Un blog fuori tempo massimo

A Short Film About Killing

di Krzysztof Kieślowski (Krótki film o zabijaniu, 1988)

A Short Film About Killing Poster

Il riassunto Jacek climbs into the taxi driven by Waldemar, tells him to drive to a remote location, then brutally strangles him, seemingly without motive. Imdb

Il commento Con Kieslowski ho i miei problemi, perché fatico ad adattarmi al suo passo narrativo e ci sono diverse scene il cui senso mi sfugge. Eppure, il film sorprende. Parte con quella che apparentemente è una rielaborazione di “Delitto e Castigo”, ma vira nella bellissima e penosissima scena dell’omicidio, a cui segue una geniale ellissi e una seconda, ancora più penosa, scena di omicidio, questa volta istituzionale. Lascia affranti. Il tutto condito da molte invenzioni visive, su tutte quella dell’inquadratura circondata da un alone nero, che si restringe nei momenti topici.

Postato il 01/05/2023


As bestas

di Rodrigo Sorogoyen (As bestas, 2022)

As bestas Poster

Il riassunto Antoine and Olga, a French couple, have been living in a small village in Galicia for a long time. They practice eco-responsible agriculture and restore abandoned houses to facilitate repopulation. Everything should be idyllic except for their opposition to a wind turbine project that creates a serious conflict with their neighbors. The tension will rise to the point of irreparability. Imdb

Il commento Uno di quei film per cui si scomoda la parola “filmone”. Parte con un thriller con alcune meccaniche delle home invasion, ma poi diventa qualcosa di più profondo: l’abbrutimento da lavoro, la natura matrigna (oh, quanto è squallida e ingrata la natura in questo film!), il rapporto con la terra da diversi punti di vista. Il tutto con personaggi approfonditi, facce perfette per il tema, e un twist inaspettato a metà film per cui la parte finale dà una luce diversa alla prima.

Postato il 19/04/2023


Air

di Ben Affleck (Air, 2023)

Air Poster

Some icons are meant to fly.

Il riassunto Discover the game-changing partnership between a then undiscovered Michael Jordan and Nike’s fledgling basketball division which revolutionized the world of sports and culture with the Air Jordan brand. Imdb

Il commento Una consueta parabola di successo da parte di un talento visionario e dirompente, questa volta applicata a un gigantesco spot di due ore per la Nike, in cui i concorrenti dell’Adidas sono nazisti (sic) e quelli della Converse vecchi babbioni. E’ una storia in qualche modo sorkiniana, in cui il duro lavoro e la voglia di rompere le regole sono in grado di cambiare il mondo, affrontando le difficoltà che nella maggior parte dei casi sono costituite da supposti alleati che si oppongono al cambiamento. L’enfasi sull’aspetto business è tale che la parte sportiva è pressoché ignorata, e Michael Jordan compare solo come un’ombra, un gigante muto ai bordi dell’inquadratura. Il film è ben girato, Ben Affleck non delude, ma si segnala un eccesso di ottantismo, peraltro assolutamente non necessario, e uno strano passaggio verso la fine in cui il protagonista all’improvviso, senza ragione, diventa quello che dice “non si può fare, è sempre stato così”.

Postato il 10/04/2023


The Happening

di M. Night Shyamalan (The Happening, 2008)

The Happening Poster

We’ve sensed it. We’ve seen the signs. Now…it’s happening.

Il riassunto When a deadly airborne virus threatens to wipe out the northeastern United States, teacher Elliot Moore and his wife Alma flee from contaminated cities into the countryside in a fight to discover the truth. Is it terrorism, the accidental release of some toxic military bio weapon – or something even more sinister? Imdb

Il commento E io non sapevo manco che fosse un film di Shyalaman, volevo un horror, ho ripiegato su un catastrofico, ero curioso. Ed è pure un MNS senza twist, ma con un’apocalisse strana che finge di essere un segreto ma te la spiattella lì dall’inizio (wait, è mica questo il twist?): il pianeta che si vendica in un modo diverso dal solito. Quello che mi ha colpito però, guardandolo, è che ero ributtato da come fosse scritto male questo film, a livello di dialoghi, di raccordi tra scene, di scelta dei momenti, ma che comunque non mi dispiacesse vederlo in virtù di una buona regia. Ai titoli di coda, col nome del regista, tutto torna.

Postato il 05/04/2023


Dungeons & Dragons: Honor Among Thieves

di John Francis Daley, Jonathan M. Goldstein (Dungeons & Dragons: Honor Among Thieves, 2023)

Dungeons & Dragons: Honor Among Thieves Poster

No experience necessary.

Il riassunto A charming thief and a band of unlikely adventurers undertake an epic heist to retrieve a lost relic, but things go dangerously awry when they run afoul of the wrong people. Imdb

Il commento Tiepidino per il film di D&D. E’ un film MCU travestito, in cui i combattimenti sono botte acrobatiche stile Jackie Chan senza collaborazione del party. Non ho colto l’atmosfera del gioco tra amici come era pubblicizzato, solo un sacco di strizzate d’occhio a chi conosce la lore del gioco. Poi ci si diverte, eh, ma mi aspettavo molto di più. Il piano finale è completamente senza senso.

Postato il 31/03/2023


Lo hobbit: o la Riconquista del Tesoro

di J.R.R. Tolkien

Lo hobbit: o la Riconquista del Tesoro Adelphi,1937,345 pagine
Riletto in inglese Lo Hobbit dopo parecchi anni (a differenza di LotR, credo di averlo letto solo un paio di volte), l’ho trovata una fiaba per bambini graziosissima, in cui Tolkien si diverte a mescolare elementi fantasiosi che sembrano buttati lì e che attingono a un immaginario tipico delle fiabe (elfi,troll, draghi, mutaforma, anelli magici) a un mondo che, evidentemente, aveva già in mente con una certa chiarezza. Ci sono riferimenti a quel misterioso “necromancer”, il concilio dell’ordine di Gandalf, la storia di Gollum, Moria, gli elfi dell’Ovest. Tutte cose che non aggiungono nulla alla storia in sé ma che assumono significato nello schema generale.
Ma questo è per i fan del Signore degli Anelli: chi vuole leggere Lo Hobbit come una fiaba sarà deliziato dal lievissimo umorismo british (unico tra le produzioni di Tolkien), dalle descrizioni vivide, dal coinvolgimento che viene richiesto al lettore, da un linguaggio e un periodare che richiede un minimo di impegno e soprattutto dalla quantità di rocambolesche avventure che vengono promesse nel primo capitolo e che, diamine, non mancano!

Postato il 22/03/2023


Fairy Tale

di Stephen King

Fairy Tale Sperling & Kupfer,2022,688 pagine
Probabilmente non è l’originalità la cosa che spicca più in questo romanzo di King, poiché ci sono temi o già trattati da King stesso (l’alcolismo, un mondo alternativo accessibile con un passaggio magico, un Male nascosto in attesa di tornare) o nelle mode degli ultimi anni (la rielaborazione delle fiabe). Eppure, come sempre, King sa attaccarti alla pagina e farti dimenticare che a volte certi passaggi zoppicano, a volte ci sono forzature, a volte si poteva stringere di più: ci vuole un bel terzo del libro prima di entrare nel vivo, e son duecento pagine. Tuttavia questo lunghissimo prologo è un libro nel libro, con temi differenti, e si collega a quello che per me è l’elemento più interessante: non la fiaba dark, non le principesse, le sirene e i giganti, non la lotta del Bene contro il Male, ma una più semplice, e narrata benissimo, storia d’amore tra un ragazzo e un cane.

Postato il 20/03/2023


Mixed by Erry

di Sydney Sibilia (Mixed by Erry, 2023)

Mixed by Erry Poster

Il riassunto The rise and fall of the pirate mixtape empire of three brothers from Naples, Italy, during the ’80s. Imdb

Il commento Sydney Sibilia sta iniziando a fare sempre lo stesso film. Commedie con storie assurde ai margini della legalità in cui si finisce per tifare contro gli sbirri: un Breaking Bad declinato più in commedia e in altri generi. In questo caso si parla di Napoli, con eccesso di dialetto non sottotitolato, e con una napoletanità sfoggiata senza la finezza vista altrove (Sorrentino, soprattutto). Il film è comunque grazioso, ben girato e divertente, e l’assurdità della storia reale contribuisce al divertimento, ma è ora di far qualcosa di diverso.

Postato il 03/03/2023


Trust

di Hernan Diaz

Trust Riverhead Books,2022,402 pagine
Non posso che non aprire con un applauso sarcastico all’edizione Feltrinelli, che ha pensato bene di spoilerare il colpo di scena finale nel colophon del libro. Non che sia un colpo di scena così geniale e imprevedibile, né che sia l’unico tema del libro, ma l’autore ha strutturato il libro anche disseminando piccoli indizi in funzione di questo. Clap clap.
“Trust” è una variante di Rashomon: la stessa storia, la biografia di un ricchissimo finanziere e di sua moglie, è narrata più volte, avvicinandosi alla verità che è rivelata solo alla fine (vedi sopra!) e incrociandosi con la storia personale dell’autrice di una delle versioni. L’idea non è nuovissima, ma ha una spolverata di modernità la descrizione della follia del capitalismo, un goccio di Thomas Mann e gli affascinanti sanatori svizzeri nonché il tema della condizione femminile, da diversi punti di vista. Completa un tocco di anarchismo italiano che fa colore.
Un libro non indimenticabile che mette insieme varie ispirazioni per una lettura complessivamente ok.

Postato il 02/03/2023


Hustle

di Jeremiah Zagar (Hustle, 2022)

Hustle Poster

Are you obsessed with this game?

Il riassunto After discovering a once-in-a-lifetime player with a rocky past abroad, a down on his luck basketball scout takes it upon himself to bring the phenom to the States without his team’s approval. Against the odds, they have one final shot to prove they have what it takes to make it in the NBA. Imdb

Il commento Un film sportivo ambientato a Philadelphia? Mi butto! In realtà con Rocky c’è davvero pochissimo in comune, e, detto da uno che di basket sa pochissimo, sembra ci siano una caterva di stupidaggini insensate (per dire, se era già un giocatore da NBA, a che serve il durissimo training a cui si sottopone, se non per farci un montage?). Eppure, il punto di vista anomalo, quello dell’allenatore che scopre il talento (un bravo Adam Sandler) che è uno spin diverso dell’epica dell’underdog, le giocate spettacolari a palate, anche un gran ritmo, rendono il film piacevole da seguire. C’è una serie di comparsate infinita di gente che non conosco ma che credo che sia molto famosa.

Postato il 26/02/2023