Tuttle Publishing,288 pagine
Avevo bisogno di documentarmi sulla storia del Vietnam e non ho trovato testi in italiano, quindi ho provato questo libro in inglese attratto dal “brief” in copertina. Sono 270 pagine, sono densissime e senza figure o mappe, e alla fine ci ho messo quasi un mese a leggerlo, alla faccia del “brief”.
Il libro fa bene il suo dovere nel restituire la complessità della storia vietnamita, una terra storicamente subalterna della Cina, ma con grandi influenze anche dal mondo indiano. Una terra crocevia di popoli, con un sacco di cambiamenti durante gli anni, e una quantità di guerre e violenza impressionante. Forse anche a leggere la storia europea in breve si ha la stessa sensazione, ma quella vietnamita è un susseguirsi di rivoluzioni, colpi di stato, brigantaggio, dinastie massacrate, invasioni subite ed effettuate, e tutto questo ancora prima della guerra più famosa (che poi ha coinvolto gli USA in solo una sua parte).E’ anche facile perdersi nell’elenco di nomi in una lingua non familiare, e forse il difetto principale del libro è quello di mancare di sintesi, nel perdersi nei dettagli senza riuscire a trasmettere con chiarezza situazioni, cause e conseguenze. Insomma, per chi, come me, voleva solo qualcosa che andasse oltre la pagina di wikipedia, è troppo. Anche perché non so quanto ricorderò di tutti i dettagli che mi son sciroppato.
Adelphi,1958,175 pagine
Mondadori,2011,192 pagine
Adelphi,1966,152 pagine
Fanucci,2022,272 pagine
Adelphi,1956,172 pagine
Mimesis,1998,192 pagine
Feltrinelli,1957,155 pagine
Rizzoli,1978,576 pagine
Armenia,1984,368 pagine