Un blog fuori tempo massimo

Le sorelle Macaluso

di Emma Dante (Le sorelle Macaluso, 2020)

Le sorelle Macaluso Poster

Il riassunto Maria, Pinuccia, Lia, Katia and Antonella are five sisters who live in an apartment in Palermo. They make a living by renting doves for ceremonies. On a normal day at the beach, tragedy strucks. Imdb

Il commento L’epopea familiare delle sorelle Macaluso si snoda attraverso tre periodi (infanzia, maturità e vecchiaia), durante le quali assistiamo alle variazioni dei loro corpi, dei loro rapporti, e le vediamo scomparire una alla volta. L’ambiente intorno, invece, sembra immutabile: i tre periodi sembrano identici, in questa periferia siciliana brutta ma non completamente degradata. Il film piace per il respiro, per le pennellate sui personaggi, per le scene liriche, per le scelte delle canzoni non banali (pur essendo pezzi noti), per questo curioso matriarcato. Tuttavia, ha qualche problema nella fase iniziale a presentare i personaggi, ci vuole mezzo film per riuscire a distinguere chiaramente le sorelle, e soprattutto non riesce a evitare il Grande Male dei film italiani: la scena madre in cui tutti gridano e si menano.

Postato il 25/07/2022


Aloners

di Hong Sung-eun (혼자 사는 사람들, 2021)

Aloners Poster

Living alone is fine, but being alone is hard.

Il riassunto Jina is the top employee at a credit card company call center. She avoids building close relationships, choosing instead to live and work alone – until she is suddenly tasked with training a new recruit. Imdb

Il commento Un film coreano sulla solitudine in un mondo pregno di telecomunicazioni. Non è il solito predicozzo su “usiamo troppo i cellulari”, ma una riflessione su chi, nonostante tutte le mani tese, sceglie di stare da solo, pur non volendolo, in questo caso la protagonista Jina. Qualche strano inserimento sovrannaturale che però non stona e una rappresentazione della Corea che ogni tanto va al di là delle solite metropoli frenetiche e ipertecnologiche.

Postato il 17/07/2022


Pickpocket

di Jia Zhangke (小武, 1997)

Pickpocket Poster

Il riassunto A small town pickpocket whose friends have moved on to higher trades finds himself bitter and unable to adapt. Imdb

Il commento Ambientato in una Cina poco vista, è un film che punta sullo squallore, la sporcizia, il disordine, il rumore (quanto rumore!), il disagio. Il protagonista, non certo uno stinco di santo (il “pickpocket” del titolo) prende un sacco di ceffoni dalla vita, e si ritrova più solo di prima dopo un momento di illusione. Alcuni momenti molto teneri acuiscono i cazzotti nello stomaco che poi arrivano. Non un film facilissimo, decisamente imperfetto, ma credo lo ricorderò.

Postato il 03/07/2022


Pleasure

di Ninja Thyberg (Pleasure, 2021)

Pleasure Poster

In the pursuit of fame, she discovers the price of pleasure.

Il riassunto 19 year old Linnéa leaves her small town in Sweden and heads for Los Angeles with the aim of becoming the world’s next big porn star, but the road to her goal turns out to be bumpier than she imagined. Imdb

Il commento Di storie sul cinema porno se ne sono già viste, ma questa si distingue, a mio parere, per la sua ambiguità. La protagonista non è la solita campagnola ingenua, ma una ragazza in cerca di avventure e di visibilità, e appare pienamente consapevole di quello a cui va incontro. Eppure c’è una discreta dose di violenza psicologica, di prevaricazione del più debole da parte di figure più o meno evidentemente schifose, e si ha la sensazione che prevalga la solitudine e l’impossibilità di tessere relazioni anche solo di amicizia. Il film è ben girato e non risparmia scene esplicite di falli eretti, ma curiosamente non di vagine (se non nella primissima scena): dev’essere una scelta programmatica.

Postato il 21/06/2022


L'educazione sentimentale di Eugenio Licitra

di Francesco Recami

L'educazione sentimentale di Eugenio Licitra Sellerio,2021,219 pagine
Un libro che trasuda anni ‘70 da ogni parte, tra studi di filosofia, gruppuscoli politici, Alfasud, una generale “polverosità” e grigiore dell’atmosfera; e chiunque abbia avuto vent’anni e abbia vissuto in coinquilinaggio riconoscerà molte meccaniche relative. La trama, alla fin fine, è una collezione di episodi, non sempre legati benissimo (ad esempio, la sottotrama di Eleonora sembra un po’ scollata), ma con un discreto carattere e ben scritti. E alla fine è difficile non affezionarsi a questo timido meridionale a Firenze, ma anche ai suoi compagni più strambi, apparentemente di successo ma in realtà anche loro ragazzi in cerca della propria via.

Postato il 19/06/2022


No Dogs or Italians Allowed

di Alain Ughetto (Interdit aux chiens et aux italiens, 2022)

No Dogs or Italians Allowed Poster

Il riassunto Early 20th century, in the Ughetto family’s home village, Ughettera, Northern Italy. Life in the region had become very difficult and the Ughettos dreamed of a better life abroad. Legend has it that Luigi Ughetto crossed the Alps and started a new life in France, thus changing his beloved family’s destiny forever. His grandson retraces their story. Imdb

Il commento Una storia di immigrazione tra Italia e Francia, una di quelle che vengono poco raccontate. Ci mette un po’ a partire, anche a causa di una cornice poco necessaria, ma poi si inizia a capire e affezionarsi a questa famiglia così lontana ma così vicina. Il titolo è ingannatorio, poiché il film è una celebrazione della Francia come terra di accoglienza, un eden: “Paradis” è il nome della residenza degli immigrati. La tecnica a pupazzi lascia poco spazio all’inventiva, e molti personaggi si assomigliano, generando talvolta confusione. Qualche curiosa ma non sgradita rottura della quarta parete.

Postato il 14/06/2022


Aurora's Sunrise

di Inna Sahakyan (Aurora's Sunrise, 2022)

Aurora's Sunrise Poster

A survivor’s journey from bloodshed to the red carpet

Il riassunto The story of how Aurora Mardiganian (1901-94), a survivor of the Armenian genocide perpetrated by the Ottoman Empire (1915-17), became a Hollywood silent film star. Imdb

Il commento Bel film biografico focalizzato sul genocidio armeno, accosta a una cronaca di guerra in prima persona una piccola epopea personale in America, che rende il percorso ancora più umano. Il fatto poi che si racconti la storia di un racconto già raccontato e poi dimenticato, è proprio curiosa. Tecnicamnete i disegni sono molto belli, ogni persona è unica e spesso l’impressione è che ci sia del rotoscopio (non ufficialmente dichiarato). Un ulteriore passo aventi per i documentari animati.

Postato il 13/06/2022


Sofía y el terco

di Andrés Burgos Vallejo (Sofía y el terco, 2012)

Sofía y el terco Poster

Il riassunto An old lady lives in a quiet village in the Andes and has never seen the sea. For many years her husband has promised to take her to the Caribbean Sea, but the plans are always thwarted for different reasons. Imdb

Il commento Commedia colombiana su una donna, interpretata da una Carmen Maura invecchiata, muta in scena, e con gli occhi furbetti, che vuole andare al mare. Da uno spunto così piccolo nasce un film colorato, girato benissimo, divertente e spesso commovente. Un gioiellino.

Postato il 04/06/2022


Anna Karenina

di Leo Tolstoy

Anna Karenina Vintage,1878,964 pagine
“Anna Karenina” non è esente da difetti. Ci sono alcune parti di scarso interesse per il lettore moderno, a volte anche piuttosto lunghe: in particolare quelle relative alle gestione dei latifondi o l’amministrazione della Russia zarista. Si tratta di temi che erano a cuore per Tolstoj, ma che non sono sopravvissuti al secolo e mezzo da allora. E poi, anche se lo sguardo dell’autore è di pietà e non di condanna, tutta la storia di Anna come peccatrice e “donna perduta” agli occhi odierni appare eccessiva.
Ma pazienza. Anna Karenina, nonostante il titolo pensi si focalizzi su una persona, è un romanzo corale in cui Tolstoj dimostra una vertiginosa abilità nel mettersi nella testa dei suoi personaggi, a volte anche nello stesso capitolo: è una tecnica che i corsi di scrittura dicono di evitare a tutti i costi, “a meno di non essere estremamente bravi”. Ecco, Tolstoj lo è. E questi personaggi, anche grazie all’introspezione, sono costruiti proprio bene. Ognuno avrà il suo preferito, il mio è il crapulone Stepan Arkadič, quasi una spalla comica ma motore di molta azione, a partire dal celeberrimo incipit.
E oltre i personaggi, la quantità di scene memorabili: cito solo, tra le mie preferite, la proposta fallita di Levin a Kitty; quella invece riuscita (la celebre scena con le iniziali delle parole) e la successiva notte d’euforia di Levin; la morte di Nikolah, fratello di Levin; il flusso di coscienza di Anna prima della sua uscita di scena; la fallita dichiarazione dell’altro fratello di Levin; la corsa di cavalli di Vronskij.

Postato il 28/05/2022


Dov'è la casa del mio amico?

di Abbas Kiarostami (خانه‌ی دوست کجاست؟, 1987)

Dov'è la casa del mio amico? Poster

Il riassunto An 8-year-old boy must return his friend’s notebook he took by mistake, lest his friend be punished by expulsion from school. Imdb

Il commento Un film di un’ora e mezza sulla piccola grande odissea di un bambino che vuole dare un quaderno a un compagno di classe. Al di là della rappresentazione etnografica, comunque interessante, colpisce l’ostinazione del bambino che con la sua vocina timida deve ripetere più volte le sue richieste ad adulti che non lo ascoltano o lo ignorano, in una società dominata dalla freddezza, dalla scortesia, quasi dalla violenza. Ci vuole un’ora buona di film per assistere al primo atto di gentilezza del film, prima di un finale che è proprio difficile da comprendere. Perché il bambino, una volta trovata la sospirata casa dell’amico, non gli dà il quaderno? E perché a casa sua all’improvviso sono tutti gentili, nonostante sia arrivato tardissimo e senza pane? E qual è la simbologia del vento, che accompagna il momento in cui Ahmad trova la casa e torna indietro ma anche quando fa i compiti per il compagno? Non sono abbastanza intelligente per capirlo.

Postato il 27/05/2022