Un blog fuori tempo massimo

House of the Dragon - stagione 1

di George R. R. Martin,Ryan Condal (House of the Dragon, 2022)

House of the Dragon Poster

All must choose.

Il riassunto The Targaryen dynasty is at the absolute apex of its power, with more than 15 dragons under their yoke. Most empires crumble from such heights. In the case of the Targaryens, their slow fall begins when King Viserys breaks with a century of tradition by naming his daughter Rhaenyra heir to the Iron Throne. But when Viserys later fathers a son, the court is shocked when Rhaenyra retains her status as his heir, and seeds of division sow friction across the realm. Imdb

Il commento Probabilmente la sorpresa dell’anno: nessuno, dopo la decadenza delle ultime stagioni di GoT, si aspettava una serie così ben scritta e recitata, una storia di intrighi e faide familiari per la quale, a parte l’accostamento con le migliori stagioni di GoT (ma senza le diecimila storyline) si azzarda anche l’aggettivo “shakespeariano”. Un po’ al risparmio nella CGI, ma tutto sommato poco importa.

Postato il 24/10/2022


Il banchetto annuale della confraternita dei becchini

di Mathias Énard

Il banchetto annuale della confraternita dei becchini Edizioni e/o,2020,480 pagine
Probabilmente conquistato dal titolo molto intrigante, questo libro è stata una bella scoperta. Si tratta, in breve, di un racconto della Francia provinciale più profonda nella sua evoluzione e nel suo stato odierno, compiuto attraverso una serie di ritratti e diversi punti di vista.
Andiamo con ordine: il libro parte col diario di un etnologo parigino, un dottorando che si trasferisce in provincia per una ricerca. Dopo poche pagine si chiarisce che razza di imbecille sia quest’uomo (e non è frequente leggere un punto di vista di un imbecille) e come il suo atteggiamento nei confronti dei paesani sia orribile. Quando il punto di vista del visitatore ha tracciato un quadro abbastanza completo del contesto, il libro cambia. Si parte con una serie di piccoli ritratti, avanti e indietro nel tempo, di persone e a volte animali che sono vissuti o stanno vivendo nella zona, ricostruendo piano piano un puzzle che compone la vita in campagna, con alcune storie episodiche e altre più dominanti e ricorrenti. Contemporaneamente, l’autore espone la sua visione di quel che succede dopo la Morte, tema che permea il libro. E infatti l’eponimo banchetto avviene a metà del libro, ed è una gustosissima e sterminata descrizione di crapuloneria, una celebrazione della vita e della morte. Verso la fine, torna il punto di vista dell’etnologo. Per il quale qualcosa è cambiato.
Oltre a tutto ciò, ho trovato il libro scritto e tradotto molto bene, con un gusto per la parola e la precisione della terminologia che credo renderebbe il libro molto apprezzabile se letto in francese, con un livello di conoscenza della lingua approfondito.

Postato il 17/10/2022


The Lord of the Rings: The Rings of Power

di John D. Payne,Patrick McKay (The Lord of the Rings: The Rings of Power, 2022)

The Lord of the Rings: The Rings of Power Poster

Evil has had many names.

Il riassunto Beginning in a time of relative peace, we follow an ensemble cast of characters as they confront the re-emergence of evil to Middle-earth. From the darkest depths of the Misty Mountains, to the majestic forests of Lindon, to the breathtaking island kingdom of Númenor, to the furthest reaches of the map, these kingdoms and characters will carve out legacies that live on long after they are gone. Imdb

Il commento Si vede che ci hanno buttato una quantità spaventosa di soldi e li hanno spesi in scenari fantastici, costumi sontuosi, tantissimi cavalli, CG a livello cinematografico. Si son però dimenticati di tirar fuori una storia appassionante e dei personaggi interessanti. Ci sono un paio di twist nella serie che tengono viva un pochetto l’attenzione, ma per il resto domina lo ZZZZZ. Spero che aggiustino un po’ il tiro nelle prossime stagioni.

Postato il 14/10/2022


Il Ritorno del Re (Il Signore degli Anelli, #3)

di J.R.R. Tolkien

Il Ritorno del Re (Il Signore degli Anelli, #3) Bompiani,1955,720 pagine
E così concludo la mia enensima rilettura del Signore degli Anelli, la prima con la nuova traduzione. Mi si affollano le riflessioni che ho fatto negli anni: l’uso dei colori tra i due capitoli “Monte fato” e “I campi di Cormallen”; il ritorno dei Proci alla Contea, l’unico caso in cui Tolkien si lascia andare a qualche riferimento politico esplicito; quel finale così perfetto; l’evoluzione di Merry e Pipino e il ruolo tutt’altro che secondario che hanno nella storia; lo spostamento un po’ eccessivo di Gimli verso la spalla comica redento però dalla fine della sua storia, nascosta nella appendici; il fatto che nemmeno Tolkien abbia avuto il coraggio di ritirar fuori Bombadil nel viaggio di ritorno.
Son stato proprio contento di tornare nella Terra di Mezzo, e come sempre spiace doverla lasciare. Non per sempre, immagino.

Postato il 04/09/2022


La principessa Mononoke

di Hayao Miyazaki (もののけ姫, 1997)

La principessa Mononoke Poster

The fate of the world rests on the courage of one warrior.

Il riassunto Ashitaka, a prince of the disappearing Emishi people, is cursed by a demonized boar god and must journey to the west to find a cure. Along the way, he encounters San, a young human woman fighting to protect the forest, and Lady Eboshi, who is trying to destroy it. Ashitaka must find a way to bring balance to this conflict. Imdb

Il commento Tralasciando il cannersese in cui è stato visto il film (dio bestia!), Mononoke Hime appare come un film un po’ anomalo nella filmografia di Miyazaki, soprattutto come tono. Non è un film che parla al cuore, nemmeno nei suoi momenti più lirici, ma contiene la classica contrapposizione miyazakiana tra progresso tecnologico e natura, in questo caso però mediata da Ashitaka, a testimone della maturazione della visione del regista.

Postato il 20/07/2022


La storia infinita

di Michael Ende

La storia infinita TEA,1979,436 pagine
Uno dei libri che ho letto più volte da regazzino, riprovato in età adulta. Cosa rimane? Innanzitutto, la parte fiabistico/meravigliosa funziona sempre bene. Ende ha una fantasia sfrenata, le sue continue trovate sono irresistibili, lasciano a bocca aperta anche il lettore più scafato. Il libro poi è difficile da mettere giù, è molto scorrevole e con una densità di eventi che, a ripensarci, potevano riempire il triplo di pagine di un altro scrittore. Come ricordavo, è meglio la prima parte, quella con Bastiano nel nostro mondo e l’alternanza tra Terra e Fantàsia, poi la storia arranca un pochino, semba abbia perso la bussola (come Bastiano, appunto).
Due cose ho notato, però: primo, che il messaggio che Ende vuole dare (in particolare nella seconda parte) è dannatamente confuso. Si parla di fantasia e creatività, certo, ma anche di desideri, di memoria, di amore di chissà quale tipo, in un calderone che lascia un’impressione che, al di là di “sapere inventare storie è una bella cosa” non è nitida.
Secondo, che Ende, nella tradizione di Tolkien, ha enormi problemi con le donne. Ci sono tre personaggi femminili: l’Infanta Imperatrice, che è una dea più che una donna, Donna Aiuola, che è una figura materna, e Xayde, che è una maga malvagia e manipolatrice. Dal punto di vista di un lettore moderno è imbarazzante.
Detto questo, è stato un piacere ritornare nella soffitta con Bastiano ed emozionarsi con lui, Atreiu e Fùcur. Certe cose funzionano a tutte le età.

PS: non ho mai visto il film. Credo mi deluderebbe da matti.

Postato il 18/07/2022


Le due torri (Il Signore degli Anelli, #2)

di J.R.R. Tolkien

Le due torri (Il Signore degli Anelli, #2) Bompiani,1954,592 pagine
Procede il mio ritorno alla Terra di Mezzo. Con la seconda parte Tolkien prende meglio le misure sin da subito: meno canzoni, più azione, e una gestione temporale che denota una bravura organizzativa non da poco: in particolare il primo libro, quello a Ovest, dalle parti di Isengard, sposta non l’azione da un gruppo di personaggi all’altro ma anche la collocazione temporale, in modo che alcuni piccoli misteri vengano svelati in seguito dall’altro gruppo, a volte andando indietro o a volte avanti nel tempo. E nel secondo libro, secondo me, la cosa migliore di tutte è il rapporto tra Frodo e i suoi due compagni: l’amicizia oggettivamente un po’ omoerotica con Sam (Merry e Pippin sono compagnoni, ma Frodo e Sam vanno al di là dell’amicizia e del rapporto padrone/servitore), ma soprattutto la relazione con Gollum, in particolare alla luce del finale.
Gli anni non intaccano il piacere di leggere questo libro. E’ proprio una goduria.
Lato traduzione, Ottavio Fatica in  questo secondo libro ci dà un po’ dentro con gli arcaismi quando parla Thèoden, e scivola ogni tanto nel cannarsismo nelle descrizioni, scegliendo termini sicuramente precisi, ma molto inconsueti. Ho imparato qualche parola sul vocabolario scartabellandolo durante la lettura.

Postato il 02/07/2022


La compagnia dell'anello (Il Signore degli Anelli, #1)

di J.R.R. Tolkien

La compagnia dell'anello (Il Signore degli Anelli, #1) Bompiani,1954,704 pagine
La rilettura del Signore degli Anelli era un’impresa che volevo compiere da tempo, e ho colto l’occasione della nuova, divisivissima traduzione di Ottavio Fatica per procedere. Iniziamo da questa: senza entrare nelle ideologie (che non tocco nemmeno con un bastone lungo tre metri) Fatica evidentemente ha voluto a tutti i costi staccarsi il più possibile dalla vecchia edizione, cambiando anche quanto forse non era strettamente necessario, e qualche volta indugia un pochino troppo in qualche lemma inusuale, ma questo glielo perdoniamo perché, dannazione, finalmente Tolkien lo si può leggere in un buon italiano, piacevole e stimolante, con un ampio spettro di registri. Non c’è veramente confronto con la vecchia edizione.
E anche la prima parte, che continua a essere la più faticosa e in cui secondo me Tolkien doveva ancora trovare la sua voce e far quadrare alcune cose (io sono del team “No Bombadil”), si legge con maggior piacere e senza arrancare in attesa della “parte bella” che inizia a Bree.
Ok, ho finito per parlare solo della traduzione, ma è difficile dare un giudizio a un libro che ho letto così tante volte, e per di più una sola parte. Accontentiamoci di questo.

Postato il 12/02/2022


Terramare. La saga completa

di Ursula K. Le Guin

Terramare. La saga completa Mondadori,2018,1089 pagine
Con questo volumone con cinque libri più una raccolta di racconti, mi son sciroppato l’intera saga di Terramare in poco più di un mese. Si tratta di un fantasy che mescola alcuni elementi classici, quasi da canone Tolkeniano, come il setting medievaleggiante, il passato glorioso che vive in forma di leggenda, i grandi eroi, i draghi, il potere dei nomi, la magia e i maghi (più diffusi e quotidiani che in Tolkien), ma con qualche importante differenza. Ci sono i grandi re, i grandi maghi, ma molti protagonisti sono gente umile, e in ogni caso ma la prospettiva è sempre dal basso. Questa modestia si riflette anche nella scrittura, mai roboante, ma sempre dimessa, calma, colma di rispetto, senza paura di ellissi audaci. Sembra a volte di sentire una nonna raccontare una fiaba. E un’altra innovazione in un mondo conservatore come quello del fantasy è l’attenzione dedicata alle figure femminili, che risultano sempre le più interessanti e sfaccettate, nonché il continuo riferirsi all’emancipazione femminile.
Non tutta la saga è all’altezza, alcune parti arrancano, soprattutto la prima metà del terzo libro e del quarto, e a volte si ha la sensazione che Le Guin volesse “fare volume”.
Pare paradossale riferirsi in questi termini a una saga iniziata cinquant’anni fa che poi è stata anche seminale, ma l’ho trovata una lettura fresca e originale.

Postato il 17/07/2021


Exile (Forgotten Realms: The Dark Elf Trilogy, #2; Legend of Drizzt, #2)

di R.A. Salvatore

Exile (Forgotten Realms: The Dark Elf Trilogy, #2; Legend of Drizzt, #2) Wizards of the Coast,1990,343 pagine
Libro totalmente alimentare, un fantasy nel mondo di D&D con ammiccamenti per i giocatori. Nulla da segnalare, ma mi son divertito e non ho avuto la sensazione di perdere tempo. Non è poco.

Postato il 10/02/2021