Un blog fuori tempo massimo

Competencia Oficial

di Gastón Duprat, Mariano Cohn (Competencia Oficial, 2021)

Competencia Oficial Poster

The best director, the best actors, the best idea?

Il riassunto When a billionaire entrepreneur impulsively decides to create an iconic movie, he demands the best. Renowned filmmaker Lola Cuevas is recruited to mastermind this ambitious endeavour. Completing the all-star team are two actors with massive talent but even bigger egos: Hollywood heartthrob Félix Rivero and radical theatre actor Iván Torres. Both are legends, but not exactly best friends. Through a series of increasingly eccentric trials set by Lola, Félix and Iván must confront not only each other but also their own legacies. Who will be left when the cameras finally start rolling? Imdb

Il commento Discreta sorpresa questa divertente commedia con una Cruz in stato di grazia. La prima parte è fulminante, col trio di Cruz (regista), Banderas (attore hollywoodiano) e Oscar Martinez (attore intellettuale) e i loro scambi, arranca un po’ di più nella seconda parte fino a un finale aperto. Forse, in generale, il film manca un po’ di personalità, e a tratti mi son chiesto che capolavorone ne sarebbe venuto fuori se in mano ad Almodovar, ma la parrucca di Penelope Cruz me la ricorderò a lungo.

Postato il 27/04/2022


L'ultimo uomo sulla Terra

di Ubaldo Ragona, Sidney Salkow, Carlo Grandone, Rita Agostini (The Last Man on Earth, 1964)

L'ultimo uomo sulla Terra Poster

Do you dare imagine what it would be like to be…The last man on earth…Or the last woman.

Il riassunto When a disease turns all of humanity into the living dead, the last man on earth becomes a reluctant vampire hunter. Imdb

Il commento Il confronto col pessimo film con Will Smith è impietoso, ma tutto sommato “L’ultimo uomo sulla Terra” è una discreta messa in scena del romanzo di Matheson “Io sono Leggenda”, anche se i vampiri sono molto poco vampirosi e spesso si vede che è girato con due soldi. Però l’atmosfera del racconto della pandemia è molto inquietante, e anche la disperazione dell’uomo. Si perde, però, in un finale affrettato (dopo un lungo e inutile inseguimento) che manca il significato più profondo del libro. Peccato.

Postato il 24/04/2022


Metal Lords

di Peter Sollett (Metal Lords, 2022)

Metal Lords Poster

Metal up your ass.

Il riassunto For teenage misfits Hunter and Kevin, the path to glory is clear: Devote themselves to metal. Win Battle of the Bands. And be worshipped like gods. Imdb

Il commento Una commedia adolescenziale scolastica come tante altre, sul trovare se stessi e il proprio posto nel mondo, ma in salsa metal. Probabilmentre grazie alla produzione di Tom Morello, il film è impeccabile dal punto di vista metallaro, e non si risparmia nemmeno nell’uso di canzoni note, nonché qualche gustosa comparsata. Però sotto la patina è un film dallo schema più o meno prevedibile, con persino l’inutile sottotrama del bullo. Rimane comunque una visione piacevole e tenera, per noi vecchi metallari.

Postato il 10/04/2022


Le mille e una morte

di Jack London

Le mille e una morte Adelphi,1899,149 pagine
Dopo aver amato molto Martin Eden, decido di approfondire Jack London coi suoi racconti, e scelgo un volume un po’ a caso. Dopo aver letto il primo racconto, quello che dà il titolo alla raccolta, mi dico: “Orcaloca, ho beccato un libro di avanzi!”. Il primo appare infatti come un racconto goffo, quasi un soggetto, un riassunto, per un romanzo più ampio, con avvenimenti rapidissimi e un finale tronco. Scopro invece poi che è un racconto giovanile (secondo me un romanzo abortito), a cui segue roba molto migliore: i due racconti nello Yukon, “Bâtard” e “Allestire un fuoco”, sono bellissimi, ma anche “Perdifaccia” è assai notevole, l’omaggio/imitazione di Poe è curioso anche se non riuscitissimo e la protofantascienza di “Il Dio Rosso” è affascinante (e spaventosamente razzista, va detto).
In definitiva, non spaventatevi per il primo racconto, dopo arriva la ciccia buona, e Jack London non delude.

Postato il 07/04/2022


There's Someone Inside Your House

di Patrick Brice (There's Someone Inside Your House, 2021)

There's Someone Inside Your House Poster

Everyone has a secret to die for.

Il riassunto As the countdown to graduation begins, students at Osborne High are being stalked by a maniac intent on exposing their darkest secrets to the entire town, terrorizing victims while wearing a life-like mask of their own face. With a mysterious past of her own, Makani and her friends must discover the killer’s identity before they become victims themselves. Imdb

Il commento Slasher poco originale e poco ispirato, nonostante la produzione di James Wan: cittadina del mid-west, killer mascherato, compagni di scuola, jocks, party a casa di genitori assenti, coltellacci, segreti svelati. Se il tutto fosse un omaggio voluto, in stile Scream, sarebbe anche sensato, ma ahimé non lo è. E il colpevole è sufficientemente chiaro prima della fine, per di più. Intrattiene, fa il suo mestiere, in un paio di occasioni fa anche quasi paura (quasi), ma non ci prova nemmeno a dire qualcosa di nuovo. Ah, sì, c’è un discorso sulla diversità appiccicato con lo sputo verso la fine.

Postato il 07/04/2022


How to Murder Your Wife

di Richard Quine (How to Murder Your Wife, 1965)

How to Murder Your Wife Poster

Bring The Little Woman…Maybe She’ll Die Laughing!

Il riassunto Stanley Ford leads an idyllic bachelor life. He is a nationally syndicated cartoonist whose Bash Brannigan series provides him with a luxury townhouse and a full-time valet, Charles. When he wakes up the morning after the night before - he had attended a friend’s stag party - he finds that he is married to the very beautiful woman who popped out of the cake - and who doesn’t speak a word of English. Despite his initial protestations, he comes to like married life and even changes his cartoon character from a super spy to a somewhat harried husband. Imdb

Il commento Film spaventosamente sessista come può esserlo solo un film anni ‘60, è comunque molto divertente e con una sceneggiatura che sfrutta molti dettagli apparentemente buttati lì, anche se spesso la sospensione dell’incredulità vacilla. Virna Lisi viene messa a fare una nuova Marylin, ma qualcosa non funziona (è comunque davvero deliziosa); Jack Lemmon fa faville e ci regala gran momenti di comicità fisica. Il titolo, si sappia, è piuttosto truffaldino, ma comunque sono due ore davvero piacevoli.

Postato il 03/04/2022


One Hundred and One Dalmatians

di Hamilton Luske, Wolfgang Reitherman, Clyde Geronimi (One Hundred and One Dalmatians, 1961)

One Hundred and One Dalmatians Poster

The Canine Caper of the Century

Il riassunto When a litter of dalmatian puppies are abducted by the minions of Cruella De Vil, the parents must find them before she uses them for a diabolical fashion statement. Imdb

Il commento Rivisto subito dopo Cruella e probabilmente dopo 40 anni dall’ultima visione, mi fa l’effetto di molti classici Disney (classici sul serio, intendo): meraviglia all’inizio per la qualità di disegni e di tecnica di animazione, poi una discreta noia. La storia qui è proprio esilina, e non ci sono manco canzoni a far da riempitivo, ma c’è parecchia azione e i disegnatori si son divertiti (o al contrario, si sono dannati) a lavorare su una molteplicità di razze di cani. Scena migliore, la catena degli ululati.

Postato il 29/03/2022


Cruella

di Craig Gillespie (Cruella, 2021)

Cruella Poster

Hello cruel world.

Il riassunto In 1970s London amidst the punk rock revolution, a young grifter named Estella is determined to make a name for herself with her designs. She befriends a pair of young thieves who appreciate her appetite for mischief, and together they are able to build a life for themselves on the London streets. One day, Estella’s flair for fashion catches the eye of the Baroness von Hellman, a fashion legend who is devastatingly chic and terrifyingly haute. But their relationship sets in motion a course of events and revelations that will cause Estella to embrace her wicked side and become the raucous, fashionable and revenge-bent Cruella. Imdb

Il commento Che bella sorpresa, Cruella. Certo, la storia è abbastanza una sciocchezza, ma la quantità di soldi riversata in design dei vestiti, in canzoni pazzesche, nella ricostruzioni della Londra degli anni ‘70, è stata proprio ben spesa. Ci si gode il film semplicemente con questi elementi, poi ha anche un buon ritmo e qualche scena che registicamente osa un po’ di più. Infine, chi ha “La carica dei 101” si divertirà a trovare tutti i riferimenti. E’ stato ingiustamente bistrattato.

Postato il 28/03/2022


Il filo avvelenato

di Laura Purcell

Il filo avvelenato Mondadori,2018,420 pagine
Trascurando l’inevitabile comica a cui non resisto di dire ad alta voce “Purcell” imitando Abantantuomo ogni volta che scorgo la copertina del libro, questo libro gotico/thriller di Laura Purcell non è male. Avevo già letto dell’autrice “Gli amici silenziosi”, che era più smaccatamente horror (uno dei pochi libri che mi abbia effettivamente provocato qualche brividino): in questo caso si spinge di più sull’ambientazione vittoriana urbana, sul contrasto tra le classi sociali, in una storia dal sapore dickensiano.
Dorothy è una dama dell’alta società che si occupa di opere di carità, tra cui soprattutto la visita alle carcerate, ed è anche un’appassionata di frenologia. Ruth è una ex-sarta carcerata, che racconta la sua storia disgraziata a Dorothy. Il libro alterna capitoli dal punto di vista di Ruth con quelli dal punto di vista di Dorothy, uno stratagemma abbastanza comune ultimamente; il problema è che se la storia di Ruth, tra disgrazie, omicidi, sevizie, è appassionante, quella di Dorothy è invece piatta e noiosetta, coi suoi problemi di dama che sembrano davvero scemenzuole e la sua passione per la frenologia che è ridicola e poco ha a che fare col resto della trama. La storia di Dorothy acquista un suo senso solo negli ultimi capitoli, e la mia sensazione è che doveva essere una cornice poi espansa per “inciccire” la paginazione del libro. Questo è il peccato più grosso di un romanzo che si legge con piacere, che racconta disgrazie senza morbosità ma con empatia e con una discreta documentazione storica e che ha un paio di twist verso la fine che non avevo proprio previsto.

Postato il 28/03/2022


Modern Family - stagione 5

di Steven Levitan,Christopher Lloyd (Modern Family, 2009)

Modern Family Poster

One big (straight, gay, multi-cultural, traditional) happy family.

Il riassunto The Pritchett-Dunphy-Tucker clan is a wonderfully large and blended family. They give us an honest and often hilarious look into the sometimes warm, sometimes twisted, embrace of the modern family. Imdb

Il commento Stagione ok, niente di nuovo.

Postato il 27/03/2022