Un blog fuori tempo massimo

Sette minuti dopo la mezzanotte

di Patrick Ness

Sette minuti dopo la mezzanotte Mondadori,2011,192 pagine
Un romanzo per ragazzi sul concetto di perdita e di lutto, illustrato con disegni molto potenti da Jim Kay, tratta l’argomento con scene ben riuscite, metafore che tanto metafore non sono, racconti nel racconto spiazzanti e con alcune sfumature per nulla banali, però, forse per cercare di ricostruire il mondo di Connor, il protagonista, affianca diversi luoghi comuni da tredicenni: bullismo, l’amica d’infanzia, il papà divorziato e lontano, gli insegnanti che non capiscono. Questo contorno, parte del menu che sembra obbligatorio per un certo tipo di romanzi per ragazzi, annacqua la potenza del libro e nel ricordo lo fa sembrare più banale di quello che è.

Postato il 07/04/2024


Lègami!

di Pedro Almodóvar (¡Átame!, 1990)

Lègami! Poster

A love story… with strings attached!

Il riassunto After being released from a mental hospital, a troubled young man tracks down an actress he once had sex with and forces her into captivity, determined to make her part of his life. Imdb

Il commento Un film molto sensuale, che non parla di bondage ma di un amore violento e prepotente, quasi estorto. Formalmente bellissimo (Almodovar è nel pieno della sua maturità) e con i consueti riferimenti al mondo del cinema e della pubblicità che il regista ama mettere, è un film che lascia turbati per il finale. Davvero è un lieto fine che una donna sequestrata e picchiata si innamori del suo seviziatore, e che tutti siano d’accordo? Il messaggio è che l’amore vince tutti gli ostacoli o piuttosto che il machismo tossico ha trionfato? L’espressione perplessa nel finale della bravissima e bellissima Victoria Abril, che non partecipa al canto, suggerisce la seconda.

Postato il 03/04/2024


Il piccolo libraio di Archangelsk

di Georges Simenon

Il piccolo libraio di Archangelsk Adelphi,1956,172 pagine
Una delle cose che Simenon sa fare benissimo è di prendere uno scorcio, un’ambientazione e costruirci intorno una storia. È quello che fa in questo romanzo (non un giallo, se non marginalmente), in cui Archangelsk c’entra ben poco ed è ambientato in un rione popolare francese che gira intorno a un mercato. Il libraio in questione e sua moglie (o meglio, la sua assenza) sono protagonisti di una storia molto triste, in cui predomina la meschinità e la cattiveria della gente, e in cui i pochi momenti di respiro non son dati da atti di amore, ma di basilare umanità. In questo squallore Simenon traccia diversi bei ritratti di persone, senza rinunciare a una trama che procede con calma ma non ristagna mai, e senza tralasciare mai il vero protagonista: il quartiere.

Postato il 29/03/2024


Fantozzi

di Luciano Salce (Fantozzi, 1975)

Fantozzi Poster Il riassunto A good-natured but unlucky Italian is constantly going on a difficult situations, but never lose his mood. Imdb

Il commento Rivedere Fantozzi nel 2024 facendo caso alla parte più tecnica (l’uso degli stunt, la regia) e ai dettagli come il Segretissimo sul comodino di Fantozzi, i portaceneri onnipresenti, le scritte politiche sui muri. Alcune scene sono invecchiate (su tutte, quella al ristorante giapponese non è altro che cringe) ma quello che sorprende è la modernità, anzi, l’universalità della maggior parte di esse: il capodanno, l’uscita in montagna, la partita di calcio, il biliardo potrebbero essere scritte oggi e funzionare senza una piega. Non tutte le gag sono riuscite, ma che Fantozzi sia un film fondamentale è innegabile.

Postato il 19/03/2024


I Hired a Contract Killer

di Aki Kaurismäki (I Hired a Contract Killer, 1990)

I Hired a Contract Killer Poster

Il riassunto After losing his job and realizing that he is alone in the world, a businessman opts to voluntarily end his life. Lacking courage, he hires a contract killer to do the job. Then, while awaiting his demise, he meets a woman and promptly falls in love. Imdb

Il commento Una commedia nerissima e gelidissima nello stile di Kaurismaki, con due piccoli cuori proletari che si incontrano e sfuggono alla morte. Splendida la Londra dei bassifondi, adorabile la gag di “Honolulu Bar” rivista poi in “Foglie al vento”, buffo il cameo di Jo Strummer.

Postato il 11/03/2024


L'imbalsamatore

di Matteo Garrone (L'imbalsamatore, 2002)

L'imbalsamatore Poster Il riassunto Peppino, a diminutive taxidermist with a reputation for sleaziness, meets Valerio, a handsome if artless much younger man fascinated by the trade. Peppino offers him a large salary to come work as his assistant, with the job burgeoning into a budding friendship he mistakes for something more. When Valerio finds a girlfriend, their fledgling romance will be threatened by an insanely jealous third wheel. Imdb

Il commento L’esordio di Garrone è un film molto napoletano, non solo nell’ambientazione ma nella rappresentazione di un certo tipo di camorrista. L’altro tema del film, un amore contorto e corrotto si innesta su una metafora (quella dell’imbalsamazione, appunto) che è un po’ oscura. Un film notevole, comunque.

Postato il 05/03/2024


Donne sull'orlo di una crisi di nervi

di Pedro Almodóvar (Mujeres al borde de un ataque de nervios, 1988)

Donne sull'orlo di una crisi di nervi Poster

A comedy about someone you know.

Il riassunto Pepa resolves to kill herself with a batch of sleeping-pill-laced gazpacho after her lover leaves her. Fortunately, she is interrupted by a deliciously chaotic series of events. Imdb

Il commento Accidenti come funziona tutto benissimo in questo film: la trama ingarbugliata con incredibili coincidenze che sembrano perfettamente plausibili, la presenza di Madrid non protagonista ma fonte di gioia e di disgrazie, un cast in stato di grazia capitanato da Carmen Maura (ma meritano una menzione Maria Barranco e un nerdissimo Banderas), una grandiosa colonna sonora, il gioco di soprapposizione tra realtà e cinema già visto in precedenza (Pepa è un’attrice), le donne al centro di tutto rispetto ai maschi, e il Mambo Taxi. Mamma mia che gioia il Mambo Taxi! E, soprattutto, una messa in scena e una regia che testimoniano l’avvenuta maturità di Almodovar.

Postato il 24/02/2024


La bella stagione

di Marco Ponti (La bella stagione, 2022)

La bella stagione Poster

Il riassunto Imdb

Il commento Pur essendo ignorante di calcio, ho trovato che questo documentario riesca a ritrarre il lato più umano di una squadra che è passata alla storia appunto per essere molto umana. In questo senso la lunga coda su “cosa è successo dopo” assume senso, e l’abbraccio tra Vialli e Mancini agli Europei è molto commovente, anche sapendo come è andata in seguito. Anche vedere Genova nel 1991 ha fatto una strana impressione: sembrava una città più vivace.

Postato il 09/02/2024


Le braci

di Sándor Márai

Le braci Adelphi,1942,181 pagine
Uno di quei libri che quando lo leggi gongoli a pensare che potrai consigliarlo ad altre persone perché è breve, fulminante, originale e romantico in un modo non svenevole. E soprattutto, proprio bello.
L’incontro di due amici fraterni che non si vedono da quarantun anni è già uno spunto potente, ma il nucleo del libro è lo svelarsi progressivo delle motivazioni di questa separazione che si dipana in una sorta di duello mentale, ricco di tensione e di riflessioni su amicizia, amore e destino. L’autore si concede anche qualche divagazione, qualcuna più riuscita (ho adorato il personaggio di Nini, la balia novantenne, e il rapporto che ha col protagonista) qualcuna di meno (la descrizione della foresta all’alba, teatro di un importante evento, è piuttosto stucchevole), ma l’economia del libro non ne è inficiata.

Postato il 09/02/2024


La legge del desiderio

di Pedro Almodóvar (La ley del deseo, 1987)

La legge del desiderio Poster

An Outrageously Funny Tale of Lust, Passion and Jealousy!

Il riassunto Pablo, a successful film director, disappointed in his relationship with his young lover, Juan, concentrates in a new project, a monologue starring his transgender sister, Tina. Antonio, an uptight young man, falls possessively in love with the director and in his passion would stop at nothing to obtain the object of his desire. Imdb

Il commento La legge del desiderio è il primo film stilisticamente maturo di Almodovar. La trama è piuttosto confusa e spigolosa, con numerosi personaggi che concorrono a un melodramma articolato in cui si mescolano arte, droga, omosessualità, transessualità, gelosia, omicidi, polizia, ma i personaggi ci sono, e soprattutto la messa in scena è accurata, con un uso dei colori pensato e perfetto, uso di ombre e di luci sofisticato. Una piccola gioia da vedere.

Postato il 04/02/2024