Un blog fuori tempo massimo

La collina dei papaveri

di Goro Miyazaki (Kokuriko-zaka kara, 2011)

La collina dei papaveri Poster

Il riassunto Yokohama, 1963. Japan is picking itself up from the devastation of World War II and preparing to host the 1964 Olympics—and the mood is one of both optimism and conflict as the young generation struggles to throw off the shackles of a troubled past. Against this backdrop of hope and change, a friendship begins to blossom between high school students Umi and Shun—but a buried secret from their past emerges to cast a shadow on the future and pull them apart. Imdb

Il commento Il miglior film di Goro reca l’impronta di Hayao, che probabilmente ha diretto anche qualche scena, è un vividissimo quadro di un periodo poco sfruttato del Giappone, a base di melodramma e spirito della gioventù.

Postato il 16/08/2021


Terramare. La saga completa

di Ursula K. Le Guin

Terramare. La saga completa Mondadori,2018,1089 pagine
Con questo volumone con cinque libri più una raccolta di racconti, mi son sciroppato l’intera saga di Terramare in poco più di un mese. Si tratta di un fantasy che mescola alcuni elementi classici, quasi da canone Tolkeniano, come il setting medievaleggiante, il passato glorioso che vive in forma di leggenda, i grandi eroi, i draghi, il potere dei nomi, la magia e i maghi (più diffusi e quotidiani che in Tolkien), ma con qualche importante differenza. Ci sono i grandi re, i grandi maghi, ma molti protagonisti sono gente umile, e in ogni caso ma la prospettiva è sempre dal basso. Questa modestia si riflette anche nella scrittura, mai roboante, ma sempre dimessa, calma, colma di rispetto, senza paura di ellissi audaci. Sembra a volte di sentire una nonna raccontare una fiaba. E un’altra innovazione in un mondo conservatore come quello del fantasy è l’attenzione dedicata alle figure femminili, che risultano sempre le più interessanti e sfaccettate, nonché il continuo riferirsi all’emancipazione femminile.
Non tutta la saga è all’altezza, alcune parti arrancano, soprattutto la prima metà del terzo libro e del quarto, e a volte si ha la sensazione che Le Guin volesse “fare volume”.
Pare paradossale riferirsi in questi termini a una saga iniziata cinquant’anni fa che poi è stata anche seminale, ma l’ho trovata una lettura fresca e originale.

Postato il 17/07/2021


Yesterday

di Danny Boyle (Yesterday, 2019)

Yesterday Poster

Everyone in the world has forgotten The Beatles. Everyone except Jack…

Il riassunto A struggling musician realizes he’s the only person on Earth who can remember The Beatles after waking up in an alternate reality where the group was forgotten. Imdb

Il commento Uno spunto molto originale e stuzzicante (“e se tutti dimenticassero i Beatles tranne uno?”) trasfigurato in una commedia romantica, ben scritta, recitata e girata. Qualche piccolo passaggio a vuoto, una satira dell’industria musicale fuori tempo massimo, ma nel complesso una bella sorpresa.

Postato il 06/06/2021


Oxygen

di Alexandre Aja (Oxygène, 2021)

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No escape. No memory. 90 min to live.

Il riassunto A woman wakes in a cryogenic chamber with no recollection of how she got there, and must find a way out before running out of air. Imdb

Il commento Un buon thriller claustrofobico, con un world building che si dipana piano piano. Qualche piccolo passaggio a vuoto nella fase centrale, qualche dettaglio che non torna completamente, ma la tensione c’è e il finale è soddisfacente.

Postato il 02/06/2021


Comizi d'amore

di Pier Paolo Pasolini (Comizi d'amore, 1965)

Comizi d'amore Poster

Il riassunto Pier Paolo Pasolini sets out to interview Italians about sex, apparently their least favorite thing to talk about in public: he asks children if they know where babies come from; asks old and young women if they support gender equality; asks both sexes if a woman’s virginity still matters, what do they think of homosexuality, if divorce should be legal, or if they support the recent abolition of brothels. He interviews blue-collar workers, intellectuals, college students, rural farmers, the bourgeoisie, and every other kind of people, painting a vivid portrait of a rapidly-industrializing Italy, hanging between modernity and tradition — toward both of which Pasolini shows equal distrust. Imdb

Il commento Il documentario di Pasolini, oltre a rivelare un’Italia moralmente piccola e arretrata, è interessante per il campionario di facce, voci e ambienti che mostra, e per mostrare quanto dannatamente era intelligente PPP, soprattutto se confrontato ai tromboni con cui parla.

Postato il 18/05/2021


Non dormire nel bosco stanotte

di Bartosz M. Kowalski (W lesie dziś nie zaśnie nikt, 2020)

Non dormire nel bosco stanotte Poster

They died without internet.

Il riassunto Addicted to technology, a group of teens attends a rehabilitation camp in the forest, but a sinister force there intends to take them offline forever. Imdb

Il commento Sorprendente piccolo horror polacco, un po’ un pastiche di tanti generi ma con tanti bei dettagli, su tutti la cura di dare un minimo di personalità originale a ogni personaggio prima di farlo morire male. Ben girato, belle ambientazioni, w l’horror europeo!

Postato il 09/05/2021


Get Duked!

di Ninian Doff (Get Duked!, 2019)

Get Duked! Poster

Il riassunto An anarchic, hip-hop inspired comedy that follows four city boys on a wilderness trek as they try to escape a mysterious huntsman. Imdb

Il commento Curiosa commedia che riprende gli stilemi degli horror stile “wrong turn” ma nelle highlands invece che nei soliti boschi americani, e con disadattati inglesi invece che i soliti ragazzotti belli. Ne viene fuori un film piacevole, divertente e fresco.

Postato il 27/04/2021


The Village

di M. Night Shyamalan (The Village, 2004)

The Village Poster

There is no turning back

Il riassunto When a willful young man tries to venture beyond his sequestered Pennsylvania hamlet, his actions set off a chain of chilling incidents that will alter the community forever. Imdb

Il commento Gran cast, bella atmosfera e buona regia. Però una volta che sai che c’è un twist, anche se non sai quale, il film risulta piuttosto prevedibile.

Postato il 23/04/2021


Lolita

di Vladimir Nabokov

Lolita Adelphi,1955,408 pagine
A furia di leggere letteratura di consumo, ogni tanto ci si dimentica cosa vuol dire un libro scritto proprio bene. Nonostante sia stato steso in una lingua acquisita dall’autore, e nonostante la traduzione (peraltro ottima, di Giulia Arborio Mella), la lettura di Lolita è innanzitutto un piacere estetico letterario, per il gusto dell’invenzione, della danza delle parole, di un barocchismo studiato con un’attenzione che evita con grazia di cadere nel ridicolo. E poi il tono ironico, il modo leggero in cui vengono trattati gli abissi della perversione è da un lato disturbante, ma dall’altro è difficile pensare un modo diverso per farlo. Libro indispensabile.

Postato il 11/04/2021


Sen to Chihiro no kamikakushi

di Hayao Miyazaki (千と千尋の神隠し, 2001)

Sen to Chihiro no kamikakushi Poster

Il riassunto A young girl, Chihiro, becomes trapped in a strange new world of spirits. When her parents undergo a mysterious transformation, she must call upon the courage she never knew she had to free her family. Imdb

Il commento Il miglior film di Miyazaki, senza un singolo difetto (forse solo qualche traccia di brutta CG) e sbalorditivo da ogni punto di vista. Se non che a me trafigge meno il cuore di altri film di Hayao.

Postato il 05/04/2021