Un blog fuori tempo massimo

Along Came Polly

di John Hamburg (Along Came Polly, 2004)

Along Came Polly Poster

For the most cautious man on Earth, life is about to get interesting.

Il riassunto Reuben Feffer is a guy who’s spent his entire life playing it safe. Polly Prince is irresistible as a free-spirit who lives for the thrill of the moment. When these two comically mismatched souls collide, Reuben’s world is turned upside down, as he makes an uproarious attempt to change his life from middle-of-the-road to totally-out-there. Imdb

Il commento Commedia romantica senza infamia e senza lode con Ben Stiller e una Jennifer Aniston fresca fresca di Friends e proprio caruccia con le sue orecchie a sventola, nonché un P.S. Hoffmann piuttosto fuori parte. Il buon cast e qualche momento divertente non bastano a risollevare un film davvero senza idee.

Postato il 12/12/2021


Mary Poppins Returns

di Rob Marshall (Mary Poppins Returns, 2018)

Mary Poppins Returns Poster

Magic always returns.

Il riassunto Mary Poppins returns to the Banks family and helps them evade grave dangers by taking them on magical, musical adventures. Imdb

Il commento Non se ne sentiva davvero il bisogno di questo seguito di Mary Poppins, non tanto per la realizzazione, che alla fine è decente (ed è anche un piacere vedere che la Disney sa ancora fare animazione 2d cinematografica), ma perché non aggiunge proprio nulla, è una sorta di remake con storia leggermente diversa, altre canzoni e insopportabili numeri di tiptap.

Postato il 12/12/2021


Cry Macho

di Clint Eastwood (Cry Macho, 2021)

Cry Macho Poster

A story of being lost… and found.

Il riassunto A one-time rodeo star and washed-up horse breeder takes a job from an ex-boss to bring the man’s young son home from Mexico. Imdb

Il commento Ahimè, questo film di Clint è proprio riuscito malino. A parte il già visto da Eastwood stesso (la costruzione di un rapporto con un ragazzo e il viaggio on the road), ha una prima parte molto noiosa e una seconda migliore ma ingenua nel vagheggiare una vita bucolica. Un film senile.

Postato il 09/12/2021


La lotteria

di Shirley Jackson

La lotteria Adelphi,1948,82 pagine
Dei quattro racconti che costituiscono questa raccolta, quello eponimo è sicuramente il migliore. Posso capire che King citi spesso Shirley Jackson come una delle sue fonti primarie, questo racconto sembra scritto da lui, per l’ambientazione, il crescendo, anche il sottotesto sociale. Il secondo racconto, che racconta di una presunta sposa, è amaro ed espone il modo più evidente il tema femminista che è presente in altre opere dell’autrice. Gli altri due sono proprio trascurabili.

Postato il 08/12/2021


Per un pugno di dollari

di Sergio Leone (Per un pugno di dollari, 1964)

Per un pugno di dollari Poster

In his own way he is, perhaps, the most dangerous man who ever lived!

Il riassunto The Man With No Name enters the Mexican village of San Miguel in the midst of a power struggle among the three Rojo brothers and sheriff John Baxter. When a regiment of Mexican soldiers bearing gold intended to pay for new weapons is waylaid by the Rojo brothers, the stranger inserts himself into the middle of the long-simmering battle, selling false information to both sides for his own benefit. Imdb

Il commento Quello che si nota di più rivedendo questo film sono due cose: la prima, ovvia, è di quanto sia un film seminale, quanto le riprese sono state citate e imitate; la seconda è che, contrariamente a quanto si pensa su Leone, si tratta di un film densissimo, in cui in meno di 100 minuti succedono tantissime cose a getto continuo. Ancora leggermente acerbo, manca un po’ di tensione drammatica, ma filmone.

Postato il 08/12/2021


Sovietistan: Travels in Turkmenistan, Kazakhstan, Tajikistan, Kyrgyzstan, and Uzbekistan

di Erika Fatland

Sovietistan: Travels in Turkmenistan, Kazakhstan, Tajikistan, Kyrgyzstan, and Uzbekistan Pegasus Books,2014,477 pagine
Uno parte dall’idea che gli “stan”, i paesi ex-sovietici dell’Asia Centrale, siano più o meno stati tutti uguali, deserto e montagne e un sacco di capre, e scopre invece che comprendono un’enorme varietà di etnie, di lingue, di usanze, di situazioni politiche, di livelli di ricchezza e di democrazia. Erika Fatland, norvegese in viaggio in Asia Centrale, riesce a trasmettere bene il carattere dei luoghi usando un occasionale umorismo nerissimo per quanto riguarda gli aspetti più grotteschi delle dittature e dell’eredità del periodo sovietico, che però sa mettere da parte di fronte alle situazioni più tragiche (un esempio su tutti: l’usanza del ratto delle mogli in Kirzighistan). Ne lascia un quadro molto vivace e un libro di lettura molto piacevole ma, cosa anomala per un libro di viaggi, poca voglia di visitare quei luoghi.

Postato il 08/12/2021


I tre volti della paura

di Mario Bava (I tre volti della paura, 1963)

I tre volti della paura Poster

A story that goes beyond the boundaries of the Supernatural to the half-world of the living dead…Where a woman’s soul inhabits a fly’s body…Where vampires suck only the blood of those they love dearest.

Il riassunto Three tales of supernatural horror include a woman plagued by threatening phone calls, a family targeted by vampiric monsters, and a deceased medium who wreaks havoc upon the living. Imdb

Il commento Tre episodi più o meno horror, con una flebile cornice con un Boris Karloff sopra le righe, in tre generi diversi: uno slasher che sembra un episodio di Inside N.9, una storia di vampiri un po’ prevedibile,e una storia di fantasmi che se avesse avuto qualche effetto speciale un po’ migliore avrebbe fatto anche paura. Piuttosto invecchiato, ma con discreta classe.

Postato il 06/12/2021


The Final Girls

di Todd Strauss-Schulson (The Final Girls, 2015)

The Final Girls Poster

Who will survive?

Il riassunto A young woman grieving the loss of her mother, a famous scream queen from the 1980s, finds herself pulled into the world of her mom’s most famous movie. Reunited, the women must fight off the film’s maniacal killer. Imdb

Il commento Decostruzione degli slasher (e in particolare di Venerdì 13) con una rottura letterale della quarta parete, riesce a divertire ma anche a fare un discorso sul ruolo delle persone non banalissimo ma soprattutto non fuori luogo. Forse osa troppo poco lato horror.

Postato il 05/12/2021


Ghostbusters: Legacy

di Jason Reitman (Ghostbusters: Afterlife, 2021)

Ghostbusters: Legacy Poster

Discover the past. Save the future.

Il riassunto When single mom Callie and her two kids Trevor and Phoebe arrive in a small Oklahoma town, they begin to discover their connection to the original Ghostbusters and the secret legacy their grandfather left behind. Imdb

Il commento Seguito trent’anni dopo di Ghostbusters, tra i vari recuperi anni ‘80 è quello decisamente venuto meglio, riesce a omaggiare l’originale e citarlo con discrezione (in alcuni casi rifacendo papali alcune scene) senza il nauseante effetto nostalgico melassoso di Stranger Things ed eponimi. Effetti speciali che strizzano l’occhio al vintage, qualche dubbio sulla scrittura di alcuni personaggi (la protagonista è troppo Shledon, il fratello poco significtativo), ma ci si diverte.

Postato il 30/11/2021


Demons

di Lamberto Bava (Dèmoni, 1985)

Demons Poster

They will make cemeteries their cathedrals and the cities will be your tombs.

Il riassunto A group of people are trapped in a West Berlin movie theater infested with ravenous demons who proceed to kill and possess the humans one-by-one, thereby multiplying their numbers. Imdb

Il commento Horror italiano abbastanza celebre ai tempi con un sacco di effettacci gore, in alcuni casi ben riusciti e in altri meno (la bava dei demoni è latte e menta!) e girato anche abbastanza bene, anche se per raggiungere l’ora e mezza di girato si arranca un po’. Bell’intro e bel finale.

Postato il 29/11/2021