Un blog fuori tempo massimo

La materia del cosmo

di Liu Cixin

La materia del cosmo Mondadori,2008,527 pagine
Il secondo libro della trilogia dei tre corpi è migliore del primo, e ha diverse cose in comune nei pregi e nei difetti. Innanzitutto, si legge con passione: la trama va in direzioni imprevedibili, anche se, oggettivamente le carte sono sempre in tavole, son solo difficili da scrutare. Secondariamente, Cixin fa un gran lavoro di hard science fiction, costruendo un mondo coerente con gli assunti iniziali. Ed è un libro in cui la cultura cinese dell’autore si vede: se nel primo alcune delle parti migliori erano quelle relative alla Rivoluzione Culturale, nel secondo si commette un errore dettato dalla mentalità dell’autore: senza fare grossi spoiler, il nucleo del libro è l’umanità che si prepara al combattimento contro gli alieni, solo che questo avverrà tra secoli. Nessun governo democratico è in grado di richiedere sacrifici ai propri cittadini per qualcosa che avverrà tra dieci generazioni: è un difetto (una feature?) insita nella democrazia. Ma nei paesi comunisti è già successo che si chiedesse ai cittadini uno sforzo immane senza che i cittadini stessi potessero vederne i frutti: in questo senso secondo me si vede la cinesità di Liu Cixin. Questo è uno degli elementi che, ogni tanto, richiedono uno sforzo di sospensione dell’incredulità piuttosto intenso. Però ce ne si rende conto solo a posteriore: il che è indice di una buona scrittura.

Postato il 19/12/2024


Escape from New York

di John Carpenter (Escape from New York, 1981)

Escape from New York Poster

1997. New York City is a walled, maximum security prison. Breaking out is impossible. Breaking in is insane.

Il riassunto In a world ravaged by crime, the entire island of Manhattan has been converted into a walled prison where brutal prisoners roam free. After the US president crash-lands inside, war hero Snake Plissken has 24 hours to bring him back. Imdb

Il commento Il capolavorone iconico di Carpenter non perde il suo smalto. Adoro come tutto sia low-fi, quasi punk: le strade, i mezzi, la tecnologia, persino l’informatica. Non perde un filo del suo smalto oltre 40 anni dopo.

Postato il 18/12/2024


Il fiume della vita

di Philip José Farmer

Il fiume della vita Mondadori,1971,329 pagine
Mi aspettavo un po’ di più da questo classicone della fantascienza (primo volume di un ciclo). La premessa è molto affascinante: tutta l’umanità morta nei millenni risorge lungo le sponde di un immenso fiume. Nessuno sa perché, e qualcuno prova a ricostruire la civiltà e indagare che è successo. Il libro ha un andamento strano: inizia con qualche capitolo di descrizioni pesantissime, poi si trasforma in una sorta di Robinson Crusoe/L’Isola Misteriosa, con un andamento da avventura classica e il recupero della civiltà, e a un certo punto la narrazione ha un’accelerazione improvvisa, quasi tutti i personaggi faticosamente costruiti vengono dimenticati e il tono passa dal metafisico al razionale, quando iniziano a venire a galla le spiegazioni sul contesto.
A parte questa schizofrenia, forse in parte anche voluta, disturbano al lettore moderno alcuni atteggiamenti colonialisti (a prendere le redini della civiltà sono sempre uomini bianchi, che guidano quelli di altre etnie) e ancora più quelli maschilisti (i protagonisti si scelgono le donne da portarsi nelle capanne!). Inoltre c’è un grande pessimismo di fondo: l’umanità risorta si dedica immediatamente a guerre e massacri, esattamente come prima.
Complessivamente l’ho trovata una lettura abbastanza piacevole, ma non mi ha lasciato la voglia di sapere come va avanti e leggere gli altri libri del ciclo. In ultima analisi, ha avuto lo stesso effetto di un “Lost” ante-litteram: misteri intriganti, ma non abbastanza da avere la mia attenzione.

Postato il 25/09/2024


Lo straordinario viaggio di Celeste García

di Arturo Infante (El viaje extraordinario de Celeste García, 2018)

Lo straordinario viaggio di  Celeste García Poster

Il riassunto Celeste García, a 60-year-old former schoolteacher and current guide at the Havana Planetarium, is looking for a life change. When a group of aliens land in Cuba offering earthlings a chance to visit their planet, Celeste signs up for the journey hoping for a better and more fulfilling life. Imdb

Il commento Film cubano di fantascienza molto alla lontana, è in realtà un film che parla di Cuba e della rivoluzione, e di come la promessa del socialismo abbia tradito e lasciato indietro molte persone. E’ un film dolceamaro, in cui la satira a volte sconfina nella parodia: la parte migliore è l’addestramento paramilitare al viaggio nello spazio, il modo più tremendo per rendere triste una festa.

Postato il 31/05/2024


Alienoid

di Choi Dong-hoon (외계+인 1부, 2022)

Alienoid Poster

For ages, aliens have locked up their prisoners in humans bodies.

Il riassunto Gurus in the late Goryeo dynasty try to obtain a fabled, holy sword, and humans in 2022 hunt down an alien prisoner that is locked in a human’s body. The two parties cross paths when a time-traveling portal opens up. Imdb

Il commento La risposta coreana ai marvel movie è un folle film che mette insieme wuxia e fantascienza di vari generi (alieni, viaggi nel tempo, robot) ambientandolo in parte nel 1300 e in parte nel presente. Funziona fino a un certo punto: ci sono troppi personaggi, con ruoli incerti; le scenette comiche sono gradite ma quasi sempre cringe; la lore non è chiarissima, anzi, diciamo pure che è molto confusa. Eppure son due ore di divertimento con le botte wuxia che trovo sempre colme di grazia contro i raggi laser e tentacoli alieni. Non è poco. Però, scoprendo al finale che era solo metà storia, mi son scocciato. Ce n’era già abbastanza.

Postato il 16/05/2024


Evangelion 3:0 You can (not) redo

di Hideaki Anno, Kazuya Tsurumaki, Masayuki (Evangerion shin gekijôban: Kyu, 2012)

Evangelion 3:0 You can (not) redo Poster

What was destroyed can (not) be rebuilt.

Il riassunto Fourteen years after Third Impact, Shinji Ikari awakens to a world he does not remember. He hasn’t aged. Much of Earth is laid in ruins, NERV has been dismantled, and people who he once protected have turned against him. Befriending the enigmatic Kaworu Nagisa, Shinji continues the fight against the angels and realizes the fighting is far from over, even when it could be against his former allies. The characters’ struggles continue amidst the battles against the angels and each other, spiraling down to what could inevitably be the end of the world. Imdb

Il commento Il terzo film di Evangelion, ovvero quando smette di far finta di esser qualcosa di simile a quanto c’è nella serie. Dopo un inizio molto d’azione c’è una fase centrale molto tranquilla e quasi meditativa, in cui allo spettatore pare anche di averci capito qualcosa. Nessun problema: ci pensa il finale a farti tornare al tuo posto. Molta CG invecchiata assai male, ahimè.

Postato il 14/05/2024


The Kaiju Preservation Society

di John Scalzi

The Kaiju Preservation Society Fanucci,2022,272 pagine
I kaiju esistono, hanno una loro biologia tutta matta e c’è chi si occupa di loro. Lo spunto è grazioso, ma ciò che rende notevole il libro è il piglio tutto da commedia d’azione con cui è scritto. Sembra scritto come un film di Hollywood, ma di quelli buoni (anzi, mi stupirei se non venisse preso in considerazione), con tutti i tasselli al loro posto: il protagonista brillante, con la battuta pronta e semisconfitto da una società ingiusta; il contesto SF con una certa quantità di fuffa scientifica a supporto; i comprimari con caratterizzazioni più o meno spiccate, qualche piccolo tormentone che ritorna, e un cattivo la cui cattiveria fa da ponte tra i cattivi vecchio stile e quelli moderni. Manca giusto un romance, ma ci vuole poco ad aggiungerlo se si vuole. Ecco, a volte Scalzi esagera un po’ e la serie di battutine sembra stucchevole, così come la richiesta al lettore di sospendere l’incredulità, però è un libro che è uno spasso da leggere.

Postato il 01/04/2024


Dune: Part Two

di Denis Villeneuve (Dune: Part Two, 2024)

Dune: Part Two Poster

Long live the fighters.

Il riassunto Follow the mythic journey of Paul Atreides as he unites with Chani and the Fremen while on a path of revenge against the conspirators who destroyed his family. Facing a choice between the love of his life and the fate of the known universe, Paul endeavors to prevent a terrible future only he can foresee. Imdb

Il commento La ricostruzione di Arrakis di Villeneuve è un lavoro pazzesco dal punto di vista visivo, e anche il sonoro è incredibile, i personaggi quasi tutti in parte, e le quasi tre ore non annoiano. Tutto bene, quindi? Beh, però il coinvolgimento dello spettatore è bassino. Non rimane la voglia di vedere come va avanti.

Postato il 04/03/2024


Idiocracy

di Mike Judge (Idiocracy, 2006)

Idiocracy Poster

In the future, intelligence is extinct.

Il riassunto To test its top-secret Human Hibernation Project, the Pentagon picks the most average Americans it can find - an Army private and a prostitute - and sends them to the year 2505 after a series of freak events. But when they arrive, they find a civilization so dumbed-down that they’re the smartest people around. Imdb

Il commento L’idea anti-darwiniana di questa versione de “Il dormiglione” è carina, e anche la distopia del futuro è brillante, però il film è solo moderatamente divertente, scricchiola abbastanza nella sua idea e, a pensarci, è piuttosto antipatico (gli scemi, ovviamente, sono gli altri, mica te, dice il film strizzando l’occhio allo spettatore).

Postato il 19/02/2024


Poor Things

di Yorgos Lanthimos (Poor Things, 2023)

Poor Things Poster

Defy expectations.

Il riassunto Brought back to life by an unorthodox scientist, a young woman runs off with a lawyer on a whirlwind adventure across the continents. Free from the prejudices of her times, she grows steadfast in her purpose to stand for equality and liberation. Imdb

Il commento Il surrealismo con umorismo sardonico di Lanthimos viene declinato in una specie di Frankenstein al femminile con tante avventure e un bel po’ di sesso, in un’ambientazione quasi steampunk. Visivamente molto piacevole (uno strano uso di fish-eye a tratti), ben recitato, forse a volte borderline nel trattare argomenti disturbanti con leggerezza, per me è stato un film molto piacevole.

Postato il 01/02/2024