Un blog fuori tempo massimo

Holy Spider

di Ali Abbasi (عنکبوت مقدس, 2022)

Holy Spider Poster

Il riassunto A journalist descends into the dark underbelly of the Iranian holy city of Mashhad as she investigates the serial killings of sex workers by the so called “Spider Killer”, who believes he is cleansing the streets of sinners. Imdb

Il commento Un thriller iraniano su un serial killer di prostitute è già uno spunto interessante, ma quando poi è girato così bene e ha dei risvolti sulla condizione della donna e sulla viscidità del potere, in tutte le sue forme (militare, politico, religioso, giudiziario) è davvero un gioiello. Mi ha colpito, in generale, l’atmosfera cupa, polverosa e una sorta di densità vischiosa che trasmette.

Postato il 17/02/2023


The Banshees of Inisherin

di Martin McDonagh (The Banshees of Inisherin, 2022)

The Banshees of Inisherin Poster

Everything was fine yesterday.

Il riassunto Two lifelong friends find themselves at an impasse when one abruptly ends their relationship, with alarming consequences for both of them. Imdb

Il commento Un film dolentissimo, che parla di depressione, solitudine, disperazione, la voglia insensata di lasciare un segno, ma senza poter scappare. E girato benissimo, con a tratti un lievissimo umorismo, grandissimi paesaggi, attori in parte. Tira diverse cazzotti nello stomaco, ma non fa mai pesare l’argomento di cui parla. Un film memorabile.

Postato il 05/02/2023


L'Argent

di Robert Bresson (L'Argent, 1983)

L'Argent Poster

Il riassunto A forged 500-franc note is passed from person to person and shop to shop, until it falls into the hands of a genuine innocent who doesn’t see it for what it is—which will have devastating consequences on his life. Imdb

Il commento Tratto da un racconto di Tolstoj che purtroppo non ho letto, il film è un apologo morale che parte da una banconota falsa spacciata come marachella da due ragazzi, cosa che porta a un ingigantirsi delle conseguenze fino all’estremo. Moralmente funziona pochino, perché i semi del male erano già gettati, eccome, prima dell’evento incriminato, e soprattutto verso il finale ci sono alcuni passaggi piuttosto incomprensibili (in particolare il finale nella casa di campagna), cosa che compromette una storia che fino ad allora era ottimamente congegnata. Il film è formalmente freddissimo, privo di musica extradiegetica, quasi un Dogma ante-litteram, ma di un rigore apprezzabile: alcune scene si prolungano, ma senza disturbare. Infine, mi è piaciuta la Parigi grigia, fredda, totalmente priva del fascino che di solito le è attribuito.

Postato il 14/11/2022


Silvia Prieto

di Martín Rejtman (Silvia Prieto, 1999)

Silvia Prieto Poster

A reflection on what it means - or does not mean - to be yourself.

Il riassunto After her 27th birthday, Silvia Prieto decides to take charge of her life and make some changes. At the same time, she suddenly finds herself intertwined in the life of another woman who is also named Silvia Prieto. Imdb

Il commento Commedia argentina col debolissimo spunto, secondo la sinossi, di cercare le persone che si chiamano allo stesso modo. In realtà è solo uno dei numerosi frammenti della vita del piccolo gruppo di persone che girano intorno a Silvia Prieto, il tutto narrato senza pretese di completezza e coerenza ma con uno strano humour molto sardonico e gelido, a tratti anche efficace. Anche interessante lo spaccato di vita argentina dei ventenni nei tardi anni ‘90.

Postato il 10/11/2022


The Lunchbox

di Ritesh Batra (The Lunchbox, 2013)

The Lunchbox Poster

Can You Fall In Love With Someone You Have Never Met?

Il riassunto A mistaken delivery in Mumbai’s famously efficient lunchbox delivery system (Mumbai’s Dabbawallahs) connects a young housewife to a stranger in the dusk of his life. They build a fantasy world together through notes in the lunchbox. Gradually, this fantasy threatens to overwhelm their reality. Imdb

Il commento Un piccolo film indiano di anime solitarie, un po’ per scelta un po’ per caso, che si incontrano, o meglio si sfiorano, in una metropoli moderna. Il gimmick del pranzo recapitato al posto sbagliato è pittoresco e allo stesso tempo intrigante, e cresce così delicatamente che non si perde mai la sospensione dell’incredulità. Forse, qua e là, c’è qualche ripresa etnografica da pubblico di Sundance (“va’ che buffi gli indiani che cantano in autobus”), ma non disturba.

Postato il 14/10/2022


Thelma

di Joachim Trier (Thelma, 2017)

Thelma Poster

Unleash Your True Self. Unleash Your True Power.

Il riassunto A college student starts to experience extreme seizures. She soon learns that the violent episodes are a symptom of inexplicable abilities. Imdb

Il commento Si può riassumere Thelma come “un Carrie ambientato in Norvegia”, ma anche se riprende le questioni dei poteri come metafora dell’adolescenza, e una violenta critica al bigottismo cristiano dei genitori, il film di Trier ha una dolcezza amara che è sconosciuta nell’opera di King e nel film relativo. E poi Trier, anche se a volte se la prende molto comoda, a rischio di perdere il focus narrativo (la prima metà gira un po’ a vuoto, a volte), è davvero bravo. Ogni ripresa è curata moltissimo, ci tiene a mettere sempre qualche piccola invenzione, qualche suggestione.

Postato il 26/09/2022


Pickpocket

di Jia Zhangke (小武, 1997)

Pickpocket Poster

Il riassunto A small town pickpocket whose friends have moved on to higher trades finds himself bitter and unable to adapt. Imdb

Il commento Ambientato in una Cina poco vista, è un film che punta sullo squallore, la sporcizia, il disordine, il rumore (quanto rumore!), il disagio. Il protagonista, non certo uno stinco di santo (il “pickpocket” del titolo) prende un sacco di ceffoni dalla vita, e si ritrova più solo di prima dopo un momento di illusione. Alcuni momenti molto teneri acuiscono i cazzotti nello stomaco che poi arrivano. Non un film facilissimo, decisamente imperfetto, ma credo lo ricorderò.

Postato il 03/07/2022


Aurora's Sunrise

di Inna Sahakyan (Aurora's Sunrise, 2022)

Aurora's Sunrise Poster

A survivor’s journey from bloodshed to the red carpet

Il riassunto The story of how Aurora Mardiganian (1901-94), a survivor of the Armenian genocide perpetrated by the Ottoman Empire (1915-17), became a Hollywood silent film star. Imdb

Il commento Bel film biografico focalizzato sul genocidio armeno, accosta a una cronaca di guerra in prima persona una piccola epopea personale in America, che rende il percorso ancora più umano. Il fatto poi che si racconti la storia di un racconto già raccontato e poi dimenticato, è proprio curiosa. Tecnicamnete i disegni sono molto belli, ogni persona è unica e spesso l’impressione è che ci sia del rotoscopio (non ufficialmente dichiarato). Un ulteriore passo aventi per i documentari animati.

Postato il 13/06/2022


Sofía y el terco

di Andrés Burgos Vallejo (Sofía y el terco, 2012)

Sofía y el terco Poster

Il riassunto An old lady lives in a quiet village in the Andes and has never seen the sea. For many years her husband has promised to take her to the Caribbean Sea, but the plans are always thwarted for different reasons. Imdb

Il commento Commedia colombiana su una donna, interpretata da una Carmen Maura invecchiata, muta in scena, e con gli occhi furbetti, che vuole andare al mare. Da uno spunto così piccolo nasce un film colorato, girato benissimo, divertente e spesso commovente. Un gioiellino.

Postato il 04/06/2022


Dov'è la casa del mio amico?

di Abbas Kiarostami (خانه‌ی دوست کجاست؟, 1987)

Dov'è la casa del mio amico? Poster

Il riassunto An 8-year-old boy must return his friend’s notebook he took by mistake, lest his friend be punished by expulsion from school. Imdb

Il commento Un film di un’ora e mezza sulla piccola grande odissea di un bambino che vuole dare un quaderno a un compagno di classe. Al di là della rappresentazione etnografica, comunque interessante, colpisce l’ostinazione del bambino che con la sua vocina timida deve ripetere più volte le sue richieste ad adulti che non lo ascoltano o lo ignorano, in una società dominata dalla freddezza, dalla scortesia, quasi dalla violenza. Ci vuole un’ora buona di film per assistere al primo atto di gentilezza del film, prima di un finale che è proprio difficile da comprendere. Perché il bambino, una volta trovata la sospirata casa dell’amico, non gli dà il quaderno? E perché a casa sua all’improvviso sono tutti gentili, nonostante sia arrivato tardissimo e senza pane? E qual è la simbologia del vento, che accompagna il momento in cui Ahmad trova la casa e torna indietro ma anche quando fa i compiti per il compagno? Non sono abbastanza intelligente per capirlo.

Postato il 27/05/2022