Un blog fuori tempo massimo

Dungeon Crawler Carl

di Matt Dinniman

Dungeon Crawler Carl Mercurio,2020,506 pagine
Le premesse paiono intriganti ma forse un po’ già viste: un uomo come tanti catapultato in un dungeon in stile D&D è un genere anime specifico (isekai), e l’arrivo degli alieni sulla Terra (responsabili del dungeon) sembra una citazione dalla Guida Galattica. Ma Dungeon Crawler Carl stupisce: alle avventure di Carl e la sua gatta Princess Donut affianca un world building stratificato e molto complesso, intersecando dinamiche da gioco di ruolo, da reality show, da intrighi politici, storie personali e tanta, tanta cazzonaggine. Perché è vero che siamo incuriositi nello scoprire i mille misteri che ci sono intorno al dungeon e i suoi padroni, e vogliamo sapere i ruoli di numerosi personaggi secondari che non ce la contano mica giusta, ma accanto a tutto questo ci sono mille avventure ben scritte, col giusto piglio ironico, strizzando l’occhio al giocatore di ruolo ma senza appesantire troppo la narrazione. Non sono sicuro che reggerà tutti i mille volumi di cui è composto, ma per ora Dungeon Crawler Carl è proprio uno spasso.

Postato il 02/11/2025


Manhattan

di Woody Allen (Manhattan, 1979)

Manhattan Poster

Woody Allen’s New Comedy Hit

Il riassunto Manhattan explores how the life of a middle-aged television writer dating a teenage girl is further complicated when he falls in love with his best friend’s mistress. Imdb

Il commento Visto in occasione della dipartita di Diane Keaton, Manhattan non cessa di essere un capolavoro a oltre 45 anni dalla sua uscita. La fotografia, i dialoghi, la città da favola protagonista insieme ai personaggi, Tracy. Quest’ultima è il personaggio chiave del film, e anche se al palato moderno la relazione di Isaac con lei è disturbante, è affascinante la saggezza e la sensibilità di questa ragazza trattata come una bambina.

Postato il 14/10/2025


Cleopatra e Frankenstein

di Coco Mellors

Cleopatra e Frankenstein Einaudi,2022,488 pagine
Trovo che uno dei luoghi comuni della narrativa e del cinema moderni sia la rappresentazione dei newyorkesi come gente insopportabile, piena di sè, cinica, dedita alle sostanze e schiava delle mode del momento. Cleopatra e Frankenstein conferma questa tendenza: la storia d’amore tra Cloe e Frank, artista e pubblicitario (ancora pubblicitari? E basta!) è un vortice di autodistruzione, gente ricca o che vive da ricca senza poterselo permettere, droghe, sesso occasionale, alcool, amicizie tradite. Il tono, tuttavia, non è tragico e nemmeno drammatico: è più tra il leggereo e l’inevitabile. I due sono il fulcro della narrazione, ma più capitoli sono dedicati a personaggi che ruotano intorno alla coppia, costruendo una sorta di romanzo corale.
E però, in tutto questo, ci sono alcuni personaggi tangenti alla compagnia di Cleo&Frank, che hanno tutta l’empatia e l’umanità che manca a quelli, e che fungono quasi da figure salvifiche. Due capitoli in particolare sono scritti in prima persona da uno specifico personaggio, che è quello con cui tutti si identificheranno. “Cleopatra e Frankenstein” è un buon libro, ben scritto e ben strutturato, ma trovo che sia quest’ultima scelta stilistica a dare una prospettiva del tutto diversa a quello che è stato raccontato, e renderlo più memorabile.

Postato il 12/10/2025


Le città di pianura

di Francesco Sossai (Le città di pianura, 2025)

Le città di pianura Poster

Il riassunto A couple of jovial life-long drunkards run into a shy architecture undergrad, whose way of seeing things will be transformed as the trio wanders from pub to pub in search of a buried treasure. Imdb

Il commento Una tipica commedia italiana agrodolce, con molti debiti con le classiche commedie on the road e soprattutto con “Il sorpasso”, ma che fa dell’identità veneta il suo punto forte. Tanto alcool, PMI col patron, nebbia, Venezia, strade, villette e tanto, troppo alcool. Frase chiave: “Ma quando crescete?” “Siamo troppo vecchi per crescere ormai”. Lascia una piacevole impronta.

Postato il 07/10/2025


Look Back

di Kiyotaka Oshiyama (ルックバック, 2024)

Look Back Poster

Manga drew them together. Life made them best friends.

Il riassunto Popular, outgoing Fujino is celebrated by her classmates for her funny comics in the class newspaper. One day, her teacher asks her to share the space with Kyomoto, a truant recluse whose beautiful artwork sparks a competitive fervor in Fujino. What starts as jealousy transforms when Fujino realizes their shared passion for drawing. Imdb

Il commento Discreto anime che parla di due mangaka, del rapporto tra di loro e di cosa avrebbe potuto essere. Curiosamente corto, probabilmente troppo (<60’) l’ho trovato molto ben disegnato e girato, e ambientato il quel Giappone rurale/montano che affascina tanto, ma non sempre a fuoco nella narrazione, tanto che finisce che lo spettatore rimane un po’ freddo.

Postato il 28/09/2025


The Voice of Hind Rajab

di Kaouther Ben Hania (صوت هند رجب, 2025)

The Voice of Hind Rajab Poster

Il riassunto January 29, 2024. Red Crescent volunteers receive an emergency call. A 6-year old girl is trapped in a car under fire in Gaza, pleading for rescue. While trying to keep her on the line, they do everything they can to get an ambulance to her. Her name was Hind Rajab. Imdb

Il commento Un film davvero difficile da giudicare serenamente, visto l’impatto emotivo che ha (commozione e rabbia su tutto). Ma, al di là della potenza della storia e di quanto sia devastante, è anche un film girato benissimo che riesce anche a dire qualcosa (ben più di qualcosa) sulla relazione tra cinema e realtà. Un film necessario e importante.

Postato il 25/09/2025


La sabbia non ricorda

di Giorgio Scerbanenco

La sabbia non ricorda Garzanti Libri,1961,277 pagine
Un romanzo di Scerbanenco poco noto che merita di essere riscoperto. Ambientato a Lignano Sabbiadoro nel 1960, quando stava esplodendo il turismo di massa, è un giallo/rosa che verte su un delitto sulla spiaggia, e ritrae una zona che sta abbandonando la sua vocazione agricola per abbracciare quella turistica; parla di emigrazione (diversi personaggi sono siciliani al nordest), sottilmente di mafia, gioca col mito delle tedesche libertine in vacanza, regalando una serie di ritratti efficacissimi, soprattutto le quattro donne e il protagonista, che è un Duca Lamberti in nuce, anche se meno cinico e glaciale. Pur essendo stato pubblicato a puntate su una rivista femminile, è un romanzo anche piuttosto crudo e disincantato, non solo nei dettagli dei delitti ma anche nella visione del mondo ben lontana da un romanzetto rosa. Tuttavia, l’amore c’è, e a tratti è anche commovente.

Postato il 12/09/2025


Evangelion: 3.0+1.0 Thrice Upon a Time

di Hideaki Anno, Kazuya Tsurumaki, Mahiro Maeda, Katsuichi Nakayama (シン・エヴァンゲリオン劇場版:||, 2021)

Evangelion: 3.0+1.0 Thrice Upon a Time Poster

Bye-bye, all of EVANGELION.

Il riassunto In the aftermath of the Fourth Impact, stranded without their Evangelions, Shinji, Asuka and Rei find refuge in one of the rare pockets of humanity that still exist on the ruined planet Earth. There, each lives a life far different from their days as an Evangelion pilot. However, the danger to the world is far from over. A new impact is looming on the horizon—one that will prove to be the true end of Evangelion. Imdb

Il commento Un mostro da oltre due ore e mezza per concludere (sarà vero?) la trentennale saga di Evangelion, è un film esagerato. C’è tanta bella azione, i momenti intimisti, le seghe mentali dei personaggi, un sacco di roba incomprensibile per chi ha voglia di approfondire (e troverà coerenza, questo è incredibile), persino sperimentazioni di animazione, e, insomma, più o meno sempre lo stesso finale, narrato in tanti modi diversi. Credo che Anno non poteva salutare la sua creatura più famosa in modo migliore.

Postato il 03/09/2025


Julieta

di Pedro Almodóvar (Julieta, 2016)

Julieta Poster

Il riassunto The film spans 30 years in Julieta’s life from a nostalgic 1985 where everything seems hopeful, to 2015 where her life appears to be beyond repair and she is on the verge of madness. Imdb

Il commento Solo vedendo il successivo Dolor y Gloria si capisce come mai questo film di Almodovar sia così dolente. C’è dolore dappertutto: nel vivere, nel morire, nella sofferenza dei rapporti personali, mai così difficili tra amanti, genitori e figli, amici. Non c’è alleggerimento, nemmeno nella comparsata della sua attrice-feticcio con la faccia da Picasso. Julieta è un film raccolto, privo di grandi emozioni, ma carico di sofferenza. Non una visione facilissima, ma un gran film comunque.

Postato il 16/07/2025


Pian della Tortilla

di John Steinbeck

Pian della Tortilla Bompiani,1935,223 pagine
Steinbeck ci racconta le piccole avventure picaresche di un gruppo di disgraziati perdigiorno di etnia indefinibile in una pittoresca cittadina americana tra le due guerre. Se all’inizio si può essere un po’ perplessi di fronte a questi raccontini piuttosto inconcludenti, il sentimento muta presto perché è impossibile non provare affetto per questi uomini che vivono giorno per giorno per rimediare un gallone di vino, qualcosa da mettere sotto i denti, magari la compagnia di una donna, e per cui lavorare è davvero l’ultima risorsa in caso di emergenza,e che a loro modo costruiscono un’epica. L’azione parte dalla casa di Danny, più o meno il protagonista (ma è un romanzo assolutamente corale) che per caso ha ereditato, nella quale si aggiungono i personaggi uno dopo l’altro, e in cui vige un codice d’onore tutto loro. L’intenzione di Steinbeck era di traslare in una cittadina americana moderna l’epica della Tavola Rotonda con, al posto del cavalieri, questi adorabili fannulloni, ma a dire il vero il sottotesto non spicca particolarmente. Quello che rimane è invece un libro straordinario nel mostrare una fetta di umanità poco raccontata, e farlo con un lieve ironia carica di affetto, senza sentimenti di superiorità, e anzi suggerendo qua e là che forse sono loro che hanno capito tutto.

Postato il 14/07/2025