Un blog fuori tempo massimo

Oh, oh, oh, oh, oh: I Righeira, la playa e l'estate 1983 (Italian Edition)

di Fabio De Luca

Oh, oh, oh, oh, oh: I Righeira, la playa e l'estate 1983 (Italian Edition) Nottetempo,312 pagine
La tesi dell’autore è che gli anni ‘80 come sono entrati nel nostro immaginario sono iniziati nel 1983, con un piccolo prologo nei mondiali ‘82, con l’eponimo motivetto balneare/apocalittico. Intorno a questa idea il libro costruisce la storia dei Righeira e in particolare di “Vamos a la playa”, intervistando solo uno dei due (l’altro è irreperibile dopo la Grande Litigata di cui non si sa nulla) e un sacco di personaggi di contorno, più o meno famosi. Il risultato è una riuscita ricostruzione dettagliata dello spirito dell’epoca, con enfasi sulla scena musicale pop italiana ma anche una panoramica, inevitabilmente superficiale, dell’Italia degli anni ‘80. Si legge con piacere, De Luca è un ottimo e navigato giornalista, anche se a tratti sorge il dubbio che si stia sopravvalutando tutto: lo spirito, l’epoca, la canzone, i Righeira. Forse è un giochino andato troppo in là.

Postato il 15/08/2023


Italian Futuribili. Il pop nostrano che ci ha visto lungo

di Demented Burrocacao

Italian Futuribili. Il pop nostrano che ci ha visto lungo 333 pagine
Conquistato dal nome dell’autore e dallo spunto, ho letto con curiosità questo libro che parla di come alcuni musicisti italiani tra gli anni ‘70 e ‘80 abbiano avuto una visione del futuro innovativa, sia dal punto di vista musicale che dei contenuti. Suona fico, vero?
Il risultato è altalenante: innanzitutto, l’autore (autrice? autori?) sceglie di parlare di dischi interi, non di brani. Il che è sensato, perché nel periodo il percorso musicale di un autore avveniva a unità di LP; tuttavia, limita la possibilità di ascolto, perché non sempre uno ha voglia di sentirsi un disco intero, ma vorrebbe solo avere un supporto per capire meglio di cosa si sta parlando. Quindi, alla fine, ho sentito solo i dischi che più mi ispiravano, con alcune scoperte interessanti. D’altronde, ho avuto la sensazione che si riconducessero allo spirito innovativo ricercato opere e autori che così rivoluzionari non sono, quasi per partito preso: Matia Bazar, Pierangelo Bertoli, Laura Luca, persino Albano & Romina. Infine, come è inevitabile nei libri che parlano di musica di nicchia, c’è un’overdose di name dropping, quasi a dimostrare che l’autore ne sa.
Il libro va bene se letto a piccole dosi (infatti ci ho messo oltre due mesi!), intervallandolo con ascolti per approfondire. Altrimenti, è piuttosto noioso.

Postato il 06/06/2023


Aggretsuko - stagione 5

di Rareko (アグレッシブ烈子, 2018)

Aggretsuko Poster

Il riassunto Frustrated with her thankless office job, Retsuko the Red Panda copes with her daily struggles by belting out death metal karaoke after work. Imdb

Il commento Forse l’ultima stagione di Aggretsuko è affrettata, perché mette insieme due macrotemi (i “senzatetto” negli internet cafè, con le implicazioni relative, e le elezioni col Partito della Rabbia), ed è un peccato, perché ci stavano benissimo due stagioni complete. Tuttavia la stagione ha il merito di riallacciare molti fili lasciati volanti dalle vecchie stagioni, che sembravano quasi autoconclusive. Questo approccio dà maggior rotondità alla serie nel suo complesso.

Postato il 18/04/2023


Faccio la mia cosa

di Frankie hi-nrg mc

Faccio la mia cosa Mondadori,234 pagine
“Faccio la mia cosa”, ovvero “come Francesco Di Gesù divenne Frankie HI-NRG mc”. Infatti l’autobiografia di Franchino Alta Energia Maestro di Cerimonie è focalizzata sulle sue origini, e termina con la pubblicazione del suo primo successo “Fight da faida”. Frankie (credo sia lui, non è tipo da chiedere un ghost writer) scrive benino, e la vita di un qualunque ragazzino alle prese con trasferimenti di famiglia, scuola, amici, passioni tecnologiche e soprattutto musicali è resa scorrevole e interessante. Traspare soprattutto l’enorme amore e rispetto che l’autore ha per i genitori, tanto che il finale del libro, che ha una piccola coda su cosa successe dopo a loro, l’ho trovato addirittura commovente.
Ma non solo Francesco: il libro narra in parallelo la nascita e l’evoluzione della musica e della cultura hip hop, a partire dal concetto di break, dalla nascita dei dj e degli mc, i precursori, i pilastri, gli innovatori del genere, le tecnologie a supporto. Una marea di informazioni interessanti, tanto più che il libro è corredato di una serie di QR-code che conducono a video Youtube che a volte sono relativi a quanto spiegato nel libro, a volte forniscono solo il mood del periodo di cui sta parlando. Cito uno dei primi, in cui in due pagine viene sviscerata una canzone di James Brown, ed è veramente un piacere leggere e ascoltare contemporaneamente.
Mi permetto però di dire che questo meccanismo multimediale è molto migliorabile. I video Youtube sono pieni di pubblicità, cosa che mi ha generato un sacco di fastidio, e diversi link risultano rotti o senza diritti di visualizzazione. Siccome il QR-code punta al sito di Frankie che poi fa redirect, questa cosa potrebbe essere risolta con un minimo di manutenzione.

Postato il 03/02/2023


Electric Wizards. L'heavy music dal 1968 a oggi

di J.R. Moores

Electric Wizards. L'heavy music dal 1968 a oggi Odoya,432 pagine
L’equivoco è che musica “heavy” non significa musica “heavy metal”. Questo è stato un mio errore, quindi mi son sciroppato un libro su un genere che mi interessa marginalmente, ma mi son trovato comunque 400 pagine di name dropping, di genre dropping (“shoegazing”,“astral jazz”, sul serio?) e pagine e pagine di panegirici su gruppi che fanno canzoni lentissime sempre più lunghe, venti minuti proprio il minimo.
Avevo letto un libro sul metal, più ironico e leggero, in cui a un certo punto si prendevano in giro i gruppi death/grind/brutal che facevano a gara a chi era più “estremo” di velocità, grugniti, temi scabrosi: ecco, qui non c’è traccia di quest’ironia nei confronti di questi gruppi che fanno a gara a chi è più lento e fa canzoni più lunghe. Ho comunque provato ad ascoltare qualcosa, e male non mi ha fatto, qualche spunto interessante c’è stato.

Postato il 19/01/2023


School of Rock

di Richard Linklater (School of Rock, 2003)

School of Rock Poster

We don’t need no education.

Il riassunto Fired from his band and hard up for cash, guitarist and vocalist Dewey Finn finagles his way into a job as a fifth-grade substitute teacher at a private school, where he secretly begins teaching his students the finer points of rock ’n’ roll. The school’s hard-nosed principal is rightly suspicious of Finn’s activities. But Finn’s roommate remains in the dark about what he’s doing. Imdb

Il commento Commedia roccarolla per ragazzi, prevede un Linklater piuttosto dimesso (direi quasi a disagio) in una storia molto improbabile ma abbastanza divertente e ricca di amore e nostalgia per il rock classico (arriviamo ai primi anni ‘80 direi). Sono sempre un po’ perplesso di fronte ai film per ragazzi che vendono la nostalgia per adulti, forse è per fare “bonding”. Jack Black si contiene ancora con le faccette ed è bravino. Due orette con un lieto fine che lasciano un buon sapore in bocca, tutto sommato.

Postato il 19/02/2022


Masticando km di rumore

di Massimo Giacon

Masticando km di rumore Feltrinelli Comics,208 pagine
Massimo Giacon, di professione illustratore e a volte musicista, racconta cento concerti della sua vita, con aneddoti personali e corredati di illustrazioni, dal 1975 al 2021. C’è però un po’ di tutto, dai Ramones ai Kraftwerk a Pino Daniele a Nick Cave ai Nouvelle Vague a Young Signorino, e ne esce una bella storia musicale, anche se inevitabilmente prevalgono i gusti di Giacon, orientati alla new wave e la musica elettronica/industriale. Quasi sempre il contesto intorno al concerto ha anche qualcosa di interessante o curioso da dire, per la storia personale dell’autore o per qualcosa di speciale che è successo sul palco o intorno, e ne viene fuori un effetto “dai, ancora un concerto e poi lo mollo”. Non condivido molti dei gusti di Giacon e come illustratore mi piace fino a un certo punto, ma è stata una lettura davvero piacevole.

Postato il 22/09/2021