Einaudi,2019,280 pagine
La prima raccolta di racconti di Raphael Bob-Waksberg, autore dell’amatissimo Bojack Horseman, ha alti e bassi. Il tema generale dei racconti, non particolarmente originale, è la difficoltà nelle relazioni amorose moderne. Quello che rende interessante la lettura dei racconti è il tocco grottesco, la deviazione inaspettata dalla nostra realtà. Ad esempio, in quello che probabilmente è il miglior racconto, si parla della difficoltà a organizzare un matrimonio “semplice”, senza dover per forza adeguarsi alle convenzioni, ma in un mondo in cui i rituali sono molto diversi dai nostri.
Non sempre questi twist funzionano, a volte sembrano assai forzati (come nell’ultimo racconto, in cui una storia buffa, tenera e triste in un parco a tema viene contaminata con elementi in stile Frankenstein), altri sono più “normali” in tutto il loro svolgimento, e alcuni racconti sono davvero poco significativi. La sensazione generale è che RBW abbia fatto qualche esperimento, e stia cercando la sua strada nella letteratura. Per ora lo preferisco come autore televisivo, ma probabilmente merita fiducia.
Postato il 29/06/2021