Un blog fuori tempo massimo

Fairy Tale

di Stephen King

Fairy Tale Sperling & Kupfer,2022,688 pagine
Probabilmente non è l’originalità la cosa che spicca più in questo romanzo di King, poiché ci sono temi o già trattati da King stesso (l’alcolismo, un mondo alternativo accessibile con un passaggio magico, un Male nascosto in attesa di tornare) o nelle mode degli ultimi anni (la rielaborazione delle fiabe). Eppure, come sempre, King sa attaccarti alla pagina e farti dimenticare che a volte certi passaggi zoppicano, a volte ci sono forzature, a volte si poteva stringere di più: ci vuole un bel terzo del libro prima di entrare nel vivo, e son duecento pagine. Tuttavia questo lunghissimo prologo è un libro nel libro, con temi differenti, e si collega a quello che per me è l’elemento più interessante: non la fiaba dark, non le principesse, le sirene e i giganti, non la lotta del Bene contro il Male, ma una più semplice, e narrata benissimo, storia d’amore tra un ragazzo e un cane.

Postato il 20/03/2023


The Future

di Miranda July (The Future, 2011)

The Future Poster

Il riassunto When a couple decides to adopt a stray cat their perspective on life changes radically, literally altering the course of time and space and testing their faith in each other and themselves. Imdb

Il commento Filmetto indipendente da Sundance, ha un curioso spunto: una coppia prenderà un gatto in un mese, e questo li spinge a cambiare vita e rivedere i propri piani per il futuro. Che poi a pensarci, è curioso ma scemino, e il film non brilla per nulla per coerenza e chiarezza, mettendo anche in piedi metafore a tratti incomprensibili. Tuttavia il tono è gradevole, c’è qualche bella scena, strappa una sufficienza risicata.

Postato il 19/03/2023


Empire of Light

di Sam Mendes (Empire of Light, 2022)

Empire of Light Poster

Il riassunto The duty manager of a seaside cinema, who is struggling with her mental health, forms a relationship with a new employee on the south coast of England in the 1980s. Imdb

Il commento Un trucco per conquistarmi con un film è ambientarlo in una località di mare in inverno. Fa scattare ricordi e sensazioni di appartenenza a cui non resisto. Empire of light l’ho visto soprattutto per questo, e l’ambientazione è in effetti ciò che più mi è piaciuto, per di più british quindi con un accento sulla decadenza ancora maggiore. C’è poi l’interpretazione di Olivia Colman, che riesce a rendere una schizofrenica senza calcare troppo la mano in scene madri, cosa di cui son sempre grato. E invece il discorso sul cinema mi è parso invece sterile e poco efficace, poco oltre una vaga nostalgia. L’ambientazione anni ‘80 è quella del genere thatcheriano, cara al cinema inglese.

Postato il 15/03/2023


The Last of Us - stagione 1

di Neil Druckmann,Craig Mazin (The Last of Us, 2023)

The Last of Us Poster

Every path has a price.

Il riassunto Twenty years after modern civilization has been destroyed, Joel, a hardened survivor, is hired to smuggle Ellie, a 14-year-old girl, out of an oppressive quarantine zone. What starts as a small job soon becomes a brutal, heartbreaking journey, as they both must traverse the United States and depend on each other for survival. Imdb

Il commento Decisamente la sorpresa dell’anno: in pochi si aspettavano che si riuscisse a tramutare così bene un gioco in una serie, ma non ha sbagliato un colpo: come atmosfera, come scelte di episodi (i focus del terzo e del sesto episodio sono perfetti), come attori. Parte come un “The Walking Dead fatto bene”, ma va ben oltre, riuscendo a scavare nei personaggi come raramente si è visto. Wow.

Postato il 14/03/2023


Daria - stagione 5

di Glenn Eichler,Susie Lewis (Daria, 1997)

Daria Poster

Il riassunto After moving to a new town with her stressed-out parents and relentlessly popular little sister, Daria uses her acerbic wit and keen powers of observation to contend with the mind-numbingly ridiculous world of Lawndale High. Imdb

Il commento E così finisce Daria, andando al college in un film meno riuscito del “Is it fall yet”. E alla fine gli spunti di evoluzione rimangono in nuce, le macchiette rimangono tali anche se ad alcune ci si affeziona di più di altre. Quello di cui non ho mai avuto abbastanza sono state le dinamiche interne al Fashion Club.

Postato il 12/03/2023


Into the Woods

di Rob Marshall (Into the Woods, 2014)

Into the Woods Poster

Be careful what you wish for…

Il riassunto In a woods filled with magic and fairy tale characters, a baker and his wife set out to end the curse put on them by their neighbor, a spiteful witch. Imdb

Il commento Musical ispirato alle fiabe, ben realizzato, con un impianto più moderno dei classici, ma tutto sommato non molto originale (magari è stato uno dei primi, ma di riletture delle fiabe ne abbiamo avute a decine) e musicalmente colpisce poco. Verso la fine mi sono piuttosto annoiato.

Postato il 12/03/2023


Ricordi?

di Valerio Mieli (Ricordi?, 2019)

Ricordi? Poster

Il riassunto A long love story, seen through the memories of one young couple. The journey through the years of two individuals, united, divided, happy, unhappy, deeply in love, or in love with others, in a single stream of emotions and shades of feeling. Over the course of the film, he learns that love can indeed last, while she learns to live with nostalgia. Imdb

Il commento Mieli sa girare, questo è fuori di dubbio: ha un occhio per le inquadrature davvero raro, e l’occasionale deviazione onirico/surreale per rappresentare i meccanismi dei ricordi non fa artistoide e non disturba.Diciamo che se lo può permettere. Il film è una collezione di ricordi, con salti temporali avanti e indietro, che ricostruisce la storia di una coppia. Marinelli si conferma come un grande nome della nuova generazione, e rende bene il protagonista, un personaggio alla fine piuttosto antipatico e con cui si ha difficoltà a empatizzare. Forse è questo il neo del film: un protagonista che vorrebbe essere presentato come complesso e sfaccettato, ma che si stenta a comprendere; molto meglio invece la protagonista femminile, che parte tanto solare da sembrare scemina e scivola verso una dolorosa maturità.

Postato il 10/03/2023


Cunk on Earth

di Charlie Brooker (Cunk on Earth, 2022)

Cunk on Earth Poster

Il riassunto Landmark mockumentary-maker Philomena Cunk traces the history of Britain and Earth. Imdb

Il commento Mockumentary con host a cui vorresti più volte spaccare la faccia (tu e soprattutto gli intervistati), ma che strappa ben più di una risata. Alcune trovate, come il momento “Pump up the jam”, mi hanno conquistato. Lascia la voglia di vederne ancora e voler ancor più spaccare la faccia a Cunk.

Postato il 09/03/2023


Il formidabile esercito svizzero. La Place de la Concorde Suisse

di John McPhee

Il formidabile esercito svizzero. La Place de la Concorde Suisse Adelphi,1983,173 pagine
Curioso e piacevole trattatello sull’esercito svizzero scritto da McPhee, famoso per il suo “Tennis”. Il libro parte dalla tesi che la Svizzera sia una fortezza imprendibile perché il suo esercito è numerosissimo, di leva, ottimamente addestrato e motivato, e la conformazione del territorio è sfruttata al meglio. L’autore segue e intervista alcuni soldati che stanno eseguendo il servizio periodico, e ne approfitta per penetrare non solo nel rapporto degli svizzeri con l’esercito, ma anche nel loro carattere e il rapporto col loro paese.
Solo che, silenziosamente, la tesi viene smontata, sia da presupposti teorici (l’esercito si focalizza nella difesa delle montagne, ma il nucleo economico e popoloso del paese, l’area pianeggiante tra Basilea e Ginevra, è indifendibile) che storici (si racconta di come, nonostante il mito della neutralità, nella II guerra mondiale se la siano vista davvero brutta, ci siano stati combattimenti e bombardamenti, c’erano piani di invasione da Hitler ma anche dagli alleati, e i funambolismi diplomatici sono andati a volte bene per il rotto della cuffia).
Il libro è del 1983, da allora molte cose potrebbero essere cambiate, ma secondo me non molto: ogni maschio svizzero ha ancora il suo fucile d’assalto in cantina, e ogni ponte e tunnel strategico è tuttora minato. E anche il carattere degli svizzeri, questo popolo buffo e con un’identità unica, penso proprio che sia rimasto immutato.

Postato il 08/03/2023


La coppa

di Khyentse Norbu (ཕོར་པ།, 1999)

La coppa Poster

Buddhism is their philosophy. Soccer is their religion.

Il riassunto While the World Cup is being played in France, two young Tibetan refugees arrive at a monastery in India. The atmosphere of serene contemplation is soon disrupted by soccer fever, as the two students desperately seek a TV to watch the final. Imdb

Il commento Film di etnicità pittoresca su monaci tibetani che vogliono seguire le partite di calcio dei Mondiali 1998. Bellissimi paesaggi delle montagne bhutanesi, citazioni del contesto di Tibet e Cina, piccolo monaco calciofilo antipaticissimo, il giusto tempo per le usanze del luogo, persino un piccolo twist . Poteva essere una scemenzina, ma si concede anche qualche finezza registica e tutto sommato lascia con un certo calore nel cuore.

Postato il 05/03/2023