Un blog fuori tempo massimo

Un pesce di nome Wanda

di Charles Crichton (A Fish Called Wanda, 1988)

Un pesce di nome Wanda Poster

A tale of murder, lust, greed, revenge, and seafood.

Il riassunto While a diamond advocate attempts to steal a collection of diamonds, troubles arise when he realises he’s not the only one after the collection. Imdb

Il commento Questa pythonesca commedia funziona ancora benissimo dopo tutti questi anni. Una sceneggiatura non proprio a orologeria concerta grandissime prove attoriali, una Jamie Lee Curtis che non è mai stata così bella, e una serie di gag che fanno ancora ridere apertamente. Canis mortuus est!

Postato il 08/11/2021


Freaks Out

di Gabriele Mainetti (Freaks Out, 2021)

Freaks Out Poster

Il riassunto Four super-powered circus freaks find themselves trapped in war-torn Rome after their foster father is captured by the Nazis. Imdb

Il commento Al suo secondo film, Mainetti fa le cose in grande e pur partendo da una premessa simile a “Lo chiamavano Jeeg Robot” (supereroi a Roma) e mantenendo lo stesso spirito di cambi di registro dal comico al drammatico all’azione, con personaggi molto umani e ben diretti, grandi invenzioni (il gruppo di partigiani storpi! Il circo nazista!) e un ottimo cattivo, il personaggio più complesso e riuscito del film. E in più una messa in scena grandiosa, felliniana a tratti, effetti speciali discreti. Qualche cosa non torna completamente, qualche coincidenza di troppo, ma chissene, un film memorabile e commovente.

Postato il 05/11/2021


La letteratura nazista in America

di Roberto Bolaño

La letteratura nazista in America Adelphi,1996,250 pagine
Bolaño si cimenta col genere che nel cinema è chiamato “mockumentary”, inventando un mondo parallelo di scrittori americani filonazisti (anche se il termine è molto lato, include non solo i fascisti ma anche solo i nazionalisti, i razzisti, gli ultracattolici) di cui racconta vita e opere con un tono sottilmente sarcastico, e tanto realista che è spesso difficile che capire se tutta quella gente che cita è reale o inventata. Immagino che a conoscere bene la letteratura sudamericana del ‘900 e il contesto sociopolitico il libro sia più godibile, ma per me è stato un giochino, abbastanza divertente, ma per cui anche 200 pagine alla fine sono sembrate un po’ troppe.

Postato il 04/11/2021


Madres paralelas

di Pedro Almodóvar (Madres paralelas, 2021)

Madres paralelas Poster

Il riassunto Two unmarried women who have become pregnant by accident and are about to give birth meet in a hospital room: Janis, in her late-thirties, unrepentant and happy; Ana, a teenager, remorseful and frightened. Imdb

Il commento Almodovar incanta come sempre con la sua messa in scena, questa volta con un melodramma lineare e quasi classico nei suoi stratagemmi, ma con un curioso (e un po’ posticcio) aggancio alla Guerra Civile spagnola. Non sarà sicuramente ricordato come uno dei suoi film più importanti, ma nemmeno tra quelli malriusciti.

Postato il 01/11/2021


The Innocents

di Jack Clayton (The Innocents, 1961)

The Innocents Poster

Apparitions? Evils? Corruptions?

Il riassunto A young governess for two children becomes convinced that the house and grounds are haunted by ghosts and that the children are being possessed. Imdb

Il commento Ottima interpretazione de “Il giro di vite”, in un bianco e nero magistrale, girato con grande classe e che strappa ben più di un brivido, dando un corpo sensato a un romanzo forse un po’ troppo etereo. Peccato per un finale un po’ affrettato e poco comprensibile.

Postato il 31/10/2021


La banda degli dei

di Barbara Fiorio

La banda degli dei Rizzoli,2021,346 pagine
L’autrice sostiene nella postfazione che non è facile inquadrare questo libro, se nella narrativa per adulti o per ragazzi. Io ho una mia opinione: è un libro per adulti scritto come se fosse un libro per ragazzi. Non è un difetto, è una feature: lo si legge con gran piacere, ricordando quei pomeriggi in bicicletta con gli amici con uno spirito molto più sincero di quello di Stranger Things, succedono un sacco di cose, i personaggi sono complessivamente ben costruiti (qualcuno più, qualcuno rimane più abbozzato), fa piacere che non ci siano superpoteri, ci si commuove anche qua e là, il ritmo è indiavolato e non molla mai un momento.
Ma i ragazzi non sono ragazzi, sono una proiezione di come sono i ragazzi secondo gli adulti, e il punto di vista degli adulti è spesso predominante; inoltre il focus del libro è “riscoprire quelle cose vecchie che in realtà sono così fighe”, dai miti greci al rock’n’roll (e tacerò, anzi non taccio sul fatto che sia riuscita a scrivere che “il latino apre la mente”, santa polenta), e a parte la presenza dell’occasionale smartphone il paese del 2021 è indistinguibile dallo stesso negli anni ‘80. Beh, forse è così.

Postato il 29/10/2021


No One Gets Out Alive

di Santiago Menghini (No One Gets Out Alive, 2021)

No One Gets Out Alive Poster

Don’t try to leave. It’ll only make things worse.

Il riassunto An immigrant in search of the American dream is forced to take a room in a boarding house and soon finds herself in a nightmare from which she can’t escape. Imdb

Il commento Passabile horror, col merito migliore di essere poco inquadrabile (un po’ case stregate, un po’ mostroni) e basato su una rappresentazione asciutta dell’immigrazione clandestina che si vede poco.

Postato il 28/10/2021


Fargo

di Joel Coen (Fargo, 1996)

Fargo Poster

A homespun murder story.

Il riassunto Jerry, a small-town Minnesota car salesman is bursting at the seams with debt… but he’s got a plan. He’s going to hire two thugs to kidnap his wife in a scheme to collect a hefty ransom from his wealthy father-in-law. It’s going to be a snap and nobody’s going to get hurt… until people start dying. Enter Police Chief Marge, a coffee-drinking, parka-wearing - and extremely pregnant - investigator who’ll stop at nothing to get her man. And if you think her small-time investigative skills will give the crooks a run for their ransom… you betcha! Imdb

Il commento Forse il film più coeaniano dei Coen, in cui la tripartizione del mondo in buoni, cattivi e imbecilli è più chiara e in cui l’agente del Caos scatena di tutto. Incredibile fotografia degli spazi bianchi del Nord Dakota, Frances McDormand incinta più deliziosa che mai. Un film pressoché perfetto.

Postato il 18/10/2021


Correre

di Jean Echenoz

Correre Adelphi,2008,148 pagine
Delizioso librino su Emil Zàpotek, celebre e fortissimo corridore sulla lunga distanza cecoslovacco attivo nel dopoguerra. La scrittura di Echenoz è leggera, ironica, colma di ammirazione che non sconfina mai nell’adorazione, e riesce a trasmettere bene il carattere di Emil, quest’omino ostinato e un po’ ingenuo che sembra quasi sempre coinvolto in cose più grandi di lui. Ma non solo: lo sfondo storico, dall’occupazione tedesca al periodo più terribilmente stalinista fino a Dubcek e quello che segue, a volte torna protagonista, nella sua cupezza e follia, fino a un finale amaro ma realista. 130 pagine agili, si legge in un attimo, consigliatissimo.

Postato il 17/10/2021


Gli interessi in comune

di Vanni Santoni

Gli interessi in comune Feltrinelli,2008,272 pagine
In qualche modo un “Trainspotting” ambientato in Valdarno tra il 1995 e il 2006, con protagonisti un gruppo di ragazzi che provano pressoché ogni tipo di droga, con particolare passione per quelle sintetiche. Un capitolo per sostanza psicotropa, seguendo un decennio di questo gruppo di amici che si perde e (a volte) si ritrova. Non si parla di disagio sociale, si parla del vuoto di ragazzi che non sanno cosa fare della propria vita, e che provano a riempirlo ammazzandosi di canne, cazzeggiando al bar, sperimentando sostanze e giocando a Magic (!). C’è molta amarezza, ma Santoni scrive bene e si finisce per affezionarsi un po’ a questi disgraziati.

Postato il 13/10/2021