Un blog fuori tempo massimo

The Sweet East

di Sean Price Williams (The Sweet East, 2023)

The Sweet East Poster

Everything will happen.

Il riassunto A high school senior from South Carolina gets her first glimpse of the wider world, picturesque cities, and woods of the Eastern seaboard on a class trip to Washington, D.C. Imdb

Il commento Una piccola odissea di una ragazza di oggi nella East Coast diventa un’occasione per mostrare alcuni aspetti della modernità, alcuni underground, altri mainstream, quasi sempre assurdi (per quanto reali: pizzagate!). La protagonista è un’insopportabile viziata, sarcastica e bugiarda patologica: non son riuscito a capire se la scelta di avere una protagonista odiosa sia voluta o meno. Io tendo a pensare di no, e tutto il film ne risente, risultando “artsy” nel senso più sbagliato. E alla fine, è anche noiosetto.

Postato il 12/04/2025


Exhuma

di Jang Jae-hyun (파묘, 2024)

Exhuma Poster

The vicious emerges.

Il riassunto After tracing the origin of a disturbing supernatural affliction to a wealthy family’s ancestral gravesite, a team of paranormal experts relocates the remains—and soon discovers what happens to those who dare to mess with the wrong grave. Imdb

Il commento Mi aspettavo di più da questo horror coreano focalizzato sulle tradizioni locali. Se la prende con molta calma, non fa mai paura, fallisce nel costruire bei personaggi e mi è parso anche un po’ confuso. Di buono ci sono i riferimenti all’occupazione giapponese, una cosa che si vede raramente, e che a tratti ho ritrovato quelle atmosfere e quell’approccio al sovrannaturale di quel capolavorone di Ushio e Tora. Ma allora preferisco rileggermi il manga.

Postato il 10/04/2025


Nonostante

di Valerio Mastandrea (Nonostante, 2025)

Nonostante Poster

Il riassunto A man spends peacefully his days in hospital without too many worries. He has been hospitalized for a while but that condition seems like the best way to live his life, safe from everything and everyone, without responsibilities and problems of any kind. It feels really good in there and even if some of his ward companions feel trapped, for them he can also feel free like nowhere else. That precious routine runs smoothly until a new person is admitted to the same ward. She is a restless, angry companion, she accepts nothing of that condition, especially the unwritten rules. She is not willing to wait, she wants to leave that place better or even worse. She wants to live as she should or die, as happens to those who end up in there. He is overwhelmed by that fury, first trying to defend himself and then accepting something incomprehensible. That encounter will help him accept that if you choose to truly face your heart and your emotions, there is no possible repair. Imdb

Il commento Piccola sorpresa questo film di fantasmi (più o meno), non horror, di e con Mastandrea. C’è delicatezza, molta tristezza nel parlare di morte in più sensi, e anche se non tutto torna proprio come si deve è un film che lascia una bella impronta. Bravo Valerione!

Postato il 08/04/2025


Escape from L.A.

di John Carpenter (Escape from L.A., 1996)

Escape from L.A. Poster

Snake is back.

Il riassunto Into the 9.6-quaked Los Angeles of 2013 comes Snake Plissken. His job: wade through L.A.’s ruined landmarks to retrieve a doomsday device. Imdb

Il commento Seguito ideale di Escape from NY, è indubbiamente meno efficace, anche perché ne è una copia, con un budget un pochetto più espanso (anche se con gli inguardabili effetti digitali anni ‘90, je possino!). È interessante come l’atmosfera di LA sia riprodotta, così come lo era quella di NY, e inquietante il fatto che l’America teocratica con un presidente-re sia simile a quella odierna. A parte tutto questo, è comunque un film molto divertente e piacevole.

Postato il 07/04/2025


Fitzcarraldo

di Werner Herzog (Fitzcarraldo, 1982)

Fitzcarraldo Poster

Dare to dream the impossible.

Il riassunto Fitzcarraldo is a dreamer who plans to build an opera house in Iquitos, in the Peruvian Amazon, so, in order to finance his project, he embarks on an epic adventure to collect rubber, a very profitable product, in a remote and unexplored region of the rainforest. Imdb

Il commento Assurdo, monumentale film su un sognatore in Amazzonia e la sua capacità di fallire con dignità. La cosa più notevole trovo che sia l’ambientazione: le facce perennemente lucide di sudore, l’onnipresenza dei fiumi, la sensazione di “frontiera” con le grandi opportunità e i grandi rischi che implica. A uno spettatore moderno poi colpisce che, anche se gli indios hanno una rivincita, sia un film assai colonialista. O forse lo è in modo ironico, o non ci si pensava. Chissà. La faccia stralunata di Kinski è perfetta, Claudia Cardinale angelica.

Postato il 05/04/2025


Pretty in pink

di Howard Deutch (Pretty in Pink, 1986)

Pretty in pink Poster

Blane’s a pretty cool guy. Andie’s pretty in pink. And Duckie’s pretty crazy.

Il riassunto Andie is an outcast, hanging out either with her older boss, who owns the record store where she works, or her quirky high school classmate Duckie, who has a crush on her. When one of the rich and popular kids at school, Blane, asks Andie out, it seems too good to be true. As Andie starts falling for Blane, she begins to realize that dating someone from a different social sphere is not easy. Imdb

Il commento Epitomo della commedia high school anni ‘80, ho trovato in Pretty in pink elementi più interessanti delle vicende dell’antipaticissima protagonista e il suo prom. Innanzitutto, mi chiedo quanto sia sensata la suddivisione in “ricchi e poveri”, ma immaginandola come simbolica è affascinante nell’ottica dell’America reganiana. C’è poi Iona che è un tipo di personaggio, “la zia” (intesa come figura materna cool) che si vede molto raramente. Ma la verità è che il cuore del film è Duckie: nessuno si immedesima in Andie, la protagonista perfettina, ma tutti hanno a cuore le vicende di Duckie, il ragazzo con un sacco di qualità che non viene fatto entrare in discoteca e ha il cuore spezzato nonostante tutti i suoi sforzi. Siamo tutti Duckie.

Postato il 01/04/2025


Hundreds of Beavers

di Mike Cheslik (Hundreds of Beavers, 2024)

Hundreds of Beavers Poster

Possibly thousands.

Il riassunto In the 19th century, a drunken applejack salesman must go from zero to hero and become North America’s greatest fur trapper by defeating hundreds of beavers. Imdb

Il commento Film davvero molto divertente, ha un inizio folgorante in cui è esattamente un Looney Tunes dal vivo e si ride davvero tanto. In seguito prende parzialmente altre direzioni, in particolare nella parte centrale è quasi una parodia di un videogioco gestionale, e nel finale è quasi un film d’azione. L’ho trovato un filino troppo lungo, ma è un peccato veniale per un film pressoché perfetto.

Postato il 30/03/2025


Haikyu!! - stagione 3

di (ハイキュー!!, 2014)

Haikyu!! Poster

Il riassunto Inspired by a small-statured pro volleyball player, Shouyou Hinata creates a volleyball team in his last year of middle school. Unfortunately the team is matched up against the “King of the Court” Tobio Kageyama’s team in their first tournament and inevitably lose. After the crushing defeat, Hinata vows to surpass Kageyama. After entering high school, Hinata joins the volleyball team only to find that Tobio has also joined. Imdb

Il commento Una stagione breve con solo una partita, forse qualche approfondimento dei personaggi di meno, ma rimane il perfetto paradigma degli spokon: appassionarsi a imprese di gente con un terzo della mia età, dall’altra parte del mondo, che giocano a sport di cui magari non so manco bene le regole.

Postato il 29/03/2025


Paradiso

di Michele Masneri

Paradiso Adelphi,187 pagine
Una volta tanto il giovane professionista milanese in un’azienda milanese parodistica (o forse no) non è un pubblicitario, ma un giornalista, e si ritrova catapultato in una Roma non parodistica, ma indubbiamente surreale. Dopo una breve che ricalca “Il sorpasso” di Risi, il protagonista si ritrova nell’eponimo Paradiso, un simbolo della decadenza dell’aristocrazia (di sangue e di ceto) romana, un posto assurdo da cui è difficile scappare.
Non è certo un libro indimenticabile, ma qualce merito ce l’ha. Il romanzo di Masneri ha il dono di essere breve e tagliente: sarebbe stato facile dilungarsi sulle backstory delle numerose figure che compaiono, ma l’autore ha deciso di tenersi snello e sul pezzo. E anche se la satira e lo sberleffo di vecchie contesse e notai rincoglioniti è lì a portata di mano, il tono che prevale è quello di affetto con un pizzico di pietà, e mi è parsa una cosa molto apprezzabile.

Postato il 28/03/2025


Cult of the Lamb

(Switch)

Cult of the Lamb Poster Assurdo mix tra roguelike e gestionale, in uno stile che è un assurdo mix tra satanismo e animaletti buffi, ha meccaniche che funzionano in gran parte (non tutte), i combattimenti sono ben equilibrati e le parti noiose del gestionale diventano automatizzabili. Un ottimo prodotto!

Postato il 26/03/2025