Un blog fuori tempo massimo

2034

di Eliot Ackerman

2034 Feltrinelli, 2023
2034 è un romanzo di fantapolitica ambientato, indovina un po’ nell’anno 2034, in cui si immagina una guerra globale. Il libro è venduto come “inquietantemente plausibile”, e su molte cose è vero. Ha senso che i principali attori del conflitto siano USA e Cina, con la Russia a latere che fa azioni di disturbo, c’è l’importanza della cyber war, la perdita di importanza dei partiti americani, c’è il fatto che spesso siano azioni quasi casuali ad avere le ripercussioni più rilevanti. Inoltre il libro è scritto a brevi capitoli serratissimi con continui cambi di scenario e personaggi, e riesce pienamente nel suo dichiarato obiettivo di essere ansiogeno.
Però…alla fine, quando si posa il libro e si riflette un attimo, molte cose non stanno in piedi. I comportamenti dei personaggi ma ancora di più delle entità statali astratte, non sono molto sensati; le coincidenze sono davvero troppe per la pretesa di realismo che c’è. Si ha anche spesso la sensazione che doveva essere un romanzo più lungo e strutturato delle 250 pagine con cui è uscito, e molti passaggi sono affrettati e quasi casuali. Infine, il libro è stato scritto nel 2021, e da alcuni punti di vista è già obsoleto: a testimoniare il fatto che la futurologia è una brutta bestia.

Postato il 18/09/2025


Andor - stagione 1

di Tony Gilroy (Andor, 2022)

Andor Poster

The Rebellion begins.

Il riassunto In an era filled with danger, deception and intrigue, Cassian Andor will discover the difference he can make in the struggle against the tyrannical Galactic Empire. He embarks on a path that is destined to turn him into a rebel hero. Imdb

Il commento Una buona serie di spionaggio/avventura accidentalmente messa nel mondo di Star Wars. Ho trovato molliccia la prima metà, poi migliora nella seconda con la sottotrama carceraria e i vari fili che iniziano ad annodarsi.

Postato il 04/09/2025


Evangelion: 3.0+1.0 Thrice Upon a Time

di Hideaki Anno, Kazuya Tsurumaki, Mahiro Maeda, Katsuichi Nakayama (シン・エヴァンゲリオン劇場版:||, 2021)

Evangelion: 3.0+1.0 Thrice Upon a Time Poster

Bye-bye, all of EVANGELION.

Il riassunto In the aftermath of the Fourth Impact, stranded without their Evangelions, Shinji, Asuka and Rei find refuge in one of the rare pockets of humanity that still exist on the ruined planet Earth. There, each lives a life far different from their days as an Evangelion pilot. However, the danger to the world is far from over. A new impact is looming on the horizon—one that will prove to be the true end of Evangelion. Imdb

Il commento Un mostro da oltre due ore e mezza per concludere (sarà vero?) la trentennale saga di Evangelion, è un film esagerato. C’è tanta bella azione, i momenti intimisti, le seghe mentali dei personaggi, un sacco di roba incomprensibile per chi ha voglia di approfondire (e troverà coerenza, questo è incredibile), persino sperimentazioni di animazione, e, insomma, più o meno sempre lo stesso finale, narrato in tanti modi diversi. Credo che Anno non poteva salutare la sua creatura più famosa in modo migliore.

Postato il 03/09/2025


Avengers: Infinity War

di Joe Russo, Anthony Russo (Avengers: Infinity War, 2018)

Avengers: Infinity War Poster

Destiny arrives all the same.

Il riassunto As the Avengers and their allies have continued to protect the world from threats too large for any one hero to handle, a new danger has emerged from the cosmic shadows: Thanos. A despot of intergalactic infamy, his goal is to collect all six Infinity Stones, artifacts of unimaginable power, and use them to inflict his twisted will on all of reality. Everything the Avengers have fought for has led up to this moment - the fate of Earth and existence itself has never been more uncertain. Imdb

Il commento Dopo un decennio che non vedevo un film Marvel, mi son deciso ad aggiornarmi almeno sui due film principali degli Avengers. Prima considerazione: non serve aver visto tutto. Sfuggono molti riferimenti, ma sono tutti irrilevanti tranne per i superfan della continuity, ogni tanto c’è qualche momento “e mo’ chi è questo qua” ma passa subito. Seconda considerazione: è un film dalla regia molto piatta, non c’è mai un guizzo, un’idea. È d’altronde la cifra della Marvel (cinema e fumetti), quella di appiattire su una piattaforma comune ogni autorialità. Terzo: ci provano in tutti i modi di rendere umano il cattivo, di farlo uscire dalla macchietta, fallendo miseramente. Eppure, il film funziona: due ore e mezza di botte, battutine, botte, momenti commoventi, botte e botte, che passano in fretta e intrattengono. Tutto sommato non è facile come sembra.

Postato il 26/08/2025


Shin Kamen Rider

di Hideaki Anno (シン・仮面ライダー, 2023)

Shin Kamen Rider Poster

Things that change. Things that don’t. …and things that I wouldn’t want to change.

Il riassunto A man forced to bear power and stripped of humanity. A woman skeptical of happiness. Takeshi Hongo, an Augmentation made by SHOCKER, and Ruriko Midorikawa, a rebel of the organization, escape while fighting off assassins. What’s justice? What’s evil? Will this violence end? Despite his power, Hongo tries to remain human. Along with freedom, Ruriko has regained a heart. What paths will they choose? Imdb

Il commento Terzo film in cui Anno gioca coi suoi miti di gioventù, Shin Kamen Rider è il meno riuscito. Qua non c’è traccia di satira o ammodernamento, solo un omaggio per una storia molto invecchiata, probabilmente farcita di riferimenti per i fan. Anche tecnicamente il film è meno ricco, e molto (troppo) spesso si gioca con i trucchi visivi dell’epoca, riproponendo mosse e inquadrature. Il film alla fine intrattiene il giusto, ma ci si aspettava di più, visti i due precedenti.

Postato il 11/08/2025


Nella quarta dimensione

di Liu Cixin

Nella quarta dimensione Mondadori,2010,777 pagine
La parte finale della trilogia dei Tre Corpi è sicuramente quella più ambiziosa, e riuscita solo in parte. La quantità di eventi inaspettati che accadono e di invenzioni che Liu Cixin mette dentro è soverchiante, ed è davvero impossibile riuscire a indovinare cosa verrà dopo: l’umanità è sempre in bilico, sull’orlo del baratro. Trovo che la sensazione di epicità della storia umana che ne consegue derivi soprattutto da questa incertezza. Tuttavia, il libro, pur essendo molto lungo (sfiora le 800 pagine) non riesce a dedicare lo spazio necessario per ogni fase attraversata, e risulta sempre affrettato, a tratti confuso: la cosa è esacerbata nel finale che addirittura mi è parso posticcio, come se l’autore avesse ancora un’idea in saccoccia ma non avesse saputo dove ficcarla, e non voleva rinunciarci. E non tutte le idee hanno senso, ovviamente: la parte delle fiabe, per dirne una, è imbarazzante. Va detto che sono tutte considerazioni a posteriori: durante la lettura non si vede l’ora di andare avanti per vedere cosa si inventerà. Se però avesse tagliuzzato qualcosa o scelto di fare un quarto libro, sarebbe stato meglio per tutti.
Mi è stato chiesto se qualcosa distingue uno scrittore cinese di fantascienza da uno europeo o americano: io trovo che la cinesità di Liu traspaia soprattutto dal concetto, molto presente nel libro, di sforzo comune di tutta l’umanità verso un preciso obiettivo lontano nel tempo. Per un occidentale, è qualcosa di alieno e impossibile. Per un cinese, è qualcosa attraverso cui sono già passati.

Postato il 12/04/2025


Mickey 17

di Bong Joon-ho (Mickey 17, 2025)

Mickey 17 Poster

He’s dying to save mankind.

Il riassunto Unlikely hero Mickey Barnes finds himself in the extraordinary circumstance of working for an employer who demands the ultimate commitment to the job… to die, for a living. Imdb

Il commento Bong Joon Ho torna alla fantascienza con un film che mette tantissima carne al fuoco, ha mille sottotesti, temi e satire più o meno esplicite e insomma è un film piuttosto pasticciato. Vaga qua e là, apre sottotrame superflue che dimentica presto, cambia completamente argomento: eppure ha un gran ritmo, i temi a volte sono banali o troppo spiattellati però ci sono, Robert Pattinson è molto bravo e la presa per il culo spietata della destra americana fa comunque sempre piacere da vedere.

Postato il 10/03/2025


Shin Ultraman

di Shinji Higuchi (シン・ウルトラマン, 2022)

Shin Ultraman Poster

Have you become so fond of humans, Ultraman?

Il riassunto The Japanese government sets up a special task force to fight the giant creatures suddenly appearing across the country. Soon, the squad unexpectedly meets a giant silver humanoid who starts appearing every time a space monster attacks! Imdb

Il commento Se mi chiedono qual è il film più bello degli anni ‘10, a istinto rispondo “Shin Godzilla”. Shin Ultraman ci assomiglia molto: riflette la passione di Anno per i suoi miti personali e per le operazioni militari, è girato da dio ed è un film satirico. Però dove il Shin Godzilla la satira sulla burocrazia giapponese era mirata e precisa, in Ultraman è più leggera e vaga sull’incapacità della politica: è la ragione per cui sfiora il capolavoro, ma lo manca. Shin Ultraman ha inoltre una curiosa struttura episodica, nel senso che vari momenti del film appaiono come un piccolo episodio con una trama verticale che porta avanti quella orizzontale; tuttavia, una serie non avrebbe funzionato: è un curioso ibrido. A parte tutto questo, Shin Ultraman è un film divertentissimo e intelligente che è proprio un piacere vedere.

Postato il 31/01/2025


The Greatest Hits

di Ned Benson (The Greatest Hits, 2024)

The Greatest Hits Poster

Find the right song, change your past. Find the right person, change your future.

Il riassunto Harriet finds art imitating life when she discovers certain songs can transport her back in time – literally. While she relives the past through romantic memories of her former boyfriend, her time travelling collides with a burgeoning new love interest in the present. As she takes her journey through the hypnotic connection between music and memory, she wonders – even if she could change the past, should she? Imdb

Il commento Mediocre commedia romantica a tema musical con viaggi nel tempo, tre cose diverse ognuna delle quali è fatta maluccio. Il gimmick del viaggio nel tempo è insensato, e se poteva funzionare come metafore, viene in qualche modo trasformato in realtà ma senza una logica coerente. Passabile finale, ma il film è noiosetto e mal realizzato.

Postato il 23/12/2024


My Old Ass

di Megan Park (My Old Ass, 2024)

My Old Ass Poster

What would you ask your older self?

Il riassunto An 18th birthday mushroom trip brings free-spirited Elliott face-to-face with her wisecracking 39-year-old self. But when Elliott’s “old ass” starts handing out warnings about what her younger self should and shouldn’t do, Elliott realizes she has to rethink everything about family, love, and what’s becoming a transformative summer. Imdb

Il commento Curiosamente con alcuni elementi simili a “The greatest hits”, visto lo stesso giorno, è però tutta un’altra cosa: una storia calda e commovente di coming of age che parte dallo spunto di incontrare il se stesso del futuro che dà consigli. Ma lo spunto è sfruttato molto bene e va anche in direzioni inaspettate. Audrey Plaza in qualche modo supervisiona, ma la sua parte è minuscola; bellissimi paesaggi.

Postato il 22/12/2024