Un blog fuori tempo massimo

L'ultimo uomo sulla Terra

di Ubaldo Ragona, Sidney Salkow, Carlo Grandone, Rita Agostini (The Last Man on Earth, 1964)

L'ultimo uomo sulla Terra Poster

Do you dare imagine what it would be like to be…The last man on earth…Or the last woman.

Il riassunto When a disease turns all of humanity into the living dead, the last man on earth becomes a reluctant vampire hunter. Imdb

Il commento Il confronto col pessimo film con Will Smith è impietoso, ma tutto sommato “L’ultimo uomo sulla Terra” è una discreta messa in scena del romanzo di Matheson “Io sono Leggenda”, anche se i vampiri sono molto poco vampirosi e spesso si vede che è girato con due soldi. Però l’atmosfera del racconto della pandemia è molto inquietante, e anche la disperazione dell’uomo. Si perde, però, in un finale affrettato (dopo un lungo e inutile inseguimento) che manca il significato più profondo del libro. Peccato.

Postato il 24/04/2022


Il filo avvelenato

di Laura Purcell

Il filo avvelenato Mondadori,2018,420 pagine
Trascurando l’inevitabile comica a cui non resisto di dire ad alta voce “Purcell” imitando Abantantuomo ogni volta che scorgo la copertina del libro, questo libro gotico/thriller di Laura Purcell non è male. Avevo già letto dell’autrice “Gli amici silenziosi”, che era più smaccatamente horror (uno dei pochi libri che mi abbia effettivamente provocato qualche brividino): in questo caso si spinge di più sull’ambientazione vittoriana urbana, sul contrasto tra le classi sociali, in una storia dal sapore dickensiano.
Dorothy è una dama dell’alta società che si occupa di opere di carità, tra cui soprattutto la visita alle carcerate, ed è anche un’appassionata di frenologia. Ruth è una ex-sarta carcerata, che racconta la sua storia disgraziata a Dorothy. Il libro alterna capitoli dal punto di vista di Ruth con quelli dal punto di vista di Dorothy, uno stratagemma abbastanza comune ultimamente; il problema è che se la storia di Ruth, tra disgrazie, omicidi, sevizie, è appassionante, quella di Dorothy è invece piatta e noiosetta, coi suoi problemi di dama che sembrano davvero scemenzuole e la sua passione per la frenologia che è ridicola e poco ha a che fare col resto della trama. La storia di Dorothy acquista un suo senso solo negli ultimi capitoli, e la mia sensazione è che doveva essere una cornice poi espansa per “inciccire” la paginazione del libro. Questo è il peccato più grosso di un romanzo che si legge con piacere, che racconta disgrazie senza morbosità ma con empatia e con una discreta documentazione storica e che ha un paio di twist verso la fine che non avevo proprio previsto.

Postato il 28/03/2022


Victoria

di Sebastian Schipper (Victoria, 2015)

Victoria Poster

One City. One Night. One Take.

Il riassunto A young Spanish woman who has newly moved to Berlin finds her flirtation with a local guy turn potentially deadly as their night out with his friends reveals a dangerous secret. Imdb

Il commento Film del genere “unico piano sequenza”, oltre alla prova tecnica ottimamente riuscita (il cameraman giustamente è accreditato per primo nei titoli di coda, prima del regista) cerca di trasmettere l’atmosfera di Berlino e delle sue notti. La cosa riesce per due terzi del film, poi quando il film vira verso il crime movie diventa molto poco credibile e rimane un po’ l’amaro in bocca. E’ pur vero che serviva del dramma, del conflitto, ma non mi è parsa la scelta migliore, a livello di soggetto. Film comunque apprezzabile e da vedere.

Postato il 20/03/2022


tick, tick... BOOM!

di Lin-Manuel Miranda (tick, tick... BOOM!, 2021)

tick, tick... BOOM! Poster

How much time do we have to do something great?

Il riassunto On the brink of turning 30, a promising theater composer navigates love, friendship and the pressure to create something great before time runs out. Imdb

Il commento Visione piacevolmente inaspettata, questo film tratto da un musical sulla vita di un giovane scrittore di musical ha un gran ritmo, attori bene in parte (su tutti il protagonista), un bel feeling sulla New York del 1990 e, cosa rarissima per i musical, complessivamente mi son piaciute anche le canzoni. Che sorpresa!

Postato il 18/03/2022


Tenku no shiro Laputa

di Hayao Miyazaki (天空の城ラピュタ, 1986)

Tenku no shiro Laputa Poster

One day, a girl came down from the sky…

Il riassunto A young boy and a girl with a magic crystal must race against pirates and foreign agents in a search for a legendary floating castle. Imdb

Il commento Forse il film meno originale e incisivo di Miyazaki, con elementi presi a piene mani da Conan, Lupin e Nausicaa (e altri che saranno elaborati in Porco Rosso), è un’avventura meravigliosa, girata benissimo, con piccoli e grandi colpi di scena, una colonna sonora a dir poco memorabile. Una bellezza per gli occhi, come tutti i film di Miyazaki.

Postato il 03/03/2022


La compagnia dell'anello (Il Signore degli Anelli, #1)

di J.R.R. Tolkien

La compagnia dell'anello (Il Signore degli Anelli, #1) Bompiani,1954,704 pagine
La rilettura del Signore degli Anelli era un’impresa che volevo compiere da tempo, e ho colto l’occasione della nuova, divisivissima traduzione di Ottavio Fatica per procedere. Iniziamo da questa: senza entrare nelle ideologie (che non tocco nemmeno con un bastone lungo tre metri) Fatica evidentemente ha voluto a tutti i costi staccarsi il più possibile dalla vecchia edizione, cambiando anche quanto forse non era strettamente necessario, e qualche volta indugia un pochino troppo in qualche lemma inusuale, ma questo glielo perdoniamo perché, dannazione, finalmente Tolkien lo si può leggere in un buon italiano, piacevole e stimolante, con un ampio spettro di registri. Non c’è veramente confronto con la vecchia edizione.
E anche la prima parte, che continua a essere la più faticosa e in cui secondo me Tolkien doveva ancora trovare la sua voce e far quadrare alcune cose (io sono del team “No Bombadil”), si legge con maggior piacere e senza arrancare in attesa della “parte bella” che inizia a Bree.
Ok, ho finito per parlare solo della traduzione, ma è difficile dare un giudizio a un libro che ho letto così tante volte, e per di più una sola parte. Accontentiamoci di questo.

Postato il 12/02/2022


L'odio

di Mathieu Kassovitz (La Haine, 1995)

L'odio Poster

How far you fall doesn’t matter, it’s how you land…

Il riassunto After a chaotic night of rioting in a marginal suburb of Paris, three young friends, Vinz, Hubert and Saïd, wander around unoccupied waiting for news about the state of health of a mutual friend who has been seriously injured when confronting the police. Imdb

Il commento Parte sommesso, L’Odio, come un film neorealista con uno sguardo freddo sui protagonisti, ma durante questa lunghissima giornata di tre ragazzotti mezzi delinquenti della banlieu le cose cambiano. Si inizia a capire come pensano, come reagiscono al mondo, e se la loro aggressività continua a risultare disturbante, a un certo punto è meno incomprensibile, fino al potentissimo finale che rende il film davvero memorabile. Rimane anche in mente la surreale scena col nano cagatore e l’aneddoto sul treno in Siberia: una storia che riassume più lo spirito del film della storiella dei 50 piani. Kassovitz gira benissimo.

Postato il 18/01/2022


Wrath of Man

di Guy Ritchie (Wrath of Man, 2021)

Wrath of Man Poster

A one man army.

Il riassunto A cold and mysterious new security guard for a Los Angeles cash truck company surprises his co-workers when he unleashes precision skills during a heist. The crew is left wondering who he is and where he came from. Soon, the marksman’s ultimate motive becomes clear as he takes dramatic and irrevocable steps to settle a score. Imdb

Il commento Un Guy Ritchie più composto del solito dirige un film d’azione con un Jason Statham che fa Jason Statham (e lo fa bene), concedendosi solo qualche intersezione temporale e un’anomala morale (è un film in cui tutti sono cattivi, in un modo o nell’altro). Pur essendo godibile, Wrath of Man offre davvero poco di memorabile. Guarda, l’ho già dimenticato!

Postato il 09/01/2022


Spontaneous

di Brian Duffield (Spontaneous, 2020)

Spontaneous Poster

An explosive love story.

Il riassunto When students in their high school begin inexplicably exploding (literally), seniors Mara and Dylan struggle to survive in a world where each moment may be their last. Imdb

Il commento Film strano: commedia nerissima per i primi due terzi su un’epidemia di esplosioni tra i ragazzi di una scuola, diventa poi un pesante trattato sull’elaborazione del lutto e sul senso della vita. Anche la prima parte, in qualche modo, si pone come metaforone di chi rimane indietro nella società e ci sono i semi di una sorta di morale, ma quella mezz’ora finale è comunque fuori posto.

Postato il 07/01/2022


Don't Look Up

di Adam McKay (Don't Look Up, 2021)

Don't Look Up Poster

Based on truly possible events.

Il riassunto Two astronomers go on a media tour to warn humankind of a planet-killing comet hurtling toward Earth. The response from a distracted world: Meh. Imdb

Il commento Satira divertente, amarissima e purtroppo molto centrata sul rapporto tra scienza, media, business e politica nell’America (e non solo) del 2021. Cast stellare, anche se qualche personaggio appare posticcio, e qualche lungaggine di troppo, ma rimane un film efficace e incisivo, e con un finale decisamente memorabile.

Postato il 27/12/2021