Un blog fuori tempo massimo

Masticando km di rumore

di Massimo Giacon

Masticando km di rumore Feltrinelli Comics,208 pagine
Massimo Giacon, di professione illustratore e a volte musicista, racconta cento concerti della sua vita, con aneddoti personali e corredati di illustrazioni, dal 1975 al 2021. C’è però un po’ di tutto, dai Ramones ai Kraftwerk a Pino Daniele a Nick Cave ai Nouvelle Vague a Young Signorino, e ne esce una bella storia musicale, anche se inevitabilmente prevalgono i gusti di Giacon, orientati alla new wave e la musica elettronica/industriale. Quasi sempre il contesto intorno al concerto ha anche qualcosa di interessante o curioso da dire, per la storia personale dell’autore o per qualcosa di speciale che è successo sul palco o intorno, e ne viene fuori un effetto “dai, ancora un concerto e poi lo mollo”. Non condivido molti dei gusti di Giacon e come illustratore mi piace fino a un certo punto, ma è stata una lettura davvero piacevole.

Postato il 22/09/2021


L'arte della statistica: Cosa ci insegnano i dati

di David Spiegelhalter

L'arte della statistica: Cosa ci insegnano i dati Einaudi,2019,320 pagine
Era un po’ che cercavo un buon libro di divulgazione sulla statistica, e complessivamente direi che ne ho trovato uno. Partendo da problemi concreti (“Quali categorie di passeggeri avevano maggiori probabilità di sopravvivere sul Titanic?”, “E’ vero che le persone più istruite si ammalano più di tumore al cervello?”, “Sono in aumento gli omicidi in UK?”) si viene condotti nei meandri della statistica introducendo argomenti a difficoltà crescente. Non conoscendo l’argomento non so dire se è un libro completo, ma è complessivamente ben spiegato. Ho solo trovato qualche passaggio chiave (ad esempio, l’introduzione al parametro “P”) un po’ frettoloso soprattutto rispetto all’importanza che riveste nel resto del libro, costringendomi dopo un po’ a tornare indietro. Forse c’entra anche la traduzione che non mi è parsa impeccabile. Il classico dilemma dei libri di matematica dovuto alla “paura delle formule” è risolto ficcandole tutte nelle note a fine libro.

Postato il 19/09/2021


L'incanto di Urania. Venticinque secoli di esplorazione del cielo

di Massimo Capaccioli

L'incanto di Urania. Venticinque secoli di esplorazione del cielo Carocci,531 pagine
Storia dell’astronomia verbosa, colta, ben scritta e focalizzata sulle persone oltre che sulle idee e le scoperte. L’enfasi è sui primi secoli dei telescopi, quindi da Galileo fino all'800, con una trattazione dell’astronomia moderna forse un po’ sbrigativa, tanto che non si dà nemmeno notizia della scoperta di Plutone (se non mi è sfuggito)! Probabilmente la difficoltà della radioastronomia e dell’astrofisica moderna è stata reputata tale da necessitare una trattazione ad hoc. Si legge complessivamente con piacere, anche se la mancanza totale di illustrazioni pregiudica assai la comprensione delle geometrie dei telescopi, e ogni tanto l’autore si concede qualche digressione biografica di troppo a metà di spiegazioni scientifiche, cosa che fa perdere il filo.

Postato il 01/08/2021


I sommersi e i salvati

di Primo Levi

I sommersi e i salvati Einaudi,1986,184 pagine
Primo Levi torna alla sua esperienza nel Lager dopo tanti anni, questa volta nella forma di un saggio. Il suo pensiero e la sua scrittura come sempre sono lucidissimi, precisi e acuti. Le parti a mio avviso più interessanti sono quelle del capitolo sulla “vergogna”, che esplorano i sentimenti dei sopravvissuti, e quelle sulla “zona grigia”, ovvero come la divisione tra buoni e cattivi, nazisti ed ebrei, gatti e topi, non sia mai così netta. Se “La tregua” aveva il suo senso nel creare un distacco tra il Lager e la vita civile ma era meno necessario, “I sommersi e i salvati” è un libro indispensabile per analizzare l’orrore a distanza di anni.
E infine, come è immensamente triste sentire Levi che parla dei sopravvissuti che a distanza di anni si sono suicidati.

Postato il 09/06/2021


Koh-i-Nur. La storia del diamante più famigerato del mondo

di William Dalrymple

Koh-i-Nur. La storia del diamante più famigerato del mondo Adelphi edizioni,2016,253 pagine
Alla fine il Koh-i-Nur è un grosso McGuffin per parlare di una pagina di storia poco nota dalle nostre parti, cioè l’India dal ‘600 all ‘800 e i suoi rapporti con l’Inghilterra vittoriana. Ne risulta una storia piuttosto confusa nella prima parte, che vomita al lettore una serie infinita di nomi che compaiono e scompaiono nel giro di due pagine, e solo con la parte di Rajih Singh inizia a essere più solida e scorrevole. Tutto sommato mi aspettavo un po’ di più.

Postato il 24/05/2021


Il dilemma dell'onnivoro

di Michael Pollan

Il dilemma dell'onnivoro Adelphi,2006,487 pagine
Devo dire di essermi avvicinato un po’ dubbioso a questo libro, in quanto lo immaginavo della categoria “vegani abbraccia-alberi che vogliono farti sentire in colpa se mangi il pollo”. Tutt’altro: Pollan compie una lucidissima analisi del nostro rapporto con l’alimentazione, toccando argomenti come l’industria del cibo capitalistica più agghiacciante, le fattorie bucoliche, la caccia, la raccolta, la filosofia del vegetarianesimo e del veganesimo. Non dà molte risposte, tanto che alla fine mi è rimasta l’impressione di “non c’è soluzione”, ma fornisce tantissimi elementi di riflessione. E’ un libro che consiglio pienamente.

Postato il 05/05/2021


Vivere mille vite: Storia familiare dei videogiochi

di Lorenzo Fantoni

Vivere mille vite: Storia familiare dei videogiochi effequ,288 pagine
Un mio piccolo pallino è la storia dei videogiochi, quindi non mi son lasciato sfuggire questo libro uscito da poco. E’ un libro breve, meno di trecento pagine, e ha la pretesa di trattare tutto, quindi è inevitabilmente lacunoso e a tratti superficiale, ma ha diversi meriti: innanzitutto è molto aggiornato, è il primo libro che trovo che tratta di Fortnite, Minecraft e del Gamersgate; è un libro italiano e come tale dà una certa importanza alla realtà a noi più nota, senza passare centotrenta pagine su Pong o mezzo libro sulla Crisi dei Videogame (che da noi non si è lontanamente vista) ma divagando un po’ sui cabinati nei bar o nella fauna da Sala Giochi; tratta argomenti importanti ma meno consueti come i giochi sandbox o i walking simulator o i giochi di calcio. La storia è “familiare” perché Fantoni parla della sua esperienza diretta, che ha molto a che vedere con suo padre defunto, e anche se spesso sembra di leggere il Dr. Manhattan (nel bene e nel male), alla fine riesce a farci volere un po’ bene a questo papà un po’ strano e appassionato di videogiochi a modo suo.
Un’ultima cosa rilevante è che si tratta del primo libro che leggo che usa la “scwha” ( ə ) per indicare entrambi i generi. Ho la sensazione che sia stato aggiunto a posteriori e che spesso sia stato dimenticato, e certe espressioni mi suonano proprio male (“giocatorə” per “giocatori e giocatrici” riverbera il maschile, non è esattamente neutro), ma è sempre meglio dell’asterisco. Però in qualche modo è un’enfasi (ogni volta che compare il simbolo ci si ricorda che anche le donne sono incluse), e tutto sommato l’ho trovato efficace.

Postato il 18/04/2021


L'ordine nascosto. La vita segreta dei funghi

di Merlin Sheldrake

L'ordine nascosto. La vita segreta dei funghi Marsilio,2020,384 pagine
Non so quanto voi sappiate dei funghi. Io ho scoperto che non sapevo pressoché nulla, e ho imparato davvero un sacco di cose su questo mondo, su quanto sia importante per l’ambiente, quante risorse e intelligenza abbiano i nostri amici cappelluti e non, e che risorse siano per risolvere un sacco di problemi. E’ stato davvero affascinante. Quello per cui non consiglio il libro a testa bassa è il fatto che non è scritto molto bene, spesso si ripete, procede in modo disordinato e inizia in medias res senza prendersi manco mezzo paragrafo su anatomia, fisiologia e ciclo di vita dei funghi, cosa che lascia un po’ spiazzati per chi arriva impreparato. Se però siete a digiuni di licheni, tartufi, funghetti magici e wood wide web vi si aprirà un mondo.

Postato il 30/03/2021


Sorsi: Come farsi una cultura alcolica

di Marco Scardigli

Sorsi: Come farsi una cultura alcolica Interlinea,110 pagine
Libretto di un centinaio di pagine, si legge in un paio d’ore (e infatti l’ho letto oggi in sala d’aspetto), regalo natalizio di un amico. Si tratta di un adattamento di uno spettacolo teatrale a tema alcool, in cui si esplora con fare scherzoso l’influsso dell’alcool (e in particolare del vino) nella nostra cultura, con un diluvio di citazioni alte e basse, da Beetle Bailey alla Bibbia. Libro grazioso, l’ho letto volentieri, ma probabilmente rende meglio a teatro. Si vede a tratti che si presume una messa in scena.

Postato il 15/03/2021


I ragazzi di Barrow

di Fergus Fleming

I ragazzi di Barrow Adelphi,1998,542 pagine
Ci ho messo un po’ a leggerlo, quasi un mese, ma mi è proprio piaciuto.
Parlando di esploratori ed esplorazioni dell'800, l’autore si diverte un sacco a descrivere con ironia quello che succede, in queste folli imprese organizzate malissimo in cui gli “eroi” morivano come mosche. Ha un taglio moderno e un po’ scanzonato (ma non troppo) che giova moltissimo alla lettura, e comunque riguarda una serie di imprese che di per sè sono molto interessanti (almeno, a me queste storie di esploratori, soprattutto nell’artico, fanno impazzire). Il libro non si smonta nelle sue 450 pagine, anche perché ha il gran finale (il viaggio finale della The Terror e della Erebus) che spicca sulle altre imprese. Per me, consigliatissimo, mi è spiaciuto che fosse finito.

Postato il 04/03/2021