Un blog fuori tempo massimo

Yawara!

di Naoki Urasawa (YAWARA!, 1989)

Yawara! Poster

Il riassunto Inokuma Yawara is just another young high school girl. Well, not quite - for Yawara is being raised by her grandfather, 7th dan Judo master Inokuma Jigorou, to be Japan’s great hope for the women’s Judo competition at the 1992 Olympics in Barcelona. All the same, Yawara just wants to live a normal life… Imdb

Il commento Forsa la cosa più interessante di Yawara! è il suo unicum di commedia sportiva calata nel periodo: è evidente come la maggiore influenza non siano gli spokon, ma Maison Ikkoku, nella definizione di ambienti, circorstanze e spesso anche personaggi. Forse la somiglianza col capolavoro della Takahashi è la scintilla che fa brillare questa serie, peraltro pregevole.

Postato il 28/05/2024


Edward mani di forbice

di Tim Burton (Edward Scissorhands, 1990)

Edward mani di forbice Poster

Innocence is what he knows. Beauty is what she sees.

Il riassunto A small suburban town receives a visit from a castaway unfinished science experiment named Edward. Imdb

Il commento Rivisto dopo tanti anni, Edward Scissorhands è un film sulla diversità tenero e ingenuo, molto dolce in tutto il suo svolgimento ma con uno strano finale violento. Affascinante anche il coloratissimo quartierino sospeso in un tempo che va dagli anni ‘50 agli ‘80 e che aumenta la sensazione di fiaba.

Postato il 25/04/2024


Le braci

di Sándor Márai

Le braci Adelphi,1942,181 pagine
Uno di quei libri che quando lo leggi gongoli a pensare che potrai consigliarlo ad altre persone perché è breve, fulminante, originale e romantico in un modo non svenevole. E soprattutto, proprio bello.
L’incontro di due amici fraterni che non si vedono da quarantun anni è già uno spunto potente, ma il nucleo del libro è lo svelarsi progressivo delle motivazioni di questa separazione che si dipana in una sorta di duello mentale, ricco di tensione e di riflessioni su amicizia, amore e destino. L’autore si concede anche qualche divagazione, qualcuna più riuscita (ho adorato il personaggio di Nini, la balia novantenne, e il rapporto che ha col protagonista) qualcuna di meno (la descrizione della foresta all’alba, teatro di un importante evento, è piuttosto stucchevole), ma l’economia del libro non ne è inficiata.

Postato il 09/02/2024


Ricordi?

di Valerio Mieli (Ricordi?, 2019)

Ricordi? Poster

Il riassunto A long love story, seen through the memories of one young couple. The journey through the years of two individuals, united, divided, happy, unhappy, deeply in love, or in love with others, in a single stream of emotions and shades of feeling. Over the course of the film, he learns that love can indeed last, while she learns to live with nostalgia. Imdb

Il commento Mieli sa girare, questo è fuori di dubbio: ha un occhio per le inquadrature davvero raro, e l’occasionale deviazione onirico/surreale per rappresentare i meccanismi dei ricordi non fa artistoide e non disturba.Diciamo che se lo può permettere. Il film è una collezione di ricordi, con salti temporali avanti e indietro, che ricostruisce la storia di una coppia. Marinelli si conferma come un grande nome della nuova generazione, e rende bene il protagonista, un personaggio alla fine piuttosto antipatico e con cui si ha difficoltà a empatizzare. Forse è questo il neo del film: un protagonista che vorrebbe essere presentato come complesso e sfaccettato, ma che si stenta a comprendere; molto meglio invece la protagonista femminile, che parte tanto solare da sembrare scemina e scivola verso una dolorosa maturità.

Postato il 10/03/2023


The Big Sick

di Michael Showalter (The Big Sick, 2017)

The Big Sick Poster

An awkward true story.

Il riassunto Pakistan-born comedian Kumail Nanjiani and grad student Emily Gardner fall in love but struggle as their cultures clash. When Emily contracts a mysterious illness, Kumail finds himself forced to face her feisty parents, his family’s expectations, and his true feelings. Imdb

Il commento Incrocio tra una commedia romantica, una storia autobiografica con risvolti etnici e un “malattia movie”, questo film è ben riuscito. La storia d’amore è resa con una tenerezza raramente vista, i momenti “awwww” sono tanti ma non troppo zuccherosi, e la parte drammatica è resa molto bene, senza esagerare col pietismo. Ma forse la cosa che ho amato di più è come si è sviluppato il rapporto del protagonista con la madre di lei, quella fiducia conquistata poco a poco e che conduce quasi ad avere una nuova madre che ha lo strappo sul ginocchio dei pantaloni invece che organizzare matrimoni combinati. Una bella sorpresa.

Postato il 10/01/2023


Pane e Tulipani

di Silvio Soldini (Pane e Tulipani, 2000)

Pane e Tulipani Poster

Imagine your life. Now go live it.

Il riassunto An endearing light comedy about a woman who spontaneously becomes a resident of Venice after her family left her behind. While enjoying the wonderful people she meets she achieves a new life and the first time independent of her family. Imdb

Il commento Rivisto dopo diversi anni con le nipoti (che hanno apprezzato), Pane e Tulipani non è invecchiato e continua a essere una favola tenera e piacevola, ben scritto, ben recitato da attori e caratteristi, e ambientato in una Venezia da sogno, senza turisti da nessuna parte. Si vede a tratti l’inesperienza di Soldini, soprattutto all’inizio in molte scene mal raccordate, ma ci si passa di sopra di fronte all’ennesima fulminante frase di Bruno Ganz.

Postato il 10/12/2022


Supereroi

di Paolo Genovese (Supereroi, 2021)

Supereroi Poster

Can love stand the test of time?

Il riassunto The story of a loving couple who struggles to keep its relationship alive against the inescapable passing of time, told in a nonlinear way over the course of ten years in their lives. Imdb

Il commento Una storia d’amore avanti e indietro nel tempo, una coppia che si prende, si lascia e si ritrova tra piccoli e grandi problemi. Di buono c’è una caratterizzazione dei protagonisti ben fatta, precisa e non banale; i passaggi avanti e indietro nel tempo però latitano di indizi del periodo di cui si sta parlando e a volte si fa un po’ fatica a seguire. Il legame col mondo del fumetto è poi pretestuosa: il concetto che i “supereroi” sono le coppie che devono tirare avanti è grazioso, ma non ben sviluppato; decisamente non documentata dal lato editoriale (“Guarda, ho fatto una copertina!” “Brava, lavora su questa serie!”), ha però una discreta rappresentazione dell’atmosfera di Lucca.

Postato il 12/02/2022