Adelphi,2008,148 pagine
Delizioso librino su Emil Zàpotek, celebre e fortissimo corridore sulla lunga distanza cecoslovacco attivo nel dopoguerra. La scrittura di Echenoz è leggera, ironica, colma di ammirazione che non sconfina mai nell’adorazione, e riesce a trasmettere bene il carattere di Emil, quest’omino ostinato e un po’ ingenuo che sembra quasi sempre coinvolto in cose più grandi di lui. Ma non solo: lo sfondo storico, dall’occupazione tedesca al periodo più terribilmente stalinista fino a Dubcek e quello che segue, a volte torna protagonista, nella sua cupezza e follia, fino a un finale amaro ma realista. 130 pagine agili, si legge in un attimo, consigliatissimo.
Feltrinelli,2008,272 pagine
Rizzoli,2018,976 pagine
Feltrinelli Comics,208 pagine
Einaudi,2019,320 pagine
Carocci,531 pagine
Einaudi,1986,184 pagine
Adelphi edizioni,2016,253 pagine
Adelphi,2006,487 pagine
effequ,288 pagine