Un blog fuori tempo massimo

These Final Hours

di Zak Hilditch (These Final Hours, 2014)

These Final Hours Poster

It’s never too late to find someone worth living for.

Il riassunto What would you do on the last day on Earth? With the end of the world only hours away, the self-absorbed James heads to the ultimate party-to-end-all-parties. On his way there, he saves the life of a young girl named Rose who is searching desperately for her missing father. This simple act sets James on a path to redemption. Imdb

Il commento Cupissimo film apocalittico senza speranza che descrive cosa fa l’umanità sapendo che ci sarà l’apocalisse. Funziona a metà: da un lato descrive i suicidi, le orge, l’impunità, dall’altro chi cerca la pace in un piccolo gesto o nello stare coi propri cari fino alla fine. Ma anche se a volte commuove, quello che più mi ha colpito è il silenzio, il vuoto, l’assenza di tutti, la rassegnazione generale, che il regista ha tenuto sullo sfondo, ritenendolo probabilmente poco interessante. Sbaglia.

Postato il 30/12/2024


My Old Ass

di Megan Park (My Old Ass, 2024)

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What would you ask your older self?

Il riassunto An 18th birthday mushroom trip brings free-spirited Elliott face-to-face with her wisecracking 39-year-old self. But when Elliott’s “old ass” starts handing out warnings about what her younger self should and shouldn’t do, Elliott realizes she has to rethink everything about family, love, and what’s becoming a transformative summer. Imdb

Il commento Curiosamente con alcuni elementi simili a “The greatest hits”, visto lo stesso giorno, è però tutta un’altra cosa: una storia calda e commovente di coming of age che parte dallo spunto di incontrare il se stesso del futuro che dà consigli. Ma lo spunto è sfruttato molto bene e va anche in direzioni inaspettate. Audrey Plaza in qualche modo supervisiona, ma la sua parte è minuscola; bellissimi paesaggi.

Postato il 22/12/2024


L'uomo in più

di Paolo Sorrentino (L'uomo in più, 2001)

L'uomo in più Poster

There are no ties in life

Il riassunto Two men, both named Antonio Pisapia, see their lives go downhill in 1980s Naples. One is a crooner embroiled in a sex scandal; the other is a football player whose career is cut short by an injury. Imdb

Il commento Film di Sorrentino poco conosciuto, presenta due vite parallele di uomini in difficoltà che a un certo punto, in modo inaspettato, si intrecciano. C’è molta umanità ed empatia in queste figure assai imperfette e autodistruttive (ognuna a modo suo) e anche se Servillo servilleggia un po’ troppo e c’è qualche scena onirica poco riuscita, l’impatto emotivo è notevole.

Postato il 12/12/2024


The Room Next Door

di Pedro Almodóvar (La habitación de al lado, 2024)

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Il riassunto Ingrid and Martha were close friends in their youth, when they worked together at the same magazine. Ingrid went on to become an autofiction novelist while Martha became a war reporter, and they were separated by the circumstances of life. After years of being out of touch, they meet again in an extreme but strangely sweet situation. Imdb

Il commento Il nuovo Almodovar mi è piaciuto molto, ma: a) l’ho visto in italiano, e il doppiaggio l’ha ammazzato male, soprattutto Julianne Moore b) non riesco a togliermi dalla testa che l’ambientazione americana abbia tolto qualcosa. Anche se la città e il bosco erano neutri e c’erano diversi spagnoli nel cast, trovo che se fosse stato in Spagna ci sarebbe stato più calore, più profondità. Ma forse è un preoconcetto da almodovariano. Gli si rimprovera inoltre una ricerca della perfezione formale che pur essendo splendida, si sta un po’ perdendo nel gelo. Però è davvero uno splendido e doloroso film.

Postato il 10/12/2024


Small Things Like These

di Tim Mielants (Small Things Like These, 2024)

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If you want to get on in life, there’s things you have to ignore so you can keep on.

Il riassunto In 1985, while working as a coal merchant to support his family, Bill Furlong discovers disturbing secrets kept by the local convent and uncovers truths of his own; forcing him to confront his past and the complicit silence of a small Irish town controlled by the Catholic Church. Imdb

Il commento Uno di quei casi in cui “era meglio il libro”, che arrivava al nucleo del racconto (le “Magdalene”) di traverso, parlando delle tribolazioni quotidiane e delle inquietudini di un carbonaio irlandese. Qua invece è molto meno raffinato, ma comunque gli attori son bravi, l’Irlanda in inverno è ben poco pittoresca, ci si indigna il giusto.

Postato il 02/12/2024


Inside Out 2

di Kelsey Mann (Inside Out 2, 2024)

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Make room for new emotions.

Il riassunto Teenager Riley’s mind headquarters is undergoing a sudden demolition to make room for something entirely unexpected: new Emotions! Joy, Sadness, Anger, Fear and Disgust, who’ve long been running a successful operation by all accounts, aren’t sure how to feel when Anxiety shows up. And it looks like she’s not alone. Imdb

Il commento Un seguito poco necessario e che infatti non ha molto da dire: l’esplorazione delle emozioni adolescenziali mi è parsa stereotipata e la complicazione della lore conduce a poca coerenza. Rimane comunque un film gradevole da vedere, con alcuni momenti molto divertenti. E non c’è il momento Pixar in cui bisogna piangere (o se c’è non me ne sono accorto!).

Postato il 29/11/2024


Shadows in Paradise

di Aki Kaurismäki (Varjoja paratiisissa, 1986)

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Il riassunto Nikander, a rubbish collector and would-be entrepreneur, finds his plans for success dashed when his business associate dies. One evening, he meets Ilona, a down-on-her-luck cashier, in a local supermarket. Falteringly, a bond begins to develop between them. Imdb

Il commento Uno dei primi film di Kaurismaki, sono presenti i suoi elementi tipici: la poesia degli ultimi che si ostinano a cercarsi e amarsi in una Finlandia ostile, condito da un umorismo gelido e personaggi imperscrutabili. Il film è discreto, ma è meno efficace di altri suoi film successivi: forse troppo freddo.

Postato il 20/11/2024


Giurato n.2

di Clint Eastwood (Juror #2, 2024)

Giurato n.2 Poster

Justice is blind. Guilt sees everything.

Il riassunto While serving as a juror in a high profile murder trial, family man Justin Kemp finds himself struggling with a serious moral dilemma…one he could use to sway the jury verdict and potentially convict—or free—the accused killer. Imdb

Il commento Ogni film di Eastwood lo si va a vedere con timore che sia l’ultimo, e che possa lasciare una brutta eredità. Se fosse questo, non sarà proprio così. Intendiamoci, Juror #2 è un film con grossi difetti di plausibilità della trama e anche di passaggi logici all’interno di essa, ma è girato benissimo e pone dei grandi problemi etici che ruotano intorno al concetto di giustizia. I riferimenti a “12 angry men” sono palesi, ma non è il nucleo del film.

Postato il 16/11/2024


Parla con lei

di Pedro Almodóvar (Hable con ella, 2002)

Parla con lei Poster

Il riassunto Two men share an odd friendship while they care for two women who are both in deep comas. Imdb

Il commento Uno dei massimi lavori di Almodovar, lo trovo un film pressoché perfetto (se dovessi togliere qualcosa, sarebbe l’esibizione di Caetano Veloso). A me parla di comunicazione fallita nelle relazioni, ma credo sia uno di quei film in cui ognuno trova quel che vuole, oppure semplicemente un melodramma straordinario. Capolavorone.

Postato il 05/11/2024


L'arte della gioia

di Goliarda Sapienza

L'arte della gioia Giulio Einaudi Editore,1998,540 pagine
L’introduzione e le verbose postfazioni al libro di Goliarda Sapienza insistono molto sulle sue difficoltà editoriali, dicendo più o meno esplicitamente che il libro è stato censurato, o che era troppo avanti per i suoi tempi, o comunque che è mancato il coraggio di pubblicare un capolavoro. Io la penso almeno in parte diversamente: L’Arte della Gioia è un buon libro, ma poteva essere un capolavoro se fosse stato rivisto come si deve, magari con un pizzico di umiltà.
La prima metà è straordinaria: la protagonista Modesta è un personaggio più che memorabile, i comprimari sono eccellenti, la Sicilia del primo ‘900 è più viva che mai e la progressiva maturazione intellettuale, morale, politica e sessuale di Modesta è costruita con perizia. Sapienza, poi, scrive benissimo. Ma a un certo punto qualcosa si rompe: il libro inizia a diventare ripetitivo e a trascinarsi stancamente; quasi tutti i nuovi personaggi sono superficiali, a volte quasi delle macchiette, e si confondono gli uni con gli altri. Sembra spesso di leggere una bozza di un libro che voleva essere ancora più lungo ma che non si ha avuto il coraggio di tagliare, o addirittura un patchwork di più idee di libri messe insieme. Peccato.

Postato il 30/10/2024