The Dolphin Hotel invites you to stay in any of its stunning rooms. Except one.
Il riassunto A man who specializes in debunking paranormal occurrences checks into the fabled room 1408 in the Dolphin Hotel. Soon after settling in, he confronts genuine terror. Imdb
Il commento Variante di horror su case stregate, presenta qualche pregio interessante: l’ambientazione in una camera d’albergo, il fatto che non si dia la minima spiegazione sulle origini del male (a parte il risibile 1+4+0+8=13), l’assimilazione ben fatta delle tematiche kinghiane di ripercussioni dei lutti famigliari. Tuttavia il film soffre di tre problemi: la faccia da pesce lesso di John Cusak, il concetto (comune nei film di questo genere) che l’entità è onnipotente fino a quando non serve che non lo sia più, e, soprattutto, tutto sommato nel fatto che il film fallisca miseramente nel fare paura. Ed è un peccato, perché le premesse c’erano. Samuel L. Jackson in un ruolo superfluo.
Mondadori,2011,192 pagine
Adelphi,1966,152 pagine
Le meccaniche di combattimento sono interessanti, e devo dire che dopo tanto tempo che non provavo un JRPG classico con scontri casuali li ho trovati abbastanza rilassanti, ma la trama è quasi inesistente, lineare e comunque poco interessante, il gioco è lungo e sfilacciato, e arrivato al secondo boss finale non ho avuto assolutamente la curiosità di sbattermi per vedere che succede dopo. Una delusione, tutto sommato, a cui ho dedicato anche un mese e mezzo, orcaloca!