Un blog fuori tempo massimo

Tutto su mia madre

di Pedro Almodóvar (Todo sobre mi madre, 1999)

Tutto su mia madre Poster

Part of every woman is a mother/actress/saint/sinner. And part of every man is a woman.

Il riassunto Following the tragic death of her teenage son, Manuela travels from Madrid to Barcelona in an attempt to contact the long-estranged father the boy never knew. She reunites with an old friend, an outspoken transgender sex worker, and befriends a troubled actress and a pregnant, HIV-positive nun. Imdb

Il commento Rivedendo Tutto su mia madre, nelle primissime scene pensavo “ma com’è freddo, questo film. Non me lo ricordavo così formalmente impeccabile, ma così gelido”. Quanto mi sbagliavo! Dopo l’introduzione a Madrid e il cambio di scena a Barcellona, Almodovar sfodera le sue migliori armi melodrammatiche (in senso positivo), e il film avvolge lo spettatore in un turbinio di emozioni, di sofferenza, di legami. Ho pianto un sacco! Cecilia Roth è incredibile, ma la piccola parte di una deliziosa, giovanissima Penelope Cruz arricchisce molto il film. Come in altre opere del regista, ci sono altre messe in scena (film, teatro, addirittura film su commissione), ma trovo che sia più un omaggio al suo mondo che una centralità del film. Capolavoro.

Postato il 17/09/2024


Carne Tremula

di Pedro Almodóvar (Carne Trémula, 1997)

Carne Tremula Poster

Life, love, desire… and everything in between.

Il riassunto When Victor attempts to seduce Elena, all he gets for his trouble is a one-way, six-year ticket to prison, where he concentrates on strengthening his mind, his body… and his desire for vengeance on the man who put him there. After his release and still madly in love with her, Victor will stop at nothing to win her over even if means revenge, for Elena has married David, the cop who sent him to prison! Imdb

Il commento Carne Tremula gioca con una ragnatela di relazioni (i cinque protagonisti interagiscono tutti gli uni con gli altri in modo preciso), con le coincidenze, con passioni fortissime e inspiegabili, uomini e donne bellissimi in scene di sesso rovente, il tutto con una sensazione di tempo che passa che forse è la prima volta che il regista introduce. La scena iniziale nella Madrid franchista col parto nell’autobus vale da sola la visione del film.

Postato il 12/08/2024


Kika - un corpo in prestito

di Pedro Almodóvar (Kika, 1993)

Kika - un corpo in prestito Poster

A memorable, surreal and bizarre comedy in the best Almódovar style!

Il riassunto When American author Nicholas brings in a cosmetologist named Kika to prepare the corpse of his recently deceased son, she inadvertently revives the young man, then falls in love with him. Forces conspire against the couple, though, as Nicholas wants Kika for himself. Imdb

Il commento Il film è dedicato a Kika, ma è interessante notare come sia una spettatrice passiva di tutto quello che le accade intorno; l’immagine più nota del film è infatti quella di Andreas, cioè Victoria Abril, col suo costume con telecamera in testa. E anche se l’autoreferenzialità col cinema e la tv è comune in Almodovar, in Kika tutto è schermo, ripresa, macchine fotografiche, al limite specchi o spiate, e tutto coloratissimo: c’è chiaramente una satira della tv degli anni ‘90 pre-reality ma tutto sommato ancora attuale. Il film è girato molto bene, anche se l’impianto thriller funziona fino a un certo punto e ogni tanto gira abbastanza a vuoto. Misteriosa la motivazione del titolo italiano.

Postato il 24/05/2024


Tacchi a spillo

di Pedro Almodóvar (Tacones lejanos, 1991)

Tacchi a spillo Poster

A mother, a daughter, a lover. Relationships can be murder.

Il riassunto After being estranged for 15 years, flamboyant actress Becky del Paramo re-enters her daughter Rebeca’s life when she comes to perform a concert. Rebeca, she finds, is now married to one of Becky’s ex-lovers, Manuel. The mother and daughter begin making up for lost time, when suddenly, a murder occurs… Imdb

Il commento Mezzo passo falso nella carriera di Almodovar, “Tacchi a spillo” è forse il suo primo film che non si vergogna di una trama da telenovela, con un colpo di scena nato da un travestimento risibile. Pedro non ne sembra troppo convinto, e la storia non decolla mai: però ci sono le solite messe in scena incantevoli e Almodovar non ha dimenticato certo come si gira. Da segnalare un curioso numero musicale in carcere, al di fuori della logica del film, messo probabilmente solo perché era bello.

Postato il 06/05/2024


Spider-Man: Across the Spider-Verse

di Joaquim Dos Santos, Kemp Powers, Justin K. Thompson (Spider-Man: Across the Spider-Verse, 2023)

Spider-Man: Across the Spider-Verse Poster

It’s how you wear the mask that matters.

Il riassunto After reuniting with Gwen Stacy, Brooklyn’s full-time, friendly neighborhood Spider-Man is catapulted across the Multiverse, where he encounters the Spider Society, a team of Spider-People charged with protecting the Multiverse’s very existence. But when the heroes clash on how to handle a new threat, Miles finds himself pitted against the other Spiders and must set out on his own to save those he loves most. Imdb

Il commento Meno esaltante del primo film perché molto più Marvel nel senso peggiore del termine, a colpi di citazioni, continuity, superproblemi, scene d’azione troppo lunghe e stucchevoli. Rimane però un capolavoro dal punto di vista grafico, l’evoluzione che gli SpiderMan moderni hanno portato al cinema di animazione rimarrà alla storia.

Postato il 03/05/2024


Lègami!

di Pedro Almodóvar (¡Átame!, 1990)

Lègami! Poster

A love story… with strings attached!

Il riassunto After being released from a mental hospital, a troubled young man tracks down an actress he once had sex with and forces her into captivity, determined to make her part of his life. Imdb

Il commento Un film molto sensuale, che non parla di bondage ma di un amore violento e prepotente, quasi estorto. Formalmente bellissimo (Almodovar è nel pieno della sua maturità) e con i consueti riferimenti al mondo del cinema e della pubblicità che il regista ama mettere, è un film che lascia turbati per il finale. Davvero è un lieto fine che una donna sequestrata e picchiata si innamori del suo seviziatore, e che tutti siano d’accordo? Il messaggio è che l’amore vince tutti gli ostacoli o piuttosto che il machismo tossico ha trionfato? L’espressione perplessa nel finale della bravissima e bellissima Victoria Abril, che non partecipa al canto, suggerisce la seconda.

Postato il 03/04/2024


Dune: Part Two

di Denis Villeneuve (Dune: Part Two, 2024)

Dune: Part Two Poster

Long live the fighters.

Il riassunto Follow the mythic journey of Paul Atreides as he unites with Chani and the Fremen while on a path of revenge against the conspirators who destroyed his family. Facing a choice between the love of his life and the fate of the known universe, Paul endeavors to prevent a terrible future only he can foresee. Imdb

Il commento La ricostruzione di Arrakis di Villeneuve è un lavoro pazzesco dal punto di vista visivo, e anche il sonoro è incredibile, i personaggi quasi tutti in parte, e le quasi tre ore non annoiano. Tutto bene, quindi? Beh, però il coinvolgimento dello spettatore è bassino. Non rimane la voglia di vedere come va avanti.

Postato il 04/03/2024


Donne sull'orlo di una crisi di nervi

di Pedro Almodóvar (Mujeres al borde de un ataque de nervios, 1988)

Donne sull'orlo di una crisi di nervi Poster

A comedy about someone you know.

Il riassunto Pepa resolves to kill herself with a batch of sleeping-pill-laced gazpacho after her lover leaves her. Fortunately, she is interrupted by a deliciously chaotic series of events. Imdb

Il commento Accidenti come funziona tutto benissimo in questo film: la trama ingarbugliata con incredibili coincidenze che sembrano perfettamente plausibili, la presenza di Madrid non protagonista ma fonte di gioia e di disgrazie, un cast in stato di grazia capitanato da Carmen Maura (ma meritano una menzione Maria Barranco e un nerdissimo Banderas), una grandiosa colonna sonora, il gioco di soprapposizione tra realtà e cinema già visto in precedenza (Pepa è un’attrice), le donne al centro di tutto rispetto ai maschi, e il Mambo Taxi. Mamma mia che gioia il Mambo Taxi! E, soprattutto, una messa in scena e una regia che testimoniano l’avvenuta maturità di Almodovar.

Postato il 24/02/2024


La legge del desiderio

di Pedro Almodóvar (La ley del deseo, 1987)

La legge del desiderio Poster

An Outrageously Funny Tale of Lust, Passion and Jealousy!

Il riassunto Pablo, a successful film director, disappointed in his relationship with his young lover, Juan, concentrates in a new project, a monologue starring his transgender sister, Tina. Antonio, an uptight young man, falls possessively in love with the director and in his passion would stop at nothing to obtain the object of his desire. Imdb

Il commento La legge del desiderio è il primo film stilisticamente maturo di Almodovar. La trama è piuttosto confusa e spigolosa, con numerosi personaggi che concorrono a un melodramma articolato in cui si mescolano arte, droga, omosessualità, transessualità, gelosia, omicidi, polizia, ma i personaggi ci sono, e soprattutto la messa in scena è accurata, con un uso dei colori pensato e perfetto, uso di ombre e di luci sofisticato. Una piccola gioia da vedere.

Postato il 04/02/2024


Matador

di Pedro Almodóvar (Matador, 1986)

Matador Poster

Il riassunto A conflicted youth confesses to crimes he didn’t commit while a man and woman aroused by death become obsessed with each other. Imdb

Il commento Almodovar si cimenta col thriller utilizzando il paragone tra il matador dei tori e quello degli umani. Non tutto fila benissimo (ad esempio il personaggio di Carmen Maura è piuttosto inutile e mal introdotto, e la parte di satira del cattolicesimo non è ben incastrata) e un piccolo elemento sovrannaturale è anomalo nella sua filmografia, però formalmente è un film bellissimo da vedere, con momenti molto intensi, il giovane Banderas è incantevole, e tutto sommato la brama di sangue di tori che diventa di umani è uno spunto interessante e ben sviluppato.

Postato il 07/01/2024