Un blog fuori tempo massimo

Fear Street: 1994

di Leigh Janiak (Fear Street: 1994, 2021)

Fear Street: 1994 Poster

Face the evil.

Il riassunto After a series of brutal slayings, a teen and her friends take on an evil force that’s plagued their notorious town for centuries. Imdb

Il commento Primo film della trilogia Fear Street, è uno slasher canonico con elementi sovrannaturali, godibile da solo anche senza gli agganci alla trilogia. Complessivamente ben fatto, ben girato e con bei personaggi. Meglio di quanto sperassi.

Postato il 25/07/2021


L'ora del destino

di Victoria Shorr

L'ora del destino SEM,2019,285 pagine
Tre brevi biografie di donne sotto l’ombrello di “donne forti che hanno fatto scelte difficili”: Jane Austen, Mary Shelley e Giovanna d’Arco. La prima biografia, Austen, è la migliore: la più breve, la più intensa, quella anche scritta meglio. Su Mary Shelley si perde un po’ a sbrodolare poesia, ma trasmette abbastanza bene quanto fossero stronzi Shelley e Byron. Giovanna d’Arco è tremenda, un’apologia di una povera donna malata di mente trasformata in un’epopea retorica senza il minimo imbarazzo. Libro dimenticabile.

Postato il 19/07/2021


Santa Maradona

di Marco Ponti (Santa Maradona, 2001)

Santa Maradona Poster

Il riassunto An aimless college graduate jumping from one job interview to another — killing time in between with his wisecracking and deadbeat room-mate — falls in love with an actress. Imdb

Il commento Cult dei primi 2000 recuperato con troppo ritardo, Santa Maradona è un film frammentario, con una storia esile esile, personaggi a cui affezionarsi (tranne Accorsi, ovviamente) e anche un po’ identificarsi, un sacco di piccoli dialoghi interessanti e scene da citare. Un unicum, nel suo genere.

Postato il 18/07/2021


Terramare. La saga completa

di Ursula K. Le Guin

Terramare. La saga completa Mondadori,2018,1089 pagine
Con questo volumone con cinque libri più una raccolta di racconti, mi son sciroppato l’intera saga di Terramare in poco più di un mese. Si tratta di un fantasy che mescola alcuni elementi classici, quasi da canone Tolkeniano, come il setting medievaleggiante, il passato glorioso che vive in forma di leggenda, i grandi eroi, i draghi, il potere dei nomi, la magia e i maghi (più diffusi e quotidiani che in Tolkien), ma con qualche importante differenza. Ci sono i grandi re, i grandi maghi, ma molti protagonisti sono gente umile, e in ogni caso ma la prospettiva è sempre dal basso. Questa modestia si riflette anche nella scrittura, mai roboante, ma sempre dimessa, calma, colma di rispetto, senza paura di ellissi audaci. Sembra a volte di sentire una nonna raccontare una fiaba. E un’altra innovazione in un mondo conservatore come quello del fantasy è l’attenzione dedicata alle figure femminili, che risultano sempre le più interessanti e sfaccettate, nonché il continuo riferirsi all’emancipazione femminile.
Non tutta la saga è all’altezza, alcune parti arrancano, soprattutto la prima metà del terzo libro e del quarto, e a volte si ha la sensazione che Le Guin volesse “fare volume”.
Pare paradossale riferirsi in questi termini a una saga iniziata cinquant’anni fa che poi è stata anche seminale, ma l’ho trovata una lettura fresca e originale.

Postato il 17/07/2021


Unfriended

di Levan Gabriadze (Unfriended, 2015)

Unfriended Poster

Online, your memories last forever. But so do your mistakes.

Il riassunto While video chatting one night, six high school friends receive a Skype message from a classmate who killed herself exactly one year ago. At first they think it’s a prank, but when the girl starts revealing the friends’ darkest secrets, they realize they are dealing with something out of this world, something that wants them dead. Imdb

Il commento Piccolo horror Blumhouse in cui si sfrutta lo spunto “tutto online” per tagliare il budget. La premessa di “fantasma nella rete ma che sa anche ammazzare chissà come” è risibile e i protagonisti tutti insopportabili, tanto che fa piacere vederli schiattare, ma la tensione funzionicchia.

Postato il 12/07/2021


Ballo ballo

di Nacho Álvarez (Explota, explota, 2020)

Ballo ballo Poster

Il riassunto Spain, 1970s. While a cruel dictatorship rules an eternally grey country through fear, violence, repression and censorship, María, a young dancer, dreams of bringing bright colours into her life and the lives of others, as she makes her way towards personal freedom and pursues her crazy dream of becoming a TV star; a very funny journey in which she will be comforted by the pop songs of the incomparable Italian singer and dancer Raffaella Carrà. Imdb

Il commento Omaggio a Raffaella Carrà (che compare anche in un gustoso cameo), è un film coloratissimo e stupidino, che gioca a fare Almodovar senza averne un decimo della sensibilità e delle capacità. Divertente e dimenticabilissimo.

Postato il 09/07/2021


L'Italia spensierata

di Francesco Piccolo

L'Italia spensierata Laterza,2007,190 pagine
Curioso trattatello in cui l’autore, che non conosco ma che ha evidentemente un profilo da intellettuale, si cimenta con luoghi ed eventi “popolari”: è tra il pubblico di Domenica In, visita un autogrill durante un esodo estivo, vede un cinepanettone il 26 dicembre e va a Mirabilandia. Ne viene fuori una sorta collezione post di blog extra-large. Il tono è inevitabilmente ironico, ma ho apprezzato l’atteggiamento, sinceramente con volontà curiosa di capire e imparare, e senza la pretesa superiorità che potrebbe sfoggiare una persona con la sua cultura.

Postato il 05/07/2021


Smetto quando voglio

di Sydney Sibilia (Smetto quando voglio, 2014)

Smetto quando voglio Poster

Il riassunto A university researcher is fired because of the cuts to university. To earn a living he decides to produce drugs recruiting his former colleagues, who despite their skills are living at the margins of society. Imdb

Il commento Buona commedia italiana, poi sviluppata in una discreta trilogia. C’è di interessante che, al di là della satira sociale e dello spunto un po’ già visto in Breaking Bad, c’è dell’azione anche girata piuttosto bene.

Postato il 03/07/2021


Neon Genesis Evangelion: Death and Rebirth

di Hideaki Anno, Kazuya Tsurumaki, Masayuki (新世紀エヴァンゲリオン 劇場版 DEATH & REBIRTH シト新生, 1997)

Neon Genesis Evangelion: Death and Rebirth Poster

Welcome to the apocalypse.

Il riassunto Originally a collection of clips from the Neon Genesis Evangelion TV series, Death was created as a precursor to the re-worked ending of the series. Rebirth was intended as that re-worked ending, but after production overruns Rebirth became only the first half of the first part of The End of Evangelion, with some minor differences. Imdb

Il commento Montaggione di Evangelion non cronologico ma per personaggio. Mettendomi nei panni di chi ricorda poco, probabilmente genera confusione, per chi l’ha fresco è interessante. I limiti dell’animazione televisiva si vedono parecchio, al cinema.

Postato il 29/06/2021


Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion

di Hideaki Anno, Kazuya Tsurumaki (新世紀エヴァンゲリオン劇場版 THE END OF EVANGELION, 1997)

Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion Poster

The fate of destruction is also the joy of rebirth.

Il riassunto SEELE orders an all-out attack on NERV, aiming to destroy the Evas before Gendo can advance his own plans for the Human Instrumentality Project. Shinji is pushed to the limits of his sanity as he is forced to decide the fate of humanity. Imdb

Il commento Ennesima re-visione di End of Evangelion, al cinema questa volta. Il film alterna parti di azioni che al cinema sono pazzesche al delirio della depressione di Anno, che in parte funziona, almeno come suggestione, e in parte no.

Postato il 29/06/2021