Un blog fuori tempo massimo

Conte de printemps

di Éric Rohmer (Conte de printemps, 1990)

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Il riassunto The story of an introverted young girl just reaching adulthood who takes a liking to an older woman she meets at a party and determines to match her off with her father, despite the latter’s already having a lover of his own. Imdb

Il commento Colpisce di meno questo racconto di primavera rispetto ad altri film di Rohmer. Anche qui relazioni poco canoniche, amori poco riusciti, pressoché tutto in interni con un sacco di dialoghi. Eppure non colpisce moltissimo, i personaggi sono poco memorabili. Va però reso merito a Rohmer di aver inventato una primavera pressoché priva dei soliti cliché. C’è giusto qualche fiore qua e là, ma non si parla mai di rinascita, piuttosto di cose che finiscono.

Postato il 25/12/2022


See How They Run

di Tom George (See How They Run, 2022)

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The greatest murder ever staged

Il riassunto In the West End of 1950s London, plans for a movie version of a smash-hit play come to an abrupt halt after a pivotal member of the crew is murdered. When world-weary Inspector Stoppard and eager rookie Constable Stalker take on the case, the two find themselves thrown into a puzzling whodunit within the glamorously sordid theater underground, investigating the mysterious homicide at their own peril. Imdb

Il commento Un gialletto molto tongue-in-cheek e con rotture di quarta parete, ambientato a Londra negli anni ‘50. Molto brava Saoirse Ronan, ci sta proprio bene in ruoli da commedia, una bella ricostruzione storica del periodo, e qualche risatina la strappa, ma il film è molto esile e dimenticabile.

Postato il 11/12/2022


Bloody New Year

di Norman J. Warren (Bloody New Year, 1987)

Bloody New Year Poster

Should old acquaintance be forgot? Or just brutally murdered.

Il riassunto Six shipwrecked English teenagers take refuge in an island hotel that is decorated for New Years. The problem is, it’s early summer, and soon enough, even the walls themselves are striking out against them… Imdb

Il commento Filmetto horror di bassa caratura. Ha di interessante solo il fatto di essere una rara contaminazione tra case stregate e slasher, nella forma di un hotel su un’isola misteriosa. C’è anche qualche vago rifermento a Shining e Evil Dead. Poco sangue, poca paura.

Postato il 29/10/2022


La bambola di Satana

di Ferruccio Casapinta (La bambola di Satana, 1969)

La bambola di Satana Poster

Il riassunto Following the death of her uncle, Elisabeth returns to her family’s castle for the reading of his will. She is informed of legends about the castle’s ghost and experiences erotically charged nightmares, before being kidnapped by a hooded figure and tortured in the dungeon. Meanwhile, her boyfriend Jack suspects a plot to gain Elisabeth’s inheritance and begins his own investigation… Imdb

Il commento Filmino italiano da visione trash, con una vicenda confusa e improbabile relativa a un castello e relativa eredità, ha di buono qualche lampo di professionalità dalle maestranze e le cosce e le tette della protagonista. Direi tutto qui.

Postato il 16/10/2022


Estate romana

di Matteo Garrone (Estate romana, 2000)

Estate romana Poster Il riassunto Rome, Esquilino, summer. Rossella returns to Rome after years of absence and returns to her home, rented to her friend Salvatore, the set designer. The woman is gripped by an evident depression and wanders around the city that she does not recognize and that no longer recognizes her. People have changed and Rossella finds no one capable of answering the obsessive question that has plagued her for some time: “How can I disappear?” Imdb

Il commento Risicata sufficienza per questo film giovanile di Garrone, funestato da un audio tremendo, in cui si fatica spesso a capire cosa dicono i personaggi. Per il resto ha dei momenti buoni, la mano di Garrone ogni tanto si vede, si notano degli echi morettiani che in seguito non si rivedranno più. I personaggi non sono neanche malaccio, c’è una certa originalità e voglia di trovare spunti nuovi, ma molto rimane non detto, accennato ma senza che rimanga la voglia di saperne di più; rimane l’impressione di un film esile e poco ambizioso. Scena madre con litigata con urla e strepiti da film italiano al minuto 19.

Postato il 12/09/2022


Italian Gangsters

di Renato De Maria (Italian Gangsters, 2015)

Italian Gangsters Poster

Il riassunto A journey inside the most sensational exploits of the forgotten post–WWII Italian underworld. Thirty years told through first-hand accounts, reenactments, old movies, newsreels and other archive footage—painting the portrait of a country undergoing major social changes. Imdb

Il commento Curioso film, mezzo documentario e mezzo sceneggiato, con inserti di film d’epoca, soprattutto poliziotteschi. La storia è una versione romanzata e un po’ troppo romanticizzata di alcuni banditi italiani negli anni del dopoguerra. Non è male comunque la percezione di quella “mala” italiana del periodo ben descritta da Scerbanenco (a un altro livello, ovviamente), e gli attori, ripresi sempre in primo piano su sfondo nero, come se fossero fantasmi, sono bravi a rendere vivi i personaggi.

Postato il 28/06/2022


Sing a Bit of Harmony

di Yasuhiro Yoshiura (アイの歌声を聴かせて, 2021)

Sing a Bit of Harmony Poster

A song can change everything… even the human heart.

Il riassunto Satomi is fine being alone until an AI named Shion joins her class with a song and a promise to make her happy. While Shion’s musical numbers and princess gowns don’t quite pass as human, her antics bring Satomi closer to four other classmates. Together, they make memories worth saving, but even our most precious data can be erased. Imdb

Il commento Anime di ambientazione scolastica con un tocco di SF del genere “dopodomani”, parla del tema dell’AI in un modo che, sebbene a tratti sia originale, è piuttosto confuso. Un’androide AI è a scuola come classico “studente trasferito”, ma si scoprirà che non è un caso e ci sono delle relazioni pregresse con alcuni personaggi. Se è un anime assolutamente standard dal punto di vista grafico, c’è qualche inserto musical intradiegetico che scombina la piattezza, e l’approccio all’AI è piuttosto inquietante, anche se il film non sembra rendersene conto. Un lavoro abbastanza standard, sufficiente ma dimenticabile.

Postato il 18/06/2022


Il potere dell'infinito: L'universo raccontato dal calcolo infinitesimale (Italian Edition)

di Steven H. Strogatz

Il potere dell'infinito: L'universo raccontato dal calcolo infinitesimale (Italian Edition) Codice Edizioni,2019,414 pagine
Ho letto un sacco di libri di questo genere, e sinceramente è difficile trovare qualcosa di originale. Temo che l’opera di Strogatz non sia del genere: chiariamoci, è fatta piuttosto bene, parte pressoché da zero spiegando il calcolo infinitesimale ma non ha paura di avventurarsi ogni tanto in qualche spiegazione più tecnica e di mettere qualche formula, ma manca di qualche guizzo che la renda veramente memorabile. Inoltre, nella foga di raccontare l’importanza di derivate e integrali, a volte esagera e dà il merito al calcolo infinitesimale per invenzioni e scoperte che sicuramente l’hanno utilizzato, ma non come elemento centrale. Per fare un esempio, nella lotta all’Aids.

Postato il 11/06/2022


Sojoux 111

di Kurt Maetzig (Der schweigende Stern, 1960)

Sojoux 111 Poster

You are there … on man’s most incredible journey!

Il riassunto A mysterious magnetic spool found during a construction project is discovered to have originated from Venus. A rocket expedition to Venus is launched to discover the origin of the spool and the race that created it. Imdb

Il commento B-movie dell’Era Atomica, con tanti fondali di cartone, riprese al risparmio, ingenuità e wtf, nonché l’inevitabile messaggio di avvertimento contro le armi atomiche, ma anche tanta speranza per il futuro e fiducia nella scienza. Ambientato in un 1982 che è un posto migliore di quello che è stato in realtà. Astronave con bel design.

Postato il 19/05/2022


Peninsula

di Yeon Sang-Ho (반도, 2020)

Peninsula Poster

Escape the apocalypse.

Il riassunto A soldier and his team battle hordes of post-apocalyptic zombies in the wastelands of the Korean Peninsula. Imdb

Il commento Il seguito di Train to Busan è un classico film di zombie, senza particolari guizzi ma realizzato abbastanza bene. C’è un po’ di Mad Max, un po’ dello spunto poi usato (male) in Army of the dead, zombi corridori e Seul devastata. Un discreto e molto poco realistico inseguimento tra auto e camion in mezzo agli zombi. In generale, abbastanza per intrattenere, non sufficiente per essere ricordato. Mi aspettavo, dal titolo e dai primi minuti, che si parlasse di Corea del Nord, ma l’argomento è stato ignorato. Peccato, poteva essere uno spunto valido.

Postato il 13/05/2022