Un blog fuori tempo massimo

Father of the Bride

di Charles Shyer (Father of the Bride, 1991)

Father of the Bride Poster

Love is wonderful. Until it happens to your only daughter.

Il riassunto George Banks is an ordinary, middle-class man whose 22 year-old daughter Annie has decided to marry a man from an upper-class family, but George can’t think of what life would be like without his daughter. His wife tries to make him happy for Annie, but when the wedding takes place at their home and a foreign wedding planner takes over the ceremony, he becomes slightly insane. Imdb

Il commento Commedia per famiglie in cui il solo titolo evoca tutto quello che in effetti succede. Poco male, Steve Martin e Diane Keaton sono una coppia deliziosa, ed è in generale un film “feel good” che in qualche occasione riesce anche a commuovere un po'.

Postato il 16/02/2022


Goldfinger

di Guy Hamilton (Goldfinger, 1964)

Goldfinger Poster

Everything he touches turns into excitement!

Il riassunto Special agent 007 comes face to face with one of the most notorious villains of all time, and now he must outwit and outgun the powerful tycoon to prevent him from cashing in on a devious scheme to raid Fort Knox – and obliterate the world’s economy. Imdb

Il commento 007 era una di quelle mie assurde lacune, mai visto uno. E il tempo non è stato gentile con James Bond, non tanto per il sessismo, quello te lo aspetti, ma per l’assurdità delle trame, per la mancanza di senso del ridicolo, per i riempitivi di trama, per i comportamenti a casaccio di buoni e soprattutto di cattivi. E’ stata una visione quasi trash, divertente ma a tratti imbarazzante.

Postato il 06/02/2022


8-Bit Christmas

di Michael Dowse (8-Bit Christmas, 2021)

8-Bit Christmas Poster

How far would you go to score the ultimate gift?

Il riassunto In suburban Chicago during the late 1980s, ten-year-old Jake Doyle embarks on a herculean quest to get the latest and greatest video game system for Christmas. Imdb

Il commento Commedia natalizio-nostalgica piena di buoni sentimenti, probabilmente potrebbe diventare un classico nel genere. Neil Patrick Harris in realtà fa una particina e strizza l’occhio a “How I met your mother”, per il resto è tutto un compitino discreto, abbastanza divertente e molto tenero, ma davvero molto già visto. Visto a gennaio forse è un’altra cosa.

Postato il 15/01/2022


Ghostbusters: Legacy

di Jason Reitman (Ghostbusters: Afterlife, 2021)

Ghostbusters: Legacy Poster

Discover the past. Save the future.

Il riassunto When single mom Callie and her two kids Trevor and Phoebe arrive in a small Oklahoma town, they begin to discover their connection to the original Ghostbusters and the secret legacy their grandfather left behind. Imdb

Il commento Seguito trent’anni dopo di Ghostbusters, tra i vari recuperi anni ‘80 è quello decisamente venuto meglio, riesce a omaggiare l’originale e citarlo con discrezione (in alcuni casi rifacendo papali alcune scene) senza il nauseante effetto nostalgico melassoso di Stranger Things ed eponimi. Effetti speciali che strizzano l’occhio al vintage, qualche dubbio sulla scrittura di alcuni personaggi (la protagonista è troppo Shledon, il fratello poco significtativo), ma ci si diverte.

Postato il 30/11/2021


È stata la mano di Dio

di Paolo Sorrentino (È stata la mano di Dio, 2021)

È stata la mano di Dio Poster

Il riassunto In 1980s Naples, Italy, an awkward Italian teen struggling to find his place experiences heartbreak and liberation after he’s inadvertently saved from a freak accident by football legend Diego Maradona. Imdb

Il commento Il film di Sorrentino parte come una bomba, con una scena di domenica napoletana che è la perfezione della napoletanità, davvero, poche volte ho visto in un film cogliere lo spirito di una città come in questo caso, e procede come un treno in tonalità di commedia. A metà film cambia marcia, vira verso il drammatico, e diventa un film meno “facile” (e forse con qualche scena madre di troppo) e spinge più chiaramente sul lato autobiografico, ma non per questo diventa meno bello. E’ un film più misurato del solito, per Sorrentino, c’è una scena nel suo stile come incipit ma che nel contesto del film assume un significato diverso dal solito, il che per un film che è napoletano fino al midollo sembra una contraddizione, eppure funziona.

Postato il 24/11/2021


Love Hard

di Hernán Jiménez (Love Hard, 2021)

Love Hard Poster

A romantic comedy about the lies we tell for love.

Il riassunto An LA girl, unlucky in love, falls for an East Coast guy on a dating app and decides to surprise him for Christmas, only to discover that she’s been catfished. But the object of her affection actually lives in the same town, and the guy who duped her offers to set them up if she pretends to be his own girlfriend for the holidays. Imdb

Il commento Pur essendo una commedia romantica natalizia, con tutta la prevedibilità che ne consegue, è un film scritto con molta cura e recitato molto bene, con un sacco di piccoli guizzi che rendono la visione proprio piacevole. Una sorpresa.

Postato il 22/11/2021


Un pesce di nome Wanda

di Charles Crichton (A Fish Called Wanda, 1988)

Un pesce di nome Wanda Poster

A tale of murder, lust, greed, revenge, and seafood.

Il riassunto While a diamond advocate attempts to steal a collection of diamonds, troubles arise when he realises he’s not the only one after the collection. Imdb

Il commento Questa pythonesca commedia funziona ancora benissimo dopo tutti questi anni. Una sceneggiatura non proprio a orologeria concerta grandissime prove attoriali, una Jamie Lee Curtis che non è mai stata così bella, e una serie di gag che fanno ancora ridere apertamente. Canis mortuus est!

Postato il 08/11/2021


Freaks Out

di Gabriele Mainetti (Freaks Out, 2021)

Freaks Out Poster

Il riassunto Four super-powered circus freaks find themselves trapped in war-torn Rome after their foster father is captured by the Nazis. Imdb

Il commento Al suo secondo film, Mainetti fa le cose in grande e pur partendo da una premessa simile a “Lo chiamavano Jeeg Robot” (supereroi a Roma) e mantenendo lo stesso spirito di cambi di registro dal comico al drammatico all’azione, con personaggi molto umani e ben diretti, grandi invenzioni (il gruppo di partigiani storpi! Il circo nazista!) e un ottimo cattivo, il personaggio più complesso e riuscito del film. E in più una messa in scena grandiosa, felliniana a tratti, effetti speciali discreti. Qualche cosa non torna completamente, qualche coincidenza di troppo, ma chissene, un film memorabile e commovente.

Postato il 05/11/2021


La letteratura nazista in America

di Roberto Bolaño

La letteratura nazista in America Adelphi,1996,250 pagine
Bolaño si cimenta col genere che nel cinema è chiamato “mockumentary”, inventando un mondo parallelo di scrittori americani filonazisti (anche se il termine è molto lato, include non solo i fascisti ma anche solo i nazionalisti, i razzisti, gli ultracattolici) di cui racconta vita e opere con un tono sottilmente sarcastico, e tanto realista che è spesso difficile che capire se tutta quella gente che cita è reale o inventata. Immagino che a conoscere bene la letteratura sudamericana del ‘900 e il contesto sociopolitico il libro sia più godibile, ma per me è stato un giochino, abbastanza divertente, ma per cui anche 200 pagine alla fine sono sembrate un po’ troppe.

Postato il 04/11/2021


La banda degli dei

di Barbara Fiorio

La banda degli dei Rizzoli,2021,346 pagine
L’autrice sostiene nella postfazione che non è facile inquadrare questo libro, se nella narrativa per adulti o per ragazzi. Io ho una mia opinione: è un libro per adulti scritto come se fosse un libro per ragazzi. Non è un difetto, è una feature: lo si legge con gran piacere, ricordando quei pomeriggi in bicicletta con gli amici con uno spirito molto più sincero di quello di Stranger Things, succedono un sacco di cose, i personaggi sono complessivamente ben costruiti (qualcuno più, qualcuno rimane più abbozzato), fa piacere che non ci siano superpoteri, ci si commuove anche qua e là, il ritmo è indiavolato e non molla mai un momento.
Ma i ragazzi non sono ragazzi, sono una proiezione di come sono i ragazzi secondo gli adulti, e il punto di vista degli adulti è spesso predominante; inoltre il focus del libro è “riscoprire quelle cose vecchie che in realtà sono così fighe”, dai miti greci al rock’n’roll (e tacerò, anzi non taccio sul fatto che sia riuscita a scrivere che “il latino apre la mente”, santa polenta), e a parte la presenza dell’occasionale smartphone il paese del 2021 è indistinguibile dallo stesso negli anni ‘80. Beh, forse è così.

Postato il 29/10/2021