Un blog fuori tempo massimo

La setta delle ciambelle

di Joe R. Lansdale

La setta delle ciambelle Einaudi,2023,328 pagine
Anche se un libro di Lansdale è una garanzia di scrittura vivace, pulp, scene grottesche e un sacco di Texas, tutto questo non garantisce che il libro sia centrato. E “La setta delle ciambelle” centrato non lo è di sicuro: lo spunto è vagamente soprannaturale e include il concetto paradossale per cui una setta che aspetta gli UFO si mantiene con una catena di negozi di ciambelle. Esso vira rapidamente verso una storia concreta (per quanto, ovviamente, grottesca e sopra le righe) in cui, alla fine, c’è davvero poco delle premesse, e si riduce a una lotta contro i cattivi. Si legge volentieri, si sorride e in qualche punto ci si emoziona persino, però è un libro minore nella carriera di Lansdale.

Postato il 21/11/2023


Comandante

di Edoardo de Angelis (Comandante, 2023)

Comandante Poster

Il riassunto One dark night during the early phases of WWII, the Italian Royal Navy submarine Cappellini sinks an armed merchant ship sailing with lights out. At that moment, its commander Salvatore Todaro makes a decision that was destined to go down in history: to save the 26 shipwrecked Belgians who otherwise would have drowned in the middle of the Atlantic Ocean and disembark them at the nearest safe harbor. To make room for them on board his submarine, he is forced to navigate on the surface of the water for three days, visible to the enemy forces and endangering his life and that of his men. Imdb

Il commento Ma alla fine “Comandante” è un film fascista o antifascista? Difficile da dire. Il protagonista è superficialmente fascista, e prevale un senso dell’umano e sui salvataggi in mare che è piuttosto moderno, ma il discorso sugli “italiani brava gente” fa rabbrividire. Ma al di là di questo è un gran bel film di sottomarini, teso, eroico, forse non troppo claustrofobico come ci si aspetterebbe, con un Favino pazzesco.

Postato il 11/11/2023


Il club Dumas

di Arturo Pérez-Reverte

Il club Dumas Net,1993,383 pagine
Un libro che si presenta carico di intrighi nell’ambito della cultura e, nello specifico, della letteratura, può essere un gioiello come “il Pendolo di Focault”, o magari un buon Martin Mystère, ma anche finire come un Dan Brown. Il club Dumas però inventa qualcosa di diverso: si contamina con gli hard boiled, e allora giù di gin, pupe mozzafiato e botte da orbi, anche se sembra che non riesca mai a decollare. Ma se a un certo punto gli intrighi iniziano a diventare interessanti, l’autore gioca uno scherzo al lettore nel finale che gli fa meritare un sonoro sfanculamento e quasi il lancio del libro. Di sicuro non una recensione positiva (l’elogio in copertina di Augias, i cui gusti in narrativa sono spesso scricchiolanti, doveva essere un campanello d’allarme, invero) .

Postato il 21/10/2023


Io Capitano

di Matteo Garrone (Io Capitano, 2023)

Io Capitano Poster Il riassunto Longing for a brighter future, two Senegalese teenagers embark on a journey from West Africa to Italy. However, between their dreams and reality lies a labyrinth of checkpoints, the Sahara Desert, and the vast waters of the Mediterranean. Imdb

Il commento Il tema del film spaventa, sembra un “cinema impegnato” che ammazza la voglia di vivere, ma il grosso merito del film di Garrone è di personalizzare il tema dell’immigrazione, narrando di due ragazzi con voglia di avventura che si ritrovano in cose più grandi di loro. Non manca la spietata realtà, anzi, certe scene me le ricorderò a lungo, ma il sentimento che prevale nel film è una grande tenerezza nei confronti di questi due ingenui sedicenni con la testa piena di sogni costretti a diventare adulti troppo in fretta. Il film è girato benissimo, gli attori non professionisti non sbagliano nulla, ho rilevato forse solo una certa fretta di chiudere alla fine e una partenza un po’ diesel.

Postato il 27/09/2023


Interstellar

di Christopher Nolan (Interstellar, 2014)

Interstellar Poster

Mankind was born on Earth. It was never meant to die here.

Il riassunto The adventures of a group of explorers who make use of a newly discovered wormhole to surpass the limitations on human space travel and conquer the vast distances involved in an interstellar voyage. Imdb

Il commento Buon ultimo, ho finalmente visto Interstellar e finalmente capisco le battute sulle librerie Ikea. Pensavo peggio. È un film insensato sotto una patina di plausibilità scientifica (nel senso, se prendi ogni singolo punto ha un senso, il complesso no) con una quantità di difetti smisurata, soprattutto a livello di sceneggiatura, ma ha un’alchimia che lo rende tutto sommato godibile. Non lo consiglierei a nessuno però.

Postato il 18/09/2023


2012

di Roland Emmerich (2012, 2009)

2012 Poster

We Were Warned.

Il riassunto Dr. Adrian Helmsley, part of a worldwide geophysical team investigating the effect on the earth of radiation from unprecedented solar storms, learns that the earth’s core is heating up. He warns U.S. President Thomas Wilson that the crust of the earth is becoming unstable and that without proper preparations for saving a fraction of the world’s population, the entire race is doomed. Meanwhile, writer Jackson Curtis stumbles on the same information. While the world’s leaders race to build “arks” to escape the impending cataclysm, Curtis struggles to find a way to save his family. Meanwhile, volcanic eruptions and earthquakes of unprecedented strength wreak havoc around the world. Imdb

Il commento Secondo me Emmerich è un genio in quello che fa. Quello che fa è assolutamente idiota e risibile, ma nondimeno, nella sua nicchia, lui le cose le fa proprio bene. C’è tutto Emmerich in 2012: innanzitutto nessun senso del ridicolo, e poi lo scienziato dal cuore d’oro (variante: non è incompreso ma viene ascoltato da subito), il presidente (vedi sotto una nota sotto spoiler), il burocrate/politico senz’anima, le comparse che fanno una brutta fine, il cattivo che si riscatta, il blando messaggio ecologista, l’implausibilità scientifica (si parte subito coi neutrini mutanti!), il ruolo centrale degli USA, la morale pesantissima e posticcia, distruzione a più non posso, e soprattutto gli inseguimenti da parte della natura. In 2012 ce ne sono ben due: uno dall’onda sismica e da una nube eruttiva. Se lo prendi dal verso giusto sono 2h37’ che passano in un attimo. Mi son divertito. A margine, gli effetti digitali del 2009 reggono ancora abbastanza su una tv casalinga, con qualche eccezione. Qualche scena (in particolare, quelle in aereo) fa proprio storcere il naso. Lo spoiler che citavo sopra: il presidente muore ma, in quanto tale, non può avere una morte normale. Viene investito da una portaerei.

Postato il 02/08/2023


Il mostro

di Luigi Zampa (Il mostro, 1977)

Il mostro Poster

Il riassunto A low rank journalist at Tribuna Sera newspaper receives a letter one day. His correspondence contains a serial killer’s letters, which he exploits. Imdb

Il commento A metà tra un giallo italiano anni ‘70 che strizza l’occhio a Dario Argento e una satira sociale, “Il mostro” è un film ancora moderno per come racconta l’interazione tra i media, la società e la criminalità. Non è un giallo proprio imprevedibile nei suoi colpi di scena, e Johnny Dorelli è assolutamente inadeguato, ma ha il merito di presentare una serie di personaggi uno più sgradevole dell’altro, con uno sguardo spietato sulla società, ed è girato piuttosto bene.

Postato il 26/07/2023


Nimona

di Troy Quane, Nick Bruno (Nimona, 2023)

Nimona Poster

A new hero takes shape.

Il riassunto A knight framed for a tragic crime teams with a scrappy, shape-shifting teen to prove his innocence. Imdb

Il commento Un fantasy tecnologico un po’ buddy movie, con un design e un’animazione moderni e originali, che racconta una storia di diversità e accettazione carica di metaforoni. Ecco, il film è divertente e intelligente, ma a volte spinge davvero troppo sul concetto che vuole trasmettere. Un po’ di meno, ragazzi, abbiamo capito. Piccolo difetto però per un film molto interessante, peccato averlo perso ad Annecy.

Postato il 06/07/2023


Il Centodelitti

di Giorgio Scerbanenco

Il Centodelitti Garzanti,1970,422 pagine
Non è un modo di dire, i racconti del Centodelitti sono proprio cento (erano 98 nella prima edizione di OdB, poi la cosa è stata corretta), e il concetto di “delitto” è spesso sfumato: il più delle volte è un omicidio, a volte un furto, a volte addirittura un adulterio. La commistione col concetto di “peccato” nasce dal fatto che si tratta racconti brevi scritti per riviste femminili, e si intuisce il moralismo del contesto di quelle riviste negli anni ‘60. Ma, ed è questo il bello, Scerbanenco non si fa fermare da questo, e il suo campionario di umanità non è meno abbietto di quello dei suoi romanzi e racconti più celebri. Qualcuno ha detto che Scerbanenco sa usare le parole come coltelli: è il linguaggio che fa la differenza, che eleva il raccontino da rivista a letteratura, e Scerbanenco è uno dei migliori scrittori italiani del ‘900. Ma non solo: pur essendo il contesto dei racconti piuttosto uniforme (città del nord Italia, di solito Milano o Torino), non ci sono due racconti simili, non due personaggi sovrapponibili. C’è sempre una pennellata inaspettata, un dettaglio che rende unico anche una miniatura di due pagine.
Un libro indispensabile per chiunque voglia scrivere, anzi, per chiunque.

Postato il 09/06/2023


The First Slam Dunk

di Takehiko Inoue (THE FIRST SLAM DUNK, 2022)

The First Slam Dunk Poster

17 years and… 40 minutes.

Il riassunto Shohoku’s “speedster” and point guard, Ryota Miyagi, always plays with brains and lightning speed, running circles around his opponents while feigning composure. In his second year of high school, Ryota plays with the Shohoku High School basketball team along with Sakuragi, Rukawa, Akagi, and Mitsui as they take the stage at the Inter-High School National Championship. And now, they are on the brink of challenging the reigning champions, Sannoh Kogyo High School. Imdb

Il commento Wow, che filmone! Ok, io sono di parte perché ho un debole per gli spokon, col loro carico di sudore, amicizia, gioventù, drammi, speranze, però il nuovo film di Slam Dunk, non solo presenta una prospettiva inedita dando luce a un personaggio secondario e rendendolo protagonista, ma riesce a combinare con grande efficacia le parti sportive e quelle di flashback narrato, tenendo sempre alta la tensione sia da una parte che dall’altra. E Inoue, come regista, è proprio bravo: le parti di basket sono funamboliche e non stancano mai, e in particolare la prima scena, a Okinawa, è un collage di momenti con piccole ellissi in cui il non detto racconta tantissimo. Finisco il panegirico con l’animazione: il 3d pittorico è straordinariamente efficace per il tema; sembra che i giapponesi siano riusciti a far pace col 3d. Un gioiello.

Postato il 18/05/2023