Un blog fuori tempo massimo

Vampyr. Storia naturale della resurrezione

di Francesco Paolo de Ceglia

Vampyr. Storia naturale della resurrezione Einaudi,415 pagine
Che qualcuno in Einaudi dia un editor al professor Francesco Paolo de Ceglia, o, se ce l’ha, che gliene dia uno migliore. Il saggio di de Ceglia è un trattato antropologico sul vampirismo in Europa prima dei vampiri. Prende in esame varie culture (soprattutto quelle slave, ma non solo) e le varie creature che tornano dalla tomba, valutando le relazioni con altri miti e con le religioni. E’ interessantissimo, motlo colto e documentato. Ci sono un sacco di informazioni, di approfondimenti, di idee e di collegamenti. Ed è completamente illeggibile, a due livelli: quello della sintassi, e quello dell’organizzazioni dei contenuti; per il primo, apro il libro a caso e cito:
“Ogni tanto, si racconta persino che nel suo petto - fosse nato o no con la membrana amniotica - battessero due cuori differenti. Associati a due anime distinte. Simili a quelle che si credeva albergassero nel corpo dei non lontanissimi sciamani. Ad alcuni dei quali, per dirla tutta, si attribuiva un analogo cannibalismo, energetico-spirituale, più che fisico in senso stretto. E’ solo una similitudine. Che - si previene l’obiezione - può non implicare origini comuni.”.
È tutto così, con queste frasette sospese che rendono la lettura faticosissima. Ma anche a livello più ampio, l’autore tende a saltare di palo in frasca, seguendo un flusso di pensieri tutto suo, molto disordinato, che lo rendono difficile da seguire. Con il proseguio della lettura ci si abitua un po’, o forse il prof si è dato una regolata. Che peccato, però, tutto questo ben di dio esposto così male.

Postato il 17/09/2024


Taron e la pentola magica

di Richard Rich, Ted Berman (The Black Cauldron, 1985)

Taron e la pentola magica Poster

Hidden by darkness. Guarded by witches. Discovered by a boy. Stolen by a king. Whoever owns it will rule the world. Or destroy it.

Il riassunto Taran is an assistant pigkeeper with boyish dreams of becoming a great warrior. However, he has to put the daydreaming aside when his charge, an oracular pig named Hen Wen, is kidnapped by an evil lord known as the Horned King. The villain hopes Hen will show him the way to The Black Cauldron, which has the power to create a giant army of unstoppable soldiers. Imdb

Il commento Qualcuno mi aveva detto che Taron è da rivalutare, e che era stato incompreso per essere troppo avanti coi tempi. Cazzate. The Black Couldron è una poveracciata, un film scritto malissimo, mal disegnato e animato, con sfondi e musiche minimali, persino recitato male. Rimane l’interesse storico per i primi passettini della CGI al cinema, e un curioso personaggio che è chiaramente ispirato a Gollum di Tolkien, e altrettanto chiaramente ispirazione per il Gollum di Peter Jackson.

Postato il 20/08/2024


45365

di Turner Ross, Bill Ross IV (45365, 2009)

45365 Poster

Il riassunto With cameras in hand, directors Bill and Turner Ross return to their hometown of Sidney, Ohio—zip code 45365—for nine months. In this small town, the stories of a father and son, cops and criminals, officials and their electorate coalesce into a mosaic of faces, places, and events. Imdb

Il commento Un documentario su una cittadine dell’Ohio, nell’America profonda, che attraverso mille frammenti trasmette lo spirito e l’atmosfera di quei posti. In questo è piuttosto efficace: le fiere, il football, la radio, l’elezione del giudice, i mezzo delinquenti, l’alcool. Alcune scene però mi sono puzzate di artefatto: per quanto ti puoi abituare alla presenza di un cameraman, alcune scene personali (madre e figlio che litigano, un tizio che discute sulla propria cabletv con la polizia, ragazzi che si divertono) è impossibile che siano naturali. Il fatto che si dubiti della realtà del tutto lo rende alla fine un film come tanti altri sulla provincia americana: cioè, tante cose che abbiamo già visto un sacco di volte.

Postato il 19/08/2024


Il libro di Renzo (Engaged, #1)

di Beppe Roncari

Il libro di Renzo (Engaged, #1) SPERLING & KUPFER,716 pagine
L’idea è davvero interessante: prendere la trama e i personaggi dei Promessi Sposi e immaginare gli eventi che conosciamo come solo un aspetto superficiale di una storia più complessa fantasy, con retroscena che Manzoni ha nascosto più o meno deliberatamente. Fico, dai. Mi sono anche riletto i Promessi Sposi per arrivarci preparato!
Purtroppo, il risultato è scadente. Beppe Roncari esagera, ci mette davvero di tutto: angeli, demoni, licantropi, streghe, società segrete, inquisitori malvagi, Giordano Bruno, Leonardo, macchine magiche e chi più ne ha più ne metta. Non mi stupirei se a un certo punto arrivassero i viaggi nel tempo. Questa sovrabbondanza risulta fastidiosa e il libro risulta paradossalmente annacquato dai troppi elementi, risultando quasi sempre sfuocato.
Il libro, prima parte di due, è diviso in due macro-sezioni: una ambientata prima dei noti eventi, che descrive l’adoloscenza di Renzo, Lucia e Rodrigo (prima che divenisse “Don”), e una che riscrive i Promessi Sposi. In modo quasi imbarazzante, in questa seconda parte i dialoghi e le situazioni vengono ricalcati in modo che “suonino” come quelli noti (oltre, ovviamente, ad aggiungere roba), facendo emergere il secondo principale difetto del libro: è scritto proprio maluccio, in un italiano corretto ma molto piatto, privo di capacità di interessare il lettore. E, se uno non è proprio bravo, confrontarsi con Manzoni non è una buona idea.
Non so se leggerò il secondo, anche se ovviamente la voglia di sapere come va a finire c’è.

Postato il 18/08/2024


The Suicide Squad

di James Gunn (The Suicide Squad, 2021)

The Suicide Squad Poster

They’re dying to save the world.

Il riassunto Supervillains Harley Quinn, Bloodsport, Peacemaker and a collection of nutty cons at Belle Reve prison join the super-secret, super-shady Task Force X as they are dropped off at the remote, enemy-infused island of Corto Maltese. Imdb

Il commento Niente da fare, qualunque sia il livello di qualità di regia e attori, qualunque tono, per i film di supereroi sono sempre stronzate infantili che ogni tanto giocano a toccare i temi dei grandi. Riconosco a questo film qualche bella trovata registica, un buon ritmo, una Margot Robbie perfetta nel ruolo, ma rimane una stronzata ben confezionata.

Postato il 25/06/2024


It Comes at Night

di Trey Edward Shults (It Comes at Night, 2017)

It Comes at Night Poster

Fear turns men into monsters.

Il riassunto Secure within a desolate home as an unnatural threat terrorizes the world, a man has established a tenuous domestic order with his wife and son, but this will soon be put to test when a desperate young family arrives seeking refuge. Imdb

Il commento Un film A24 che è un po’ una parodia di un film A24: molto esile, spiega poco, si concentra sui personaggi (ma senza riuscirci molto). E’ sostanzialmente un film di pandemia contaminato con una specie di home invasion, però, in breve, non riesce proprio a essere interessante. Non si capisce cosa dovrebbe venire di notte.

Postato il 26/05/2024


Tokyo Express

di Seichō Matsumoto

Tokyo Express Adelphi,1958,175 pagine
Sconcertato da questo giallo giapponese d’epoca (anni ‘50) scritto dal cosiddetto “Simenon giapponese”. Di Simenon c’è poco, se non una certa attenzione a dettagli sordidi, ma nulla dell’attenzione alle passioni umane che caratterizza lo scrittore francese. Ci sono alcuni punti di interesse: la corruzione della classe politica giapponese, un’ambientazione prevalentamente notturna in un Giappone pre-boom economico in cui si percepisce ancora l’odore della guerra e della ricostruzione. Ma la storia è complessivamente poco interessante e scritta non molto bene: in particolare i personaggi sono poco memorabili e l’autore continua a ripetere quanto detto in precedenza. Non so se tratti il lettore da scemo o sia una conseguenza, magari, di qualche pubblicazione a puntate, ma è fastidioso. Infine, lo svelamento del mistero è tutto in uno spiegone a posteriori in forma di lettera, raffazzonato, sbrigativo e senza le più basilari nozioni di “show, don’t tell”.
Ma soprattutto è il nucleo del giallo a far cadere le braccia: innanzitutto, molte delle deduzioni dell’ispettore e il piano del cattivo si basano sul fatto che i treni giapponesi sono puntuali al minuto, e c’è una finestra di 4 minuti in cui succedono cose. E poi il “mistero” è il fatto che, orari ferroviari alla mano, è impossibile che il sospettato sia andato dal Kyushu all’Hokkaido in un certo tempo. Il lettore moderno (ma secondo me anche quello dell’era Showa) si dirà: “Beh, avrà preso un aereo, no?” e questa è la grande rivelazione. Sospiro.

Postato il 21/04/2024


The Zone of Interest

di Jonathan Glazer (The Zone of Interest, 2023)

The Zone of Interest Poster Il riassunto The commandant of Auschwitz, Rudolf Höss, and his wife Hedwig, strive to build a dream life for their family in a house and garden next to the camp. Imdb

Il commento Un film che inizia con 2-3 minuti di schermo nero già mi prende male, ma non ha fatto molto per migliorare la situazione. Glazer ha avuto una nuova idea per farci sentire in colpa per l’Olocausto (e bravo per questo), ma non prova nemmeno a innestarci sopra un film, rigirando compiaciuto il concetto di ascoltare, annusare e toccare quello che non si vede. Poteva funzionare con un cortometraggio.

Postato il 08/03/2024


Indiana Jones and the Dial of Destiny

di James Mangold (Indiana Jones and the Dial of Destiny, 2023)

Indiana Jones and the Dial of Destiny Poster

A legend will face his destiny.

Il riassunto Finding himself in a new era, and approaching retirement, Indy wrestles with fitting into a world that seems to have outgrown him. But as the tentacles of an all-too-familiar evil return in the form of an old rival, Indy must don his hat and pick up his whip once more to make sure an ancient and powerful artifact doesn’t fall into the wrong hands. Imdb

Il commento Fino a un certo punto della visione l’avevo derubricato a “fan fiction di Indiana Jones”: inseguimenti troppo lunghi, strizzate d’occhio allo spettatore, una brutta copia di Spielberg. Però del Teschio di Cristallo ricordo molto poco, se non una sensazione di immensa imbecillità, che qui non avevo provato. Cioè, Dial of Destiny mi sembrava un innocuo film di avventura: non un Indiana Jones, ma niente di tremendo. Il tempo al passato delle frasi precedenti però è per la tremenda idiozia della parte finale. Lì non ne hanno fatta una giusta, è tutto raffazzonato, improvvisato, senza senso né senso né coerenza. Mamma mia!

Postato il 25/12/2023


Ferrari

di Michael Mann (Ferrari, 2023)

Ferrari Poster

Passion. Speed. Perfection — at any cost

Il riassunto Set during the summer of 1957. Ex-racecar driver, Enzo Ferrari, is in crisis. Bankruptcy stalks the company he and his wife, Laura, built from nothing ten years earlier. Their tempestuous marriage struggles with the mourning for one son and the acknowledgement of another. Imdb

Il commento Qualche bella scena di corse d’auto. Finita lì in un film pigro e colmo di drammoni inconsistenti e con attori davvero poco convinti. E’ anche piuttosto noioso! La rappresentazione dell’Italia è meno offensiva del solito per gli americani, ma chissene.

Postato il 23/12/2023