Un blog fuori tempo massimo

Adagio

di Stefano Sollima (Adagio, 2023)

Adagio Poster Il riassunto Tangled up with blackmail and crooked cops, the son of a former gangster seeks out his father’s old friends, who risk everything to save him. Imdb

Il commento Titolo azzeccatissimo per quest film con un cast all-star (Servillo, Mastandrea, Favino - pelato - e Giannini), formalmente eccezionale nel suo narrare la fine di un certo tipo di criminalità in una Roma dall’atmosfera apocalittica (il caldo, gli incendi, i blackout, il traffico, è tutto spaventosamente reale). Rimane il fatto che lo spunto di trama è un pretesto davvero poco sensato ed esile per così tanta grazia. Mastandrea gigantesco come sempre, ma forse di più.

Postato il 15/05/2024


L’ultima cosa bella sulla faccia della terra

di Michael Bible

L’ultima cosa bella sulla faccia della terra Adelphi,2020,135 pagine
Il colophon dice che l’autore sembra “essersi già guadagnato un posto fra i grandi narratori del Sud americano”. Ecco, forse è un po’ prematuro. Io trovo che Micheal Bible abbia idee pregevoli, soprattutto a livello di struttura. Alterna sezioni con protagonisti diversi facendo capire solo a un certo punto se e come sono legati ai capitoli precedenti: la cosa funziona nell’ambito di un romanzo breve, in un romanzo più articolato genererebbe troppa confusione. E anche i suoi personaggi sono ben scritti, dolenti e sperduti, e anche se fanno scelte poco condivisibili in qualche modo si riesce a provare empatia. Però, dannazione, questa fissazione degli americani di scrivere romanzi che raccontino l’America per me è un grande limite: sembrano sempre ombelicali, provinciali, paradossalmente limitati nel loro cercare di narrare qualcosa di più grande.

Postato il 09/05/2024


Tacchi a spillo

di Pedro Almodóvar (Tacones lejanos, 1991)

Tacchi a spillo Poster

A mother, a daughter, a lover. Relationships can be murder.

Il riassunto After being estranged for 15 years, flamboyant actress Becky del Paramo re-enters her daughter Rebeca’s life when she comes to perform a concert. Rebeca, she finds, is now married to one of Becky’s ex-lovers, Manuel. The mother and daughter begin making up for lost time, when suddenly, a murder occurs… Imdb

Il commento Mezzo passo falso nella carriera di Almodovar, “Tacchi a spillo” è forse il suo primo film che non si vergogna di una trama da telenovela, con un colpo di scena nato da un travestimento risibile. Pedro non ne sembra troppo convinto, e la storia non decolla mai: però ci sono le solite messe in scena incantevoli e Almodovar non ha dimenticato certo come si gira. Da segnalare un curioso numero musicale in carcere, al di fuori della logica del film, messo probabilmente solo perché era bello.

Postato il 06/05/2024


Edward mani di forbice

di Tim Burton (Edward Scissorhands, 1990)

Edward mani di forbice Poster

Innocence is what he knows. Beauty is what she sees.

Il riassunto A small suburban town receives a visit from a castaway unfinished science experiment named Edward. Imdb

Il commento Rivisto dopo tanti anni, Edward Scissorhands è un film sulla diversità tenero e ingenuo, molto dolce in tutto il suo svolgimento ma con uno strano finale violento. Affascinante anche il coloratissimo quartierino sospeso in un tempo che va dagli anni ‘50 agli ‘80 e che aumenta la sensazione di fiaba.

Postato il 25/04/2024


Gloria!

di Margherita Vicario (Gloria!, 2024)

Gloria! Poster

Il riassunto In late 18th century Venice, in a convent school for girls, Teresa, a student with prophetic gifts, joins forces with some amazing music-makers. They create a new kind of pop, bright and bold, and challenge the ancient and rigid system. Imdb

Il commento La reinterpretazione dell’innovazione musicale secoli fa mettendoci musica moderna anacronistica non è completamente mai visto, però è un metodo che funziona sempre, così come trasferire le dinamiche delle ragazze moderne in un contesto fuori dal tempo. Però “Gloria!” è un film gradevolissimo, con un satanico Paolo Rossi, un sornione Elio e un cast di ragazze che, anche se singolarmente non recitano o cantano benissimo, restituiscono un insieme molto funzionale. Peccato per un finale che “svacca” con una serie di esagerazioni insensate e poco coerenti con tutto quanto costruito.

Postato il 16/04/2024


Sette minuti dopo la mezzanotte

di Patrick Ness

Sette minuti dopo la mezzanotte Mondadori,2011,192 pagine
Un romanzo per ragazzi sul concetto di perdita e di lutto, illustrato con disegni molto potenti da Jim Kay, tratta l’argomento con scene ben riuscite, metafore che tanto metafore non sono, racconti nel racconto spiazzanti e con alcune sfumature per nulla banali, però, forse per cercare di ricostruire il mondo di Connor, il protagonista, affianca diversi luoghi comuni da tredicenni: bullismo, l’amica d’infanzia, il papà divorziato e lontano, gli insegnanti che non capiscono. Questo contorno, parte del menu che sembra obbligatorio per un certo tipo di romanzi per ragazzi, annacqua la potenza del libro e nel ricordo lo fa sembrare più banale di quello che è.

Postato il 07/04/2024


Lègami!

di Pedro Almodóvar (¡Átame!, 1990)

Lègami! Poster

A love story… with strings attached!

Il riassunto After being released from a mental hospital, a troubled young man tracks down an actress he once had sex with and forces her into captivity, determined to make her part of his life. Imdb

Il commento Un film molto sensuale, che non parla di bondage ma di un amore violento e prepotente, quasi estorto. Formalmente bellissimo (Almodovar è nel pieno della sua maturità) e con i consueti riferimenti al mondo del cinema e della pubblicità che il regista ama mettere, è un film che lascia turbati per il finale. Davvero è un lieto fine che una donna sequestrata e picchiata si innamori del suo seviziatore, e che tutti siano d’accordo? Il messaggio è che l’amore vince tutti gli ostacoli o piuttosto che il machismo tossico ha trionfato? L’espressione perplessa nel finale della bravissima e bellissima Victoria Abril, che non partecipa al canto, suggerisce la seconda.

Postato il 03/04/2024


Il piccolo libraio di Archangelsk

di Georges Simenon

Il piccolo libraio di Archangelsk Adelphi,1956,172 pagine
Una delle cose che Simenon sa fare benissimo è di prendere uno scorcio, un’ambientazione e costruirci intorno una storia. È quello che fa in questo romanzo (non un giallo, se non marginalmente), in cui Archangelsk c’entra ben poco ed è ambientato in un rione popolare francese che gira intorno a un mercato. Il libraio in questione e sua moglie (o meglio, la sua assenza) sono protagonisti di una storia molto triste, in cui predomina la meschinità e la cattiveria della gente, e in cui i pochi momenti di respiro non son dati da atti di amore, ma di basilare umanità. In questo squallore Simenon traccia diversi bei ritratti di persone, senza rinunciare a una trama che procede con calma ma non ristagna mai, e senza tralasciare mai il vero protagonista: il quartiere.

Postato il 29/03/2024


Fantozzi

di Luciano Salce (Fantozzi, 1975)

Fantozzi Poster Il riassunto A good-natured but unlucky Italian is constantly going on a difficult situations, but never lose his mood. Imdb

Il commento Rivedere Fantozzi nel 2024 facendo caso alla parte più tecnica (l’uso degli stunt, la regia) e ai dettagli come il Segretissimo sul comodino di Fantozzi, i portaceneri onnipresenti, le scritte politiche sui muri. Alcune scene sono invecchiate (su tutte, quella al ristorante giapponese non è altro che cringe) ma quello che sorprende è la modernità, anzi, l’universalità della maggior parte di esse: il capodanno, l’uscita in montagna, la partita di calcio, il biliardo potrebbero essere scritte oggi e funzionare senza una piega. Non tutte le gag sono riuscite, ma che Fantozzi sia un film fondamentale è innegabile.

Postato il 19/03/2024


I Hired a Contract Killer

di Aki Kaurismäki (I Hired a Contract Killer, 1990)

I Hired a Contract Killer Poster

Il riassunto After losing his job and realizing that he is alone in the world, a businessman opts to voluntarily end his life. Lacking courage, he hires a contract killer to do the job. Then, while awaiting his demise, he meets a woman and promptly falls in love. Imdb

Il commento Una commedia nerissima e gelidissima nello stile di Kaurismaki, con due piccoli cuori proletari che si incontrano e sfuggono alla morte. Splendida la Londra dei bassifondi, adorabile la gag di “Honolulu Bar” rivista poi in “Foglie al vento”, buffo il cameo di Jo Strummer.

Postato il 11/03/2024