Cos’è Un platform a enigmi a scorrimento orizzontale in cui sei una ragazzina che combatte con gli invasori robotici del suo idilliaco pianeta.
Com’è Planet fo Lana deve probabilmente molto a Gris, per lo svolgimento e la tipologia di meccaniche. Ha tuttavia un’estetica molto diversa, che mi ha ricordato molto Miyazaki, a partire dal nome della protagonista (con ruoli invertiti rispetto a Conan che salvava Lana una puntata sì e una no) ma anche per alcuni robot e alcune creature: la parte visiva è una grande parte del gioco, che ogni tanto si concede anche qualche “passeggiata” senza enigmi o pericoli solo per mostrare ambienti. La seconda metà più o meno esaurisce le cartucce delle meccaniche e molti enigmi sembrano già visti. Nondimeno, la durata, sulla decina di ore, è giusta e si arriva in fondo soddisfatti.
Cos’è: Un’avventura a metà tra i vecchi Zelda 2D (per la visualizzazione) e i metroidvania (per le meccaniche). La cosa più curiosa è che parte dell’avventura è trovare il manuale del gioco stesso, scritto in una lingua incomprensibile ma che fornisce vari indizi.
Cos’è Un curioso mix tra un gioco di macchine, con una vetusta visuale dall’alto e un’avventura con scelte a bivi, ambientata sulla via Aurelia.
Cos’è Un Tomb Raider ambientato negli anni giovanili di Lara in un’isola sperduta nel mar del Giappone con vari riferimenti a cultura giapponese e un sacco di mercenari cattivi. Si spara un sacco, non si pensa un granché.
Cos’è Piccolo delizioso gioco indie che è in sostanza un cartone animato interattivo, vagamente un’avventura, ambientato in un quartiere popolare di una città inglese. C’è molta satira, ci sono diverse battute sottili, volendo si può anche giocarlo in dialetto (incomprensibile) e dura un tre ore.
Cos’è Remake moderno di un classicone dei JRPG, con grafica moderna e qualche ritocco per rendere l’esperienza meno trumatica.
Cos’è Gioco di ruolo evoluzione del motore e delle meccaniche di Baldur’s Gate, quindi “real time with pause”, ma senza le regole o ambientazioni di D&D.
Cos’è Un’avventura 2D in cui si va in giro a menare gente (c’è un nome per questo genere?) in stile cartoonesco, con una certa ironia e la caratteristica di potersi trasformare in vari personaggi o animali ognuno coi suoi poteri o attacchi.
Delizioso classico Zelda 2d, con le tipiche meccaniche della serie, una trama risibile, il gimmick della miniaturizzazione come novità…ma una tale perfezione di game design che lascia sempre a bocca aperta. Come ho detto più volte: nessun gioco come gli Zelda ti fa sentire intelligente quando trovi la soluzione, e scemo quando non la trovi.