Un blog fuori tempo massimo

Renfield

di Chris McKay (Renfield, 2023)

Renfield Poster

Sucks to be him.

Il riassunto Having grown sick and tired of his centuries as Dracula’s lackey, Renfield finds a new lease on life — and maybe even redemption — when he falls for feisty, perennially angry traffic cop Rebecca Quincy. Imdb

Il commento Più action che horror, con un po’ di ultraviolenza anestetizzante stile the Boys, qualche spunto preso da What we do in the shadows, Reinfeld tutto sommato è un film di vampiri moderno con un buon ritmo e abbastanza divertente. Il discorso sugli “eroi” che prova a fare non è molto riuscito. Nicholas Cage, come sempre, si diverte un sacco a fare il matto.

Postato il 09/12/2024


Weird: The Al Yankovic Story

di Eric Appel (Weird: The Al Yankovic Story, 2022)

Weird: The Al Yankovic Story Poster

The world belongs to the weird.

Il riassunto Exploring every facet of ‘Weird Al’ Yankovic’s life, from his meteoric rise to fame with early hits like ‘Eat It’ and ‘Like a Surgeon’ to his torrid celebrity love affairs and famously depraved lifestyle, this biopic takes audiences on a truly unbelievable journey through Yankovic’s life and career, from gifted child prodigy to the greatest musical legend of all time. Imdb

Il commento Una delle commedie più spassose viste di recente, lungi dall’essere una biografia del cantante scioccherello americano ne è una fan fiction, con numerosi ribaltamenti di prospettiva e un sacco di idee divertenti, sovrapponendo realtà e fantasia. Forse un pochino debole a metà film, ma si riprende, eccome.

Postato il 03/12/2024


Inside Out 2

di Kelsey Mann (Inside Out 2, 2024)

Inside Out 2 Poster

Make room for new emotions.

Il riassunto Teenager Riley’s mind headquarters is undergoing a sudden demolition to make room for something entirely unexpected: new Emotions! Joy, Sadness, Anger, Fear and Disgust, who’ve long been running a successful operation by all accounts, aren’t sure how to feel when Anxiety shows up. And it looks like she’s not alone. Imdb

Il commento Un seguito poco necessario e che infatti non ha molto da dire: l’esplorazione delle emozioni adolescenziali mi è parsa stereotipata e la complicazione della lore conduce a poca coerenza. Rimane comunque un film gradevole da vedere, con alcuni momenti molto divertenti. E non c’è il momento Pixar in cui bisogna piangere (o se c’è non me ne sono accorto!).

Postato il 29/11/2024


Tre uomini in barca

di Jerome K. Jerome

Tre uomini in barca Mondadori,1889,248 pagine
Classicone dell’umorismo che mi mancava, l’ho trovato davvero molto divertente.
È inevitabile il paragone con Mark Twain, che probabilmente scrive meglio ed è più acuto, ma ho trovato che Jerome abbia una leggerezza tutta inglese che a Twain, roboante americano, manca. La cosa è ancora più interessante per il fatto che nelle divagazioni ci sono anche piccole lezioncine storiche e addirittura un episodio drammatico: ma tutto rimane leggero, buffo, surreale. Mio piccolo consiglio: rileggete il riassunto dei capitoli dopo i capitoli stessi. Ci sono delle piccole gag chiare solo dopo la lettura.

Postato il 13/11/2024


Hit Man

di Richard Linklater (Hit Man, 2024)

Hit Man Poster

He’s not a killer, but he can pretend.

Il riassunto A mild-mannered professor moonlighting as a fake hit man in police stings ignites a chain reaction of trouble when he falls for a potential client. Imdb

Il commento Graziosa commedia di Linklater, marginalmente poliziesca, con una morale piuttosto buffa (c’è un lieto fine che a ben vedere giustifica due omicidi come “danno collaterale”) e protagonisti gustosi. Mi son divertito, ma ho il sospetto che lo dimenticherò presto.

Postato il 04/11/2024


Beetlejuice Beetlejuice

di Tim Burton (Beetlejuice Beetlejuice, 2024)

Beetlejuice Beetlejuice Poster

The ghost with the most is back.

Il riassunto After a family tragedy, three generations of the Deetz family return home to Winter River. Still haunted by Betelgeuse, Lydia’s life is turned upside down when her teenage daughter, Astrid, accidentally opens the portal to the Afterlife. Imdb

Il commento Il seguito di Beetlejuice, dopo trent’anni, è in effetti un buon film, probabilmente girato anche meglio del film originale. Aggiunge molto poco all’estetica del primo film (che, a ripensarci, quante invenzioni c’erano?), ma riesce a non essere un’operazione nostalgia. È un film vitale, con nuovi personaggi (anche se quello di Monica Bellucci è stato cucito intorno a lei e non è proprio indispensabile nella trama, e anche quello di William Defoe), un gran ritmo, un sacco di trovate cartoonesche. Mi son divertito.

Postato il 10/09/2024


I draghi dell'alba di primavera

di Margaret Weis

I draghi dell'alba di primavera Armenia,1985,390 pagine
Finita di rileggere la trilogia delle Cronache, il verdetto è che pur aspettandomi di non trovare un capolavoro, speravo comunque meglio. La dipendenza dalle avventure di D&D si sente abbastanza, anche se molte di esse sono state saggiamente lasciate fuori scena e solo raccontate per sommi capi. Mi è rimasta però l’impressione di una trama che non sta moltissimo in piedi (il percorso di Raistlin proprio non si capisce, e anche l’importanza di Berem mi è parsa piuttosto confusa, per non parlare di ‘sti dei che sono più o meno onnipotenti a seconda di come conviene alla trama), personaggi monolitici e senza sfumature che si comportano sempre su schemi predefiniti, o se hanno un cambiamento sono definiti unicamente dal fatto che sono cambiati (vale per gli elfi, soprattutto: Laurana e Gilthanas), e soprattutto la presenza continua di lezioncine morali. L’insistenza con cui ci dicono che Kitiara è malvagia e quindi sessualmente liberata è davvero imbarazzante, così come la “purezza” dell’amore di Goldmoon e Riverwind ripetuta spesso e proprio nauseante. Non si può però negare che alcune invenzioni continuino a funzionare (ad esempio le cittadelle volanti, Lord Soth, la città subacquea), e quello “Shirak” verso la fine un brividino lo dà sempre.
Mi è rimasto il ricordo che la trilogia successiva, quella dei Gemelli, fosse molto migliore. Avrò voglia di darle una chance?
Nota di biasimo alla pessima traduzione italiana (il terzo volume è peggio dei primi due).

Postato il 31/08/2024


Zombie 100: 100 cose da fare prima della non-morte

di Yusuke Ishida (ゾン100~ゾンビになるまでにしたい100のこと~, 2023)

Zombie 100: 100 cose da fare prima della non-morte Poster

When zombies flooded the town, a bright light shined into my dark life!

Il riassunto Bullied by his boss, worked around the clock, he’s nothing more than a corporate drone. All it takes is a zombie outbreak for him to finally feel alive! Imdb

Il commento Commedia zombie giapponese, o meglio, film di zombi giapponese con tono da commedia che curiosamente affronta non troppo sottilmente la condizione lavorativa degli impiegati giapponesi e l’obbligo di fedeltà all’azienda e al capo. E’ abbastanza divertente, piuttosto schizofrenico, con poche invenzioni rilevanti fino alla fine in cui l’unica invenzione è una goliardata contraria al tono del film, che abbassa il voto. Comunque, troppo lungo (130’).

Postato il 17/08/2024


Austin Powers: International Man of Mystery

di Jay Roach (Austin Powers: International Man of Mystery, 1997)

Austin Powers: International Man of Mystery Poster

Debonair. Defiant. Defrosted.

Il riassunto As a swinging fashion photographer by day and a groovy British superagent by night, Austin Powers is the ’60s’ most shagadelic spy. But can he stop megalomaniac Dr. Evil after the bald villain freezes himself and unthaws in the ’90s? With the help of sexy sidekick Vanessa Kensington, he just might. Imdb

Il commento La parodia di James Bonda di Mike Myers non è un film demenziale, è un film demente, proprio scemo. La differenza è sottile ma tale che, quando ci si lascia andare dopo le perplessità inevitabili, ci si diverte. Di lì al capolavoro ce ne passa, eh.

Postato il 23/07/2024


I promessi sposi

di Alessandro Manzoni

I promessi sposi Feltrinelli,1827,688 pagine
Rileggere i promessi sposi dopo 35 anni dalla prima e unica volta, a scuola, è un’esperienza. Se lo si legge dimenticando tutti i discorsi su giansenismo, lingua manzoniana, risorgimento, panni in Arno etc., e lo si prende come romanzo di avventure, non è male: alcuni elementi sono fastidiosi per il lettore moderno, su tutte le digressioni sul passato dei personaggi, e poi, più che la visione della Provvidenza, i personaggi “santi” (Fra Cristoforo, Federico Borromeo, anche Lucia a modo suo) che risultano davvero stucchevoli. Però ci sono i personaggi più umani che riportano il romanzo sulla terra: Renzo su tutti, impetuoso e scemo come pochi, il vigliacco ed egoista Don Abbondio, Don Rodrigo che è un cattivo delizioso (e ancora più suo cugino Attilio, un vero lucignolo!). La scelta del periodo, nonostante il ‘600 sia un periodo che “vende poco”, è azzeccata nell’ottica di appassionare il lettore: carestie, rivolte, lanzichenecchi, peste. Ma quello che più mi ha colpito è che Manzoni spesso si concede l’ironia, a volte sottile, a volte un sarcasmo più spudorato, strizzando l’occhio al lettore. Mi è sembrato l’aspetto più moderno dell’intero libro: il paragrafo in cui Don Ferrante dimostra con argomentazioni aristoteliche il contagio della peste non esiste, e poi muore di peste, sembra preso da un post facebook di un novax.

Postato il 22/07/2024