Un blog fuori tempo massimo

Inside Out 2

di Kelsey Mann (Inside Out 2, 2024)

Inside Out 2 Poster

Make room for new emotions.

Il riassunto Teenager Riley’s mind headquarters is undergoing a sudden demolition to make room for something entirely unexpected: new Emotions! Joy, Sadness, Anger, Fear and Disgust, who’ve long been running a successful operation by all accounts, aren’t sure how to feel when Anxiety shows up. And it looks like she’s not alone. Imdb

Il commento Un seguito poco necessario e che infatti non ha molto da dire: l’esplorazione delle emozioni adolescenziali mi è parsa stereotipata e la complicazione della lore conduce a poca coerenza. Rimane comunque un film gradevole da vedere, con alcuni momenti molto divertenti. E non c’è il momento Pixar in cui bisogna piangere (o se c’è non me ne sono accorto!).

Postato il 29/11/2024


Shadows in Paradise

di Aki Kaurismäki (Varjoja paratiisissa, 1986)

Shadows in Paradise Poster

Il riassunto Nikander, a rubbish collector and would-be entrepreneur, finds his plans for success dashed when his business associate dies. One evening, he meets Ilona, a down-on-her-luck cashier, in a local supermarket. Falteringly, a bond begins to develop between them. Imdb

Il commento Uno dei primi film di Kaurismaki, sono presenti i suoi elementi tipici: la poesia degli ultimi che si ostinano a cercarsi e amarsi in una Finlandia ostile, condito da un umorismo gelido e personaggi imperscrutabili. Il film è discreto, ma è meno efficace di altri suoi film successivi: forse troppo freddo.

Postato il 20/11/2024


Giurato n.2

di Clint Eastwood (Juror #2, 2024)

Giurato n.2 Poster

Justice is blind. Guilt sees everything.

Il riassunto While serving as a juror in a high profile murder trial, family man Justin Kemp finds himself struggling with a serious moral dilemma…one he could use to sway the jury verdict and potentially convict—or free—the accused killer. Imdb

Il commento Ogni film di Eastwood lo si va a vedere con timore che sia l’ultimo, e che possa lasciare una brutta eredità. Se fosse questo, non sarà proprio così. Intendiamoci, Juror #2 è un film con grossi difetti di plausibilità della trama e anche di passaggi logici all’interno di essa, ma è girato benissimo e pone dei grandi problemi etici che ruotano intorno al concetto di giustizia. I riferimenti a “12 angry men” sono palesi, ma non è il nucleo del film.

Postato il 16/11/2024


Parla con lei

di Pedro Almodóvar (Hable con ella, 2002)

Parla con lei Poster

Il riassunto Two men share an odd friendship while they care for two women who are both in deep comas. Imdb

Il commento Uno dei massimi lavori di Almodovar, lo trovo un film pressoché perfetto (se dovessi togliere qualcosa, sarebbe l’esibizione di Caetano Veloso). A me parla di comunicazione fallita nelle relazioni, ma credo sia uno di quei film in cui ognuno trova quel che vuole, oppure semplicemente un melodramma straordinario. Capolavorone.

Postato il 05/11/2024


L'arte della gioia

di Goliarda Sapienza

L'arte della gioia Giulio Einaudi Editore,1998,540 pagine
L’introduzione e le verbose postfazioni al libro di Goliarda Sapienza insistono molto sulle sue difficoltà editoriali, dicendo più o meno esplicitamente che il libro è stato censurato, o che era troppo avanti per i suoi tempi, o comunque che è mancato il coraggio di pubblicare un capolavoro. Io la penso almeno in parte diversamente: L’Arte della Gioia è un buon libro, ma poteva essere un capolavoro se fosse stato rivisto come si deve, magari con un pizzico di umiltà.
La prima metà è straordinaria: la protagonista Modesta è un personaggio più che memorabile, i comprimari sono eccellenti, la Sicilia del primo ‘900 è più viva che mai e la progressiva maturazione intellettuale, morale, politica e sessuale di Modesta è costruita con perizia. Sapienza, poi, scrive benissimo. Ma a un certo punto qualcosa si rompe: il libro inizia a diventare ripetitivo e a trascinarsi stancamente; quasi tutti i nuovi personaggi sono superficiali, a volte quasi delle macchiette, e si confondono gli uni con gli altri. Sembra spesso di leggere una bozza di un libro che voleva essere ancora più lungo ma che non si ha avuto il coraggio di tagliare, o addirittura un patchwork di più idee di libri messe insieme. Peccato.

Postato il 30/10/2024


Nine to Five

di Colin Higgins (Nine to Five, 1980)

Nine to Five Poster

Getting even is a full-time job.

Il riassunto Three female employees of a sexist, egotistical, lying, hypocritical bigot find a way to turn the tables on him. Imdb

Il commento Celebre e iconica commedia di una volta, ha un blando piglio femminista (o meglio, ce l’ha esplicito, ma non è sicuramente femminismo radicale), è abbastanza divertente e ha anche qualche scena più d’azione tutto sommato inaspettata, ma è un film molto invecchiato, per contesto, atteggiamenti, costumi (marò che cofane!) e, cinematograficamente, per il ritmo e una regia piuttosto piatta. Le scene di “fantasia” sono il peggio del film, anche se l’inserto animato è gustoso.

Postato il 23/10/2024


Vermiglio

di Maura Delpero (Vermiglio, 2024)

Vermiglio Poster

Il riassunto Set in the small, mountainous village of Vermiglio during the waning days of WWII, a series of dramatic, consequential events unfold after the arrival of a taciturn Sicilian soldier, who hides out in town after deserting the army. While there, the soldier develops a romance with a provincial family’s eldest daughter. Imdb

Il commento Parte piano, Vermiglio, introducendo un ambiente e personaggi senza spiegare troppo (non si capisce in che periodo storico siamo per un po’), ed è funestato dalla piaga italiana dei bambini cani. Però sale, sale continuamente, man mano che i personaggi secondari assumono rilevanza (in particolare il cast femminile) e quello che sembrava il protagonista, il pater familias, diventa quasi una macchietta. È un film che usa molto il linguaggio cinematografico, raccontando per immagini e piccole ellissi, poco attraverso i dialoghi. Premio a Venezia meritato.

Postato il 01/10/2024


Tutto su mia madre

di Pedro Almodóvar (Todo sobre mi madre, 1999)

Tutto su mia madre Poster

Part of every woman is a mother/actress/saint/sinner. And part of every man is a woman.

Il riassunto Following the tragic death of her teenage son, Manuela travels from Madrid to Barcelona in an attempt to contact the long-estranged father the boy never knew. She reunites with an old friend, an outspoken transgender sex worker, and befriends a troubled actress and a pregnant, HIV-positive nun. Imdb

Il commento Rivedendo Tutto su mia madre, nelle primissime scene pensavo “ma com’è freddo, questo film. Non me lo ricordavo così formalmente impeccabile, ma così gelido”. Quanto mi sbagliavo! Dopo l’introduzione a Madrid e il cambio di scena a Barcellona, Almodovar sfodera le sue migliori armi melodrammatiche (in senso positivo), e il film avvolge lo spettatore in un turbinio di emozioni, di sofferenza, di legami. Ho pianto un sacco! Cecilia Roth è incredibile, ma la piccola parte di una deliziosa, giovanissima Penelope Cruz arricchisce molto il film. Come in altre opere del regista, ci sono altre messe in scena (film, teatro, addirittura film su commissione), ma trovo che sia più un omaggio al suo mondo che una centralità del film. Capolavoro.

Postato il 17/09/2024


Love Lies Bleeding

di Rose Glass (Love Lies Bleeding, 2024)

Love Lies Bleeding Poster

Revenge gets ripped.

Il riassunto Reclusive gym manager Lou falls hard for Jackie, an ambitious bodybuilder headed through town to Las Vegas in pursuit of her dream. But their love ignites violence, pulling them deep into the web of Lou’s criminal family. Imdb

Il commento Una storia di amore e sangue (parecchio) nel mondo del bodybuilding femminile, con atmosfere che risentono molto di Breaking Bad, a partire dall’ambientazione nel New Mexico, ma anche un certo body horror alla Cronemberg, e pure alcuni echi dei Coen. Si capisce quindi che non è l’originalità il forte del film, ma il tutto funziona ed è un film molto duro ma anche molto tenero, girato bene e con ottimi attori.

Postato il 12/09/2024


Mediterraneo

di Gabriele Salvatores (Mediterraneo, 1991)

Mediterraneo Poster

On a magical Greek island a soldier is about to discover that it is better to make love instead of war

Il riassunto Greek Sea, World War II. An Italian ship leaves a handful of soldiers in a little island; their mission is to spot enemy ships and to hold the island in case of attack. The village of the island seems abandoned and there isn’t a single enemy in sight, so the soldiers begin to relax a little. Things change when their ship is hit and destroyed by the enemy, and the soldiers find themselves abandoned there. Imdb

Il commento Rivisto dopo anni, ho notato con fastidio la retorica di “italiani brava gente” e alcuni luoghi comuni di Salvatores da cui si è liberato con la maturità (le canne, la fuga, le partitelle). Però ha personaggi tratteggiati molto bene, a volte in modo superficiale ma netto in altri casi più approfonditi, è ben girato e l’atmosfera di questa eterna, accecante estate greca la si porta dentro a lungo.

Postato il 15/08/2024