Un blog fuori tempo massimo

True Lies

di James Cameron (True Lies, 1994)

True Lies Poster

When he said I do, he never said what he did.

Il riassunto A fearless, globe-trotting, terrorist-battling secret agent has his life turned upside down when he discovers his wife might be having an affair with a used car salesman while terrorists smuggle nuclear war heads into the United States. Imdb

Il commento Io trovo i film d’azione in generale imbecilli, se non vengono coadiuvati da qualche altro spirito. Può essere uno spirito epico, horror o, come in questo caso, una commedia. True Lies è un film dannatamente divertente per il perfetto mix di commedia e di azione, ironica e sopra le righe come solo Schwarzy in stato di grazia e ben diretto riesce a fare. Tutta la trama tiene veramente poco, le esagerazioni sono insensate e appena ci si pensa un attimo nulla ha senso logico, ma il fatto che non ci si pensi è sintomo di come sia un film ottimamente in bolla. Questa incursione nella commedia di Cameron è davvero ben pensata.

Postato il 06/02/2024


RRR

di S. S. Rajamouli (రౌద్రం రణం రుధిరం, 2022)

RRR Poster

Rise, Roar, Revolt.

Il riassunto A fictional history of two legendary revolutionaries’ journey away from home before they began fighting for their country in the 1920s. Imdb

Il commento Tre ore di film indiano sull’epica dell’indipendenza indiana dagli inglesi in forma di action movie. Più o meno, cioè: è un film indiano, quindi lunghissimo, amori svenevoli, drammi di ogni tipo, amicizia e tradimenti, cattivi di una cattiveria pazzesca, canzoni e balletti, e azione esagerata, con un piglio che mi ha divertito tantissimo. In due-tre occasioni mi ha strappato un grido di sorpresa e gioia, un “woah!” che non mi aspettavo avrei mai più lanciato. Nota buffa: dopo il finale, prima dei titoli di coda, c’è un’ultima canzone in cui si tessono le lodi di alcuni signori che, dato il contesto, immagino siano eroi dell’indipendenza, che compaiono coi loro faccioni sullo sfondo. Un po’ come se noi, alla fine di un film, cantassimo di Garibaldi, Mazzini e Cavour.

Postato il 29/01/2024


Fino all'ultimo respiro

di Jean-Luc Godard (À bout de souffle, 1960)

Fino all'ultimo respiro Poster

Wild! Violent! Outspoken and Honest!

Il riassunto A small-time thief steals a car and impulsively murders a motorcycle policeman. Wanted by the authorities, he attempts to persuade a girl to run away to Italy with him. Imdb

Il commento Quello che più mi ha colpito del film, a parte la sua estrema modernità per lo stile e i temi trattati (a tratti è un film di Tarantino trent’anni prima), è come i dialoghi siano sincopati, caratterizzati da incomunicabilità: uno dice una cosa, l’altro la ignora e risponde qualcosa di completamente diverso. Non ho capito se sia voluto o meno. Per il resto, ritmo vorticoso, Parigi del dopoguerra, criminali spietati. Affascinante.

Postato il 28/01/2024


Pearl

di Ti West (Pearl, 2022)

Pearl Poster

An X-traordinary origin story.

Il riassunto Trapped on her family’s isolated farm, Pearl must tend to her ailing father under the bitter and overbearing watch of her devout mother. Lusting for a glamorous life like she’s seen in the movies, Pearl’s ambitions, temptations, and repressions collide. Imdb

Il commento Più un thriller che un horror, Pearl si aggancia ai discorsi sulla pandemia del 2020-21 ricordando quella del 1918 e descrivendo una progressiva discesa negli inferi di una mente malata, che all’inizio sembra solo una ragazza ingenua, e che culmina in un lungo monologo di confessione, ottimamente scritto e recitato. L’ambientazione, il periodo, i dettagli sono tutti molto originali (Texas rurale del 1918 con madre bigotta e padre paralizzato), e la tensione psicologica è ottima, nonché l’idea di giocare con gli schemi dei vecchi film (anche se sovrappone il 1918 agli anni'30 stilisticamente). Eppure, nonostante tutto sulla carta funzioni molto bene, qualcosa non torna. Forse una certa mancanza di compattezza, qualche sfilacciatura, forse il doverlo legare al film di cui è prequel.

Postato il 21/01/2024


Face/Off

di John Woo (Face/Off, 1997)

Face/Off Poster

In order to trap him, he must become him.

Il riassunto In order to foil a terrorist plot, an FBI agent undergoes facial transplant surgery and assumes the identity of a criminal mastermind. The plan turns sour when the criminal wakes up prematurely and seeks revenge. Imdb

Il commento Io ho un problemino coi film d’azione, nel senso che anche quando riconosco che sono fatti bene (e questo lo è), li trovo sempre dannatamente scemi, soprattutto quando si prendono sul serio. E quindi la storia di John Travolta e Nick Cage che si scambiano i corpi e uno sono un bellissimo cattivo cattivissimo e l’altro in teoria un buono, ma insomma, mica tanto, mi ha convinto fino a un certo punto. Notevole la scena della sparatoria con “over the rainbow”, ridicola quella con le colombe in chiesa (capisco autocitarsi ma…).

Postato il 19/01/2024


Matador

di Pedro Almodóvar (Matador, 1986)

Matador Poster

Il riassunto A conflicted youth confesses to crimes he didn’t commit while a man and woman aroused by death become obsessed with each other. Imdb

Il commento Almodovar si cimenta col thriller utilizzando il paragone tra il matador dei tori e quello degli umani. Non tutto fila benissimo (ad esempio il personaggio di Carmen Maura è piuttosto inutile e mal introdotto, e la parte di satira del cattolicesimo non è ben incastrata) e un piccolo elemento sovrannaturale è anomalo nella sua filmografia, però formalmente è un film bellissimo da vedere, con momenti molto intensi, il giovane Banderas è incantevole, e tutto sommato la brama di sangue di tori che diventa di umani è uno spunto interessante e ben sviluppato.

Postato il 07/01/2024


Dove nascono le ombre

di Lavinia Petti

Dove nascono le ombre Mondadori,433 pagine
Il libro di Petti ha delle premesse che ricordano quelle del King di “It” (e non solo) e di tutti i suoi epigoni: bande di ragazzini, un grande mistero, la scoperta della morte e del sesso e il passaggio all’età adulta. Ma ci sono importanti differenze: l’ambientazione nella periferia di Napoli negli anni ‘60 (e non la solita America anni ‘80), la totale mancanza dell’elemento soprannaturale, e soprattutto il fatto che l’autrice è giovane. Non c’è nessun sentimento di nostalgia, e la scrittura ne guadagna. Il libro quindi è meno derivativo di come potrebbe sembrare, e si legge con piacere, ma comunque non aspettiamoci un mostro di originalità, molti personaggi e situazioni sembreranno già visti. Possiamo dire che è una variazione del genere.

Postato il 02/01/2024


Indiana Jones and the Dial of Destiny

di James Mangold (Indiana Jones and the Dial of Destiny, 2023)

Indiana Jones and the Dial of Destiny Poster

A legend will face his destiny.

Il riassunto Finding himself in a new era, and approaching retirement, Indy wrestles with fitting into a world that seems to have outgrown him. But as the tentacles of an all-too-familiar evil return in the form of an old rival, Indy must don his hat and pick up his whip once more to make sure an ancient and powerful artifact doesn’t fall into the wrong hands. Imdb

Il commento Fino a un certo punto della visione l’avevo derubricato a “fan fiction di Indiana Jones”: inseguimenti troppo lunghi, strizzate d’occhio allo spettatore, una brutta copia di Spielberg. Però del Teschio di Cristallo ricordo molto poco, se non una sensazione di immensa imbecillità, che qui non avevo provato. Cioè, Dial of Destiny mi sembrava un innocuo film di avventura: non un Indiana Jones, ma niente di tremendo. Il tempo al passato delle frasi precedenti però è per la tremenda idiozia della parte finale. Lì non ne hanno fatta una giusta, è tutto raffazzonato, improvvisato, senza senso né senso né coerenza. Mamma mia!

Postato il 25/12/2023


Leave the World Behind

di Sam Esmail (Leave the World Behind, 2023)

Leave the World Behind Poster

There’s no going back to normal.

Il riassunto A family’s getaway to a luxurious rental home takes an ominous turn when a cyberattack knocks out their devices—and two strangers appear at their door. Imdb

Il commento Film di fantascienza nel genere “Black Mirror” (distopie che potrebbero avvenire domani), ci mette parecchio a ingranare con una parentesi in cui sembra una home invasion di cui si poteva benissimo fare a meno, ma come thriller quando parte funziona piuttosto bene. Molte cose rimangono non spiegate: in alcuni casi ci sta (chi è dietro il disastro? come è avvenuto di preciso? siamo più vicini ai protagonisti se non lo sappiamo), in altri prevale la perplessità (perché gli animali sono stati influenzati, al punto da diventare aggressivi? perché non c’è nessuno in giro?). Se da un lato è fastidiosa la morale sulla dipendenza dalla tecnologia, fa tuttavia abbastanza riflettere su come sia fragile la società attuale.

Postato il 14/12/2023


Godzilla Minus One

di Takashi Yamazaki (ゴジラ-1.0, 2023)

Godzilla Minus One Poster

Survive and fight. Live and resist.

Il riassunto In postwar Japan, Godzilla brings new devastation to an already scorched landscape. With no military intervention or government help in sight, the survivors must join together in the face of despair and fight back against an unrelenting horror. Imdb

Il commento Non un prequel di Godzilla, ma solo un Godzilla ambientato qualche anno prima (tra il 1945 e il 1947) e il cui focus metaforico è il rapporto dei giapponesi con la guerra e la sconfitta. Pur essendo un film con un significato importante e ben espresso, la confezione del film non mi ha convinto in pieno. Ho trovato la recitazione gridata ed enfatica molto fastidiosa e i dialoghi (anche al di là della qualità dei sottotitoli) poco incisivi, con personaggi troppo spesso caricaturali (la bambina, la vicina, il professore, “kid”). Tutto questo mi ha diminuito il godimento di un film che ha tanto da dire.

Postato il 04/12/2023