Un blog fuori tempo massimo

Modern Family - stagione 6

di Steven Levitan,Christopher Lloyd (Modern Family, 2009)

Modern Family Poster

One big (straight, gay, multi-cultural, traditional) happy family.

Il riassunto The Pritchett-Dunphy-Tucker clan is a wonderfully large and blended family. They give us an honest and often hilarious look into the sometimes warm, sometimes twisted, embrace of the modern family. Imdb

Il commento Ma sai che mi ero detto “finisco questa stagione e poi mollo la serie”, ma alla fine tutto sommato la serie fa venir voglia di andar avanti. Diamine, qualche gag divertente la si trova sempre, e la voglia di veder crescere i ragazzi persiste.

Postato il 18/08/2022


Nope

di Jordan Peele (Nope, 2022)

Nope Poster

What’s a bad miracle?

Il riassunto Residents in a lonely gulch of inland California bear witness to an uncanny, chilling discovery. Imdb

Il commento Se la prende con molta calma, il terzo film di Jordan Peele, con un primo tempo che è un montare lento verso la rivelazione e l’azione del secondo. Un po’ come negli “Uccelli” di Hitchcock, diciamo, solo che invece che piccole schermaglie amorose si ha una specie di western in salsa UFO con neri e asiatici. Rivelazione che è in effetti un’invenzione mica male, e che viene ben sfruttata, Certo, non tutto torna con precisione e ci sono un sacco di affascinanti side story, a volte appena evocate e che non sempre sono nel focus del film (ecco, la compattezza non è una virtù di “Nope”), ma è interessante come alla fine in qualche modo il tutto sia coerente con quanto Peele ha mostrato in passato. Qualche curiosa citazione dagli anime (Evangelion ed Akira almeno).

Postato il 17/08/2022


Better Call Saul

di Vince Gilligan,Peter Gould (Better Call Saul, 2015)

Better Call Saul Poster

Putting the “criminal” in “criminal lawyer.”

Il riassunto Six years before Saul Goodman meets Walter White. We meet him when the man who will become Saul Goodman is known as Jimmy McGill, a small-time lawyer searching for his destiny, and, more immediately, hustling to make ends meet. Working alongside, and, often, against Jimmy, is “fixer” Mike Ehrmantraut. The series tracks Jimmy’s transformation into Saul Goodman, the man who puts “criminal” in “criminal lawyer". Imdb

Il commento Ultima stagione per lo spinoff di Breaking Bad che sicuramente supera il suo papà, sia per la qualità complessiva della produzione (brava Netfflix una volta tanto), sia per la maggiore empatia per i personaggi, ma anche per un finale abbastanza inaspettato ma soddisfacente.

Postato il 16/08/2022


The Goldbergs - stagione 6

di Adam F. Goldberg (The Goldbergs, 2013)

The Goldbergs Poster

Picture perfect.

Il riassunto Before there were parenting blogs, trophies for showing up, and peanut allergies, there was a simpler time called the ’80s. For geeky 11-year old Adam these were his wonder years and he faced them armed with a video camera to capture all the crazy. The Goldbergs are a loving family like any other, just with a lot more yelling. Imdb

Il commento Col passare delle stagioni i Goldbergs non perdono un granché di smalto, anzi: le gag ricorrenti sono più solide, la trasfigurazione degli anni ‘80 in un periodo magico è sempre più evidente, e il classico problema della crescita dei personaggi non si sente più di tanto.

Postato il 14/08/2022


Una storia tra due città

di Charles Dickens

Una storia tra due città Frassinelli,1859,561 pagine
Di difetti questo libro ne ha eccome: la storia ci mette tanto, troppo a decollare; ci sono moltissime descrizioni a volte pesanti, quasi tutti i personaggi sono ritratti appena schizzati (diceva bene quello che affermava che i personaggi di Dickens li immagini sempre a ripetere la stessa scena ), con l’eccezione del personaggio di Carton che è più approfondito; la trama alla fin fine è esilina. Eppure, complice l’innegabile fascino della Rivoluzione Francese, la storia funziona benissimo e quando parte si trepida come non mai per i protagonisti; è un ritratto molto vivido  e ben documentato della Francia e dell’Inghilterra del 700; alla fin fine le dannate descrizioni di Dickens sono affascinanti; e soprattutto ha uno dei finali più potenti che abbia mai letto.  Solo per questo e per il tormentato personaggio di Carlton, A tale of two cities merita un posto importante nella storia della letteratura..

Postato il 13/08/2022


Burn Burn Burn

di Chanya Button (Burn Burn Burn, 2016)

Burn Burn Burn Poster

Like Jack Kerouac’s On the Road. In a Volvo. With a dead friend’s ashes!

Il riassunto Following the death of their friend, two girls in their late twenties embark on a road trip to spread his ashes. Seph and Alex take turns driving. Dan is in the glove compartment, in tupperware, decreasing in volume as the trip progresses. Imdb

Il commento Commedia inglese che mette insieme qualche canone del genere: il viaggio on the road (forse inedito in UK),il gusto tutto anglosassone per le commedie con riferimenti alla morte (in questo caso, una dispersione di ceneri a rate), e ovviamente maturazione dei personaggi, incontri strambi, segreti rivelati eccetera. Nulla di particolarmente innovativo, quindi, ma un film discretamente divertente nel suo complesso, con attrici con cui empatizzare e qualche momentino in cui commuoversi.

Postato il 03/08/2022


Le misure del tempo

di Paolo Gangemi

Le misure del tempo Codice Edizioni,263 pagine
Il libro di Gangemi affronta la misurazione del tempo da parte dell’umanità con un approccio sistematico: dalle misurazioni più lunghe alle più brevi. Si parte quindi da cose più vaghe come gli eoni e le ere fino ad arrivare ai secondi e i loro sottomultipli, passando attraverso anni, giorni e tutto ciò di altro che viene in mente. Istintivamente io avrei scelto l’approccio opposto, dal più piccolo al più grande, ma in effetti non vedo nessun vantaggio in un modo o nell’altro.
Il libro è pieno zeppo di curiosità, e se questo lo rende piacevole e scorrevole, è anche il suo limite. Mi è parso di leggere Focus: complessivamente interessante e senza dubbio si impara qualcosa, ma rimane la sensazione di estrema superficialità. È chiaramente l’intento del libro, ma non si va mai oltre l’elenco di fatti. Nessuna riflessione sul rapporto dell’umanità col Tempo, niente sull’evoluzione tecnologica o sociale che è sottesa ad esso. Solo il fatto che una volta c’è stato un 30 febbraio o che alle volte ci sono dei secondi extra per le irregolarità della rotazione terrestre.

Postato il 26/07/2022


Le sorelle Macaluso

di Emma Dante (Le sorelle Macaluso, 2020)

Le sorelle Macaluso Poster

Il riassunto Maria, Pinuccia, Lia, Katia and Antonella are five sisters who live in an apartment in Palermo. They make a living by renting doves for ceremonies. On a normal day at the beach, tragedy strucks. Imdb

Il commento L’epopea familiare delle sorelle Macaluso si snoda attraverso tre periodi (infanzia, maturità e vecchiaia), durante le quali assistiamo alle variazioni dei loro corpi, dei loro rapporti, e le vediamo scomparire una alla volta. L’ambiente intorno, invece, sembra immutabile: i tre periodi sembrano identici, in questa periferia siciliana brutta ma non completamente degradata. Il film piace per il respiro, per le pennellate sui personaggi, per le scene liriche, per le scelte delle canzoni non banali (pur essendo pezzi noti), per questo curioso matriarcato. Tuttavia, ha qualche problema nella fase iniziale a presentare i personaggi, ci vuole mezzo film per riuscire a distinguere chiaramente le sorelle, e soprattutto non riesce a evitare il Grande Male dei film italiani: la scena madre in cui tutti gridano e si menano.

Postato il 25/07/2022


Spatriati

di Mario Desiati

Spatriati Einaudi,2021,288 pagine
Desiati scrive abbastanza bene. Questo è quanto di buono posso dire sul libro, ma ben poco altro. In questa storia di due ragazzi che faticano a trovare il loro posto nel mondo, quello che domina è la plastica. Tutto appare artefatto, i personaggi, le situazioni, le città, il linguaggio dei dialoghi e del narratore, persino le citazioni pop: tutto finto, tutto costruito senza il minimo briciolo di sincerità. Non so se fosse questa l’intenzione del narratore, sicuramente è quello che trasmette. Mi soffermo un attimo sui personaggi: Francesco e Claudia vengono presentati come persone “al di fuori del coro”, quindi come personaggi tridimensionali, sfaccettati, inquieti e a loro modo incoerenti. Il risultato è che appare che si comportino a casaccio, senza la minima relazione tra le esperienze che hanno fatto e quello che affrontano in seguito. Pare che ci sia una checklist: vita universitaria, fatta; esperienza omosessuale, fatta; fuga a Berlino, fatta; riconciliazione con la madre, fatta. Infine, presentare Berlino come una città esclusivamente dedita alla trasgressione mi pare la cosa più provinciale che ci sia, soprattutto se il romanzo è stato scritto a Berlino. Infinissimo, le note a fondo libro che spiegano Tetris, Elsa Morante e Giochi senza Frontiere. Vabbè.

Postato il 22/07/2022


La principessa Mononoke

di Hayao Miyazaki (もののけ姫, 1997)

La principessa Mononoke Poster

The fate of the world rests on the courage of one warrior.

Il riassunto Ashitaka, a prince of the disappearing Emishi people, is cursed by a demonized boar god and must journey to the west to find a cure. Along the way, he encounters San, a young human woman fighting to protect the forest, and Lady Eboshi, who is trying to destroy it. Ashitaka must find a way to bring balance to this conflict. Imdb

Il commento Tralasciando il cannersese in cui è stato visto il film (dio bestia!), Mononoke Hime appare come un film un po’ anomalo nella filmografia di Miyazaki, soprattutto come tono. Non è un film che parla al cuore, nemmeno nei suoi momenti più lirici, ma contiene la classica contrapposizione miyazakiana tra progresso tecnologico e natura, in questo caso però mediata da Ashitaka, a testimone della maturazione della visione del regista.

Postato il 20/07/2022