Un blog fuori tempo massimo

Giurato n.2

di Clint Eastwood (Juror #2, 2024)

Giurato n.2 Poster

Justice is blind. Guilt sees everything.

Il riassunto While serving as a juror in a high profile murder trial, family man Justin Kemp finds himself struggling with a serious moral dilemma…one he could use to sway the jury verdict and potentially convict—or free—the accused killer. Imdb

Il commento Ogni film di Eastwood lo si va a vedere con timore che sia l’ultimo, e che possa lasciare una brutta eredità. Se fosse questo, non sarà proprio così. Intendiamoci, Juror #2 è un film con grossi difetti di plausibilità della trama e anche di passaggi logici all’interno di essa, ma è girato benissimo e pone dei grandi problemi etici che ruotano intorno al concetto di giustizia. I riferimenti a “12 angry men” sono palesi, ma non è il nucleo del film.

Postato il 16/11/2024


Anni di piombo

di Margarethe von Trotta (Die bleierne Zeit, 1981)

Anni di piombo Poster Il riassunto Germany, 1968: The priest’s daughters Marianna and Juliane both fight for changes in society, like making abortion legal. However their means are totally different: while Juliane’s committed as a reporter, her sister joins a terroristic organization. After she’s caught by the police and put into isolation jail, Juliane remains as her last connection to the rest of the world. Although she doesn’t accept her sister’s arguments and her boyfriend Wolfgang doesn’t want her to, Juliane keeps on helping her sister. She begins to question the way her sister is treated. Imdb

Il commento Cupo come solo un film tedesco sul terrorismo politico degli anni ‘70 può essere, il film di von Trotta si focalizza sul rapporto tra due sorelle, una giornalista e una terrorista, e del loro rapporto di complicità fatta di contrasti. Il film non ha paura di ellissi temporali e a volte anche narrative, ma rimane la sensazione che la regista sia stata costretta a tagliare più che aver fatto questa scelta. Frase chiave: “Se tu fossi nata una generazione prima, saresti stata nazista”.

Postato il 07/06/2024


Lo straordinario viaggio di Celeste García

di Arturo Infante (El viaje extraordinario de Celeste García, 2018)

Lo straordinario viaggio di  Celeste García Poster

Il riassunto Celeste García, a 60-year-old former schoolteacher and current guide at the Havana Planetarium, is looking for a life change. When a group of aliens land in Cuba offering earthlings a chance to visit their planet, Celeste signs up for the journey hoping for a better and more fulfilling life. Imdb

Il commento Film cubano di fantascienza molto alla lontana, è in realtà un film che parla di Cuba e della rivoluzione, e di come la promessa del socialismo abbia tradito e lasciato indietro molte persone. E’ un film dolceamaro, in cui la satira a volte sconfina nella parodia: la parte migliore è l’addestramento paramilitare al viaggio nello spazio, il modo più tremendo per rendere triste una festa.

Postato il 31/05/2024


Civil War

di Alex Garland (Civil War, 2024)

Civil War Poster

Welcome to the frontline.

Il riassunto In the near future, a group of war journalists attempt to survive while reporting the truth as the United States stands on the brink of civil war. Imdb

Il commento Una storia di guerra con ambientazione post-apocalittica, con molti dei canoni del genere, e focalizzata sul ruolo dei giornalisti. Il difetto principale per me è la mancanza di equilibrio sulla stampa di guerra: o sono in mezzo all’azione, o sono bersagli. Entrambi gli estremi mi son parsi troppo netti rispetto a una realtà più sfuocata. A parte questo, la parte centrale del film è debole e strascicata, ma il film ha anche dei grandi meriti. Bei personaggi, buoan recitazione, un approccio che non spiega e che è gradito (non serve sapere come è nata la guerra civile, solo la storia raccontata all’interno di essa) e una mezzora finale che è una sequenza di guerra straordinaria.

Postato il 22/04/2024


John McEnroe: In the Realm of Perfection

di Julien Faraut (L'empire de la perfection, 2018)

John McEnroe: In the Realm of Perfection Poster

Cinema lies. Sport does not.

Il riassunto An immersive film essay on tennis legend John McEnroe at the height of his career as the world champion, documenting his strive for perfection, frustrations, and the hardest loss of his career at the 1984 Roland-Garros French Open. Imdb

Il commento Curioso documentario su John McEnroe e il cinema. Accanto a una serie di bellissime riprese da bordo campo del campione si affiancano riflessioni sul cinema in sé e il suo rapporto sullo sport, a partire dalla frase di Godard “Il cinema mente, lo sport no”. Il tutto porta a riflessioni molto “Cahiers du cinema” a mio parere non sempre interessanti o centrate, ma che tutto sommato danno un sapore di originalità a un documentario sul tennis.

Postato il 21/04/2024


Tatami

di Guy Nattiv, Zar Amir Ebrahimi (Tatami, 2024)

Tatami Poster

Gripping, in all senses of the term.

Il riassunto Iranian female judokas Leila and her coach Maryam, travel to the Judo World Championship, intent on bringing home Iran’s first gold medal. Midway through the Judo World Championships, they receive an ultimatum from the Islamic Republic ordering Leila to fake an injury and lose, or she will be branded a traitor of the state. With her own and her family’s freedom at stake, Leila is faced with an impossible choice: comply with the Iranian regime as her coach Maryam implores her to do, or fight on, for the gold. Imdb

Il commento Girato da un’israeliana e da una iraniana (!), parla di una judoka iraniana a cui viene ordinato di ritirarsi da una competizione per non scontrarsi con un’atleta israeliana. A parte l’aspetto politico (che rende il film, sostanzialmente, un thriller molto teso) ho trovato la parte sportiva girata molto bene e mi ha esaltato un sacco, pur fregandomene abbastanza zero di judo.

Postato il 07/04/2024


A ciascuno il suo

di Leonardo Sciascia

A ciascuno il suo Adelphi,1966,152 pagine
Il romanzo breve di Sciascia è apparentemente un giallo con una struttura molto cinematografica: è chiara una struttura visiva molto netta, con tagli di montaggio, personaggi fortemente caratterizzati in scena, poca interiorizzazione a scapito di una narrazione molto vivace (con l’eccezione della parte centrale del libro).
In realtà Sciascia, da questo impianto, lavora in due direzioni differente: la prima è la descrizione della Sicilia più profonda, quella che si direbbe quasi macchiettistica se non venisse da uno che la conosceva a fondo. Un mondo fatto di un malaffare radicato in profondità e colluso con la società a tutti i livelli, ma anche di donne sensuali, notabili stimati, nobili decaduti, pensionati al bar. Parte della forza visiva del libro nasce da questa Sicilia, ma è come Sciascia riesce a esprimere la mentalità sicula che colpisce.
La seconda è la negazione del romanzo giallo. Curiosamente ho letto di recente “La promessa” che fa un discorso simile, ovvero il ruolo del caso nelle indagini, che è più potente e importante di qualunque investigatore. Ma se nel romanzo svizzero il caso frustra l’investigatore fino a condurlo all’ossessione, qua trascina un innocente nel vortice del delitto facendolo improvvisare poliziotto, mentre le indagini ufficiali sono condotte superficialmente (volutamente o no, non si sa).
“A ciascuno il suo” è una di quelle letture “scolastiche” da riscoprire per il suo potere narrativo, la sua sapienza letteraria e le sue acute intuizioni.

Postato il 04/04/2024


Anatomy of a Fall

di Justine Triet (Anatomie d'une chute, 2023)

Anatomy of a Fall Poster

Did she do it?

Il riassunto A woman is suspected of her husband’s murder, and their blind son faces a moral dilemma as the sole witness. Imdb

Il commento Un legal thriller all’europea in cui, oltre alla ricostruzione del fatto, hanno un peso importante i rapporti famigliari. A parte la splendida messa in scena e l’interpretazione della protagonista, ho trovato notevole come lo spettatore non venga completamente convinto dal finale. Non c’è una soluzione soddisfacente e definitiva.

Postato il 03/03/2024


Talk to Me

di Michael Philippou, Danny Philippou (Talk to Me, 2023)

Talk to Me Poster

You call. They’ll answer.

Il riassunto When a group of friends discover how to conjure spirits using an embalmed hand, they become hooked on the new thrill, until one of them goes too far and unleashes terrifying supernatural forces. Imdb

Il commento Un buon horror australiano variazione del genere “ragazzetti che giocano con gli spiriti e finisce male”, che però affronta il tema dell’elaborazione del lutto e ha un approccio sintetico nei confronti dello spettatore: non spiega esplicitamente nulla, quello che serve si capisce. Allo spettatore degli horror piace non essere trattato come uno scemo.

Postato il 22/02/2024


Leave the World Behind

di Sam Esmail (Leave the World Behind, 2023)

Leave the World Behind Poster

There’s no going back to normal.

Il riassunto A family’s getaway to a luxurious rental home takes an ominous turn when a cyberattack knocks out their devices—and two strangers appear at their door. Imdb

Il commento Film di fantascienza nel genere “Black Mirror” (distopie che potrebbero avvenire domani), ci mette parecchio a ingranare con una parentesi in cui sembra una home invasion di cui si poteva benissimo fare a meno, ma come thriller quando parte funziona piuttosto bene. Molte cose rimangono non spiegate: in alcuni casi ci sta (chi è dietro il disastro? come è avvenuto di preciso? siamo più vicini ai protagonisti se non lo sappiamo), in altri prevale la perplessità (perché gli animali sono stati influenzati, al punto da diventare aggressivi? perché non c’è nessuno in giro?). Se da un lato è fastidiosa la morale sulla dipendenza dalla tecnologia, fa tuttavia abbastanza riflettere su come sia fragile la società attuale.

Postato il 14/12/2023