Un blog fuori tempo massimo

Deserto di ghiaccio. La storia dell'esplorazione artica

di Fergus Fleming

Deserto di ghiaccio. La storia dell'esplorazione artica Carocci,2001,446 pagine
Solo dopo l’acquisto ho scoperto che questo libro è dell’autore de “I ragazzi di Barrow” che tanto mi aveva divertito l’anno scorso, e ne è una sorta di seguito. Dopo l’epopea degli inglesi alla caccia del passaggio a Nord Ovest, ora si guarda verso il Polo Nord, ma non è più un’esclusiva dei britannici: ora si mettono in mezzo americani, norvegesi, tedeschi, russi e…italiani!
Non diversamente dal libro precedente di Fleming, il racconto dell’epopea della caccia al Polo Nord è raccontata con leggerezza e un tocco di ironia. Ma se quest’ironia in precedenza era spietata nei confronti degli esploratori imbecilli che muoiono come mosche, in questo caso è più leggera e anche velata di ammirazione quando la prospettiva cambia, finiscono le grandi spedizioni con centinaia di uomini e inizia l’“epoca degli eroi”, gente che con pochi uomini percorre migliaia di km in slitta: tra cui Peary, Amundsen e financo un Savoia (!).
Il libro per me è stato piacevolissimo, ma mi rendo conto che può essere noiosetto leggere di una spedizione dietro l’altra, di scorbuto, iceberg, cani da slitta e inverni artici. Ma se ne avete il minimo interesse, è proprio un libro delizioso.

Postato il 25/11/2022


Us

di Jordan Peele (Us, 2019)

Us Poster

Watch yourself.

Il riassunto Husband and wife Gabe and Adelaide Wilson take their kids to their beach house expecting to unplug and unwind with friends. But as night descends, their serenity turns to tension and chaos when some shocking visitors arrive uninvited. Imdb

Il commento Un po’ di meno, Jordan, un po’ di meno. E’ la sensazione che spesso mi lasciano i film di Peele: girati davvero benissimo, con attori perfettamente in parte, intriganti, ma rimane la sensazione che l’autore ci voglia mettere troppe stratificazioni di significati, simbologie spesso oscure, riferimenti politici più o meno evidenti, qualche shyalaman-twist forse neanche troppo necessario. E alla fine i film sembrano pasticciati: la cosa è più evidente in “Nope”, ma anche in “Us” non scherza.

Postato il 21/11/2022


Ghost Ship

di Vernon Sewell (Ghost Ship, 1952)

Ghost Ship Poster

On a voyage of TERROR… a dead man speaks… to solve the secret of the… GHOST SHIP

Il riassunto Warned that it is haunted, a skeptical young couple buy a rundown yacht and fix it up to be their home-on-the-sea, only to slowly realize that it really is haunted. Imdb

Il commento Filmetto anni ‘50 che definire horror è davvero troppo, perché non ci prova nemmeno a far paura. E’ molto del suo periodo, soprattutto per come sono rappresentati uomini, donne e subordinati, e in qualche modo questo è piacevole, e ogni tanto ho rilevato qualche finezza di sceneggiatura inaspettata in un film del genere. Tuttavia, la trama è debolissima, l’ambientazione, pressochè tutta su una barchetta, misera, il mistero risibile e soprattutto il film non sa decidersi se adottare l’approccio razionale (i fantasmi non esistono) o quello magico (i fantasmi esistono eccome!). L’atto finale è un assurdo mischione dei due.

Postato il 16/11/2022


L'Argent

di Robert Bresson (L'Argent, 1983)

L'Argent Poster

Il riassunto A forged 500-franc note is passed from person to person and shop to shop, until it falls into the hands of a genuine innocent who doesn’t see it for what it is—which will have devastating consequences on his life. Imdb

Il commento Tratto da un racconto di Tolstoj che purtroppo non ho letto, il film è un apologo morale che parte da una banconota falsa spacciata come marachella da due ragazzi, cosa che porta a un ingigantirsi delle conseguenze fino all’estremo. Moralmente funziona pochino, perché i semi del male erano già gettati, eccome, prima dell’evento incriminato, e soprattutto verso il finale ci sono alcuni passaggi piuttosto incomprensibili (in particolare il finale nella casa di campagna), cosa che compromette una storia che fino ad allora era ottimamente congegnata. Il film è formalmente freddissimo, privo di musica extradiegetica, quasi un Dogma ante-litteram, ma di un rigore apprezzabile: alcune scene si prolungano, ma senza disturbare. Infine, mi è piaciuta la Parigi grigia, fredda, totalmente priva del fascino che di solito le è attribuito.

Postato il 14/11/2022


Silvia Prieto

di Martín Rejtman (Silvia Prieto, 1999)

Silvia Prieto Poster

A reflection on what it means - or does not mean - to be yourself.

Il riassunto After her 27th birthday, Silvia Prieto decides to take charge of her life and make some changes. At the same time, she suddenly finds herself intertwined in the life of another woman who is also named Silvia Prieto. Imdb

Il commento Commedia argentina col debolissimo spunto, secondo la sinossi, di cercare le persone che si chiamano allo stesso modo. In realtà è solo uno dei numerosi frammenti della vita del piccolo gruppo di persone che girano intorno a Silvia Prieto, il tutto narrato senza pretese di completezza e coerenza ma con uno strano humour molto sardonico e gelido, a tratti anche efficace. Anche interessante lo spaccato di vita argentina dei ventenni nei tardi anni ‘90.

Postato il 10/11/2022


I giudizi sospesi

di Silvia Dai Pra'

I giudizi sospesi Mondadori,2022,549 pagine
Avete presente il classico film italiano, con fotografia livida e magari con Margherita Buy, che tratta di una famiglia disfunzionale o di coppie in crisi e in cui a un certo punto arriva la scena madre con tutti che si gridano di tutto? Bene, questo libro è l’equivalente letterario. La premessa è buona: una famiglia borghese tutto sommato normale che viene a contatto con il Male nella forma di James Tocci, un uomo che sedurrà la figlia e ne combinerà di tutti i colori alla famiglia; i personaggi principali sono molto ben tratteggiati, l’autrice da questo punto di vista ha fatto un ottimo lavoro a renderli tridimensionali; il libro copre 25 anni di vita e l’evoluzione dei personaggi è complessivamente buona; è anche buona la ricostruzione della vita in provincia. Ma…le scene madri di cui ho parlato sopra sono una dietro l’altra, con ogni personaggio che prima o poi litiga ferocemente con tutti gli altri personaggi. La cosa all’inizio è fastidiosa, poi diventa insopportabile, e verso la fine vira verso il comico/autoparodistico. Anche perché, complici pure una certa quantità di personaggi secondari ben poco indispensabili, il libro è lunghetto, sfiora le 500 pagine. Tutto sommato il libro non è male, ma con una seria sforbiciata di litigate e personaggi sarebbe potuto essere molto meglio.

Postato il 09/11/2022


The Sandman - stagione 1

di Neil Gaiman,David S. Goyer,Allan Heinberg (The Sandman, 2022)

The Sandman Poster

Dream the world anew.

Il riassunto After years of imprisonment, Morpheus — the King of Dreams — embarks on a journey across worlds to find what was stolen from him and restore his power. Imdb

Il commento Piaciuta più del previsto, ho trovato la serie di Sandman perfetta nella scelta del cast, e complessivamente molto buona nello svolgimento. In generale ho trovato che il materiale dei primi due volumi, ancora parzialmente immaturi, sia stato migliorato dal Gaiman più maturo, e la parte visiva ben resa. C’è qualche incertezza qua e là, soprattutto nel finale del primo volume e nell’inizio del secondo, ma nulla di imperdonabile.

Postato il 07/11/2022


The Room

di Tommy Wiseau (The Room, 2003)

The Room Poster

Can you ever really trust anyone?

Il riassunto Johnny is a successful banker with great respect for and dedication to the people in his life, especially his future wife Lisa. The happy-go-lucky guy sees his world being torn apart when his friends begin to betray him one-by-one. Imdb

Il commento Revisione collettiva del film cult, che risulta sempre in qualcosa di molto divertente. Ovviamente il film in sé è spazzatura insensata, al limite di non essere un film.

Postato il 06/11/2022


Amsterdam

di David O. Russell (Amsterdam, 2022)

Amsterdam Poster

Let the love, murder and conspiracy begin.

Il riassunto In the 1930s, three friends—a doctor, a nurse, and an attorney—witness a murder, become suspects themselves and uncover one of the most outrageous plots in American history. Imdb

Il commento Mistery di complotti politici ambientato nell’America della Grande Depressione con un cast stellare (mamma mia Margot Robbie!) e un tono leggero, curiosamente ben riuscito dato il tema. Si sfilaccia nella seconda parte (come al solito, è troppo lungo), ma rimane un discreto film.

Postato il 31/10/2022


Barbarian

di Zach Cregger (Barbarian, 2022)

Barbarian Poster

Some stay for a night. Some stay for a week. Some never leave.

Il riassunto In town for a job interview, a young woman arrives at her Airbnb late at night only to find that it has been mistakenly double-booked and a strange man is already staying there. Against her better judgement, she decides to stay the night anyway. Imdb

Il commento Mi aspettavo un po’ di più da questo chiacchierato horror, che non è privo di meriti, anzi: il gioco a mettere fuori strada lo spettatore, i discorsi sulla maternità, alcuni personaggi orribili, ma orribili al di fuori del contesto, l’ambientazione poco vista a Detroit. Eppure c’è qualcosa di ineffabile che non funziona completamente: probabilmente la sospensione dell’incredulità che a tratti richiede davvero troppo allo spettatore (no, sul serio, torni dentro?), o forse la protagonista che non suscita empatia, nonostante tutte le disgrazie che le capitano in testa, o forse che, sotto patina del #metoo e qualche funambolismo di sceneggiatura, il film non sia così originale.

Postato il 30/10/2022