Un blog fuori tempo massimo

School of Rock

di Richard Linklater (School of Rock, 2003)

School of Rock Poster

We don’t need no education.

Il riassunto Fired from his band and hard up for cash, guitarist and vocalist Dewey Finn finagles his way into a job as a fifth-grade substitute teacher at a private school, where he secretly begins teaching his students the finer points of rock ’n’ roll. The school’s hard-nosed principal is rightly suspicious of Finn’s activities. But Finn’s roommate remains in the dark about what he’s doing. Imdb

Il commento Commedia roccarolla per ragazzi, prevede un Linklater piuttosto dimesso (direi quasi a disagio) in una storia molto improbabile ma abbastanza divertente e ricca di amore e nostalgia per il rock classico (arriviamo ai primi anni ‘80 direi). Sono sempre un po’ perplesso di fronte ai film per ragazzi che vendono la nostalgia per adulti, forse è per fare “bonding”. Jack Black si contiene ancora con le faccette ed è bravino. Due orette con un lieto fine che lasciano un buon sapore in bocca, tutto sommato.

Postato il 19/02/2022


Vampires vs. the Bronx

di Oz Rodriguez (Vampires vs. the Bronx, 2020)

Vampires vs. the Bronx Poster

They messed with the wrong neighborhood!

Il riassunto Three gutsy kids from a rapidly gentrifying Bronx neighborhood stumble upon a sinister plot to suck all the life from their beloved community. Imdb

Il commento Sotto una patina di preteen adventure movie, questo film non ci prova nemmeno un attimo a nascondere il fatto che parla di gentrification. La visione è tutto sommato abbastanza piacevole, con un horror leggero leggero e senza nessun tipo di sorpresa: a parte essere nel real estate, i vampiri rispettano tutti i canoni del genere, anche se il riferimento citato più spesso è Blade (per motivi etnografici, direi). Non particolarmente curato o intelligente, ma ok per una serata relax.

Postato il 13/02/2022


It Chapter Two

di Andy Muschietti (It Chapter Two, 2019)

It Chapter Two Poster

You’ll float again.

Il riassunto 27 years after overcoming the malevolent supernatural entity Pennywise, the former members of the Losers’ Club, who have grown up and moved away from Derry, are brought back together by a devastating phone call. Imdb

Il commento La seconda parte di It ha il peccato capitale di focalizzarsi troppo sulla versione adulta del gruppo dei Perdenti, con conseguente empatia ridotta, e di essere troppo lungo e sfilacciato. Tutto sommato però non è un cattivo film, riesce anche a fare occasionalmente paura e ha il grande merito di ricostruire un finale decente almeno dal punto di vista visivo (molto gustosa la gag in cui si pungola King per i suoi finali!). It rimane ancora un libro senza un film al suo livello, ma in confronto alle schifezze tratte da King che si vedono, è da leccarsi i baffi.

Postato il 11/01/2022


A Dozen Summers

di Kenton Hall (A Dozen Summers, 2015)

A Dozen Summers Poster

Il riassunto Maisie and Daisy McCormack are two ordinary 12-year-olds finding their way through life in the 21st century. Oh, and they may have just hijacked a movie. Imdb

Il commento Commediola per dodicenni con grosse strizzate d’occhio al mondo degli youtuber, parte dalla premessa assurda e curiosa di due ragazzine che “dirottano” un altro film impossessandosi del narratore (questo è ciò che mi ha spinto a vederlo). Di lì in poi però il film non regge, qualche gag carina ma molta piattezza. Curioso il fatto che vengano citati (almeno) Bergman e Kubrick, cosa che per il target del film non ha senso.

Postato il 08/01/2022


I misteri dell'ipercubo. Un'avventura matematica a più dimensioni

di Tommaso Castellani

I misteri dell'ipercubo. Un'avventura matematica a più dimensioni Dedalo,160 pagine
La mia sensazione è che spesso i libri divulgativi per ragazzi spesso piacciano più agli adulti e, anzi, a volte siano scritti con loro in mente. In questo caso in particolare, il nucleo della narrazione è un’avventura un po’ nostalgica e probabilmente autobiografica in un campeggio estivo, con piccoli misteri, descrizioni molto vivide e un bel cast di personaggi. E su tutto questo è innestata, in modo molto posticcio, un’introduzione al concetto di dimensione in matematica, con accenni a frattali e ipercubi. Ma occupa davvero poche pagine rispetto al resto, e pur essendo fatta discretamente, ne è completamente slegata. Non è stata una lettura spiacevole, ma sono perplesso.

Postato il 28/11/2021


La banda degli dei

di Barbara Fiorio

La banda degli dei Rizzoli,2021,346 pagine
L’autrice sostiene nella postfazione che non è facile inquadrare questo libro, se nella narrativa per adulti o per ragazzi. Io ho una mia opinione: è un libro per adulti scritto come se fosse un libro per ragazzi. Non è un difetto, è una feature: lo si legge con gran piacere, ricordando quei pomeriggi in bicicletta con gli amici con uno spirito molto più sincero di quello di Stranger Things, succedono un sacco di cose, i personaggi sono complessivamente ben costruiti (qualcuno più, qualcuno rimane più abbozzato), fa piacere che non ci siano superpoteri, ci si commuove anche qua e là, il ritmo è indiavolato e non molla mai un momento.
Ma i ragazzi non sono ragazzi, sono una proiezione di come sono i ragazzi secondo gli adulti, e il punto di vista degli adulti è spesso predominante; inoltre il focus del libro è “riscoprire quelle cose vecchie che in realtà sono così fighe”, dai miti greci al rock’n’roll (e tacerò, anzi non taccio sul fatto che sia riuscita a scrivere che “il latino apre la mente”, santa polenta), e a parte la presenza dell’occasionale smartphone il paese del 2021 è indistinguibile dallo stesso negli anni ‘80. Beh, forse è così.

Postato il 29/10/2021