Un blog fuori tempo massimo

È stata la mano di Dio

di Paolo Sorrentino (È stata la mano di Dio, 2021)

È stata la mano di Dio Poster

Il riassunto In 1980s Naples, Italy, an awkward Italian teen struggling to find his place experiences heartbreak and liberation after he’s inadvertently saved from a freak accident by football legend Diego Maradona. Imdb

Il commento Il film di Sorrentino parte come una bomba, con una scena di domenica napoletana che è la perfezione della napoletanità, davvero, poche volte ho visto in un film cogliere lo spirito di una città come in questo caso, e procede come un treno in tonalità di commedia. A metà film cambia marcia, vira verso il drammatico, e diventa un film meno “facile” (e forse con qualche scena madre di troppo) e spinge più chiaramente sul lato autobiografico, ma non per questo diventa meno bello. E’ un film più misurato del solito, per Sorrentino, c’è una scena nel suo stile come incipit ma che nel contesto del film assume un significato diverso dal solito, il che per un film che è napoletano fino al midollo sembra una contraddizione, eppure funziona.

Postato il 24/11/2021


Love Hard

di Hernán Jiménez (Love Hard, 2021)

Love Hard Poster

A romantic comedy about the lies we tell for love.

Il riassunto An LA girl, unlucky in love, falls for an East Coast guy on a dating app and decides to surprise him for Christmas, only to discover that she’s been catfished. But the object of her affection actually lives in the same town, and the guy who duped her offers to set them up if she pretends to be his own girlfriend for the holidays. Imdb

Il commento Pur essendo una commedia romantica natalizia, con tutta la prevedibilità che ne consegue, è un film scritto con molta cura e recitato molto bene, con un sacco di piccoli guizzi che rendono la visione proprio piacevole. Una sorpresa.

Postato il 22/11/2021


Un pesce di nome Wanda

di Charles Crichton (A Fish Called Wanda, 1988)

Un pesce di nome Wanda Poster

A tale of murder, lust, greed, revenge, and seafood.

Il riassunto While a diamond advocate attempts to steal a collection of diamonds, troubles arise when he realises he’s not the only one after the collection. Imdb

Il commento Questa pythonesca commedia funziona ancora benissimo dopo tutti questi anni. Una sceneggiatura non proprio a orologeria concerta grandissime prove attoriali, una Jamie Lee Curtis che non è mai stata così bella, e una serie di gag che fanno ancora ridere apertamente. Canis mortuus est!

Postato il 08/11/2021


Freaks Out

di Gabriele Mainetti (Freaks Out, 2021)

Freaks Out Poster

Il riassunto Four super-powered circus freaks find themselves trapped in war-torn Rome after their foster father is captured by the Nazis. Imdb

Il commento Al suo secondo film, Mainetti fa le cose in grande e pur partendo da una premessa simile a “Lo chiamavano Jeeg Robot” (supereroi a Roma) e mantenendo lo stesso spirito di cambi di registro dal comico al drammatico all’azione, con personaggi molto umani e ben diretti, grandi invenzioni (il gruppo di partigiani storpi! Il circo nazista!) e un ottimo cattivo, il personaggio più complesso e riuscito del film. E in più una messa in scena grandiosa, felliniana a tratti, effetti speciali discreti. Qualche cosa non torna completamente, qualche coincidenza di troppo, ma chissene, un film memorabile e commovente.

Postato il 05/11/2021


La letteratura nazista in America

di Roberto Bolaño

La letteratura nazista in America Adelphi,1996,250 pagine
Bolaño si cimenta col genere che nel cinema è chiamato “mockumentary”, inventando un mondo parallelo di scrittori americani filonazisti (anche se il termine è molto lato, include non solo i fascisti ma anche solo i nazionalisti, i razzisti, gli ultracattolici) di cui racconta vita e opere con un tono sottilmente sarcastico, e tanto realista che è spesso difficile che capire se tutta quella gente che cita è reale o inventata. Immagino che a conoscere bene la letteratura sudamericana del ‘900 e il contesto sociopolitico il libro sia più godibile, ma per me è stato un giochino, abbastanza divertente, ma per cui anche 200 pagine alla fine sono sembrate un po’ troppe.

Postato il 04/11/2021


La banda degli dei

di Barbara Fiorio

La banda degli dei Rizzoli,2021,346 pagine
L’autrice sostiene nella postfazione che non è facile inquadrare questo libro, se nella narrativa per adulti o per ragazzi. Io ho una mia opinione: è un libro per adulti scritto come se fosse un libro per ragazzi. Non è un difetto, è una feature: lo si legge con gran piacere, ricordando quei pomeriggi in bicicletta con gli amici con uno spirito molto più sincero di quello di Stranger Things, succedono un sacco di cose, i personaggi sono complessivamente ben costruiti (qualcuno più, qualcuno rimane più abbozzato), fa piacere che non ci siano superpoteri, ci si commuove anche qua e là, il ritmo è indiavolato e non molla mai un momento.
Ma i ragazzi non sono ragazzi, sono una proiezione di come sono i ragazzi secondo gli adulti, e il punto di vista degli adulti è spesso predominante; inoltre il focus del libro è “riscoprire quelle cose vecchie che in realtà sono così fighe”, dai miti greci al rock’n’roll (e tacerò, anzi non taccio sul fatto che sia riuscita a scrivere che “il latino apre la mente”, santa polenta), e a parte la presenza dell’occasionale smartphone il paese del 2021 è indistinguibile dallo stesso negli anni ‘80. Beh, forse è così.

Postato il 29/10/2021


Fargo

di Joel Coen (Fargo, 1996)

Fargo Poster

A homespun murder story.

Il riassunto Jerry, a small-town Minnesota car salesman is bursting at the seams with debt… but he’s got a plan. He’s going to hire two thugs to kidnap his wife in a scheme to collect a hefty ransom from his wealthy father-in-law. It’s going to be a snap and nobody’s going to get hurt… until people start dying. Enter Police Chief Marge, a coffee-drinking, parka-wearing - and extremely pregnant - investigator who’ll stop at nothing to get her man. And if you think her small-time investigative skills will give the crooks a run for their ransom… you betcha! Imdb

Il commento Forse il film più coeaniano dei Coen, in cui la tripartizione del mondo in buoni, cattivi e imbecilli è più chiara e in cui l’agente del Caos scatena di tutto. Incredibile fotografia degli spazi bianchi del Nord Dakota, Frances McDormand incinta più deliziosa che mai. Un film pressoché perfetto.

Postato il 18/10/2021


All My Friends Are Dead

di Jan Belcl (Wszyscy moi przyjaciele nie żyją, 2020)

All My Friends Are Dead Poster

Il riassunto A group of friends at a New Year’s Eve party go through a whirlwind of events that exposes secrets, breaks hearts — and leads to a shocking outcome. Imdb

Il commento Commedia nera polacca su un party finito male male, è ben girata, moderatamente divertente, con qualche stereotipo di troppo ma anche qualche bel tocco (il personaggio del fattorino) e un finale piuttosto sorprendente. Tutto sommato un film ok.

Postato il 06/09/2021


L'armata Brancaleone

di Mario Monicelli (L'armata Brancaleone, 1966)

L'armata Brancaleone Poster

Il riassunto A group of rogues steal a scroll granting its bearer the property of the land of Aurocastro in Apulia, a province in the south of Italy. They elect a shaggy knight, Brancaleone from Norcia, as their leader, and decide to get possession of this supposedly wealthy land. Many adventures will occurr during the journey. Imdb

Il commento Film grandioso nell’allestimento, nelle location, nella ricerca del linguaggio, con un Gassman perfettamente in parte, Moderatamente divertente, è in realtà il complesso delle cose a renderlo memorabile, non il singolo episodio. Notevole la prima scena, particolarmente violenta, che si stacca dal mood del resto del film.

Postato il 02/09/2021


Fantozzi

di Paolo Villaggio

Fantozzi Rizzoli,1971,184 pagine
Il limite di Fantozzi è la sua popolarità e sovraesposizione: tornando all’origine, ai raccontini scritti da Villaggio e pubblicati in rivista, si ha la sensazione che sia sempre la stessa roba già stravista, perdendo di vista quanto era rivoluzionaria, feroce e intelligente questa satira. E probabilmente è preziosissimo l’apparato di Stefano Bartezzaghi che, più che nell’introduzione non molto ispirata, fa un gran lavoro di analisi del linguaggio di Fantozzi e riscopriamo quanto sia entrato nel quotidiano. A parte questo, i racconti di Fantozzi si distinguono dai film per una vena surreale più marcata e che secondo me è stata ripresa da Benni, per la curiosa presenza di Fracchia che occupa il ruolo che ha Filini nei film (Filini è appena una comparsa) e nel complesso sono ancora più feroci. E tutto sommato, per quanto le gag siano stranote, si finisce sempre per ridere.
Nota:Villaggio non sa decidere se usare il presente o il passato, e a volte finisce per mescolarli nello stesso racconto.

Postato il 01/09/2021