Un blog fuori tempo massimo

The Worst Person in the World

di Joachim Trier (Verdens verste menneske, 2021)

The Worst Person in the World Poster

Il riassunto The chronicles of four years in the life of Julie, a young woman who navigates the troubled waters of her love life and struggles to find her career path, leading her to take a realistic look at who she really is. Imdb

Il commento La storia dell’educazione sentimentale di Julie è interessante solo a tratti. A volte sembra che Trier voglia scimmiottare Bergman con le Scene da un matrimonio, ma altre volte si lascia andare a metafore visive (il mondo paralizzato durante l’appuntamento) e a una dolcezza romantica molto apprezzabili. La Norvegia vista solo in estate in qualche modo perde qualcosa.

Postato il 01/03/2024


Il sapore della ciliegia

di Abbas Kiarostami (طعم گيلاس, 1997)

Il sapore della ciliegia Poster

You want to give up the taste of cherries?

Il riassunto A middle-aged Tehranian man, Mr. Badii is intent on killing himself and seeks someone to bury him after his demise. Driving around the city, the seemingly well-to-do Badii meets with numerous people, including a Muslim student, asking them to take on the job, but initially he has little luck. Eventually, Badii finds a man who is up for the task because he needs the money, but his new associate soon tries to talk him out of committing suicide. Imdb

Il commento Sicuramente Kiarostami non ha tra le sue priorità quella di mettere a suo agio lo spettatore. Non è tanto il fatto che sia in farsi e sia un film neorealista in Iran, è il tempo, mezzo film, che si prende per arrivare al dunque e far capire qual è il tema di cui sta narrando, il tutto in una periferia mediorientale tutta polvere, sete, caldo, colori marroni, nessuna traccia di donne o di gioia. Nella seconda parte il film svela il suo tema e ci si rende conto che quella fatica ha un senso. La pazienza dello spettatore è però di nuovo messa alla prova dal finale con rottura della quarta parete. Un film affascinante, ma non proprio la mia coppa di tè.

Postato il 02/02/2024


RRR

di S. S. Rajamouli (రౌద్రం రణం రుధిరం, 2022)

RRR Poster

Rise, Roar, Revolt.

Il riassunto A fictional history of two legendary revolutionaries’ journey away from home before they began fighting for their country in the 1920s. Imdb

Il commento Tre ore di film indiano sull’epica dell’indipendenza indiana dagli inglesi in forma di action movie. Più o meno, cioè: è un film indiano, quindi lunghissimo, amori svenevoli, drammi di ogni tipo, amicizia e tradimenti, cattivi di una cattiveria pazzesca, canzoni e balletti, e azione esagerata, con un piglio che mi ha divertito tantissimo. In due-tre occasioni mi ha strappato un grido di sorpresa e gioia, un “woah!” che non mi aspettavo avrei mai più lanciato. Nota buffa: dopo il finale, prima dei titoli di coda, c’è un’ultima canzone in cui si tessono le lodi di alcuni signori che, dato il contesto, immagino siano eroi dell’indipendenza, che compaiono coi loro faccioni sullo sfondo. Un po’ come se noi, alla fine di un film, cantassimo di Garibaldi, Mazzini e Cavour.

Postato il 29/01/2024


Il pranzo di Babette

di Gabriel Axel (Babettes gæstebud, 1987)

Il pranzo di Babette Poster

Artistic, sensual and sacred passions unite in Babette’s Feast.

Il riassunto A French housekeeper with a mysterious past brings quiet revolution in the form of one exquisite meal to a circle of starkly pious villagers in late 19th century Denmark. Imdb

Il commento Probabilmente la cosa che più ricorderò di questo film non è il tema della gioventù perduta, che alla fine è trattato superficialmente, né i sentimenti di Babette (che risulta molto piatta) ma l’ambientazione dello Jutland dell'800, soprattutto quando messo in contrasto con la modernità e lo sfarzo della Parigi coeva. E, ovviamente, la crapuloneria del pranzo eponimo, forse il punto in cui il regista ha messo maggior cura.

Postato il 19/01/2024


Io Capitano

di Matteo Garrone (Io Capitano, 2023)

Io Capitano Poster Il riassunto Longing for a brighter future, two Senegalese teenagers embark on a journey from West Africa to Italy. However, between their dreams and reality lies a labyrinth of checkpoints, the Sahara Desert, and the vast waters of the Mediterranean. Imdb

Il commento Il tema del film spaventa, sembra un “cinema impegnato” che ammazza la voglia di vivere, ma il grosso merito del film di Garrone è di personalizzare il tema dell’immigrazione, narrando di due ragazzi con voglia di avventura che si ritrovano in cose più grandi di loro. Non manca la spietata realtà, anzi, certe scene me le ricorderò a lungo, ma il sentimento che prevale nel film è una grande tenerezza nei confronti di questi due ingenui sedicenni con la testa piena di sogni costretti a diventare adulti troppo in fretta. Il film è girato benissimo, gli attori non professionisti non sbagliano nulla, ho rilevato forse solo una certa fretta di chiudere alla fine e una partenza un po’ diesel.

Postato il 27/09/2023


Iro iro: Il Giappone tra pop e sublime

di Giorgio Amitrano

Iro iro: Il Giappone tra pop e sublime DE AGOSTINI,2018,141 pagine
Iro Iro è un saggio divulgativo sul Giappone scritto da uno yamatologo di indubbia preparazione, che riesce nell’obiettivo nel presentare un Giappone in bilico tra tradizione e modernità approfondendo molti aspetti del pensiero nipponico. È un approccio ben diverso dai reportage di costume, ma anche dai polverosi saggi della tradizione accademica: Amitrano trova il giusto equilibrio utilizzando sè stesso come tramite, attraverso la sua esperienza di gaijin che si è approcciato con umiltà e dedizione alla cultura giapponese: il risultato è un libro dedicato ad argomenti alti e bassi (la cerimonia del tè, il karaoke, il rapporto con le stagioni, la calligrafia, il concetto di felicità) ottimamente mescolati. Ho forse trovato a volte poco incisivi e mal integrati certi inserti di critica letteraria o di arti figurative, più faticosi e meno a fuoco. E’ però un piccolo difetto per un libro da consigliare.

Postato il 03/09/2023


Return to Seoul

di Davy Chou (Retour à Séoul, 2022)

Return to Seoul Poster

Il riassunto After an impulsive travel decision to visit friends, Freddie, 25, returns to South Korea for the first time, where she was born before being adopted and raised in France. Freddie suddenly finds herself embarking on an unexpected journey in a country she knows so little about, taking her life in new and unexpected directions. Imdb

Il commento Film francese/coreano piuttosto pretenzioso, con qualche spunto interessante (la rappresentazione di una Corea a metà tra la tradizione e la modernità più estrema…toh, il ruolo che una volta aveva il Giappone!) e una protagonista enigmatica, coreana in Francia, alla ricerca della propria identità, sia di figlia che di cittadina. E molto antipatica! L’ho trovato piuttosto confuso, forse come la protagonista, e visivamente poco incisivo. Un tentativo di fare un mix tra gli stili dei drammoni francesi e quelli coreani non molto riuscito.

Postato il 17/07/2023


As bestas

di Rodrigo Sorogoyen (As bestas, 2022)

As bestas Poster

Il riassunto Antoine and Olga, a French couple, have been living in a small village in Galicia for a long time. They practice eco-responsible agriculture and restore abandoned houses to facilitate repopulation. Everything should be idyllic except for their opposition to a wind turbine project that creates a serious conflict with their neighbors. The tension will rise to the point of irreparability. Imdb

Il commento Uno di quei film per cui si scomoda la parola “filmone”. Parte con un thriller con alcune meccaniche delle home invasion, ma poi diventa qualcosa di più profondo: l’abbrutimento da lavoro, la natura matrigna (oh, quanto è squallida e ingrata la natura in questo film!), il rapporto con la terra da diversi punti di vista. Il tutto con personaggi approfonditi, facce perfette per il tema, e un twist inaspettato a metà film per cui la parte finale dà una luce diversa alla prima.

Postato il 19/04/2023


Fame chimica

di Antonio Bocola, Paolo Vari (Fame chimica, 2004)

Fame chimica Poster

Il riassunto Two childhood friends from a tough Milanese suburb—one a low-level drug dealer, the other stuck in a back-breaking, underpaid job—find their bond tested when they both fall for the same girl against a backdrop of escalating social unrest in their neighborhood square. Imdb

Il commento Un film di periferie degradate una volta tanto al nord (nonostante la presenza di Zulu dei 99posse a cantare): due amici d’infanzia, strade diverse, una donna che compare (che splendore Valeria Solarino!) e si mette in mezzo, e intanto razzismo, tanta droga, desolazione. E’ un film ben girato, ci sono parecchie idee di regia, anche se non tutti gli attori sono all’altezza (anzi, quasi nessuno), e la colonna sonora funziona bene, con un mix di rap, canzoni classiche e indie. Il microcosmo di questa periferia probabilmente milanese è ricco di dettagli che in un modo o nell’altro tutti abbiamo incrociato.

Postato il 11/04/2023


La coppa

di Khyentse Norbu (ཕོར་པ།, 1999)

La coppa Poster

Buddhism is their philosophy. Soccer is their religion.

Il riassunto While the World Cup is being played in France, two young Tibetan refugees arrive at a monastery in India. The atmosphere of serene contemplation is soon disrupted by soccer fever, as the two students desperately seek a TV to watch the final. Imdb

Il commento Film di etnicità pittoresca su monaci tibetani che vogliono seguire le partite di calcio dei Mondiali 1998. Bellissimi paesaggi delle montagne bhutanesi, citazioni del contesto di Tibet e Cina, piccolo monaco calciofilo antipaticissimo, il giusto tempo per le usanze del luogo, persino un piccolo twist . Poteva essere una scemenzina, ma si concede anche qualche finezza registica e tutto sommato lascia con un certo calore nel cuore.

Postato il 05/03/2023