Un blog fuori tempo massimo

Tenku no shiro Laputa

di Hayao Miyazaki (天空の城ラピュタ, 1986)

Tenku no shiro Laputa Poster

One day, a girl came down from the sky…

Il riassunto A young boy and a girl with a magic crystal must race against pirates and foreign agents in a search for a legendary floating castle. Imdb

Il commento Forse il film meno originale e incisivo di Miyazaki, con elementi presi a piene mani da Conan, Lupin e Nausicaa (e altri che saranno elaborati in Porco Rosso), è un’avventura meravigliosa, girata benissimo, con piccoli e grandi colpi di scena, una colonna sonora a dir poco memorabile. Una bellezza per gli occhi, come tutti i film di Miyazaki.

Postato il 03/03/2022


La compagnia dell'anello (Il Signore degli Anelli, #1)

di J.R.R. Tolkien

La compagnia dell'anello (Il Signore degli Anelli, #1) Bompiani,1954,704 pagine
La rilettura del Signore degli Anelli era un’impresa che volevo compiere da tempo, e ho colto l’occasione della nuova, divisivissima traduzione di Ottavio Fatica per procedere. Iniziamo da questa: senza entrare nelle ideologie (che non tocco nemmeno con un bastone lungo tre metri) Fatica evidentemente ha voluto a tutti i costi staccarsi il più possibile dalla vecchia edizione, cambiando anche quanto forse non era strettamente necessario, e qualche volta indugia un pochino troppo in qualche lemma inusuale, ma questo glielo perdoniamo perché, dannazione, finalmente Tolkien lo si può leggere in un buon italiano, piacevole e stimolante, con un ampio spettro di registri. Non c’è veramente confronto con la vecchia edizione.
E anche la prima parte, che continua a essere la più faticosa e in cui secondo me Tolkien doveva ancora trovare la sua voce e far quadrare alcune cose (io sono del team “No Bombadil”), si legge con maggior piacere e senza arrancare in attesa della “parte bella” che inizia a Bree.
Ok, ho finito per parlare solo della traduzione, ma è difficile dare un giudizio a un libro che ho letto così tante volte, e per di più una sola parte. Accontentiamoci di questo.

Postato il 12/02/2022


L'odio

di Mathieu Kassovitz (La Haine, 1995)

L'odio Poster

How far you fall doesn’t matter, it’s how you land…

Il riassunto After a chaotic night of rioting in a marginal suburb of Paris, three young friends, Vinz, Hubert and Saïd, wander around unoccupied waiting for news about the state of health of a mutual friend who has been seriously injured when confronting the police. Imdb

Il commento Parte sommesso, L’Odio, come un film neorealista con uno sguardo freddo sui protagonisti, ma durante questa lunghissima giornata di tre ragazzotti mezzi delinquenti della banlieu le cose cambiano. Si inizia a capire come pensano, come reagiscono al mondo, e se la loro aggressività continua a risultare disturbante, a un certo punto è meno incomprensibile, fino al potentissimo finale che rende il film davvero memorabile. Rimane anche in mente la surreale scena col nano cagatore e l’aneddoto sul treno in Siberia: una storia che riassume più lo spirito del film della storiella dei 50 piani. Kassovitz gira benissimo.

Postato il 18/01/2022


Wrath of Man

di Guy Ritchie (Wrath of Man, 2021)

Wrath of Man Poster

A one man army.

Il riassunto A cold and mysterious new security guard for a Los Angeles cash truck company surprises his co-workers when he unleashes precision skills during a heist. The crew is left wondering who he is and where he came from. Soon, the marksman’s ultimate motive becomes clear as he takes dramatic and irrevocable steps to settle a score. Imdb

Il commento Un Guy Ritchie più composto del solito dirige un film d’azione con un Jason Statham che fa Jason Statham (e lo fa bene), concedendosi solo qualche intersezione temporale e un’anomala morale (è un film in cui tutti sono cattivi, in un modo o nell’altro). Pur essendo godibile, Wrath of Man offre davvero poco di memorabile. Guarda, l’ho già dimenticato!

Postato il 09/01/2022


Spontaneous

di Brian Duffield (Spontaneous, 2020)

Spontaneous Poster

An explosive love story.

Il riassunto When students in their high school begin inexplicably exploding (literally), seniors Mara and Dylan struggle to survive in a world where each moment may be their last. Imdb

Il commento Film strano: commedia nerissima per i primi due terzi su un’epidemia di esplosioni tra i ragazzi di una scuola, diventa poi un pesante trattato sull’elaborazione del lutto e sul senso della vita. Anche la prima parte, in qualche modo, si pone come metaforone di chi rimane indietro nella società e ci sono i semi di una sorta di morale, ma quella mezz’ora finale è comunque fuori posto.

Postato il 07/01/2022


Don't Look Up

di Adam McKay (Don't Look Up, 2021)

Don't Look Up Poster

Based on truly possible events.

Il riassunto Two astronomers go on a media tour to warn humankind of a planet-killing comet hurtling toward Earth. The response from a distracted world: Meh. Imdb

Il commento Satira divertente, amarissima e purtroppo molto centrata sul rapporto tra scienza, media, business e politica nell’America (e non solo) del 2021. Cast stellare, anche se qualche personaggio appare posticcio, e qualche lungaggine di troppo, ma rimane un film efficace e incisivo, e con un finale decisamente memorabile.

Postato il 27/12/2021


House of Gucci

di Ridley Scott (House of Gucci, 2021)

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A legacy worth killing for.

Il riassunto When Patrizia Reggiani, an outsider from humble beginnings, marries into the Gucci family, her unbridled ambition begins to unravel the family legacy and triggers a reckless spiral of betrayal, decadence, revenge, and ultimately… murder. Imdb

Il commento Difficile vedere un film di 2h40’ che non ci molli nemmeno per un minuto, e per di più su un argomento (gli intrighi familiari di una famiglia nella moda) di cui pensi che non ti potrebbe fregare di meno. House of Gucci ci riesce, grazie alla regia di uno Scott in formissima, ma anche a un cast pazzesco. Adam Drive si conferma uno dei migliori della sua generazione, e Lady Gaga è sempre più sorprendente.

Postato il 23/12/2021


La lotteria

di Shirley Jackson

La lotteria Adelphi,1948,82 pagine
Dei quattro racconti che costituiscono questa raccolta, quello eponimo è sicuramente il migliore. Posso capire che King citi spesso Shirley Jackson come una delle sue fonti primarie, questo racconto sembra scritto da lui, per l’ambientazione, il crescendo, anche il sottotesto sociale. Il secondo racconto, che racconta di una presunta sposa, è amaro ed espone il modo più evidente il tema femminista che è presente in altre opere dell’autrice. Gli altri due sono proprio trascurabili.

Postato il 08/12/2021


Per un pugno di dollari

di Sergio Leone (Per un pugno di dollari, 1964)

Per un pugno di dollari Poster

In his own way he is, perhaps, the most dangerous man who ever lived!

Il riassunto The Man With No Name enters the Mexican village of San Miguel in the midst of a power struggle among the three Rojo brothers and sheriff John Baxter. When a regiment of Mexican soldiers bearing gold intended to pay for new weapons is waylaid by the Rojo brothers, the stranger inserts himself into the middle of the long-simmering battle, selling false information to both sides for his own benefit. Imdb

Il commento Quello che si nota di più rivedendo questo film sono due cose: la prima, ovvia, è di quanto sia un film seminale, quanto le riprese sono state citate e imitate; la seconda è che, contrariamente a quanto si pensa su Leone, si tratta di un film densissimo, in cui in meno di 100 minuti succedono tantissime cose a getto continuo. Ancora leggermente acerbo, manca un po’ di tensione drammatica, ma filmone.

Postato il 08/12/2021


Freaks Out

di Gabriele Mainetti (Freaks Out, 2021)

Freaks Out Poster

Il riassunto Four super-powered circus freaks find themselves trapped in war-torn Rome after their foster father is captured by the Nazis. Imdb

Il commento Al suo secondo film, Mainetti fa le cose in grande e pur partendo da una premessa simile a “Lo chiamavano Jeeg Robot” (supereroi a Roma) e mantenendo lo stesso spirito di cambi di registro dal comico al drammatico all’azione, con personaggi molto umani e ben diretti, grandi invenzioni (il gruppo di partigiani storpi! Il circo nazista!) e un ottimo cattivo, il personaggio più complesso e riuscito del film. E in più una messa in scena grandiosa, felliniana a tratti, effetti speciali discreti. Qualche cosa non torna completamente, qualche coincidenza di troppo, ma chissene, un film memorabile e commovente.

Postato il 05/11/2021