Un blog fuori tempo massimo

Come Sfamare un dittatore

di Witold Szabłowski

Come Sfamare un dittatore Keller,2019,316 pagine
L’autore, un giornalista polacco, intervista i cuochi personali di cinque dittatori in giro per il mondo: Saddam Hussein, Idi Amin, Enver Hoxha, Fidel Castro e Pol Pot. Ciò che rende il libro interessante non è sapere che a Hoxha piacevano i piatti della mamma o che Fidel Castro amava un’insalata di bianchetti, in fondo chi se ne frega, ma l’aspetto obliquo dell’operazione: quei cuochi erano persone che vivevano a contatto con i dittatori, ma non partecipavano alla loro politica o al governo. Erano quindi in una posizione particolare per osservarli o, soprattutto, per esserne influenzati. Ed è questa la grande verità che traspare dal libro: tutte le persone intervistate, senza eccezioni, difendono a spada tratta l’operato dei loro ex-datori di lavori, anche a distanza di decenni e dopo che sono venute fuori le peggiori atrocità da loro commesse, che vengono regolarmente minimizzate in nome di un poco precisato “bene più grande”. E la verità un po’ scomoda è questa: i tiranni sono temuti, ma sono anche amati, e molto spesso sono tali anche in virtù di uno straordinario carisma.

Postato il 04/11/2024


Hit Man

di Richard Linklater (Hit Man, 2024)

Hit Man Poster

He’s not a killer, but he can pretend.

Il riassunto A mild-mannered professor moonlighting as a fake hit man in police stings ignites a chain reaction of trouble when he falls for a potential client. Imdb

Il commento Graziosa commedia di Linklater, marginalmente poliziesca, con una morale piuttosto buffa (c’è un lieto fine che a ben vedere giustifica due omicidi come “danno collaterale”) e protagonisti gustosi. Mi son divertito, ma ho il sospetto che lo dimenticherò presto.

Postato il 04/11/2024


L'arte della gioia

di Goliarda Sapienza

L'arte della gioia Giulio Einaudi Editore,1998,540 pagine
L’introduzione e le verbose postfazioni al libro di Goliarda Sapienza insistono molto sulle sue difficoltà editoriali, dicendo più o meno esplicitamente che il libro è stato censurato, o che era troppo avanti per i suoi tempi, o comunque che è mancato il coraggio di pubblicare un capolavoro. Io la penso almeno in parte diversamente: L’Arte della Gioia è un buon libro, ma poteva essere un capolavoro se fosse stato rivisto come si deve, magari con un pizzico di umiltà.
La prima metà è straordinaria: la protagonista Modesta è un personaggio più che memorabile, i comprimari sono eccellenti, la Sicilia del primo ‘900 è più viva che mai e la progressiva maturazione intellettuale, morale, politica e sessuale di Modesta è costruita con perizia. Sapienza, poi, scrive benissimo. Ma a un certo punto qualcosa si rompe: il libro inizia a diventare ripetitivo e a trascinarsi stancamente; quasi tutti i nuovi personaggi sono superficiali, a volte quasi delle macchiette, e si confondono gli uni con gli altri. Sembra spesso di leggere una bozza di un libro che voleva essere ancora più lungo ma che non si ha avuto il coraggio di tagliare, o addirittura un patchwork di più idee di libri messe insieme. Peccato.

Postato il 30/10/2024


Neva

(Steamdeck)

Neva Poster Rispetto a quel capolavorono di Gris, Neva è un po’ una delusione, ma in realtà è bellissimo da vedere, e non è poco. È più difficile, a volte frustrante, e la storia funziona ma non è così originale.

Postato il 25/10/2024


Nine to Five

di Colin Higgins (Nine to Five, 1980)

Nine to Five Poster

Getting even is a full-time job.

Il riassunto Three female employees of a sexist, egotistical, lying, hypocritical bigot find a way to turn the tables on him. Imdb

Il commento Celebre e iconica commedia di una volta, ha un blando piglio femminista (o meglio, ce l’ha esplicito, ma non è sicuramente femminismo radicale), è abbastanza divertente e ha anche qualche scena più d’azione tutto sommato inaspettata, ma è un film molto invecchiato, per contesto, atteggiamenti, costumi (marò che cofane!) e, cinematograficamente, per il ritmo e una regia piuttosto piatta. Le scene di “fantasia” sono il peggio del film, anche se l’inserto animato è gustoso.

Postato il 23/10/2024


The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom

(Switch)

The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom Poster Quasi perfetto. Durata giusta, meccaniche originali e divertenti che non stancano, un filo di umorismo, una trama non troppo inconcludente, ma soprattutto un level design delizioso,nonché una parte grafica graziosissima. Forse un pochino troppo facile (ma c’è la modalità più difficile), forse la UX poteva essere migliore. Ma va bene così.

Postato il 16/10/2024


A Quiet Place

di John Krasinski (A Quiet Place, 2018)

A Quiet Place Poster

If they hear you, they hunt you.

Il riassunto A family is forced to live in silence while hiding from creatures that hunt by sound. Imdb

Il commento Una sorta di horror sf con un gimmick molto originale, che però viene declinato in modalità non proprio sensate, e con alcune spiegazioni didascaliche allo spettatore davvero eccessive (io non sono un denigratore degli spiegoni, ma qua si esagera). Anche se la tensione spesso funziona, ho anche trovato pesante come si promuova il concetto di famiglia, quasi repubblicano, e John Krasinski, anche regista, è davvero troppo Jim di The Office!

Postato il 15/10/2024


It's What's Inside

di Greg Jardin (It's What's Inside, 2024)

It's What's Inside Poster

No body is leaving the same as they came.

Il riassunto A pre-wedding reunion descends into a psychological nightmare for a group of college friends when a surprise guest arrives with a mysterious suitcase. Imdb

Il commento Una variazione di Freaky Friday con personaggi multipli in salsa “Grande freddo”. Non è girato male, bell’uso della musica, tutto sommato anche piuttosto originale, ma ha due grandi difetti: il fatto che i personaggi siano parecchi e presentati molto male nell’introduzione, e quindi quando iniziano a scambiarsi di corpo non si capisce più niente, e il fatto che detti personaggi siano tutti insopportabili, e la cosa non sembra per niente voluta.

Postato il 09/10/2024


Knock at the Cabin

di M. Night Shyamalan (Knock at the Cabin, 2023)

Knock at the Cabin Poster

Save your family or save humanity. Make the choice.

Il riassunto While vacationing at a remote cabin, a young girl and her two fathers are taken hostage by four armed strangers who demand that the family make an unthinkable choice to avert the apocalypse. With limited access to the outside world, the family must decide what they believe before all is lost. Imdb

Il commento Io devo capire se a Shyalaman rifilano trame imbecilli o se le va a scegliere. Quello che fa rabbia è che sa girare: questo film è una palla di cannone con pochi attori e una location, pochi effetti speciali catastrofici (anche bruttini), ma tiene incollati alla poltrona. Ma appena finisce, ci pensi un attimo e ti dici: “ma che stronzata ho appena visto? Non ha alcun senso, da nessun punto di vista!”. E non si parla di Shyalaman twist, qua non c’è (o se si vuole interpretare una cosa come twist, è molto blando), è proprio scemo, nelle sue premesse e nel suo svolgimento. Bautista è notevole.

Postato il 07/10/2024


L'impero ottomano

di Suraiya Faroqhi

L'impero ottomano il Mulino,2000,133 pagine
Una breve storia dell’impero ottomano che fa tutte le cosine al modo giusto: affianca alla storia politica e militare in ordine cronologico cenni alle arti, la società, la condizione del popolo, delle donne. Purtroppo, per qualche ragione, viene fuori mortalmente noioso, tanto che ci ho messo due settimane a leggere il centinaio di pagine di cui è composto.
Vale la pena parlare dell’introduzione, che dura l’immensità di 40 pagine su 150 totali del libro, quindi in pratica è quasi un altro libro, e che parla delle evoluzioni recenti della storiografia ottomana. Inevitabilmente, è necessario sapere qualcosa della storia ottomana, quindi è insensata come introduzione, ma avendola letta dopo il libro, a mo’ di postfazione, ho trovato interessante come l’autrice fosse eccitata dalla scoperta di nuove fonti, da nuove prospettive (ad esempio sulla condizione della donna), dalla distanza cronologica che permette più freddezza e così via. Che tenera.

Postato il 06/10/2024