Un blog fuori tempo massimo

Che ho fatto io per meritare questo?

di Pedro Almodóvar (¿Qué he hecho yo para merecer esto!, 1984)

Che ho fatto io per meritare questo? Poster

The Hell of Home.

Il riassunto A henpecked housewife ekes out a meager existence, surrounded by a host of colorful characters: her ungrateful husband, her delinquent sons, her headstrong mother-in-law, and her sex worker neighbor, among others. Imdb

Il commento Almodovar lascia da parte sia la borghesia che la movida scapestrata per parlare di un condominio popolare nella periferia di Madrid dove ci si arrangia per campare. Colpisce il fatto che tutti i personaggi sono negativi, profondamente infelici e, anche se cercano qualcosa di più, sembrano disperati, con l’eccezione della nonnetta tirchia che vuole solo tornare al suo villaggio natio e fa comunella col nipote scapestrato, e la prostituta svampita che vive giorno per giorno. Ne rimane l’idea di un mondo cupo, ma che dà speranza di uscirne per chi davvero vuole. Stilisticamente, Almodovar inizia a concedere qualche ripresa musicale di grande effetto.

Postato il 19/09/2023


Sapore di mare

di Carlo Vanzina (Sapore di mare, 1983)

Sapore di mare Poster

Il riassunto A comedy about the adventures of several families during their sea vacations. Imdb

Il commento Forse il più seminale dei film italiani vacanziero/nostalgici, è un film girato con pochi mezzi e senza grandi idee, ma ha il merito di definire personaggi con caratteri ben definiti, è tutto sommato abbastanza divertente e mai volgare, e un bel finale agrodolce.

Postato il 28/08/2023


Tomorrow, and Tomorrow, and Tomorrow

di Gabrielle Zevin

Tomorrow, and Tomorrow, and Tomorrow Knopf,2022,401 pagine
In questa storia di programmatori di videogiochi ci son parecchie cose buone: innanzitutto, la rappresentazione documentata del mondo dei videogiochi. L’autrice sa di cosa parla. Più importante, l’invenzione di un trio di personaggi molto originali e sfaccettati e, cosa ancora più interessante, la narrazione delle tre relazioni tra di essi, tutte ben pensate, mai banali e con una parabola specifica. Piaciuto di meno, però, l’eccesso di melodramma qua e là (orcaloca ma quante ne succedono al povero Sam, a volte sembra Candy Candy!) e, cosa che mi ha dato fastidio, una visione romanzata ed edulcorata del mondo dello sviluppo dei videogiochi, che oggi è brutale (forse di meno ai tempi in cui è ambientato il libro) e, soprattutto, la visione calvinista del lavoro come purificazione e salvezza da ogni male. Hai un problema? Lavora di più, andrà tutto a posto!

Postato il 22/07/2023


Easy

di Andrea Magnani (Easy - un viaggio facile facile, 2017)

Easy Poster

Il riassunto A 40-year-old loser named Isidoro at the request of his brother drives from Italy to mountainous Carpathian village in Ukraine with a coffin of a diseased Ukrainian worker, who died at a construction site in Italy. Imdb

Il commento Un ex pilota di go-kart, chiamato Easy, viene mandato in missione in Ucraina a consegnare una salma, e gli succederà di tutto. “Easy” è una commedia dark, che si rifà a Kaurismaki nel tono, spesso sorprendente e anche abbastanza raffinata (è chiaro piano piano che quello che sembrava un ritardato è in realtà prigioniero degli psicofarmaci, da cui si libera nel viaggio), anche se non tutto torna (non si capisce la necessità della backstory del go-kart, e a volte non si capisce come se la cavi Easy senza parlare una parola di ucraino o inglese). A parte questo, è anche curioso vedere che esisteva un periodo in cui l’Ucraina era un luogo magico e fuori dal tempo, senza tutto ciò a cui pensiamo oggi.

Postato il 02/07/2023


Prince Avalanche

di David Gordon Green (Prince Avalanche, 2013)

Prince Avalanche Poster

Il riassunto Two highway road workers spend the summer of 1988 away from their city lives. The isolated landscape becomes a place of misadventure as the men find themselves at odds with each other and the women they left behind. Imdb

Il commento Un piccolo film di dialoghi sulla nascita di un’amicizia tra due persone che si trovano da sole quasi per caso. Molti dialoghi, un’ambientazione texana originale (boschi!), piccoli tocchi surreali, personaggi tutto sommato piuttosto approfonditi e piacevole in modo in cui si contaminano a vicenda.

Postato il 30/06/2023


Robot Dreams

di Pablo Berger (Robot Dreams, 2023)

Robot Dreams Poster

Experience a once-in-a-lifetime friendship beyond your wildest dreams

Il riassunto A lonely dog’s friendship with his robot companion takes a sad turn when an unexpected malfunction forces him to abandon Robot at the beach. Will Dog ever meet Robot again? Imdb

Il commento Un film privo di dialoghi ambientato in una New York degli anni ‘80 ricostruita con molta precisione (anche se mi sfugge perché la scelta di questa collocazione temporale, al di là della solita fascinazione per il periodo) tranne per il fatto che è popolata di animali antropomorfi e che esistono i robot senzienti. Un cane solitario compra un robot da compagnia, ne viene fuori una storia tenera e straziante (a tratti strappa il cuore) con un finale per nulla scontato che riflette sulle relazioni umane.

Postato il 17/06/2023


Art College 1994

di Liu Jian (艺术学院, 2023)

Art College 1994 Poster

A portrait of the artist as a young man

Il riassunto In the 1990s, a group of students on the campus of the Chinese Southern Academy of Arts are pursuing their studies and preparing to face the world. China is opening up to the West and the students’ lives are a tangle of love stories and friendships, artistic research, ideals and ambitions brought about by new influences. Caught between tradition and modernity, they have to decide who they want to become. Imdb

Il commento Ah, il gusto tutto orientale di raccontare in animazionme storie che potrebbero essere narrate benissimo in live action, ma che per qualche motivo ineffabile, se animate, funzionano meglio. Il titolo dice molto: una storia di studenti di arte, l’irruenza e la stupidità della gioventù, le scelte sbagliate e le speranze per il futuro. Ma non solo: un gruppo di persone che piano piano si assottiglia fino a lasciarne una da sola fino a un finale mesto e concreto. Un piccolo colpo di fulmine.

Postato il 15/06/2023


Chicken for Linda!

di Sébastien Laudenbach, Chiara Malta (Linda veut du poulet !, 2023)

Chicken for Linda! Poster

You’ve heard of a goose chase…

Il riassunto Single mother Paulette decides to make up for her mistake by cooking a chicken with peppers for her daughter—only she can’t cook and shopkeepers are on strike. Imdb

Il commento Attira da subito la grafica del film, con isole di colore dedicate a ogni personaggio in uno stile delicato, ma conquista presto il contesto della comunità di cortile condominiale, e infine decolla con un umorismo quasi slapstick e irresistibile. Delizioso, forse si potevano tagliare i numeri musicali, ma sono pochi e brevi.

Postato il 15/06/2023


Nudi e crudi

di Alan Bennett

Nudi e crudi Adelphi,1997,96 pagine
Un librino estremamente british, nell’umorismo, gli ambienti, i personaggi. Una coppia anzianotta e noiosetta una sera torna a casa e la trova completamente svaligiata, ma proprio di tutto, persino la moquette. La loro esistenza verrà rivoluzionata dall’evento, soprattutto quella di un membro della coppia. In quello che è un racconto lungo Bennett riesce a costruire dei bei personaggi, un piccolo mistero con una risoluzione anche piuttosto soddisfacente, a dare piccoli tocchi di colore, battute assolutamente di stampo britannico e anche a commuovere. E’ un libro piccino, ma dà tanta soddisfazione.

Postato il 05/05/2023


A Short Film About Killing

di Krzysztof Kieślowski (Krótki film o zabijaniu, 1988)

A Short Film About Killing Poster

Il riassunto Jacek climbs into the taxi driven by Waldemar, tells him to drive to a remote location, then brutally strangles him, seemingly without motive. Imdb

Il commento Con Kieslowski ho i miei problemi, perché fatico ad adattarmi al suo passo narrativo e ci sono diverse scene il cui senso mi sfugge. Eppure, il film sorprende. Parte con quella che apparentemente è una rielaborazione di “Delitto e Castigo”, ma vira nella bellissima e penosissima scena dell’omicidio, a cui segue una geniale ellissi e una seconda, ancora più penosa, scena di omicidio, questa volta istituzionale. Lascia affranti. Il tutto condito da molte invenzioni visive, su tutte quella dell’inquadratura circondata da un alone nero, che si restringe nei momenti topici.

Postato il 01/05/2023