Un blog fuori tempo massimo

Lo straordinario viaggio di Celeste García

di Arturo Infante (El viaje extraordinario de Celeste García, 2018)

Lo straordinario viaggio di  Celeste García Poster

Il riassunto Celeste García, a 60-year-old former schoolteacher and current guide at the Havana Planetarium, is looking for a life change. When a group of aliens land in Cuba offering earthlings a chance to visit their planet, Celeste signs up for the journey hoping for a better and more fulfilling life. Imdb

Il commento Film cubano di fantascienza molto alla lontana, è in realtà un film che parla di Cuba e della rivoluzione, e di come la promessa del socialismo abbia tradito e lasciato indietro molte persone. E’ un film dolceamaro, in cui la satira a volte sconfina nella parodia: la parte migliore è l’addestramento paramilitare al viaggio nello spazio, il modo più tremendo per rendere triste una festa.

Postato il 31/05/2024


The Pope's Exorcist

di Julius Avery (The Pope's Exorcist, 2023)

The Pope's Exorcist Poster

Inspired by the actual files of Father Gabriele Amorth, Chief Exorcist of the Vatican.

Il riassunto Father Gabriele Amorth, Chief Exorcist of the Vatican, investigates a young boy’s terrifying possession and ends up uncovering a centuries-old conspiracy the Vatican has desperately tried to keep hidden. Imdb

Il commento Film già cult per Russel Crow che va in Spagna in motoretta da Roma, l’ho trovato spassosissimo. E’ sempre sul filo del trash, ma non ci cade mai in pieno, pur attingendo in pieno a luoghi comuni di varia foggia nell’ambito dei film di esorcismo, anche se ci mette molto della fascinazione tutta americana per i rituali cattolici, e non poco cialtronesimo alla Dan Brown. Si spera nel sequel.

Postato il 19/05/2024


Leningrad Cowboys Go America

di Aki Kaurismäki (Leningrad Cowboys Go America, 1989)

Leningrad Cowboys Go America Poster

Il riassunto The Leningrad Cowboys, a group of Siberian musicians, and their manager, travel to America seeking fame and fortune. As they cross the country, trying to get to a wedding in Mexico, they are followed by the village idiot, who wishes to join the band. Imdb

Il commento Film abbastanza divertente ma decisamente scioccherello, esaurisce la sua verve nella capigliatura dei musicisti e nello straniamento nei confronti dell’America profonda da parte degli est europei. Abbastanza ok anche la parte musicale, ma è proprio un film minore.

Postato il 15/04/2024


The Producers

di Mel Brooks (The Producers, 1968)

The Producers Poster

Hollywood Never Faced a Zanier Zero Hour!

Il riassunto Broadway producer Max Bialystock and his accountant, Leo Bloom, plan to make money by charming wealthy old biddies to invest in a production many times over the actual cost, and then put on a sure-fire flop, so nobody will ask for their money back – and what can be a more certain flop than a tasteless musical celebrating Hitler. Imdb

Il commento Uno dei film più genuinamente spassosi che abbia visto negli ultimi anni, The Producers affianca uno script pungente e satirico a prove attoriali geniali e una messa in scena di Broadway che è una parodia, ma quasi indistinguibile dalla realtà. Leggermente invecchiato in alcune rappresentazioni (la svedese e il figlio dei fiori, che divertono in quanto testimonianze del periodo ma hanno perso significato), è un film che ha ancora un sacco da insegnare su come fare un film divertente.

Postato il 12/04/2024


The Kaiju Preservation Society

di John Scalzi

The Kaiju Preservation Society Fanucci,2022,272 pagine
I kaiju esistono, hanno una loro biologia tutta matta e c’è chi si occupa di loro. Lo spunto è grazioso, ma ciò che rende notevole il libro è il piglio tutto da commedia d’azione con cui è scritto. Sembra scritto come un film di Hollywood, ma di quelli buoni (anzi, mi stupirei se non venisse preso in considerazione), con tutti i tasselli al loro posto: il protagonista brillante, con la battuta pronta e semisconfitto da una società ingiusta; il contesto SF con una certa quantità di fuffa scientifica a supporto; i comprimari con caratterizzazioni più o meno spiccate, qualche piccolo tormentone che ritorna, e un cattivo la cui cattiveria fa da ponte tra i cattivi vecchio stile e quelli moderni. Manca giusto un romance, ma ci vuole poco ad aggiungerlo se si vuole. Ecco, a volte Scalzi esagera un po’ e la serie di battutine sembra stucchevole, così come la richiesta al lettore di sospendere l’incredulità, però è un libro che è uno spasso da leggere.

Postato il 01/04/2024


Ferie d'agosto

di Paolo Virzì (Ferie d'agosto, 1996)

Ferie d'agosto Poster

Il riassunto Like every August, journalist Sandro, his family and acquaintances vacation on the island of Ventotene. This time, however, they find out the house next door has been rented to a lower middle class family, whose crass nature and values soon clash with their own intellectual and progressive background. Imdb

Il commento Virzì, in uno dei suoi primi film, gioca con una situazione da commedia molto tipica: l’incontro in luogo di vacanza di persone di estrazioni sociali diverse. Il bello del film è che, accanto alle situazioni ironiche e spesso satiriche delle rappresentazioni delle persone, riesce a uscire dagli stereotipi e mostrare le persone per quello che sono, e non macchiette. Non sempre l’obiettivo è raggiunto in pieno, ma il film non è certo banale. Si segnala la battuta “c’ha pure il telefonino” che non poteva invecchiare peggio.

Postato il 27/03/2024


Fantozzi

di Luciano Salce (Fantozzi, 1975)

Fantozzi Poster Il riassunto A good-natured but unlucky Italian is constantly going on a difficult situations, but never lose his mood. Imdb

Il commento Rivedere Fantozzi nel 2024 facendo caso alla parte più tecnica (l’uso degli stunt, la regia) e ai dettagli come il Segretissimo sul comodino di Fantozzi, i portaceneri onnipresenti, le scritte politiche sui muri. Alcune scene sono invecchiate (su tutte, quella al ristorante giapponese non è altro che cringe) ma quello che sorprende è la modernità, anzi, l’universalità della maggior parte di esse: il capodanno, l’uscita in montagna, la partita di calcio, il biliardo potrebbero essere scritte oggi e funzionare senza una piega. Non tutte le gag sono riuscite, ma che Fantozzi sia un film fondamentale è innegabile.

Postato il 19/03/2024


I Hired a Contract Killer

di Aki Kaurismäki (I Hired a Contract Killer, 1990)

I Hired a Contract Killer Poster

Il riassunto After losing his job and realizing that he is alone in the world, a businessman opts to voluntarily end his life. Lacking courage, he hires a contract killer to do the job. Then, while awaiting his demise, he meets a woman and promptly falls in love. Imdb

Il commento Una commedia nerissima e gelidissima nello stile di Kaurismaki, con due piccoli cuori proletari che si incontrano e sfuggono alla morte. Splendida la Londra dei bassifondi, adorabile la gag di “Honolulu Bar” rivista poi in “Foglie al vento”, buffo il cameo di Jo Strummer.

Postato il 11/03/2024


Drive-Away Dolls

di Ethan Coen (Drive-Away Dolls, 2024)

Drive-Away Dolls Poster

A story of two ladies going south.

Il riassunto Jamie, an uninhibited free spirit bemoaning yet another breakup with a girlfriend, and her demure friend Marian desperately needs to loosen up. In search of a fresh start, the two embark on an impromptu road trip to Tallahassee, but things quickly go awry when they cross paths with a group of inept criminals along the way. Imdb

Il commento Il film di Ethan Coen da solo è un Coen a metà, con la consueta parata di criminali imbecilli, caos e coincidenze, però in questo caso con una quantità di sesso lesbico a tratti imbarazzante per quanto è morboso. È però a tratti molto divertente e Margaret Qualey è di una bellezza disarmante.

Postato il 07/03/2024


Next Goal Wins

di Taika Waititi (Next Goal Wins, 2023)

Next Goal Wins Poster

Be happy.

Il riassunto Dutch coach Thomas Rongen attempts the nearly impossible task of turning the American Samoa soccer team from perennial losers into winners. Imdb

Il commento Tutto sommato questo film minore di Waititi non è così tremendo come lasciava presagire il trailer: è molto sgangherato, con temi e personaggi introdotti e non sviluppati, e luoghi comuni a volte imbarazzanti, però fila via con piacere, è spesso molto divertente, e affronta il tema “colonialistico” (l’uomo bianco salvatore) con un’ironia rara.

Postato il 01/03/2024