Un blog fuori tempo massimo

Jinsei

di Ryuya Suzuki (無名の人生, 2025)

Jinsei Poster

Il riassunto The anime film follows a man’s 100-year journey, from a lonely, bullied boy to an aspiring idol. Told in 10 chapters, it explores social issues like the dark side of entertainment, war, and unidentified youth deaths. Imdb

Il commento Un film giapponese che non è un anime ma nemmeno un film sperimentale, ma piuttosto qualcosa di vicino a un film coreano. La lunga vita del protagonista è divisa in capitoli a seconda del nome con cui viene chiamato, con alcuni archi narrativi più riusciti di altri, ma nel complesso è un crescendo in cui film inizia a deviare in situazioni sempre più assurde. Ed è anche dannatamente commovente.

Postato il 16/06/2025


Olivia and the Invisible Earthquake

di Irene Iborra Rizo (L’Olívia i el terratrèmol invisible, 2026)

Olivia and the Invisible Earthquake Poster

Il riassunto Olivia, a 12-year-old middle class girl, is forced to reorganize her basic needs when her family (mother, little brother and herself) is evicted and forced to live in a squatted apartment on the edge of the big city, in a rough neighborhood. Her mother can no longer bear the situation and falls in a depression, so Olivia has to replace her. It means caring for her brother and her own mother, while dealing with the feeling of an emotional earthquake. But she is not alone, Olivia will make friends that will help her to see her own life from other points of view. Because things don’t always happen the way we want, but we can choose the way we live them. Imdb

Il commento In un’adorabile stop-motion, la storia di una famigliola mamma, figlia e fratellino che si ritrova sul lastrico e scopre le difficoltà della vita. Meno banale di quanto queste parole possano dire, perché parla anche di integrazione, di politiche sociali, di depressione, di mancanza di case popolari, ma per dare uno spunto in più al film Olivia, la ragazzina in questione, ha sensazione di un terremoto nei momenti di maggiore difficoltà, e usa il trucchetto di “è solo un film in cui siamo gli attori” col fratellino, cosa che richiede davvero molta sospensione dell’incredulità. Anche se personalmente ritengo che non ci fosse bisogno di queste parti, ho trovato il film comunque delizioso, una bella sorpresa.

Postato il 14/06/2025


The Square

di Kim Bo-sol (광장, 2025)

The Square Poster

Il riassunto Isak Borg is the first secretary of Swedish Embassy in Pyongyang. Even though he’s a diplomat, he is secretly dating Bok-joo, a local traffic officer. One day, after a shady man was seen at their secret meeting spot, Bok-joo goes missing. With his departure date approaching, Borg searches for Bok-joo and begins to get suspicious of his interpreter, Lee Myeong-jun. Imdb

Il commento Uno shojo coreano ambientato in una Pyongyang gelida, buia e nevosa. Anche se c’è una tenera storia d’amore al centro della narrazione, quello che colpisce è l’atmosfera paranoica e la parte spionistica, un po’ guerra fredda e un po’ addirittura 1984. Non un capolavoro, ma certamente un buon film.

Postato il 11/06/2025


Mary Anning

di Marcel Barelli (Mary Anning, 2025)

Mary Anning Poster

Il riassunto England, 19th century. 12-year-old Mary is passionate about the fossils that she collects and sells with her father. When he accidentally dies near the fossil cliffs, Mary, her brother and her mother struggle to make the payments for the family house, meaning they will probably have to leave the seaside that Maëlys loves so much. But her father left a mysterious message: what was it that he saw on the cliffs before he died? With some help from her friends, Mary will fight to save her home and continue to do what she loves, searching for fossils, in the midst of a society where girls should not ​“behave like men”. Mary doesn’t know it yet, but she’s going to go down in history… Imdb

Il commento Storia di una giovane palentologa nel XIX secolo, è un film che non si inventa niente di trano ma fa le cose nel modo giusto, con dolcezza, un pizzico di dramma, avventura e un inevitabile lieto fine meritato. Lo stile accoglie la lezione di Tomm Moore, ma non si pensi di trovare la stessa ricerca registica e visuale.

Postato il 10/06/2025


Amore tossico

di Claudio Caligari (Amore tossico, 1983)

Amore tossico Poster

Il riassunto The alienating and repetitive life of a group of heroin junkies in 1980s Rome. Imdb

Il commento Film verista più vero del vero sulla vita degli eroinomani a Roma e Ostia negli anni ‘80, racconta di questo gruppo di ragazzi e ragazze e delle loro giornate con l’unico obiettivo di “svolta’”, cioè di farsi e sopravvivere ancora oggi, a colpi di piccole truffe (anche a danni di altri tossici), rapine, prostituzione, bugie e qualunque cosa serva per procurarsi la roba. Le scene di “buco” sono un vero e proprio body horror. Tecnicamente il film non è eccelso, la regia è piatta e si fatica a comprendere quel che dicono i ragazzi, un po’ per la dizione e un po’ per la cattiva qualità audio, ma è interessante un uso delle musiche derivato dai film di genere anni ‘70 italiani, quindi con un piglio più avventuroso che drammatico. E, ovviamente, ha il grande merito di mostrare una tragica realtà che, nelle celebrazioni degli anni ‘80 idealizzati, viene troppo spesso dimenticata.

Postato il 26/05/2025


La palestra dei desideri (Italian Edition)

di Barbara Fiorio

La palestra dei desideri (Italian Edition) Rizzoli,393 pagine
Barbara Fiorio riprende molti dei suoi argomenti preferiti: le fiabe, l’ironia, il rock’n’roll e il liceo classico, in un romanzo per ragazzi che però secondo me è pensato per gli adulti (lei dice nella postfazione che è per entrambi, ma io sinceramente non ce lo vedo un adolescente a leggere “La palestra dei desideri”). Oltre ai suoi temi prediletti, c’è anche una storia di adolescenti alle prese con amorazzi e piccoli e grandi problemi dell’età, con una protagonista che l’autrice non nasconde essere ispirata a se stessa: e come tutti gli adolescenti, fanno tenerezza, gli vuoi bene, ma vorresti anche prenderli a calci nel sedere.
La scrittura è fluida, piacevole, un capitolo tira l’altro, la parte fantasy e quella reale si intersecano abbastanza bene (a volte qualche stridore lo si sente) e ci sono molti personaggi secondari ottimamente caratterizzati: ognuno troverà il suo preferito (il mio è Babbo Natale). Si finiscono le oltre 400 pagine in una caduta di stellina. E ci ritrova, inevitabilmente, a pensare a quali sono i propri desideri d’oro.

Postato il 15/05/2025


Cuore selvaggio

di David Lynch (Wild at Heart, 1990)

Cuore selvaggio Poster

A wild and crazy love story.

Il riassunto Young lovers Sailor and Lula hit the road to start a new life together away from the wrath of Lula’s deranged, disapproving mother, who has hired a team of hitmen to cut the lovers’ surreal honeymoon short. Imdb

Il commento Non il mio Lynch preferito senza dubbio, anche se è interessante vedere come il regista interpreta il concetto di fiaba e l’amore tra Sailer e Lula è una delle cose più romantiche mai viste. La trama a volte gira un po’ a vuoto, ci sono alcuni passaggi di difficile incastro, ma è come sempre girato benissimo, da togliere il fiato. Difficile immaginarlo con un protagonista diverso da Nicholas Cage, perfetto come non mai.

Postato il 13/05/2025


La storia fantastica

di Rob Reiner (The Princess Bride, 1987)

La storia fantastica Poster

It’s as real as the feelings you feel.

Il riassunto In this enchantingly cracked fairy tale, the beautiful Princess Buttercup and the dashing Westley must overcome staggering odds to find happiness amid six-fingered swordsmen, murderous princes, Sicilians and rodents of unusual size. But even death can’t stop these true lovebirds from triumphing. Imdb

Il commento Sembra facile fare un film che è una fiaba ben realizzata, ironica e leggera al punto giusto, con avventure, personaggi memorabili, grandi amori e grandi imprese, ma evidentemente non lo è, tanto che questo film del 1987 è ancora un gioiello insuperato. Una visione piacevolissima.

Postato il 13/04/2025


Nonostante

di Valerio Mastandrea (Nonostante, 2025)

Nonostante Poster

Il riassunto A man spends peacefully his days in hospital without too many worries. He has been hospitalized for a while but that condition seems like the best way to live his life, safe from everything and everyone, without responsibilities and problems of any kind. It feels really good in there and even if some of his ward companions feel trapped, for them he can also feel free like nowhere else. That precious routine runs smoothly until a new person is admitted to the same ward. She is a restless, angry companion, she accepts nothing of that condition, especially the unwritten rules. She is not willing to wait, she wants to leave that place better or even worse. She wants to live as she should or die, as happens to those who end up in there. He is overwhelmed by that fury, first trying to defend himself and then accepting something incomprehensible. That encounter will help him accept that if you choose to truly face your heart and your emotions, there is no possible repair. Imdb

Il commento Piccola sorpresa questo film di fantasmi (più o meno), non horror, di e con Mastandrea. C’è delicatezza, molta tristezza nel parlare di morte in più sensi, e anche se non tutto torna proprio come si deve è un film che lascia una bella impronta. Bravo Valerione!

Postato il 08/04/2025


Pretty in pink

di Howard Deutch (Pretty in Pink, 1986)

Pretty in pink Poster

Blane’s a pretty cool guy. Andie’s pretty in pink. And Duckie’s pretty crazy.

Il riassunto Andie is an outcast, hanging out either with her older boss, who owns the record store where she works, or her quirky high school classmate Duckie, who has a crush on her. When one of the rich and popular kids at school, Blane, asks Andie out, it seems too good to be true. As Andie starts falling for Blane, she begins to realize that dating someone from a different social sphere is not easy. Imdb

Il commento Epitomo della commedia high school anni ‘80, ho trovato in Pretty in pink elementi più interessanti delle vicende dell’antipaticissima protagonista e il suo prom. Innanzitutto, mi chiedo quanto sia sensata la suddivisione in “ricchi e poveri”, ma immaginandola come simbolica è affascinante nell’ottica dell’America reganiana. C’è poi Iona che è un tipo di personaggio, “la zia” (intesa come figura materna cool) che si vede molto raramente. Ma la verità è che il cuore del film è Duckie: nessuno si immedesima in Andie, la protagonista perfettina, ma tutti hanno a cuore le vicende di Duckie, il ragazzo con un sacco di qualità che non viene fatto entrare in discoteca e ha il cuore spezzato nonostante tutti i suoi sforzi. Siamo tutti Duckie.

Postato il 01/04/2025