Un blog fuori tempo massimo

Il villaggio dei dannati

di John Carpenter (Village of the Damned, 1995)

Il villaggio dei dannati Poster

Beware the children.

Il riassunto An American village is visited by some unknown life form which leaves the women of the village pregnant. Nine months later, the babies are born, and they all look normal, but it doesn’t take the “parents” long to realize that the kids are not human or humane. Imdb

Il commento Uno dei grandi film di Carpenter, eccezionale nell’unità di luogo del villaggio (il protagonista, a partire dal titolo) e nell’inquietudine strisciante, che nasce più dai bambini tutti uguali che dai loro poteri, con una critica al ruolo del governo che parla della sua mediocrità più che di complottismi. Un film potente.

Postato il 07/10/2025


Le città di pianura

di Francesco Sossai (Le città di pianura, 2025)

Le città di pianura Poster

Il riassunto A couple of jovial life-long drunkards run into a shy architecture undergrad, whose way of seeing things will be transformed as the trio wanders from pub to pub in search of a buried treasure. Imdb

Il commento Una tipica commedia italiana agrodolce, con molti debiti con le classiche commedie on the road e soprattutto con “Il sorpasso”, ma che fa dell’identità veneta il suo punto forte. Tanto alcool, PMI col patron, nebbia, Venezia, strade, villette e tanto, troppo alcool. Frase chiave: “Ma quando crescete?” “Siamo troppo vecchi per crescere ormai”. Lascia una piacevole impronta.

Postato il 07/10/2025


Il mistero dell'Erebus

di Michael Palin

Il mistero dell'Erebus Neri Pozza,2018,370 pagine
Superato lo straniamento di leggere un libro di un Monthy Python (sì, è QUEL Michael Palin!) che non ha nulla a che vedere con la sua precedente attività, ci si trova di fronte a una prospettiva delle esplorazioni polari dell'800 interessante, perché non focalizzata su una missione o su un personaggio, ma su una nave. Seguiamo quindi la Erebus dalla sua costruzione, alla sua “infanzia” come nave da guerra nel mediterraneo, finché non inizia le missioni per cui è celebre, insieme alla sua nave gemella Terror (forse più famosa perché ha un nome più immediato e memorabile), prima nell’antartico e poi nel suo ultimo, tragico viaggio, nell’ennesima missione suicida per cercare il Passaggio a Nordovest. E infine, dopo oltre un secolo e mezzo, il suo ritrovamento sui fondali artici.
Il libro è piacevole, ben documentato senza essere mai pedante, ben scritto e con l’autore che solo ogni tanto emerge raccontando piccole esperienze personali, ma senza mai gridare “io! io! IO!” come fanno molti divulgatori. Molto british, diciamo, da questo punto di vista.
Le esplorazioni polari sono un mio pallino, quindi non ho imparato molto di nuovo da questo libro, ma non per questo me lo son goduto di meno. Consigliato.

Postato il 06/10/2025


Hundreds of Beavers

di Mike Cheslik (Hundreds of Beavers, 2024)

Hundreds of Beavers Poster

Possibly thousands.

Il riassunto In the 19th century, a drunken applejack salesman must go from zero to hero and become North America’s greatest fur trapper by defeating hundreds of beavers. Imdb

Il commento Rivisto dopo poco tempo per mostrarlo a qualche amico, non mi son divertito meno della prima volta. Un film spassosissimo, demente e necessario.

Postato il 05/10/2025


Nobody Saves the World

(Switch)

Nobody Saves the World Poster Cos’è Un’avventura 2D in cui si va in giro a menare gente (c’è un nome per questo genere?) in stile cartoonesco, con una certa ironia e la caratteristica di potersi trasformare in vari personaggi o animali ognuno coi suoi poteri o attacchi.

Com’è Carino, dai…però diventa presto ripetitivo e non basta il gimmick dei vari personaggi a farmi avere voglia di finirlo. Chissà, magari prima o poi lo riprendo.
(non lo farò mai)

Postato il 05/10/2025


One Battle After Another

di Paul Thomas Anderson (One Battle After Another, 2025)

One Battle After Another Poster

Some search for battle, others are born into it…

Il riassunto Washed-up revolutionary Bob exists in a state of stoned paranoia, surviving off-grid with his spirited, self-reliant daughter, Willa. When his evil nemesis resurfaces after 16 years and she goes missing, the former radical scrambles to find her, father and daughter both battling the consequences of his past. Imdb

Il commento Un PTA meno intellettuale e distaccato per un film che coniuga una storia politica (a tratti inquietantemente vicina all’attualità più stretta, quindi slegata dalla produzione) a un umorismo nero, sardonico, quasi coeaniano ma che a tratti sconfina con un carattere quasi fantozziano, totalmente inaspettato. Un Di Caprio enorme, uno Sean Penn perfetto, un Benicio Del Toro…beh, un po’ troppo Del Toro, ma lo si perdona. Denso, ricco di azione ma senza dare prevalenza alla sua spettacolarizzazione. Forse un pochino troppo lungo, ma son difetti veniali. Gran film. Purtroppo l’ho visto in italiano, ed è doppiato col culo.

Postato il 05/10/2025


Dagon

di Stuart Gordon (Dagon, 2001)

Dagon Poster

A cursed people… an ancient cult… a nightmare come true.

Il riassunto A boating accident off the coast of Spain sends Paul and his girlfriend Barbara to the decrepit fishing village of Imboca. As night falls, people start to disappear and things not quite human start to appear. Paul is pursued by the entire town. Running for his life, he uncovers Imboca’s secret..they worship Dagon, a monstrous god of the sea…and Dagon’s unholy offspring are on the loose… Imdb

Il commento Dagon di Stuart Gordon è un buon film. Ho trovato interessante trasferire il New England di Lovecraft in Spagna, dando poi quelle stesse vibrazioni che si ritroveranno in Resident Evil 4 (il gioco), salvo poi ogni tanto metterci una casa in stile americano, in un villaggio spagnolo. E poi la scelta di non mostrare quasi mai le mutazioni, evidentemente dettata da voler risparmiare, è efficace, perché i mostri lovecraftiani funzionano sempre meglio per sottrazione. Svacca un pochino sul finale, quando si concede anche un po’ di gore, e quando l’antipaticissimo protagonista nerd diventa un action hero.

Postato il 01/10/2025


Ghostbusters: Frozen Empire

di Gil Kenan (Ghostbusters: Frozen Empire, 2024)

Ghostbusters: Frozen Empire Poster

It’ll send a chill down your spine.

Il riassunto When the discovery of an ancient artifact unleashes an evil force, Ghostbusters new and old must join forces to protect their home and save the world from a second Ice Age. Imdb

Il commento Mamma mia che brutto questo film! Mal scritto, diretto, recitato, ma soprattutto mal pensato. Non ha senso, non serve, è una brutta copia non convinta, coi soliti ammiccamenti al passato ma rivolto verso il futuro. Speriamo che lascino in pace questo povero franchise.

Postato il 30/09/2025


Look Back

di Kiyotaka Oshiyama (ルックバック, 2024)

Look Back Poster

Manga drew them together. Life made them best friends.

Il riassunto Popular, outgoing Fujino is celebrated by her classmates for her funny comics in the class newspaper. One day, her teacher asks her to share the space with Kyomoto, a truant recluse whose beautiful artwork sparks a competitive fervor in Fujino. What starts as jealousy transforms when Fujino realizes their shared passion for drawing. Imdb

Il commento Discreto anime che parla di due mangaka, del rapporto tra di loro e di cosa avrebbe potuto essere. Curiosamente corto, probabilmente troppo (<60’) l’ho trovato molto ben disegnato e girato, e ambientato il quel Giappone rurale/montano che affascina tanto, ma non sempre a fuoco nella narrazione, tanto che finisce che lo spettatore rimane un po’ freddo.

Postato il 28/09/2025


Avengers: Endgame

di Joe Russo, Anthony Russo (Avengers: Endgame, 2019)

Avengers: Endgame Poster

Avenge the fallen.

Il riassunto After the devastating events of Avengers: Infinity War, the universe is in ruins due to the efforts of the Mad Titan, Thanos. With the help of remaining allies, the Avengers must assemble once more in order to undo Thanos’ actions and restore order to the universe once and for all, no matter what consequences may be in store. Imdb

Il commento Ho trovato piuttosto deludente il gran finale della megasaga Marvel. Quando si mettono in campo i viaggi nel tempo, la confusione e l’incoerenza sono di casa, e qua non ci provano neanche a dare un senso; è troppo lungo, in ogni caso, con alcune lungaggini insensate; ci sono poche botte: poche storie, dai Marvel vogliamo botte; gli effetti speciali sono alla fin fine mediocri, dato il budget. E poi, insomma, difficile chiedere di più dato il contesto, ma lo spettatore è davvero zero emozionato dalle vicende dei personaggi. Intrattiene abbastanza, ma il film precedente era più riuscito.

Postato il 27/09/2025