono la narrazione di quel mondo folle e trasgressivo che era la movida madrilena negli anni ‘80, la seconda è chiaramente goffa, soprattutto nei dialoghi, e anche l’introduzione di una bozza di intrigo internazionale è pretestuosa. E però la regia è già più matura, così come la cura per le ambientazioni degli interni, e questo piccolo mondo folle è proprio divertente.

Postato il 10/09/2023


Wohpe

di Salvatore Sanfilippo

Wohpe Laurana Editore,264 pagine
Il romanzo di Sanfilippo sull’intelligenza artificiale non è privo di spunti notevoli: non solo le questioni etiche sull’IA sono affrontate, ma si parla anche di etica e sentimenti dell’IA stessa. Mi è anche piaciuta l’umanità del futuro che si è liberata del lavoro delegandolo ai robot e ha completato la transizione ecologica, nonché l’evidente competenza tecnica dell’autore (e ci mancherebbe, visto il curriculum!). Eppure rimane la sensazione di poco approfondimento, di temi accennati e poco sviluppati, e una struttura a tratti piuttosto goffa (ad esempio, il primo capitolo che è d’azione sembra pensato come un film, ma l’allaccio col resto della storia è pretestuoso, e un altro capitolo con due personaggi nuovi introdotti finisce nel nulla), e infine poteva essere scritto decisamente meglio.
Si legge con discreto piacere e qualche stimolo a pensare lo dà, senza dubbio, però speravo in qualcosa di più convincente.

Postato il 08/09/2023


Belle

di Mamoru Hosoda (竜とそばかすの姫, 2021)

Belle Poster

You are no longer alone.

Il riassunto Suzu is a 17-year-old high-school student living in a rural town with her father. Wounded by the loss of her mother at a young age, Suzu one day discovers the massive online world “U” and dives into this alternate reality as her avatar, Belle. Before long, all of U’s eyes are fixed on Belle, when, suddenly, a mysterious, dragon-like figure appears before her. Imdb

Il commento Un po’ isekai, un po’ storia di idol, un po’ la Bella e la Bestia, un po’ teen drama, il film di Hosoda è a tratti spettacolare e ha alcune scene di spaccato scolastico molto graziosa, ma è complessivamente insensato (ci son diverse svolte narrative che sono proprio folli) e derivativo. E troppo lungo.

Postato il 05/09/2023


Iro iro: Il Giappone tra pop e sublime

di Giorgio Amitrano

Iro iro: Il Giappone tra pop e sublime DE AGOSTINI,2018,141 pagine
Iro Iro è un saggio divulgativo sul Giappone scritto da uno yamatologo di indubbia preparazione, che riesce nell’obiettivo nel presentare un Giappone in bilico tra tradizione e modernità approfondendo molti aspetti del pensiero nipponico. È un approccio ben diverso dai reportage di costume, ma anche dai polverosi saggi della tradizione accademica: Amitrano trova il giusto equilibrio utilizzando sè stesso come tramite, attraverso la sua esperienza di gaijin che si è approcciato con umiltà e dedizione alla cultura giapponese: il risultato è un libro dedicato ad argomenti alti e bassi (la cerimonia del tè, il karaoke, il rapporto con le stagioni, la calligrafia, il concetto di felicità) ottimamente mescolati. Ho forse trovato a volte poco incisivi e mal integrati certi inserti di critica letteraria o di arti figurative, più faticosi e meno a fuoco. E’ però un piccolo difetto per un libro da consigliare.

Postato il 03/09/2023